ELEZIONI USA - UPDATES
5/3/2008

Le primarie per la Casa Bianca. Ancora da sciogliere il nodo sul nome del candidato democratico.


La prima nottata elettorale di marzo consegna agli Stati Uniti una certezza e l'ennesimo dilemma. Il veterano di guerra John McCain � il candidato repubblicano ufficiale alla Casa Bianca. McCain ha vinto in tutti gli Stati dove si � votato ieri: Ohio, Texas, Vermont e Rhode Island. Mike Huckabee, l'unico vero sparring partner rimasto in gara, si � ritirato alla notizia che McCain aveva superato la fatidica soglia dei 1191 superdelegati necessari alla nomination, annunciando che appogger� la corsa dell'ex eroe di guerra. Tutto ancora aperto invece in casa democratica. "Andiamo avanti, andiamo forte... e andiamo fino in fondo!" Una Hillary Clinton raggiante, avvolta in un tailleur rosso vivo, � tornata in partita, interrompendo una serie nera di sconfitte e recuperando delegati sul favorito Barak Obama. La Clinton ha sconfitto il senatore afroamericano in tre primarie su quattro (Texas, Ohio e Rhode Island), lasciandogli il solo Vermont. A giovare all'ex first lady un radicale cambio di staff e strategia. In termini di delegati, ci troviamo ora in una situazione -di fatto-di pareggio: a fine aprile le primarie in Pennsylvania potrebbero fornire qualche lume in pi� su questa appassionante disfida.

5/3/2008

E' stata un'altra notte appassionante per le primarie americane, quella di ieri: notte elettorale per quattro Stati, due dei quali -Texas e Ohio- considerati strategici.

La prima notizia � che John McCain sar� il candidato repubblicano alla Casa Bianca. Ha sconfitto l'ultimo rivale credibile rimasto sulla piazza, Mike Huckabee, in tutti e quattro gli Stati, superando la quota di 1191 delegati richiesta per l'investitura. Huckabee ha concesso la sconfitta e ha detto che sosterr� la corsa di McCain. Il quale, ha cos� annunciato la sua vittoria...

MCCAIN: Stanotte, amici miei, abbiamo vinto abbastanza delegati per rivendicare con fiducia, umilt� e un grande senso di responsaiblit� la mia nomina a candidato repubblicano per la presidenza degli Stati Uniti.

Questo l'annuncio del candidato repubblicano alla Casa Bianca: nella serata italiana � atteso l'endorsement ufficiale di McCain anche da parte del presidente americano George Bush. La sfida invece appare sempre pi� aperta in casa democratica, dove Hillary Clinton ha fatto il colpo della serata, battendo Obama in tre Stati su quattro: l'ex first lady si � aggiudicata le primarie in Texas, Ohio e Rhode Island, lasciando al senatore afroamericano il solo Vermont, oltre alla speranza -offerta da un risicato vantaggio- di riuscire a conquistare i caucus democratici del Texas, nei quali sono in palio un terzo dei delegati. Obama incassalo stop dopo una lunga striscia di successi e continua a comportarsi da favorito, attaccando non la Clinton ma il repubblicano McCain...

OBAMA: In questa elezione offriamo due visioni molto diverse dell'America che vediamo per il 21esimo secolo: John McCain pu� vantare una lunga storia personale e un pensiero diretto e indipendente. Ma nel corso di questa campagna lui � caduto nel trabocchetto di seguire quelle stesse politiche che hanno servito l'America nel modo sbagliato.

5/3/2008

MCCAIN: Stanotte, amici miei, abbiamo vinto abbastanza delegati per rivendicare con fiducia, umilt� e un grande senso di responsabilit� la mia nomina a candidato repubblicano per la presidenza degli Stati Uniti.

John McCain � da oggi ufficialmente lo sfidante repubblicano alla Casa Bianca. McCain si � aggiudicato tutti e quattro gli Stati dove si votava per le primarie: Ohio, Texas, Rhode Island e Vermont, raggiungendo e superando la soglia di 1191 delegati necessari alla nomination. L'unico vero sfidante rimasto in gara, Mike Huckabee, ha concesso la sconfitta e si � ritirato, appoggiando McCain. Tutt'altra musica in casa democratica...

CLINTON: Grazie Ohio! Gli elettori dell'Ohio hanno detto in modo forte e chiaro: andiamo avanti, andiamo forte... e andiamo fino in fondo! Insieme trasformeremo le promesse in azione,le parole in soluzioni e la speranza in realt�.

Hillary Clinton ha fatto il suo ritorno di prepotenza sulla scena: ha vinto a Rhode Island, ma soprattutto si � aggiudicata le primarie democratiche in Texas e Ohio, i due Stati chiave in palio ieri. Barak Obama, che resta il "frontrunner", vale a dire il favorito, in casa democratica si � aggiudicato il solo Vermont e sarebbe in testa anche nei caucus del Texas, che assegnano un terzo dei delegati. Le ultime stime della Cnn pronosticano per Obama 1451 delegati, per la Clinton 1365. Di fatto, ancora pareggio tra i due, in una gara senza esclusione di colpi di scena.
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