Quinto giorno
terzo mese dell� anno 2004 .

Vi � mai capitato di domandarvi se state vivendo veramente? Intendo dire, vi � mai successo di arrivare a casa dopo una giornata di lavoro in cui ne sono successe di tutti i colori: il collega con il mestruo, il capo con la Luna in Saturno, la macchina in riserva (sapete anche i piccoli particolari fanno la differenza).
Insomma, a me � successo!Arrivo a casa, mi butto sul divano , lascio cadere le scarpe a terra, sfilandomele senza l�ausilio delle mani, osservo per un istante i piedi che lasciano evaporare i chilometri fatti da un corridoio all�altro, quindi sposto l�attenzione sul telecomando. Lo afferro, lo rivolgo verso il televisore infine mi blocco. Guardo lo schermo nero, del �tubocatodicospento� ed inizio a macinare menate.
Mi domando mentre resto immobile con le iridi sfocate per la meditazione, ma io cosa esisto a fare?Si vive per lavorare? Cazzo trascorro 5 giorni e mezzo al lavoro su 7! Mi chiedo  se non mi convenga farmi adottare dal mio capo, almeno posso chiamarlo pap�, visto che vedo pi� lui�
I conti non tornano, cerco di �guardarmi� attorno ma la situazione par esser la medesima, se non peggiore anche per gli altri�FACCIAMO PROPRIO SCHIFO.
Mi rendo conto che pi� che vivere la maggior parte delle persone sopravvive�domandati quando � stata l�ultima volta che ti sei svegliato fresco come una rosa, solare e soddisfatto di iniziare una nuova giornata�fatto? Ok se stamattina eri nel letto di una bella donna sei escluso�ma gli altri?
Propongo un inversione di tendenza, stronzate dite voi? So che se vogliamo vivere abbiamo bisogno di soldi, eccheccavolo non son cosi sprovveduto, ma (puntoesclamativo) se (puntoesclamativo) affrontassimo l�argomento lavoro con una visuale diversa?
Ascoltate la ricetta � semplice:
A parer mio si deve �usare� il lavoro come puro mezzo per poter vivere coltivando i propri    interessi, viaggiare o dedicarsi alla famiglia e agli affetti senza aspettare sempre quando � troppo tardi.
Altre menate durante i miei dieci minuti di �trans� , siamo arrivati a rincorrere il tempo, non ci prendiamo pi� spazio per noi stessi.
Impegni, incontri,appuntamenti�fare�fare�fare�bl��bl�..bl�.
Ogni tanto credo si debba staccare la spina. Prendersi degli attimi per stare soli con se stessi, fare quello che pi� ci piace, un bel bagno caldo immerso in una montagna di schiuma, un panino ricolmo di nutella davanti al Film preferito, attaccare le figurine di �Elisa di Rivombrosa� sull�album� quello che ci piace non quello che ci viene spesso proposto di fare. 
Lo so i soldi fanno gola, ma come insegnano i saggi, la felicit� non ha prezzo e la salute ancor pi�!
Tu vivi o sopravvivi?
Meglio che vada ora, ho una vita da vivere fino in fondo!


�Sa pol and� n�giro po� con la scua nel kul, ma le mia che sabes comod fess!� A.Molinari
(Termine di paragone Bresciano, per dire che si pu� far tutto, basta verificare se conviene).

                 Ser Merk
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