angina pectoris
Quando le coronarie, le arterie che portano il sangue al cuore, si restringono, o perch� si sono formate delle placche al loro interno, o perch� ci si � sottoposti a stress psico-fisici.
Talvolta non si sente dolore (ad esempio nei diabetici), in questo caso si parla di ischemia silente (silenziosa, che non provoca dolore). Si parla di una soglia del dolore pi� elevata (per grande produzione di endorfine da parte del cervello; le endorfine sono sostanze anti-dolorifiche). L'ischemia silente colpisce pi� frequentemente le persone che hanno avuto gi� una precedente ischemia od un precedente infarto
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cosa fare?
Se pensi che sia un dolore da angina , andare immediatamente dal  proprio cardiologo (od in ospedale, se si pensa di avere un infarto). Nel caso in cui si tratti di angina (dolore al "petto", ma non infarto), seguire con precisione la terapia che verr� data dal cardiologo. Iniziare una dieta povera di grassi. Iniziare una blanda (leggera) attivit� fisica (anche camminare). Eliminare le attivit� o gli elementi stressanti. E, se si � ipertesi, normalizzare  pressione arteriosa (vi aiuter� il vostro medico, od il vostro cardiologo di fiducia). Dimagrire, se si � in sovrappeso corporeo). Smettere di fumare, se si fuma.
da ricordare
Il dolore cardiaco ha un signicato. E' una sorta di campanello d'allarme. Lo si sente perch� "protegge" ed avverte, affinch� si riducano gli impegni fisici e mentali. Ecco perch� una ischemia silenziosa � pi� pericolosa: non ci si accorge del rischio che si corre. I controlli preventivi (andare dal cardiologo quando si sta bene)  possono svelare eventuali rischi.
colesterolo
Il nostro organismo lo utilizza per produrre ormoni (steroidei, maschili), per produrre gli acidi biliari, per irrobustire le membrane delle cellule.
Non dovrebbe superare il valore 200 quando si eseguono le analisi del sangue (ovvero 200 mg/dl, ma gi� noi cardiologi stiamo pensando che sia meglio sotto i 190)
Attenzione alla componente ldl (colesterolo "cattivo").
Il colesterolo hdl � "quello buono", quando elevato significa che la parte "cattiva" del colesterolo (la parte ldl) � catabolizzata (eliminata). Dunque, minore il colesterolo ldl, maggiore il colesterolo hdl, pi� basso sar� il rischio di una angina pectoris, di una ischemia o, peggio ancora, di un infarto!
un valore elevato di colesterolo non da sintomi.
cosa fare?
Se si � in sovrappeso corporeo, dimagrire, seguire una alimentazione corretta
eventualmente seguire una terapia contro il colesterolo in eccesso (sempre consultando un medico)
bruciare i grassi in eccesso (fare attivit� fisica)


sommario
angina da sforzo
Il dolore compare per freddo eccessivo, per uno sforzo fisico, per una forte emozione, dopo aver mangiato molto. Spesso queste situazioni sono presenti nello stesso momento. Accade perch� il cuore ha pi� bisogno di ossigeno e le coronarie non riescono a portarlo al muscolo cardiaco perch� il sangue viene dirottato verso gli organi che lo richiedono di pi�: stomaco (per digerire), muscoli (per combattere il freddo e per lo sforzo), a tutto il corpo (per la forte emozione). La comparsa � pi� o meno precoce a seconda dello stato di salute delle coronarie. Alcuni iniziano a sentire dolore, ad esempio, per sforzi lievi, altri per sforzi intensi. Quasi sempre una visita cardiologica non riesce a "scovare" il problema, allora il cardiologo suggerisce esami pi� approfonditi
angina spontanea
In questo caso il dolore non � legato a sforzi, ma alla presenza di una
placca all'interno delle coronarie. Se la placca � grande la coronaria fa passare meno sangue ed arriva meno ossigeno al muscolo cardiaco. Quando il muscolo ne richiede di pi� la coronaria non riesce a farlo passare, e si ha l'angina sponanea con un fortissimo dolore. Quasi sempre l'angina spontanea porta all'infarto.
ischemia silente
In questo caso si ha una ischemia od un infarto e non si sente il dolore. Circa il 15% degli infarto non da dolore. Un elettrocardiogramma riesce a "vedere" l'ischemia silente, ma accade casualmente, perch� se non c'� dolore la persona non va dal cardiologo. Pu� capitare che la persona avverta un grande stanchezza senza averne il motivo, ma sono molte le situazioni in cui si ha una stanchezza non giustificata da un evento preciso. Spesso il cardiologo scopre un infarto silente anche dopo molti anni.
angina funzionale
L'ischemia ed il dolore non sono causate da un problema delle coronarie, ma per altre malattie che non permettono al sangue di riempire bene le coronarie. Tra queste: la stenosi aortica grave, l'insufficienza aortica, la stenosi mitralica, l'anemia grave, l'ipertiroidismo, il feocromocitoma, le aritmie gravi. Sempre andare dal proprio medico o da un cardiologo. Vi verranno consigliati gli accertamenti da fare.
infarto
In questo caso, oltre al dolore, le cellule del cuore dove non arriva sangue muoiono, si forma una cicatrice che non partecipa al funzionamento della attivit� del muscolo cardiaco. L'interruzione al passaggio di sangue � dovuta alla rottura della placca che si trovava nella coronaria o ad un trombo (coagulo di sangue) che si � fermato in un punto della coronaria stessa. Se si arriva al Pronto Soccorso di un ospedale entro 3 ore dall'inizio del dolore, i medici riescono a sciogliere il trombo o i frammenti della placca rotta con farmaci adatti. In questo caso c'� una elevata possibilit� che le cellule che hanno avuto l'ischemia non muoiano. L'infarto compare al 60% a riposo o durante il sonno (soprattutto al'alba), al 20% per una leggera attivit� fisica, al 12% per sforzi medi, all'8% per sforzi pesanti. Compaiono dolore acuto e prolungato, affanno, irrequietezza caratteriale, sudore abbondante. Nel 70% delle persona che hanno un infarto, nei giorni che lo precede, ci sono stanchezza, difficolt� a concentrarsi, nausea, palpitazioni, nervosismo. In questo caso chiamare immediatamente il 118!
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