| ELEZIONI USA - UPDATES | ||||||||
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| 21/1/2009 E' stato il volano musicale di Aretha Franklin a introdurre lo storico giuramento e discorso di Barack Obama, 44esimo presidente degli Stati Uniti. Nemmeno 20 minuti, scritti a quattro mani con il 27enne speechwriter Jon Favreau, per lanciare un messaggio di rinnovamento all'America. "Abbiamo scelto la speranza rispetto alla paura". Barack Obama ha abbracciato le sfide che attendono la sua presidenza. Lo ha fatto non prima di aver ringraziato il predecessore George Bush: ringraziamento di cortesia, anche perch� nei minuti successivi il neopresidente ha di fatto demolito le teorie che hanno guidato gli ultimi otto anni. Obama ha prima inquadrato lo stato di crisi in cui versano gli Stati Uniti, per ricordare immediatamente dopo la grandezza dei padri fondatori. Idealmente, ha collegato il loro viaggio a quello degli americani degli anni 2000, rinnovando l'invito a darsi da fare. Infrastrutture, investimenti nel digitale e nelle nuove tecnologie, formazione scolastica e sanit�, energia pulita: in poche righe Obama ha riassunto le priorit� del suo mandato. Il neo presidente resta convinto della bont� del libero mercato, ma chiede maggiore controllo. In politica internazionale Obama ha le idee chiare: "Siamo pronti a guidare ancora il mondo": Obama ha ricordato l'Iraq e l'Afghanistan, tendendo la mano al mondo islamico, senza per� abbassare la guardia contro il terrorismo. Il messaggio finale, un messaggio di unit� a un Paese in crisi, � chiaro: "Da noi ci si attende una nuova era di responsabilit�". Dopo il pranzo al Congresso, Obama e la moglie Michelle, insieme alla coppia vicepresidenziale, hanno percorso Pennsylvania Avenue per la tradizionale parata di insediamento alla Casa Bianca. I nuovi vertici americani hanno camminato per un tratto, salutando la folla festante. Una piccola parte, in realt�, delle centinaia di migliaia, tra uno e due milioni, che hanno affollato ieri la gigantesca area tra Capitol Hill e il Lincoln Memorial. Rendendo l'evento indimenticabile. 20/1/2009 Ed � arrivato il giorno del giuramento del 44esimo presidente americano Barack Obama, che avr� luogo nel pomeriggio italiano. Sar� una giornata di sole ma sottozero -cos� dicono le previsioni- quella che accoglier� oggi Barack Obama a Washington. Un 20 gennaio da record, come lasciano intendere alcune cifre: fino a due milioni di spettatori attesi; 20mila agenti e poliziotti preposti alla sicurezza; un costo stimato tra i 100 e i 150 milioni di dollari - forse un po' eccessivo secondo qualcuno, almeno in tempi di crisi e conflitti. La giornata prender� il via alle 14 ora italiana, quando i checkpoint della sicurezza si apriranno per i fortunati possessori di un biglietto che vale l'appuntamento con la storia. Obama parteciper� a una funzione religiosa, prima di essere accompagnato sul palco del Campidoglio dal presidente uscente George Bush. Alle 16 italiane inizieranno le performance musicali: il giuramento di Obama, previsto alle 18 italiane in punto, avverr� sulla Bibbia di Lincoln. Subito dopo il neopresidente legger� il discorso programmatico: 15-20 minuti, scritti a quattro mani con il 27enne speechwriter Jon Favreau, centrati sull'unit� del Paese e sulla responsabilit� di superare insieme questo momento difficile. Il pranzo al Congresso, seguito dalla parata inaugurale verso la Casa Bianca, tra due ali di una folla che arriver� a 300mila persone, concluderanno le cerimonie diurne, lasciando spazio ai dieci balli inaugurali della sera americana. 11/1/2009 Mentre il vicepresidente eletto americano Joe Biden ha raggiunto oggi l'Afghanistan, Barack Obama ha diffuso questa mattina -nel suo consueto messaggio del sabato- nuovi dettagli sul pacchetto di stimoli all'economia che intende varare non appena in carica. Due giorni dopo la conferenza stampa che ha lanciato il manifesto contro la crisi della nuova amministrazione, e a soli dieci giorni dal suo insediamento ufficiale, il presidente eletto Barack Obama aggiunge nuove cifre al suo piano economico. Obama riporta le stime di due economisti del suo team, Christina Romer e Jared Bernstein. Secondo i quali il piano salver� o creer� entro il 2010 fra i tre e i quattro milioni di posti di lavoro. Il 90% di questi saranno nel settore privato. ''Creeremo posti di lavoro in un'ampia gamma di imprese. E saranno posti che non porteranno solo occupazione nel breve periodo, ma aiuteranno la nostra economia a guidare il mondo nel lungo periodo'', ha detto il presidente eletto. Il piano, ha aggiunto Obama, creer� circa 500mila impieghi grazie agli investimenti nell'energia pulita, con l'annunciata ambizione di raddoppiare la produzione di energie alternative nei prossimi tre anni. 400mila posti, ha aggiunto Obama, arriveranno invece dai lavori di ammodernamento delle infrastrutture. |
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