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Trentesimo giorno,
primo mese, dell�anno 2005.


��le cose pi� assurde le ritrovo sempre nei miei pensieri e nei miei sogni��

Ho perso il treno. Lo trover�? In un precedente tentativo l'ho raggiunto con l'auto qualche decina di chilometri pi� avanti. Per fermarlo ho sostato di traverso nel passaggio a livello. Il problema � che � stato il treno a prendere me, e non viceversa.
Poi ci sono altri rischi nel voler recuperare un treno con l'auto. Pu� essere che lo si raggiunga oltre la stazione dove bisogna scendere, o che strada facendo si decida di guidare fino a destinazione. Bisogna capire cosa si vuole veramente: usufruire del treno ad ogni costo o arrivare a destinazione? Personalmente scelgo il vaffanculo e torno a casa.
Oggi per� sono passato dall'ufficio oggetti smarriti per la prima volta. Come recita una targa all'ingresso, "Oggetti smarriti" � molto riduttivo. In realt� le competenze dell'ufficio riguardano animali, persone, cose, pensieri e fantasmi. Fortunatamente non c'era molta coda. Ho aspettato che un segretario di chiss� quale servizio segreto finisse di parlare con l'impiegato, riuscendo a carpire le parole "triangolo", "Bermuda" e "codice rosso". Al mio turno ho chiesto all'impiegato informazioni sulla mia lista delle cose perse. Siamo entrati in un ufficio vuoto, pareti spoglie, luce soffusa, nessun odore particolare. Al centro di un muro c'era un terminale simile a un bancomat. L'impiegato smanettava sul tastierino e io lo guardavo. Sul video � comparsa la galleria di tutto quello che avevo perso. Questo cos'�? domando. E' il treno di oggi. Lo prendo. Bene. La sua mano viaggia tra le icone e sceglie quella del treno, preme Invio e l'icona si annerisce. Le faremo avere lo stesso treno domani, cerchi di essere puntuale; desidera altro? Scorgo un viso familiare. Chi �? E' Ark  Ah, Ark! il mio vecchio amico. Perch� � qui? Perch� anche lui si � perso, ve lo siete dimenticato. Oh, lo riprendo. Non pu� prenderlo, c'� il suo attuale stato ectoplasmico che non lo permette. Non mi interessa me lo ridia. Mi spiace, ci sono dei limiti al recupero delle cose perse. Fa niente, superiamoli! Mi spiace, il software del terminale non permette tali operazioni. Cosa accadrebbe? Un gran casino, mi creda; attendo qualche minuto, ripercorrendo tutto ci� che � stato, quindi l'impiegato mi incalza -altro? -S�...guardo le icone scorrere sul video.. cavolo, sono migliaia. E quelli cosa sono? Neuroni. Ah, neuroni? Gi�. Ho perso dei neuroni? Cos� risulta. Ma tanti? Un bel po'. Li riprendo. Bene. E quello? Quello � un bel Goal. E che ci fa l�? E' la partita persa quindici anni fa giocando la finale al torneo. Potrei riaverlo? Posso chiederle perch� desidera vincere una partita gi� persa? Boh, cos�, per divertimento, e poi non sia indiscreto. Comunque non pu� riaverla. E allora? Non possiamo cambiare l'idea che ha di quella partita, perch� non c'� pi� nulla da cambiare. Cambierebbe solo per me! No, cambierebbe anche agli altri, ma nel passato, e si correrebbe il rischio di stravolgere il presente all'improvviso. I paletti del software immagino... Certo. E quello cos'�? Uh, � un cuore. Il mio? E gi�. Che significa. Uhm, lei ha perso la vita. Uh, quando? Adesso; le confesso che non mi piace. La preoccupa? S�, molto. Ma le pare, mi guardi, sono vivo. E con ci�? no no, c'� qualcosa che non va, mi segua.
Usciamo dall'ufficio. Troviamo i nostri corpi a terra, il pavimento � chiazzato di sangue. Una rapina.
Io e lei siamo morti, dice l'impiegato.
Morti?
Gi�.
Fisso il mio corpo incredulo. Da qualche parte in fondo ho la sensazione che sia un sogno, mi aspetto un risveglio, e non mi preoccupo. Esco dall'edificio, non si vede niente, c'� nebbia dovunque. Nebbia fitta immobile, e silenzio.
E adesso che facciamo? domando.
Non lo so, siamo morti, che vuole fare? Io vado a farmi un giro.
L'impiegato si allontana, sparisce nella nebbia. Per qualche secondo sento il rumore dei suoi passi allontanarsi, poi torna il silenzio. Ed io mi risveglio.

�Ho cercato di annegare i miei guai, ma poi ho scoperto che i guai sanno nuotare.�
Anonimo


                                                                                                     
Ser Merk
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