[email protected]m
Le confessioni di Natalie
Don Pietro 7

Mappa sito
Settima lettera a Pietrangelo Buttafuoco (as don Pietro)
As published (in versione ridotta e censurata) by  Il Foglio Quotidiano -  24.01.04


Oggetto: La regina Margot (Una donna ben scopata)
(o Come una principessa molto onesta si fece prossimo)


Caro don Pietro,
in genere quando un assatanato di umide e calde buche incontra una femmina che appena sente odor di maschio va in deliquio, "les jeux sont faits".Tanto pi� quando a disposizione si hanno letti capaci come quelli dei reali castelli della Loira. Quando le notti non erano quelle di San Lorenzo ma di San Bartolomeo. Quando l'odorato era ancora un senso importante nei rapporti tra femmine e maschi umani. L'odore corporale (non solo aglio...) del meridionale Enrico di Borbone (poi quarto come re di Francia) era cos� intenso che persino una caprona l'avrebbe percepito. Quello di Margherita di Valois era invece sapientemente mescolato a preziose essenze che invece di coprire aumentavano la sua erudita femminilit�. Non sempre per� le umane quisquilie vanno come da manuale (How to...).
Tant'� che, consacrati in matrimonio per ragion di stato, Enrico e Margherita si degnarono appena di consumare qualche volta... tanto per gradire..."faute de mieux" ... per calmare improvvisi bollori del sotto cintola. Poi separati anche dalle mutevoli alleanze delle guerre di religione, lui ugonotto e lei cattolica, ognuno and� per "i cazzi e le fiche suoi". Convertito alla Messa, lui divenne un ottimo re di Francia, ebbe molte favorite e un'altra moglie, Maria de' Medici, che gli assicur� la fondazione delle dinastie dei Borboni di Francia prima, e Spagna e Due Sicilie poi.
Rimasta famosa come regina Margot, lei per un po' segu� la moda delle congiure di palazzo. Tanto poi a mettere le cose a posto ci pensava una grande e "cattivissima" statista come la madre, Caterina de' Medici. Poi si rassegn� a regnare laddove era sovrana assoluta: i sensi. In giovent� preferiva i nobili, attingendo anche da Guisa e d'Amboise. Poi si lasci� guidare dall'estro del momento e non rimase insensibile alle odorose patte di maniscalchi e palafrenieri. Un po' di commercio carnale lo ebbe col fratello Enrico III, ma si offese quando cap� che lui si serviva di lei per carpirle l'arte del piacere al femminile.
Come tutte le donne ben scopate, per� non serbava rancore... anzi. Con l'ex-marito fu poi amica di famiglia, una zia per i reali rampolli. Preferiva operare tra lenzuola nere per mettere in risalto il suo bel corpo candido, ma non disdegnava un giaciglio di frasche, fresche o secche, se poteva servire alla bisogna. Un suo amante fu pugnalato mentre stava facendo la "chose" con lei. In un un tempo in cui se non si congiurava non si era nessuno, pag� subito in natura un picciotto che voleva assoldare in una chiesa di Parigi.
Nel tempo che le restava libero, si dedicava ad altre arti, come la scrittura e la danza. Visse felice e contenta fino a tarda et�, smentendo un'altra diceria dei francesi, che attribuivano la cattiva salute degli ultimi Valois al sangue importato da "L'Italie des Medicis" . Un vizio questo dei francesi verso di noi, cugini pi� poveri, che � imperituro. "Ah, quelle honte! Hier encore l'Italie de Mussolini et maintenant l'Italie de Berlusconi" . Risposta: "Chaque pays dans sa nuit... et son Le Pen", Julien Green permettendo.
In vecchiaia, le bast� sostituire una B alla P per "farsi prossimo" anche in altri modi, come carit� e beneficenze. Ma alla "chose" che tanto amava, non rinunci� mai, nemmneno quando delle sue antiche grazie non era rimasa che una palla di grasso avvolta da broccati, belletti e profumi. Il suo contemporaneo Brantome era tanto entusiasta di lei da definirla sempre - forse smarchettando un po' come fanno cortigiani e giornalisti - "principessa molto onesta" . Due secoli dopo invece, la cooperativa di scrittura (volgarmente detti negri) di Dumas padre maltratt� un po' la regina Margot, ma � risaputo che questo genere di cooperativa � geloso per natura.
Natalie Paav

    
Copyright testi:
Natalie Paav
Il Foglio Quotidiano
"L'Italie des Medicis", "L'Italie de Mussolini", "L'Italie de Berlusconi". Quelli vogliono solo "L'Italie de Bertolucci".       Attrezziamoci per quest'ultima dunque, � " principessa molto "onesta"
Don Pietro


                                        continua
Hosted by www.Geocities.ws

1