NEWS OF THE DAY
3/2/2006

Estremisti musulmani hanno fatto irruzione nell'edificio che ospita l'ambasciata danese in Indonesia, durante una manifestazione di protesta per la pubblicazione di caricature di Maometto su un giornale di Copenhagen. Gli estremisti hanno ammainato la bandiera della Danimarca e l'hanno bruciata.

Si preannuncia come un venerd� di proteste quello odierno, in coincidenza con la giornata settimanale di festivit� islamica. Manifestazioni contro le caricature di Maometto sono state annunciate in Iraq, Palestina ed Egitto, ma la giornata si � gi� aperta all'insegna di un'irruzione -da parte di trecento militanti islamici- all'ambasciata
danese di Giakarta. I manifestanti,  appartenenti al movimento integralista Fronte islamico del  Difensore, hanno frantumato lampade, gettato in aria sedie, e lanciato pomodori e uova marce. I dimostranti si sono dispersi dopo un'ora. Solo ieri, lo ricordiamo, militanti armati avevano circondato la missione europea a Gaza, in un atto simbolico di chiusura della sede. A gettare acqua sul fuoco ci ha provato il premier
danese Anders Fogh Rasmussen - le caricature di Maometto sono apparse per la prima volta nel suo Paese: in un'intervista all'emittente al Arabiya si � scusato per le possibili offese alla sensibilit� religiosa, ma ha provato a ricordare come il suo Governo non sia responsabile delle vignette. In Occidente infatti � proprio l'aspetto della libert� di
stampa a prevalere, con un numero sempre crescente di quotidiani decisi a pubblicarle.

2/2/2006

Accordo raggiunto ieri a tarda sera tra Unione Europea e Polonia sulla cosiddetta "Iva agevolata": i lavori ad alta intensit� di manodopera continueranno ad usufruire di una tassazione ridotta fino al 2010 in nove Paesi, tra cui l'Italia.

E' stata la fine di un braccio di ferro diplomatico che ha esposto tutte le fragilit� di un'Europa allargata: ma, per dirla con il Ministro delle Finanze austriaco Karlheinz Grasser, alla fine � stata una "vittoria per l'Europa". L'accordo raggiunto ieri permette di mantenere un'Iva al 5,5%, anzich� al 15, sui lavori di ristrutturazione delle case, sul
taglio di capelli, sulle riparazioni di biciclette e scarpe e sulla pulitura di vetri, tutti definiti in gergo come lavori ad alta intensit� di manodopera, spesso realizzati da piccole e medie imprese. L'ostacolo polacco, con Varsavia ultimo Paese a difendere a spada tratta il suo "no" all'accordo, consisteva nella richiesta di applicare questa riduzione dell'Iva alla costruzione di nuovi alloggi. Alla fine per� anche il Governo polacco ha ceduto, accettando la bozza di compromesso finale, che prevede un'interpretazione pi� ampia delle agevolazioni fiscali permesse per l'edilizia popolare, con l'inclusione dei palazzi di nuova costruzione. L'accordo fa tirare un sospiro di sollievo ai nove Paesi europei, tra cui l'Italia, che applicano un regime fiscale agevolato per i servizi ad elevata intensit� di manodopera.

2/2/2006

E' ormai un caso internazionale quello delle vignette su Maometto, con una crescente irritazione da parte del mondo islamico e -per contro- un deciso serrare le fila da parte dell'informazione occidentale. "S�, ho il diritto di fare la caricatura di Dio", titolava ieri a tutta pagina il francese France Soir, con una vignetta eloquente, nella quale -tutte raccolte su una nuvola- venivano rappresentate le divinit� cristiane, ebree, musulmane e buddiste. La provocazione -o forse � meglio dire la rivendicazione- del quotidiano francese � stata solo una delle tante forme di protesta messe in atto da altri quotidiani europei, che -nel nome di una libert� di stampa ancorata a solide radici illuministiche- hanno messo nero su bianco il concetto occidentale di "diritto all'informazione". Sull'altro fronte, � notizia di ieri che la Siria ha richiamato il proprio ambasciatore a Copenhagen, mentre la Giordania -come del resto altri Paesi arabi- ha deciso il boicottaggio di prodotti danesi e norvegesi. L'Iran infine minaccia una lezione contro i blasfemi.
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