| ELEZIONI USA - UPDATES | ||||||||
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| 10/1/2009 Una nuova gestione della lotta al terrorismo internazionale, fedele ai pi� alti valori americani. E per questo senza tortura. L'ha promessa Barack Obama, presentando il nuovo direttore della Cia. E' una vera e propria inversione a U rispetto all'era Bush, quella annunciata dall'ancora presidente eletto Barack Obama nella conferenza stampa di presentazione dell'italoamericano Leon Panetta, nuovo direttore della Cia. "Gli Stati Uniti, sotto la prossima amministrazione, non tortureanno e rispetteranno la convenzione di Ginevra'', ha detto Obama, che chiude cos� definitivamente la stagione di Guantanamo, un centro di detenzione estraneo a qualsiasi forma di controllo internazionale e ormai in fase di smantellamento. Posizione pienamente condivisa proprio da Panetta, che lo scorso maggio -scrivendo per il magazine Washington Monthly- defin� "un falso compromesso" la coesistenza dell'abuso dei diritti umani in precise circostanze, insieme all'immutata fedelt� ai valori della patria. La presa di posizione del presidente eletto americano assume un significato anche simbolico, a soli due giorni dal settimo anniversario dell'apertura di Guantanamo. Il sottinteso del messaggio � che non ci saranno pi� prigioni segrete, intercettazioni clandestine o sequestri di persona. Sul piano internazionale Obama � stato chiaro: no a contatti con Hamas, s� invece all'apertura di nuovi canali diplomatici con l'Iran. 6/1/2009 Meno 14 giorni all'investitura di Barack Obama alla presidenza degli Stati Uniti. Il suo arrivo a Washington ha gi� avviato la nuova fase politica post-Bush. Con un occhio ai pessimi dati dell'industria automobilistica, ai minimi da 16 anni, e un altro alla crisi in Medio Oriente, il presidente eletto Barack Obama inizia oggi il conto alla rovescia verso la cerimonia di investitura, in programma esattamente tra due settimane. Obama, arrivato a Washington dopo aver lasciato -non senza un moto di nostalgia- la sua Chicago, ha iniziato la giornata accompagnando le figlie Sasha e Malia al loro primo giorno di scuola nella capitale. Poi si � messo al lavoro: in cima all'agenda resta l'economia. Obama ha incontrato la speaker della Camera Nancy Pelosi e ha riunito il proprio team economico, per definire i contenuti del maxipiano da 775 miliardi di dollari, che il neopresidente punta a varare con grande celerit� non appena insediato alla Casa Bianca. Congresso permettendo. Ieri alcune indiscrezioni annunciavano una presentazione del piano alla nazione gi� gioved�: secondo il Wall Street Journal 300 miliardi saranno destinati a tagli fiscali per cittadini e imprese, il 40% dell'intero pacchetto. Una mossa che potrebbe attirargli le simpatie repubblicane. Intanto, dopo le dimissioni del segretario al Commercio Bill Richardson, Obama pare intenzionato a nominare l'italoamericano Leon Panetta a capo della Cia. Oggi riapre i battenti il Congresso, che nei prossimi giorni vaglier� tutti i futuri segretari di Stato. 16/12/2008 Manca ancora oltre un mese all'insediamento di Barack Obama alla presidenza degli Stati Uniti. Ma il presidente eletto � sempre pi� in piena attivit�. Giornata di lavoro per Barack Obama, da ieri ufficialmente presidente eletto degli Stati Uniti, grazie al voto formale dei 538 grandi elettori, che hanno tradotto in nomina ufficiale la storica vittoria del senatore afroamericano dello scorso 4 novembre. Obama, che sta lottando con i media per scrollarsi di dosso la prima macchia, l'affare della compravendita del suo seggio elettorale, organizzata dal governatore dell'Illinois Rod Blagojevich, ha annunciato nuove importanti nomine in uno dei settori-chiave della sua presidenza, quello della rivoluzione energetica a basso impatto ambientale. Su tutte quella di Stephen Chu, sino-americano, gi� Nobel per la Fisica, nonch� fresco segretario di Stato all'Energia. E' da l� che Chu, 60 anni, lancer� il rinnovamento americano, forte della sua esperienza nel settore delle energie rinnovabili e degli studi sui rischi ambientali legati al cambio climatico. Tra gli obiettivi della presidenza ci sono il taglio dell'80% delle emissioni di gas serra entro il 2050 e il raggiungimento del 10% nella quota di rinnovabili entro il 2012. Sempre ieri Obama ha riunito a Chicago il suo team di politica estera e sicurezza nazionale, con Hillary Clinton, Bob Gates e Janet Napolitano, per un vertice che ha analizzato i principali dossier di politica estera, dall'Iraq all'Afghanistan, dal Medio Oriente al nucleare iraniano e nordcoreano, dalla Georgia al Pakistan. |
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| M O R E U P D A T E S |
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