| ELEZIONI USA - UPDATES | ||||||||
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| BARACK OBAMA 44ESIMO PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI SERGIO NAVA HA SEGUITO A CHICAGO LA SUA ELEZIONE, IL 4 NOVEMBRE 2008 + PER TUTTI GLI APPROFONDIMENTI AUDIO, CLICCA QUI CRONOLOGIA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE E DELLE ELEZIONI A cura di Sergio Nava 7/12/2008 E' sempre l'economia il tema portante del videomessaggio del sabato, diffuso su internet dal prossimo presidente americano Barack Obama. Il maggior piano di investimenti pubblici dagli anni '50 a oggi: il presidente eletto degli Stati Uniti approfitta del consueto messaggio del sabato per aggiungere un ulteriore tassello al suo progetto per l'economia e tenere alta la tensione sul tema. Anche perch�: "Occorre passare all'azione, e farlo subito". A neppure 24 ore dai pessimi dati sull'occupazione di novembre, Obama -stile presidenziale e una Chicago notturna alle spalle- anticipa qualche dettaglio del suo New Deal. Un programma per rendere pi� efficienti energeticamente gli edifici pubblici; un maxipiano di investimenti nelle infrastrutture nazionali, il maggiore dalla costruzione del sistema autostradale negli anni '50, che includer� anche un lifting degli edifici scolastici; infine uno sforzo per portare la banda larga e la connessione internet a tutti, in particolare agli ospedali. Ancora nessuna cifra sul piano, che potrebbe valere fino a 700 miliardi di dollari e che Obama vuole vedere approvato dal Congresso entro fine gennaio. Intanto la settimana che si apre potrebbe rivelarsi decisiva per il pacchetto di salvataggio relativo all'industria automobilistica americana. Il piano, di poco inferiore ai 20 miliardi di dollari, potrebbe presto ottenere il via libera di Capitol Hill, come anticipato dalla speaker democratica Nancy Pelosi. General Motors e Chrysler intanto boccheggiano. 25/11/2008 "Ho scelto le migliori menti per fronteggiare la crisi economica, che potrebbe causare -gi� il prossimo anno- la perdita di milioni di posti di lavoro". Con un invito alla speranza e un duro richiamo alla realt�, il presidente eletto americano Barack Obama ha presentato ieri al Paese il suo team di politica economica. "Una crisi di portata storica": Barack Obama sceglie di accantonare ogni ritrosia all'azione -per rispetto al presidente in carica- e avvia nei fatti, gi� da adesso, la sua presidenza. L'occasione � la presentazione del suo team economico, che prevede Timothy Geitner, un uomo di riconosciuta indipendenza ed esperienza internazionale, alla guida del Tesoro: il suo sar� un ruolo chiave nel tirare fuori il Paese dalle secche della peggiore crisi post-Grande Depressione. Insieme a lui, Obama ha nomimato Lawrence Summers direttore del Consiglio Economico Nazionale, una sorta di superconsigliere del presidente, mentre Christina Romer, esperta di tagli fiscali e crescita, diriger� il gruppo di consulenti economici della Casa Bianca. Fatto il team, � tempo di pensare al piano di stimolo economico, che Obama intende rendere legge appena insediato alla Casa Bianca, con l'appoggio del Congresso a maggioranza democratica. Cifre ufficiali sul piano non circolano, ma sar� certamente superiore ai 175 miliardi di dollari promessi in campagna elettorale. Sar� un pacchetto aggressivo che punter� sia a stabilizzare i mercati finanziari, sia a politiche di investimento in energia, infrastrutture, sanit�, educazione. Aiuter� il settore dell'auto, ma senza assegni in bianco. Gli analisti stimano che potrebbe costare fino a 700 miliardi: per questo e gi� da oggi Obama lavorer� sui tagli e sui sacrifici necessari al bilancio federale. 24/11/2008 Tutto � pronto per l'annuncio: tradendo -in un certo senso- la promessa, fatta a pochi giorni dall'elezione, di non interferire con l'attuale presidenza, Barack Obama sta muovendo le prime leve del suo prossimo Governo, partendo proprio dall'economia. Alle 18 italiane annuncer� -o meglio ufficializzer�- la nomina di Timothy Geitner a segretario al Tesoro, un nome sul quale i mercati hanno espresso gi� venerd� il proprio gradimento, sull'onda delle prime indiscrezioni. Contemporaneamente dovrebbe venire reso noto l'incarico a Lawrence Summers come direttore del Consiglio Nazionale per l'Economia, una sorta di superconsigliere del presidente. Fatte le nomine, occorrer� concentrarsi sul pacchetto di stimolo economico, sul quale al momento circolano solo ipotesi: la speaker democratica del Congresso Nacy Pelosi ha parlato di un piano pari a diverse centinaia di miliardi di dollari, mentre il superstratega di Barack Obama David Axelrod non ne ha negato la corposit�: quasi certamente sar� superiore ai 175 miliardi promessi in campagna elettorale. "Ma non ci saranno assegni in bianco", soprattutto a favore dell'industria automobilistica, ripetono dall'entourage di Obama, che sabato ha annunciato un New Deal economico in grado di creare due milioni e mezzo di nuovi posti di lavoro entro il 2011. |
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