NEWS OF THE DAY
5/11/2003   Il Commissario europeo agli Affari Sociali Anna Diamantopoulou presenta oggi una proposta di direttiva sull'uguaglianza di trattamento fra uomini e donne nell'accesso ai beni e ai servizi. La proposta contiene conseguenze potenzialmente rivoluzionarie nei settori delle assicurazioni e della previdenza integrativa.

Stop alle polizze assicurative auto con premi scontati per le donne, solo perch� ritenute pi� prudenti al volante, e stop alle polizze sanitarie ridotte per gli uomini, la cui speranza di vita � inferiore a quella delle donne. Bruxelles si avvia a completare il quadro delle direttive comunitarie contro le discriminazioni sociali, presentando un pacchetto che mira ad azzerare le differenze di trattamento fra i due sessi nell'accesso ai beni e ai servizi. Nella pratica, questa proposta, che inizier� oggi il lungo iter di approvazione fra Consiglio ed Europarlamento, intende eliminare ogni forma di discriminazione nei settori bancario, assicurativo, finanziario, professionale, del commercio, dei trasporti e persino nell'accesso ai luoghi pubblici. Un altro esempio pratico � rappresentato dalla concessione di mutui o prestiti, che non dovr� pi� tenere conto del sesso del destinatario. Le industrie del settore, in particolar modo quelle assicurative, hanno gi� espresso forti preoccupazioni al riguardo.

3/11/2003

Il Ministro dell'Economia Giulio Tremonti sferra un duro attacco contro la Commissione Europea, in merito alla scelta delle grandi opere infrastrutturali comunitarie il cui avvio � previsto nel breve termine, la cosiddetta "quicklist". Per Tremonti, intervenuto a Milano a un convegno di Assolombarda, la scelta che Bruxelles si appresta a operare � "un salto all'indietro con una logica dirigistica".


Il piano d'azione per la crescita europea, in particolare il capitolo sulle opere infrastrutturali, torna ad accendere la polemica a distanza fra la presidenza italiana dell'Unione e la Commissione Europea. A poche ore dall'Ecofin il Ministro dell'Economia Giulio Tremonti attacca l'esecutivo Prodi prima -in modo celato- sulla paternit� del piano di crescita, poi -pi� esplicitamente- sulle opere infrastrutturali cantierabili a breve termine. Tremonti mette in discussione la quicklist che la Commissione Europea sta definendo in vista del prossimo Consiglio di dicembre. Le 17 opere, di cui quattro interessano l'Italia, sarebbero selezionate -secondo il Ministro- con una logica dirigistica, che non tiene conto del mercato. Tremonti, in particolare, � preoccupato per la probabile esclusione dalla quicklist del corridoio 5, che collegher� Lione e Torino all'Ungheria, causando cos� un grave danno economico per l'Italia. A Tremonti risponde Francois Lamoreaux , Direttore Energia e Trasporti alla Commissione, che ribadisce come la scelta dei progetti pi� urgenti avverr� in base al loro grado di maturazione e cantierabilit�.

29/10/2003

La Commissione Europea intende restituire, sottoforma di riduzioni nei contributi al budget comunitario, 5 miliardi di euro agli Stati membri. Si tratta di una somma di denaro che i 15 Paesi dell'Unione non hanno percepito attraverso i fondi strutturali a disposizione nel 2003, relativi alla programmazione finanziaria 1994-1999.

Cinque miliardi di euro, di cui 687 milioni destinati all'Italia: La Commissione Europea ha proposto a Consiglio ed Europarlamento la restituzione agli Stati membri dei fondi strutturali non utilizzati nel 2003: la decisione presenta ricadute positive sui contributi finanziari che i 15 Paesi dovranno versare quest'anno al budget comunitario. I cinque miliardi verranno infatti sottratti dal totale. Per il nostro Paese questo equivarr� a un risparmio di quasi il 15%: l'Italia dovr� cos� pagare alle casse comunitarie poco meno di 12 miliardi per l'anno corrente. Fra i maggiori beneficiari di questo "sconto" la Germania, che risparmier� oltre un miliardo, Francia e Gran Bretagna. L'altra faccia della medaglia � rappresentata dalla incapacit� degli Stati membri di chiedere per tempo i pagamenti, questione sulla quale si � espressa, con rammarico, la Commissaria al Bilancio Michaele Schreyer. Solo nei prossimi mesi la Commissione render� note le singole performance degli Stati membri in relazione al totale dei fondi strutturali a disposizione per il 2003.

22/10/2003


Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi interviene questa mattina nell'emiciclo dell'Europarlamento di Strasburgo, dove riferir� sui risultati dell'ultimo Consiglio Europeo. L'intervento di Berlusconi � il primo dal 2 luglio, giorno dell'esordio della presidenza italiana, il cui avvio fu per� segnato da vivaci polemiche fra lo stesso Berlusconi e l'eurodeputato tedesco Martin Schulz.


A Strasburgo il presidente di turno dell'Unione Silvio Berlusconi si gioca un'importante carta per cancellare il ricordo della difficile partenza del semestre europeo dell'Italia. A quasi quattro mesi di distanza dalla bufera scatenata dalle dichiarazioni di Berlusconi nei confronti del deputato socialista Martin Schulz, da lui definito un "kap� nazista", il premier torna nell'emiciclo del'Europarlamento, per riferire sui risultati dell'ultimo Consiglio Europeo. Berlusconi dedicher� ampi stralci del suo intervento alla questione della Conferenza Intergovernativa e dei suoi progressi, senza tralasciare i temi economici, dell'immigrazione e della difesa europea. L'intervento di Berlusconi sar� seguito da quello del presidente della Commissione Romano Prodi. I principali gruppi politici presenti nell'Europarlamento hanno lanciato ieri segnali distensivi: socialisti e verdi hanno s� avvertito che lanceranno critiche, ma su temi di natura politica, non personale. Tuttavia un intervento, fra tutti, non passer� sicuramente inosservato: quello del deputato Martin Schulz.
MORE
NEWS
Hosted by www.Geocities.ws

1