NEWS OF THE DAY
13/1 /2006

L'allerta influenza aviaria. La Farnesina si � attivata per informare e tutelare gli italiani all'estero, suggerendo le opportune misure cautelative. Le informazioni sono divulgate e aggiornate sul sito www.viaggiaresicuri.mae.aci.it. Intanto il virus dei polli ha fatto una nuova vittima in Indonesia.


Allarme ancora elevato per il diffondersi del virus dell'influenza aviaria nel mondo: alle notizie sui decessi si aggiungono quelle -ben pi� inquietanti- di una possibile mutazione del ceppo virale. Nel primo caso sono ormai 12 le vittime accertate in Indonesia, con il decesso di una giovane infettata dalla variante pi� pericolosa, l'H5N1. E' stata invece smentita la quarta vittima in Turchia, dopo che una bambina era morta nella provincia orientale di Diyarbakir. Ma le maggiori preoccupazioni arrivano -come detto- dagli studi della comunit� scientifica: secondo il responsabile Oms per le malattie trasmissibili, Guenal Rodier, il virus potrebbe aver iniziato a trasmettersi da uomo a uomo in Turchia, anche se mancano le prove. E i medici britannici che hanno esaminato campioni di cellule delle vittime turche hanno osservato una significativa mutazione del virus. A preoccupare gli scienziati � una proteina, che consentirebbe una maggiore infezione delle cellule attaccate. La Commissione Europea ha stanziato 80 milioni di euro per i Paesi colpiti dall'epidemia: "� una minaccia globale, occorre una risposta globale", ha affermato il Commissario alla Salute Markos Kyprianou.

12/1 /2006

E' stato uno schieramento bipartisan quello che ieri -alla Camera- ha bocciato la proposta del Governo di cancellare la denominazione 'cioccolato puro', per adeguarsi alle normative europee.

Il cioccolato artigianale italiano continuer� -almeno per il momento- a restare "puro". Ma non sembra esserci veramente pace per una delle produzioni pi� golose di casa nostra. Tutto ha inizio con la sentenza della Corte di Giustizia Europea, datata gennaio 2003, che consente l'utilizzo della denominazione "cioccolato" anche a quei produttori che usano grassi vegetali anzich� il solo burro di cacao. L'Italia decide di ovviare a questa direttiva comunitaria con l'introduzione della denominazione "cioccolato puro", che indica la barretta prodotta al 100% con burro di cacao. Questo al fine di tutelare la tradizione nazionale. Ma anche questa novit� finisce nel mirino di Bruxelles, dopo le
segnalazioni delle aziende straniere. Il Governo decide di cambiare nuovamente la legge, per tornare nei parametri comunitari: un'iniziativa bocciata ieri dalla Camera. Luca Ragaglini, vicedirettore dell'Associazione Industrie Dolciarie, contesta proprio l'emendamento governativo. Per Giorgio La Malfa, Ministro alle Politiche Comunitarie, la questione � puramente di diritto. Ormai � troppo tardi. La prossima tappa sar� nuovamente la Corte di Giustizia del Lussemburgo.

11/1 /2006

Il ministro della salute Francesco Storace ha firmato il decreto che, per fare fronte all'eventuale insorgenza in Italia di focolai di influenza aviaria ''ad alta  patogenicita'', attiva l'Unita' Centrale di Crisi,  incaricata di pianificare gli interventi e il coordinamento delle misure di controllo e di eradicazione della malattia. Il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato che l'influenza aviaria nel paese e' sotto  controllo. In Turchia si sono avuti i primi decessi al di fuori dall'Asia orientale per il virus H5N1. E anche l'Oms, nonostante il progressivo propagarsi del contagio, invita a evitare eccessivi allarmismi.

E' un messaggio rassicurante quello che l'Organizzazione Mondiale della Sanit� lancia attraverso Guenael Rodier, capo del team dell'Oms in missione ad Ankara. "Non c� alcuna evidenza di una trasmissione da persona a persona del virus dell'influenza aviaria", afferma. "Difficile dire, secondo Rodier, il perch� di questa esplosione improvvisa di contagi". Ma la situazione, assicurano dall'Oms, � sotto controllo, anche se occorre restare vigili perch� il virus resta pericoloso soprattutto nelle zone rurali della Turchia. A Sergio Nava Rodier spiega che la maggiore incidenza sui bambini � dovuta
alla prossimit� dei pi� giovani al pollame domestico nelle zone rurali. Ma si tratta solo di un'ipotesi. Intanto sul fronte dell'emergenza, � salito a 15 il numero di persone infette, tre delle quali in modo mortale, mentre 19 delle 81 province turche hanno segnalato casi di contagio tra i volatili. 306mila quelli finora abbattuti  E se il Governo turco ha avviato una massiccia campagna informativa, l'Unione Europea prepara per domani una riunione degli esperti epidemiologici.
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