NEWS OF THE DAY
9/9/2007

Kosovo, Serbia, rapporti euro-russi e Trattato Costituzionale al centro del vertice informale dei Ministri degli Esteri europei, conclusosi ieri in Portogallo.

L'Italia mette i Balcani al centro dell'agenda di politica estera europea: nella citt� portoghese di Viana Do Castelo i 27 Ministri degli Esteri europei hanno ricevuto la lettera del Governo, che chiede un'accelerazione del processo di integrazione della Serbia nell'Unione Europea. Per il titolare della Farnesina Massimo D'Alema questa eventualit� potrebbe rasserenare il clima anche sul Kosovo, una partita sulla quale per� a non avere le idee chiare sono gli stessi Stati europei. Al fronte che spinge per un riconoscimento della sovranit� -essenzialmente Francia e Regno Unito- se ne contrappone uno contrario, composto principalmente dai Paesi dell'Est Europa. L'unico punto in comune i 27 sembrano trovarlo quando -come riassume la presidenza di turno portoghese- invocano una posizione comune, che eviti una mossa risolutoria russo-americana che spiazzi gli europei. E proprio il deteriorarsi su pi� fronti dei rapporti con la Russia di Vladimir Putin ha tenuto banco nella due giorni di vertice informale, che non ha fatto segnare progressi significativi neppure sul fronte della chiusura degli ultimi punti ancora controversi del Trattato Europeo, che dovrebbe venire siglato il prossimo mese.

7/9/2007

Tassi di interesse invariati ieri in Eurolandia.

La Banca Centrale Europea ha lasciato invariato al 4% il tasso di riferimento nell'Eurozona. Una decisione attesa, dopo le turbolenze sui mercati finanziari legate alla crisi dei mutui subprime, ma in controtendenza rispetto all'annuncio di inizio agosto, quando da Francoforte veniva chiaramente ventilato un nuovo innalzamento di un quarto di punto.
"Il nostro scenario base � quello di un'economia reale europea che si comporter� bene", dice il presidente della Bce Jean Claude Trichet, prima di precisare: "il livello di incertezza � aumentato in modo significativo" La Bce, assicura Trichet, seguir� la situazione con grande attenzione. E nel frattempo, pur definendo "robusta e con prospettive favorevoli" l'economia di Eurolandia, Francoforte taglia di un decimale le stime di crescita per il 2007. Sotto osservazione -almeno nel medio termine- anche la stabilit� dei prezzi, con i possibili rischi inflazionistici al rialzo, su cui occorrer� -dice Trichet- agire tempestivamente. Ieri mattina l'Eurotower ha anche immesso liquidit� sul mercato interbancario per oltre 42 miliardi di euro, al fine di allentare le tensioni.

6/9/2007

La Banca Centrale Europea ha lasciato invariati i tassi di interesse, dopo aver immesso liquidit� nel mercato per 42,2 miliardi di euro.


Tassi fermi al 4% in Eurolandia: una decisione attesa, dopo le turbolenze nei mercati finanziari sui mutui subprime. Prima di prendere nuove decisioni sui tassi -sottolinea il Presidente dell'Eurotower Trichet- occorrono ulteriori informazioni, considerato l'alto grado di incertezza sui mercati finanziari. Una motivazione pi� che sufficiente a far retrocedere la Bce dai propositi di inizio agosto, quando fu fatta ventilare l'ipotesi di un rialzo al 4,25%. Trichet promette grande attenzione all'evoluzione dei tassi, e ribadisce -d'accordo con la Commissione Europea- che l'economia di Eurolandia resta robusta e con prospettive favorevoli. Nonostante ci�, la Bce ha rivisto oggi lievemente al ribasso le stime di crescita per il 2007: ora ondeggiano tra il 2,2 e il 2,8%, un decimo in meno rispetto al previsto. Sotto osservazione -almeno nel medio termine- anche la stabilit� dei prezzi, con i possibili rischi inflazionistici al rialzo, su cui occorrer� -dice Trichet- agire tempestivamente. Solo poche ore prima dell'annuncio sui tassi, l'Eurotower aveva effettuato una nuova immissione di liquidit�, pari a 42,24 miliardi di euro in un'asta a un giorno, con lo scopo di allentare le tensioni sul mercato interbancario.

6/9/2007

La zona euro versa in buone condizioni per superare l'impatto negativo della crisi dei mercati finanziari: il Commissario Europeo all'Economia Almunia rassicura cos� sulle prospettive di crescita in Europa.


"Sono fondamenta solide quelle su cui poggia l'economia europea": l'eurocommissario Joaquin Almunia, di fronte al Parlamento di Strasburgo, rassicura -nel giorno dei tagli delle stime Ocse sulla crescita- sulle prospettive per il Vecchio Continente. Almunia pronostica un impatto limitato sulla crescita europea della crisi scatenata dalle difficolt� dei mutui subprime. Crescita che non dovrebbe subire grossi contraccolpi quest'anno, rimanendo in linea con le previsioni annunciate a maggio, mentre i rischi -avverte- potrebbero riflettersi sul 2008. Per Almunia la speranza � per� quella di una tenuta della fiducia, vero motore di investimenti e consumi. Il parere del titolare europeo degli affari economici viene condiviso dal collega al Mercato Interno Charlie McCreevy, che pronostica anzi una minor probabilit� del verificarsi di crisi analoghe sui mutui in Europa. Da Straburgo McCreevy se la prende in particolare con le agenzie di rating, accusandole di conflitti di interesse, in grado di determinare una "eccessiva lentezza nel rivedere le proprie valutazioni sui titoli incriminati". E annuncia un incontro a breve con le Consob europee per studiare eventuali misure, anche se per ora esclude un intervento regolatore dall'alto.
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