un po di storia degli elaboratori

Le maggiori innovazioni tecnologiche sono inizialmente nate per scopi prevalentemente militari,anche il computer non sfuggì a questa regola di base, queste macchine finito l' interesse militare venivano poi divulgate e rese di pubblico dominio,e da quel momento puo' iniziare un processo di sviluppo nel campo delle applicazioni commerciali, funzionava e funziona ancora in questo modo anche nei giorni nostri.
Un passo avanti per l'innovazione tecnologica venne fatta grazie ai rele', grazie a questo i calcolatori da meccanici divennero elettromeccanici
Nel 1939 entra in funzione il primo calcolatore funzionante con codice binario.
L'inventore fu il matematico George Robert Stibitz, questo aveva a disposizione solo lampadine e relè telefonici.
La caratteristica principale del relè è quella di essere un interruttore automatico in grado di rappresentare due condizioni, acceso o spento,quindi il codice che ne derivò fu di tipo binario cioe'due cifre per considerare due condizioni,  "0" e "1",ed e'su questo linguaggio si basano tutti i computer di oggi.
Stibitz  inventò anche il sistema a "virgola mobile"i calcolatori di allora non erano sufficientemente potenti per poter elaborare numeri troppo grandi, quindi questi venivano divisi per 10, 100,1000;  il risultato veniva ottenuto facendo l'operazione inversa quindi effettuando nuovamente una moltiplicazione.
In seguito per velocizzare le operazioni di  montaggio delle apparecchiature elettroniche un ingegnere tedesco,Paul Eisler capi'intuisce che sarebbe stato meglio inserire i componenti su una base precedentemente prestampata mediante un processo di tipo chimico-fotografico, incide la base di rame in modo da ricavare delle piste di rame che fungano da collegamento elettrico fra i vari componenti e' inventa il primo circuito stampato.
Un altra importante scoperta per la realizzazione degli elaboratori fu' la valvola, con questa vennero sostituiti ,anche se non totalmente, i rele', l'uso della valvola ci portera' poi alla realizzazione dei semiconduttori
La valvola servi' inizialmente nel campo della radio
Tra i primi elaboratori costruiti uno molto importante fu Eniac, siamo nel 1946.
Bene nel 1946 entra in funzione ENIAC uno dei primi elaboratore della storia ad essere costruito mediante impiego di valvole termoioniche ed a non possedere  quindi parti meccaniche in movimento, ma solo circuiti elettronici. Era velocissimo, per quei tempi, venne realizzato nei laboratori di ricerca balistica dell'esercito americano su progetto dell'ingegnere John Presper Eckert e del fisico John William Mauchly , entrambi dell'istituto di ingegneria elettronica dell'università della Pennsylvania. L'ENIAC ebbe un costo complessivo di circa mezzo milione di  dollari  di allora, era composto da 18000 valvole, 70.000 resistori, 10000 condensatori e  500.000 saldature; pesava 30 tonnellate, assorbiva una potenza di 175 Kwh.  che oggi potrebbe essere quello che consumano circa 1000 computers dei giorni nostri,aveva una capacità di elaborazione di 5.000 addizioni al secondo.
L'ENIAC, non può però ancora essere considerato un vero e proprio elaboratore, dato che non poteva svolgere funzioni di elaborazione mediante immissione di programmi nella sua memoria centrale assieme ai dati da elaborare, in ENIAC i dati erano memorizzati su accumulatori, pero 'il programma da eseguire no, ENIAC doveva essere preparato da un squadra di tecnici che per diversi giorni lavorava per collegare manualmente i circuiti elettrici necessari per quel programma.Eniac veniva programmato tramite degli interuttori, restò in funzione fino al 1955:
Arrivo' poi Edvac quello che viene ritenuto il predecessore degli attuali pc ,infatti con questo si iniziano a provare i dischi magnetici.
Le teorie di John Von Neumann ,cioe' che i dati da elaborare devono essere presenti in memoria nell'elalaboratore si materializzarono nel 1950 presso l'Istituto di Studi Avanzati dell'Università di Princeton, negli Stati Uniti, dove venne realizzato EDVAC (Electronic Discrete Variable Automatic Computer),  che poi fu universalmente riconosciuto come il vero prototipo dei moderni elaboratori elettronici. Questa macchina,è basata sul concetto di "programma memorizzato", cioè vengono registrati al proprio interno, nella "Memoria",non solo i dati su cui lavorare, ma anche le istruzioni per il suo funzionamento. In questo modo il calcolatore, durante il corso di un elaborazione, sulla base della analisi dei risultati intermedi, può saltare direttamente da una istruzione all'altra, eseguendo di conseguenza operazioni diverse, potendo così, secondo le varie necessità, risolvere problemi di tipo diverso. Il calcolatore diventa così "elaboratore", capace cioè di eseguire non solo operazioni aritmetiche ad alta velocità, ma di prendere decisioni logiche, previste da un programma creato dall'uomo, elaborando quindi qualsiasi tipo di informazione.
Nel 1947 la bell industria telefonica crea il transistor ,gli inventori jhon bardeen e walter brattain ebbero il nobel per la fisica,grazie a loro inizieranno nel 55 a nascere i computer a transistor, con il transitor si hanno i compiuter di 2 generazione
Il  transistor ideato dagli ingengeri della Bell della Bell soppiantò in breve tempo la valvola a vuoto dato che rispetto alla valvola il transistor  era più  piccolo,e veloce ,inoltre ha assorbimenti energetici decisamente minori. Con la riduzione di pesi, di consumi e degli ingombri, vi sarà anche una notevole riduzione dei costi di produzione, la nuova tecnologia si dimostra migliore e costa molto meno, ora questa macchina inizia a diffondersi nel mondo, anche se per ora solo ad alti livelli, per lo piu statali.
Nel 1955 viene sperimentato Il primo computer funzionante interamente a transistor, il TRADIC e' della Bell ,inventrice dei transistor, ma sarà in seguito la Siemens nel 1957 che commercializzera' il primo modello che usava completamete la nuova tecnologia.
Anche il 1958 sarà un' anno da ricordare per fattore molto importante, il quale sarà in futuro artefice di  una ennesima rivoluzione che investirà tutta l'area dell'elettronica:  la nascita del primo chip, o circuito integrato. L'autore materiale della scoperta  fu un neoassunto della Texas Instruments , azienda che poi brevettò la scoperta.  Bisognerà però attendere la terza generazione di calcolatori perché l'architettura dei computer si basi sul circuito integrato.   Il brevetto fu riconosciuto alla Texas Instruments da tutti i paesi del mondo tranne che dal Giappone , il quale iniziò la produzione di microchips senza pagare i diritti. Nacque una battaglia legale, che fu  in seguito vinta dalla Texas. Nel frattempo però il Giappone era diventato il maggior produttore al mondo di circuiti integrati: quella mossa costerà al governo nipponico una multa di circa novanta milioni di dollari all'anno, da pagare per 30 anni.
Abbiamo ora la terza generazione degli elaboratori
La terza generazione degli elaboratori sarà fortemente caratterizzata dalla applicazione di una nuova tecnologia che rivoluzionerà nuovamente il mondo dell'informatica, il circuito integrato.Ora i tempi di elaborazione ritenuti improbabili fino a qualche anno prima divengono una realtà, le caratteristiche degli elaboratori della terza generazione subiscono dei cambiamenti, le dimensioni, i pesi, gli ingombri ,i costi , delle nuove macchine si riducono sensibilmente e tutto a grande beneficio dei potenziali "consumatori" i quali cominciano ad intravedere la concreta possibilità di prendere materialmente possesso di qualche "esemplare".
Siamo nel 1968, nasce Intel Goordon Moore e  Robert Noyce abbandonarono la Fairchild e fondano una società chiamata Integrated Electronics, per la produzione di componenti destinati alle apparecchiature elettroniche. La società inizia con solo 12 dipendenti e pochi dollari di fatturato.In quel periodo la Intel lavorava ad un progetto progetto che prevedeva la  costruzione di un microcalcolatore integrato per una calcolatrice da tavolo, realizzò un prototipo di processore a soli  4 bit,  l' Intel 4004,era composto da 2300 transistor e capace di compiere 60.000 operazioni al secondo. La sua frequenza massima di lavoro era di soli 768 kHz , fu progettato da un ingegnere italiano, Federico Faggin . Si apre ora la strada che portera' alla costruzione di macchine che usano tecnologie di quarta generazione. Dopo dieci anni di attività la Intel diventerà fornitrice di processori per la IBM , che sceglierà l'8008 per una allora nuova serie  di computer. Nel 1971 la Intel lancia sul mercato il primo esemplare di RAM , la memoria ad accesso casuale. Il primo modello sarà capace di ben 1024 byte, più o meno come una pagina di testo
Eccoci arrivati alla 4 generazione.
Siamo nel 1971 ed eccoci così arrivati alla  quarta generazione di elaboratori la quale è contrassegnata dall'utilizzo del microprocessore, questo rende l'elaboratore ancora più veloce ed affidabile riducendone ulteriormente i costi di produzione. Il micorprocessore opera della intel, tre gli ingengeri artefici di cio'me tra questi c'e' l'Italiano Faggin Federico.
Il primo esemplare di microprocessore realizzato  fu l'Intel 4004 il qualesi rivelò poco potente fu quindi sostituito da un tipo più evoluto, l'8008 era costituito da 3.500 transistor ad 8 bit,venne presto modificato e reso ancora piu' veloce
A distanza di un anno, venne sostituito dal modello 8080 ( 6.000 transistor ) ancora più veloce e potente dei suoi predecessori . Come spesso accade, anche altre aziende produttrici di circuiti integrati intravidero immediatamente il grosso sviluppo che poteva celarsi dietro la produzione dei microprocessori , iniziarono cosi' in molte a gettarsi in questo campo, ma alla fine risulto'essere l'intel la migliore e ancora oggi continua ad esserlo
Ancora oggi rimane sempre valida la previsione di Moore, fondatore della Intel, e della sua legge secondo la quale :gni diciotto mesi, a parità di dimensioni, il numero dei transistor nei chip raddoppia.



quindi:


Le prime macchine calcolatrici sono del 2000 ac, sono manuali e in parte meccaniche (abaco , pascalina ....)
Arrivano poi grazie ai rele' quelle elettromeccaniche
Con le valvole si ha la prima generazione di computer (eniac, edvac ...John Ambrose Flemming inventore della valvola)
Ecco i transistor e la 2 generazione dei computer (realizzato dalle Bell azienda telefonica Jhon Barden,Walter Houser Brattain e William Bradford)
Col circuito integrato la 3 generazione dei computer(realizzato dalla Texas instrument Jack Clair Kilby neo assunto della texas)
Il microporcessore ci fa avere la 4 generazione dei computer(realizzato da Intel con Federico Faggin )
siamo oramai nei nostri tempi.
aaappero son passati tutti questi anni e nemmeno me ne sono accorto.





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