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Ventiduesimo giorno,
sesto mese dell�anno Duemilaequattrocento.

Ho ripreso a cavalcare negli ultimi tempi, spingendomi ad est ove il sole sorge, ho scorto volti che mai avevo incontrato prima, facce nuove, sorrisi e storie� e voi sapete quanto io adori ascoltare le storie�
Vi narrer� quindi di Milady Naafit, fugace incontro di un giorno d�estate�

Era una calda mattinata d�estate, quando un cavaliere dalla lucente cavalcatura, raggiunto un piccolo laghetto, decise di soffermarsi per far bere il suo destriero, e tra i riflessi del sole sul lucente specchio d�acqua, scorse una dama, dai capelli del color del frumento, i ricci che le scendevano sulle spalle, disegnavano intrecci allegri e seppur il suo volto fosse triste, non riusciva a non guardarla con sguardo ammirato. Fren� l�inceder del suo Andaluso dal crine nero come la pece a pochi passi da lei, per poi scender dalla cavalcatura ed affiancarsi al suo sguardo di smeraldo che osservava le increspature che il vento creava nell�acqua.
Non so dirvi quanto rimase in silenzio prima di proferir la cortese domanda, so solo che pareva che i profumi del vento si spingessero sul corpo della giovane inondandone la figura che seppur assorta in pensieri malinconici, rivelati dalle sopracciglia spente, manteneva quell�aria di fascino e solarit�.
�Madonna state bene?� riuscii a proferire dopo un po� il cavaliere, ed ella quasi come se non fosse per nulla turbata nel trovarsi accanto una persona mai vista prima, con voce seria e decisa, quasi in contrasto con l�apparenza fatata che la presentava al mio sguardo disse �ho la sensazione di stare seguendo una strada che non ho tracciato io�� ci vollero alcuni istanti prima che il cavaliere raccogliesse le idee, ma appena le cose cominciarono a lasciar intravedere la luce, il proferir nuovamente della giovane creatura, lo fece restar silente. �Il mio mondo interiore � completamente congelato dalla rassegnazione. Eppure, in tutto e per tutto il resto sono una donna combattiva e testarda. Non getto la spugna finche non ho ottenuto quello che voglio. Ma con i sentimenti...ho difficolt� perfino a proferire quella parola. Penso all'amore come a qualcosa di troppo bello e inavvicinabile, per me. E pi� il tempo passa, pi� la mia soggezione psicologica nei confronti dei sentimenti aumenta.� Il giovane annui, solamente con il capo, attendendo che proseguisse. �Sono promessa sposa di un uomo che quasi non mi conosce, anzi a dirvi la verit�, mi conosce forse troppo, da esser ormai divenuto pi� un fratello che un amante. Io sono confusa indecisa, non so che fare. Sto attraversando un momento difficile, ne sono consapevole,e il dolore � accresciuto maggiormente dall�aver perso la persona pi� cara che avevo, mia madre. Mi � venuta a mancare, colpita da un destino che l�ha vista spegnersi tra le mie braccia, dopo mesi di sofferenze.. nemmeno i saggi sono riusciti a trovare per lei una cura.� Gli occhi della dama iniziavano a riempirsi di un luccichio strano, allorche il cavaliere si fece pi� vicino a lei, le sorrise fioco, quasi a volerne rasserenare l�animo, facendogli capire che poteva seppur in minima parte capirne le emozioni, quindi disse �Dolce dama, vestitevi di un sorriso e di tanta speranza, allenate il vostro cuore per le future battaglie e imparate da quelle che voi chiamate sconfitte. Ricordatevi, c'� un tempo per piangere e un tempo per sorridere, SEMPRE, se questo � il giorno delle vostre lacrime ricordatevi che domani si potr� trasformare in sorriso se voi lo vorrete�. La dama resto per alcuni secondi con il suo sguardo negli occhi,del giovane sconosciuto, quindi asciugando con un candido fazzoletto, le due lacrime che erano appese al suo sguardo, trattenute a stento in un equilibrio d�emozioni, allungo la mano dicendo �Il mio nome � Naafit, Principessa di Hiacir, un piccolo regno non lontano da qui e voi cavaliere?� le sorrise convinto, aggiungendo un mezz�inchino �il mio nome � � Ser Vento cavaliere errante�. La Principessa rivelatasi per ci� che era, aggrott� la fronte nel sentire il nome del giovane Ramingo, ma lasci� perder la marea di domande che avrebbe voluto fargli, limitandosi a chieder �Ser Vento forse voi potete dirmi cosa devo fare?�. Il cavaliere sorrise nuovamente per poi pronunciare con tono dolce e amichevole �posso solo augurarvi un pensiero di pace, quando starete quieta  per un istante, quando il mondo si allontanera' da voi, quando le idee prive di valore cesseranno di avere valore nella vostra mente irrequieta, allora solo voi saprete realmente ci� che fare� si sofferm� un istante nel vederla riflessiva per le parole che aveva appena pronunciato, aggiunse quindi �sapete giovane principessa, si cerca invano l�amore, la pace, la libert�, ma l�unico posto dove si dovrebbe cercare tutto questo, � dentro di noi. Lasciate che il dolore per la morte di vostra madre vi pervada, per poi trasformare le lacrime in ricordi, e in sorrisi per ci� che vi ha insegnato, sar� come se vi fosse sempre vicino�. Il cavaliere indietreggi� fino a raggiunger il cavallo, montandovi in sella. �Avete detto inoltre di non esser sicura di ci� che provate, mettendo in discussione perfino il fatto di non saper amare�� scosse il capo mentre parlava ancora con lei �in realt� � solo la vostra paura di soffrire che vi porta ad avere pi� dubbi e a creare intorno al vostro cuore una corteccia difficile da scalfire� la dama pareva voler dire qualcosa ma si trattenne, quasi colpita nel segno dalle parole di quello sconosciuto.
�Principessa credetemi io preferirei amare e soffrire se necessario, ma aver amato�ora st� a voi riprendetevi la vostra vita..� un leggero colpo dei talloni sul dorso del nero Andaluso, lo avvio al galoppo, lungo il sentiero che si spingeva verso la collina, quindi l�anima errante scomparve oltre l�avvallamento e la giovane dama si senti sola. Nella mente della principessa scorrevano le parole che il cavaliere gli aveva detto, gett� lo sguardo nel laghetto e vide se stessa, le labbra si stesero in un sorriso mentre il vento gli accarezzava premuroso i capelli�.

�La Passione che abbiamo nelle cose ci determina per quello che siamo".  
Uno sconosciuto
                       
Ser Merk
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