NEWS OF THE DAY
10/5/2005

I Ministri degli Esteri del Quartetto per il Medio Oriente hanno raggiunto ieri sera a New York un accordo di massima per fornire assistenza di emergenza ai palestinesi, senza passare attraverso il governo controllato da Hamas, considerato un'organizzazione terroristica sia in Europa che negli Stati Uniti.

S� agli aiuti umanitari diretti ai palestinesi, attraverso un meccanismo internazionale temporaneo, che sia limitato negli obiettivi e nel tempo, e garantisca qualsiasi tipo di aiuto al popolo palestinese: il Quartetto diplomatico per il Medioriente -Stati Uniti, Unione Europea, Russia e Onu- sblocca l'empasse nato con l'iniziale posizione di intransigenza assunta nei confronti del Governo a guida Hamas. Washington ha gi� annunciato -da parte sua- aiuti umanitari pari a 10 milioni di dollari. In un'intervista a Sergio Nava, il presidente dell'Europarlamento Josep Borrell si spinge oltre, e definisce "un grave errore" lasciare l'Anp nelle mani di altri Paesi, come l'Iran, sul piano finanziario. "L'Europa", dice Borrell, "dovrebbe mantenere una presenza attiva nella regione, finanziando i servizi pubblici palestinesi". La situazione di estrema precariet� nei Territori � testimoniata dall'ennesima giornata di scontri tra le fazioni di Hamas e al-Fatah, che ieri hanno causato oltre dieci feriti.
E un rapporto indipendente definisce "vicino al collasso" il sistema sanitario palestinese: il presidente Abu Mazen ha lanciato un Sos all'occidente per evitare un disastro umanitario.

9/5/2006

La Commissione Europea lancia l'allarme sui conti pubblici italiani: in un contesto di ritrovata crescita per il Vecchio Continente, il nostro Paese registra la seconda pi� bassa crescita dell'eurozona, con un sostanziale incremento degli indicatori del deficit e  -soprattutto- del debito.

L'Europa ha il vento in poppa, ma l'Italia stenta nelle ultime posizioni della graduatoria dell'economia continentale: � questo il ritratto che emerge dalla previsioni economiche di Bruxelles, che indicano una crescita modesta per il nostro Paese: +1,3% del Pil quest'anno, un decimale in meno per il 2007. Non va meglio sul fronte dei conti pubblici: Roma si avvia al quarto sfondamento consecutivo del patto di stabilit�, mantenendo al 4,1% il rapporto deficit/Pil, con un rischio di incremento -a politiche invariate- al 4,5% il prossimo anno. Non smette di crescere neppure il debito, stimato al 107,4% quest'anno e al 107,7 nel 2007. Il Commissario Europeo Joaquin Almunia evita di sbilanciarsi: "non intendo parlare di manovra bis o manovra ter", si schernisce, ma le strade per il nuovo Governo Prodi appaiono al momento due: la prima passa per un aggiustamento in corsa dei conti, attraverso -appunto- una manovra, l'altra, tutta da vagliare, potrebbe prevedere la concessione di un anno in pi� a Roma per il rientro nei parametri. Il resto d'Europa intanto, trainato da una buona performance tedesca, punta a una crescita record pari al 2,3% quest'anno e al 2,2 il prossimo - trainata dalla domanda interna, dagli investimenti e dalle esportazioni. Stabile l'inflazione. Ma restano le incognite del petrolio e degli squilibri
nelle partite correnti.

4/5/2006

Si avvicina l'estate. Da Bruxelles la Commissione Europea ha lasciato oggi un'iniziativa sulle creme solari: stop alle etichette ingannevoli, chiede l'esecutivo comunitario, che prepara una raccomandazione per assicurare che  l'industria utilizzi un sistema di etichettatura piu' semplice,  standardizzata e comprensibile gia' a partire dal 2007.

Migliorare il sistema delle etichettature di creme e prodotti per la protezione solare: Bruxelles scende in campo per proteggere i consumatori da possibili comunicazioni ingannevoli contenute nei prodotti antisole. E lo fa mettendo nero su bianco un concetto fondamentale: non esistono prodotti in grado di fornire una protezione totale o uno schermo totale contro i raggi UVA, quelli pi� pericolosi, perch� in grado di provocare il cancro della pelle. Il "fattore di protezione" spesso citato sulle etichette, spiega la Commissione, si riferisce ai raggi UVB, responsabili delle scottature. La qualit� della protezione contro i raggi UVA varia invece da crema a crema, senza un parametro di riferimento comune e affidabile. Un parametro che Bruxelles intende per� introdurre entro il 2007. Sfatato anche un altro mito: contro le scottature � sufficiente una protezione tra il fattore 15 e il 25, se ben applicata. Per il resto valgono le consuete raccomandazioni: evitare l'esposizione nelle ore pi� calde, coprirsi, portare cappelli o occhiali da sole, tenere lontani dal solleone i bambini. E una raccomandazione ai produttori: eliminare la dicitura "protezione totale" dalle etichette.

2/5/2006

L'Unione Europea ha deciso di  rendere piu' dure, per il 2006, le rappresaglie doganali contro gli Stati Uniti: la mossa segue l'aumento, da parte di Washington, dei contributi versati alle imprese americane con i fondi provenienti dai dazi doganali.

E' ancora il cosiddetto emendamento Byrd -gi� ritenuto illegale dal Wto- al centro di una ormai infinita contesa commerciale tra Europa e Stati Uniti: Bruxelles ha ieri annunciato che inasprir� le sanzioni contro Washington, allargando la gamma dei prodotti statunitensi sui quali il Vecchio Continente gi� applica una tassa addizionale del 15% sull'import. In particolare si tratta di prodotti di abbigliamento, tessili e macchinari, tutti made in Usa. Le sanzioni europee intendono contrastare le sovvenzioni del Governo americano alle proprie aziende, finanziate attraverso i dazi sui prodotti importati. Sebbene l'emendamento che le ha istituite sia stato abrogato, la Commissione Europea ritiene che questi aiuti di Stato potrebbero prolungarsi per almeno altri due anni, per un totale di circa due miliardi di dollari.
Il valore delle importazioni colpite dalle sanzioni europee salir� invece da 27,8 a 36,9 milioni di dollari.
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