| Ventisettesimo giorno secondo mese dell� anno 2004 . Ti � mai capitato... Il miracolo risiede nel tempo, che col suo inesorabile fluire � il balsamo di tutte le ferite. Prima le cicatrizza, poi lentamente porta via anche il blu del livido, finch� rimane solo il ricordo del colpo subito, che insegna, ma almeno non fa pi� male. Un pomeriggio ti soffermi a pensare: da quanti giorni non speri in un cenno della tua ex? Nel suo ritorno� Oggi non l�hai fatto. Ieri nemmeno. L�altro ieri neanche. Il giorno prima? Scopri cos� che quella speranza � gi� smarrita nel tempo, troppo distante per fissare un pensiero ormai consueto. Quindi scontato. La domanda in s� toglie valore al ritorno agognato e sposta l�attenzione nel suo pensiero. Non conta pi� il suo ritorno: ero concentrato sul desiderio che lei tornasse. Giorni interi sono trascorsi senza che tu sperassi in un utopico BIPBIP del cellulare; senza che controllassi la cassetta di posta elettronica sperando di trovare un suo passaggio. Sono trascorsi secondi, minuti, ore, giorni senza che il suo pensiero ti imprigionasse. Senza che ti costruissi la vita attorno alle sue abitudini e al suo ricordo. � sbiadito�. La prigione dei sentimenti che ti eri creato � diventata evanescente. La pena che mi ero inflitto � finita e posso tornare finalmente a leggere il cielo. I ricordi inspiegabilmente non fanno pi� male: n� quelli belli e nemmeno quelli pi� brutti. Posso concedermi il lusso di rispolverarli e ricordarli, per comprenderli pienamente. E ironizzare, anzich� piangere. Le lacrime sono sempre state poche...ma ora sono seccate del tutto. Il sorriso e la voglia di vivere sono tornate, inaspettatamente. Anche la paura dei sentimenti perder� il suo monopolio sul cuore. Prima, ma quasi pi� sicuramente, poi. Hai imparato a conoscerti meglio. Aspetti non sempre belli del tuo essere sono venuti alla ribalta. I pensieri pi� brutti hanno soggiornato a lungo nella tua mente; pensieri di cui non mi credevo capace. La loro digestione � stata complessa: li ho metabolizzati a fatica e sono diventati dei punti di forza. La tua debolezza ha avuto il suo riconoscimento. Mostrarsi duri e sapersi fragili. Essere indipendenti e avere un disperato bisogno di aiuto. Sorridere ostinatamente per non fare uscire anche il sangue dagli occhi. Ormai � quasi un anno che non vedi la tua ex. Solo qualche SMS. � stata dura resistere alle tentazioni che battevano il ritmo del cuore: hai legato le tue dita, imbavagliato le parole, preferito la voglia di vivere al desiderio di morire d�amore. Non so nulla di lei. Conoscendo il tipo, credo abbia un�altra storia. Non lo so: lo suppongo solo. Come dice De Gregori: � uno zingaro ed � un trucco� Essere l� uomo della vita di qualcuno non significa esserlo anche per la vita! Spero abbia trovato una persona pi� affine a lei di quanto non lo fossi tu. Gli auguro sinceramente di aver trovato l�altra met� del cielo. La forza di un dolore che non duole pi� � la capacit� di rileggere il passato, capire le proprie colpe e concedere il perdono: a se stessi prima che agli altri. Oggi che non fa pi� male, spero per lei tutto il bene dell�universo. Lontano da me. Ho avuto gironi migliori ma casco in piedi e tu ne sei fuori � come un nuovo sapore che mi fa ingordo e senza ingrassare resta l� dove sei dove ti tengono resta l� dove sai dove ti dico tu non fai pi� male non ci contare non fai pi� male sappi che tu non fai pi� male devi sapere che non fai pi� male Ho preso le mie misure sei anni luce da quella che eri � un po' che ti ho chiusa fuori acqua che passa piova o non piova resta l� dove sei dove non si sente resta l� dove sai dove ti dico tu non fai pi� male non ci contare non fai pi� male sappi che tu non fai pi� male devi sapere che non fai pi� male (Ligabue) Ser Merk |
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