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| 11/2/2009 Un piano ambizioso, forse troppo: tanto che Wall Street non ha gradito. Il programma di salvataggio bancario dovrebbe toccare, secondo il segretario al Tesoro Tim Geithner, la cifra senza precedenti di 2000 miliardi di dollari. Una cifra astronomica che, per Geithner, sar� raccolta con fondi del Tesoro, degli investitori privati e della Federal Reserve. La proposta, accolta con soddisfazione da banche e istituti finanziari, resta per� ancora troppo vaga, e non ha convinto soprattutto gli investitori, come dimostrato da Wall Street. Tra i punti principali, figurano la costituzione di un fondo pubblico-privato per acquistare gli assets tossici, con una capacit� iniziale di 500 miliardi; l'ampliamento fino a 1000 miliardi del piano della Fed a sostegno della liquidit� e per i consumi; un'ulteriore iniezione di capitali pubblici nelle banche. Poco dopo aver ascoltato l'ennesimo appello del presidente Barack Obama, il Senato ha approvato ieri il piano di stimolo economico da 838 miliardi di dollari, il maggiore sforzo antirecessione mai varato dal Dopoguerra. 61 a 37 il voto, con l'appoggio di soli tre repubblicani. Il piano � complementare al programma di salvataggio finanziario illustrato da Geithner, in quanto punta a incentivare crescita e investimenti. Obama intende ottenere un compromesso tra Camera e Senato entro il fine settimana sul testo, in modo da poterlo trasformare in legge in meno sette giorni. Ma la strada appare ancora in salita. 5/2/2009 Un limite agli stipendi dei top manager delle aziende in crisi, tra cui colossi del calibro di Citygroup, Bank of America, General Motors e Chrysler: Barack Obama lancia la sua ultima sfida, in ordine temporale, a Wall Street. La festa a Wall Street � finita: ad annunciarlo, dando seguito alle promesse, � stato il presidente in persona, Barack Obama. Il quale ha messo nero su bianco quali saranno le nuove regole per i top manager americani, le cui aziende o multinazionali hanno ricevuto aiuti dallo Stato per i piani di salvataggio: tetto di 500mila dollari l'anno per i compensi, nessun bonus a meno che quest'ultimo non venga elargito sottoforma di azioni sbloccabili solo dopo la restituzione del prestito pubblico. E ancora: non solo le aziende in difficolt� dovranno abolire i paracaduti d'oro per i manager che lasciano la societ�, ma dovranno pure rivedere le politiche aziendali riguardanti feste, rinnovo degli uffici, conferenze, eventi e utilizzo di costosi jet aziendali. "Dobbiamo prenderci tutti le nostre responsabilit�", ha detto Obama, secondo il quale la gente � stufa di vedere i manager andare a Washington col cappello in mano quando hanno problemi, dopo essersi magari autoregalati bonus munifici. Il neopresidente americano, che aveva bisogno di un colpo d'immagine per cancellare le ultime dimissioni interne alla nuova amministrazione, tra cui quella di Tom Daschle, � tornato a parlare anche del suo maxipiano economico da 825 miliardi di dollari, che deve ora affrontare l'esame del Senato: "nessun piano � perfetto, ma dobbiamo agire. L'inazione", ha detto Obama", trasformerebbe la crisi in una catastrofe, con la garanzia di una lunga recessione, una ripresa meno robusta e un futuro pi� incerto". 30/1/2009 Nuovo colpo ad effetto del presidente americano Barack Obama. Che come prima legge vara un testo che mette nero su bianco le pari opportunit� tra uomo e donna sul luogo di lavoro. Attorniato -manco a dirlo- da donne sorridenti, Barack Obama ha firmato ieri la prima legge del suo mandato, il "Lilly Ledbetter Fairy Act", cos� chiamata in onore di una signora dell'Alabama, che dopo 19 anni di lavoro in una fabbrica di pneumatici come supervisore ha scoperto di aver sempre ricevuto una busta paga inferiore ai suoi colleghi uomini. Per il solo fatto di essere donna. La nuova legge faciliter� le azioni legali presentate da persone che si ritengono discrimate sul luogo di lavoro. Esattamente come la signora Ledbetter, ora 70enne, che alle soglie della pensione fece l'amara scoperta: un suo primo ricorso contro la Goodyear la vide vincitrice, ma il risultato fu poi ribaltato dalla Corte Suprema. "Oggi inviamo un chiaro messaggio: e cio� che far girare l'economia significa anche far s� che l'economia giri per tutti", ha detto Obama, dopo aver firmato la legge e aver consegnato -come ricordo- la penna utilizzata alla signora Ledbetter. La quale purtroppo non vedr� un cent dalla Goodyear, considerato il troppo tempo tascorso dai fatti incriminati. Ma lei non si � scomposta pi� di tanto: "la firma del presidente costituisce per me una ricompensa ancora pi� ricca di quella monetaria", ha dichiarato emozionata. E sempre secondo Obama, i bonus di Wall Street sono ''vergognosi'' in un momento di recessione come quello attuale. |
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