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| 21/10/2006 +++ LA CRONACA DEL CONSIGLIO EUROPEO DI LAHTI: IMMIGRAZIONE, ENERGIA E INNOVAZIONE I TEMI SUL TAVOLO +++ Questione energetica: incontro -venerd� sera- tra il presidente russo Vladimir Putin e i 25 leader europei: "l'Europa vuole una Russia che sia un fornitore affidabile e sicuro", ha dichiarato il presidente della Commissione Jos� Barroso nel corso della conferenza stampa. L'incontro ha fatto registrare la volont� comune -sia da parte europea che da parte russa- di cooperare nel settore energetico e degli scambi di combustibile, considerando che -se l'Unione riceve un quarto delle sue forniture di gas e petrolio da Mosca- � anche vero che la Russia ha nell'Europa il suo principale cliente commerciale: "se non consideriamo gli interessi di tutti i partners, la cooperazione non potr� essere solida e a lungo termine. Dopo questo vertice sono fiducioso che riusciremo a sviluppare un approccio comune con i nostri partner europei", ha dichiarato il russo Vladimir Putin, che ha anche rassicurato l'Unione sulla protezione dei diritti degli investitori stranieri, dopo l'incidente diplomatico causato dallo stop a un progetto che vedeva coinvolta la Shell. Ma Putin non ha fornito garanzie formali n� su questo punto, n� sulle forniture di gas e petrolio all'Europa per il prossimo inverno. N� ha accettato di sottoscrivere il Trattato Internazionale sull'Energia. Il vertice Europa-Russia di novembre e i mesi a venire diranno se l'incontro di ieri ha posto le basi per la firma dell'atteso accordo di partenariato tra Europa e Russia. Il summit europeo ha toccato anche il tema della politica comune di immigrazione: per il presidente di turno Matti Vanhanen, la questione dell'immigrazione illegale "riguarda tutta l'Europa e l'impegno della presidenza di turno finlandese � di portare avanti il lavoro''. Il premier Romano Prodi, che con Francia e Spagna ha sollevato il tema ieri a Lahti, ha affermato che "� giunto il momento di dare il via a una politica comune pi� forte". Madrid ha chiesto esplicitamente il varo di misure concrete al Consiglio Europeo di dicembre. Infine i leader dei 25 hanno dato ''luce verde'' alla proposta della Commissione per la creazione dell'Istituto di Tecnologia Europeo, sul modello del MIT americano. 21/10/2006 Sotto la pressione delle agenzie di rating e con un esecutivo pronto a mettere la fiducia sul decreto fiscale collegato alla Finanziaria, il premier Romano Prodi lancia dall'Europa rassicurazioni sulla manovra. Prodi -dal Consiglio Europeo informale di Lahti, in Finlandia- si dice certo che il Governo recuperer� la popolarit�, quando a gennaio i cittadini potranno giudicare gli effetti della manovra. Manovra che ha ricevuto il via libera proprio dall'ultimo vertice Ecofin, nonch� da Joaquin Almunia, Commissario Europeo deputato al controllo dei conti pubblici: ''ho parlato del rating italiano con i miei colleghi europei e non c'� nessuna preoccupazione al riguardo'', ha tagliato corto Prodi. Proprio sul doppio declassamento di gioved�, il premier ha osservato: "stiamo scrivendo una Finanziaria difficile per le condizioni difficili in cui e' stato lasciato il nostro bilancio. Fitch gi� un mese fa aveva espresso un giudizio negativo, al quale segue sempre un aggiustamento del rating: un giudizio che e' venuto prima che si cominciasse a discutere la Finanziaria ora all'esame del Parlamento''. Chiosa Prodi: ''il giudizio negativo di due agenzie non riguarda pero' l'outlook, cioe' le prospettive, che non sono negative". Luned� Prodi torner� a vedere Almunia a Roma: facile immaginare quale sar� il tema all'ordine del giorno. |
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