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Tredicesimo giorno,
Sesto mese dell�anno Duemilaecinque

Broklin parcheggi� la sua vecchia Golf notando gi� l� la famigliare di  Boston, la coup� di Neo e la Mini di Dallas. Uscendo dall'auto lo avvolge quell'aria calda, tipica d�estate.
L'aveva respirata mille volte, ma ora gli riempie i polmoni, lo eccita. Alla panchina si salutano. Avevano organizzato una cena al ristorante per ricordare i vecchi tempi. E' tanto che non si vedono. Il lavoro, gli impegni, la famiglia lentamente li avevano divisi. Un tempo era questo il periodo pi� bello. La scuola era alla fine e le serate si facevano sempre pi� tiepide permettendogli di trovarsi sempre l�, tutti insieme.
"Hey ti ha dato la licenza?" fece Dallas sfottendo Broklin appena arrivato. "Non li caghi pi� gli amici adesso che ti vedi con Elisa?" continu� ad infierire.Lui li salut� sorridente, avvertendo la loro gelosia e la sua superiorit�. "Ma ci sei andato almeno?" chiese poi Neo fingendo astutamente di trovargli una scusante. "Cio� te la sei scopata o no?" corresse subito l'ambiguit� della domanda ed il tiro. Essendosela scopata solo nei sogni, Broklin cap� di trovarsi intrappolato: o passare come coglione innamorato o dire cazzate.
Fin� che ci scherz� su e rimase sul vago. I due indagatori intuirono la verit�, alleviandosi quella punta d'invidia. Per� capirono anche che le voleva bene. E questo faceva molto pi� dispiacere della semplice invidia. Avevano paura di perderlo, si sentivano quasi traditi. Da lontano stava arrivando SEGA, con una bici scassata. "In bici? Ma non aveva la moto?" si preoccup� Dallas mentre Boston rideva: "Si ma c'� stato un palo che gli ha attraversato la strada". S'affrett� poi a spiegare: "Sabato scorso aveva bevuto l'impossibile. Nel tornare a casa si � schiantato, l� davanti al �Magic�, contro un palo che secondo lui non c'era prima. Se l'� cavata solo con qualche scorticatura, la moto era gi� da buttare. Per la cronaca all'ospedale gli hanno rilevato una piccola percentuale di sangue nell'alcool."
Prima di fermarsi SEGA cerc� di impennare rischiando una nuova caduta al suo corpo gi� martoriato. Risero tutti compreso lui che si sentiva protagonista. Era dai tempi dell'asilo che faceva il buffone e quasi si sentiva escluso dal gruppo se tutti non ridevano di lui. Volt� il suo viso tutte croste verso Broklin: "Toh, chi non muore si rivede, eh?" col suo riso che voleva essere furbo. Decisero di andare al pub a bere qualcosa, ma dentro di loro avevano anche altri interessi. Neo era cotto per la barista mora, ma ovviamente senza speranze. Broklin sperava di incontrarci Elisa, anche se sapeva che era impossibile. Boston sognava sempre quella figa "che sicuramente doveva essere una modella". Non conosceva il suo nome perci� la chiamava 90-60-90, ponendo bene l'accento sul primo 90. Dallas si era innamorato di una biondona che riusciva a bere anche pi� di lui. Una volta in cui erano entrambi totalmente fuori, non che questo fosse difficile, si erano scambiati qualche monosillabo (di certo sul problema della fame nel mondo o sul nucleare). Poi pi� nulla, un amore etilico.Il pub era stracolmo di gente, nonostante fosse immenso. C'era pure una pista per ballare ed un palco per i gruppi.
Presero subito cinque birre medie al bar. "Hai visto c'� 90-60-90!" trionf� Boston mentre Dallas si volt� sentendosi chiamato da Broklin. Stava parlando con una tipa cui 90-60-90 doveva essere, sommato assieme, il suo peso. Dopo una solenne presentazione Broklin si dilegu�. Lei reag� al suo silenzio dicendogli di non essere timido. Era stata fermata col pretesto che c'era un amico pazzo di lei e molto timido.
Intanto i loro giri di bevute si moltiplicavano. Capirono che la voglia di scherzare insieme era molto pi� forte del fatto di andare a fighe. SEGA aveva conosciuto tante tipe e questo grazie a Neo che aveva la premura di tastare il culo delle ragazze vicine a lui. Poi si dileguava lasciandolo l� a spiegare a quelle che non era stato lui. Gli altri ridevano come matti lui se la prese un po'. Prov� a fare lui stesso il gioco ma una figa lo scopr� subito e lo infam�. Birra, vodka, gin erano in circolo alla grande. Andarono tutti euforici in pista, cominciando a spingersi tra loro e non solo. Neo ebbe qualche contatto con un tipo che di sicuro era venuto l� apposta per fare a botte. Era alto e largo il doppio di lui, e certo praticava jud�, boxe o cos'altro. Riuscirono per fortuna a portarlo via, confermandogli continuamente che era il pi� forte e quindi doveva graziare quel figlio di Tyson.
Ritornarono alle panchine. Ridevano prendendosi in giro. Si sentivano pi� che mai uniti, amici veri. Sarebbero potuti anche andare a vivere insieme per tutta la vita. Chiss� cosa penserebbero se potessero vedersi ora qui seduti al ristorante dopo tanto tempo. Dallas � immerso in questi pensieri, lui che poi non � cambiato di molto rispetto agli altri. Infatti, mentre loro hanno un lavoro, una donna, soldi, lui niente. Si sente un po' come il suo maglione in una vetrina assieme ai loro distinti completi giacche e camicie, camicie e cravatte. Intanto fra le chiacchiere s'insinuano, sempre pi�, piccole pause in cui regnano i rumori degli altri tavoli e delle loro distanze. La serata � ormai finita, come lo � quel vecchio affiatamento, quella voglia di far cazzate, quella luce che brillava nei loro occhi. Ora dietro alle loro etichette si nasconde rassegnazione, egoismi e forse anche solitudini. La vitalit� gli � rimasta nei confronti dei soldi; cacciatori di soldi, ecco tutto conclude fra s� Boston. SEGA rigira attentamente un pacco di Malboro, quasi a cercarci le ultime storie da raccontare.
Broklin prova a ravvivare la fiamma: "Per� quante n'abbiamo combinate, eh?". Si accorge per� di averne tracciato l'epilogo. Si fanno portare il conto, Neo e Boston devono svegliarsi presto domani. Nel tornare a casa il pensiero di ognuno cerca giustificazioni a tutto ci�, rifugiandosi in ovviet� tipo "come passa il tempo, come ti cambia la vita, si stava molto meglio una volta�". SEGA vive con una moglie nevrotica che lo ha salvato da una sicura cirrosi. Parla contento del suo lavoro da carpentiere e del nuovo televisore da mille pollici in cui addormentarsi la sera dopo le fatiche del giorno.
Neo � divorziato. Ora vive con una nuova compagna e i figli di lei, dividendo il suo con l'ex moglie. Un casino solo a parlarne. Sogna l'ultimo modello di camion della Volvo. Boston � socio di una grande azienda di computers e Internet. Lo aspettano grandi guadagni, una moglie, una casa al mare e magari una per l'amante. Dallas � un eterno fuoricorso mantenuto. Perso tra esami che non ha mai dato, lavori secondo lui troppo duri, concorsi e domande per un "ti faremo sapere". Sogna di essere gi� in pensione.
Sentono ancora la voglia di scherzare. Ridono prendendosi in giro�mentre osservano una compagnia di ragazzi in motorino, che gli sfrecciano accanto. Voltandosi, l�ultimo pensiero corre a loro, gli verrebbe da dirgli che sono ancora in tempo�Loro!
          
                                                                         
      Ser Merk


Non ci pu� essere profonda delusione dove non c'� stato un amore profondo.

Martin Luther King

                                                   
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