Vita
Lascia stare il mio gatto
Believe in the morning
Non � un delitto
Porto canale
E' stato un viaggio
Mary Bucchero
Oh! Lo sai
Cuore d'oro
Un'ora
Foto di gruppo

PER SEMPRE IVAN

Fonopoli - Officine Pan Idler -  Distribuzione Sony Music anno 1999

CD: PAN 494708 2

I testi appaiono per gentile concessione di: Sony Music

Parlare di un album uscito dopo due anni dalla scomparsa di Ivan � decisamente un compito difficile... Per questo ho pensato che potremmo farlo tutti insieme. Aspetto i vostri commenti!

La Presidentessa     


VITA

(parole e musica di Ivan Graziani)

Per gent. conc. Sony Music e Fonopoli

 

C'era la luna sul tuo balcone che assassinava le viole

io stavo l�, come una cingomma appiccicato al portone.

La bocca amara, uno starnuto, ma quante birre mai avr� ingoiato

il bar � chiuso, il mondo � muto, mi sento un orfano, diseredato...

Vita, vita, e che non si dica che io non ti ho vissuta mai

vita, vita, sei la mia vita anche diversa ti amerei, vita...

Ai vagabondi, eletta schiera, dedico tutto di me

mi sento ancora cos� vicino, un falco sull'Appennino.

Ah, la poesia, che dannazione, a squarciagola urlata in un portone

le introspezioni elementari e le testate al muro, salutari...

S�, vita, vita, e che non si dica che io non ti ho vissuta mai

vita, vita, sei la mia vita anche diversa ti amerei...

Vita, vita, e che non si dica che io non ti ho vissuta mai

vita, vita, sei la mia vita, anche diversa ti amerei

vita, anche diversa ti amerei...

 

LASCIA STARE IL MIO GATTO

(parole e musica di Ivan Graziani)

Per gent. conc. Sony Music e Fonopoli

 

Lascia stare il mio gatto, se no gli arruffa il pelo

Lascia stare il mio gatto, se no gli arruffa il pelo.

E non dire che non te l'ho detto, tu lascia stare il mio gatto

Lascia stare il mio gatto, se no gli arruffa il pelo, che � nero!

Lascia stare il mio gatto, se no gli arruffa il pelo.

E non dire che non te l'ho detto, tu lascia stare il mio gatto.

Lascia stare il mio gatto, se no gli arruffa il pelo, che � nero!

Lascia stare il mio gatto, se no gli arruffa il pelo.

E non dire che non te l'ho detto, tu lascia stare il mio gatto...

 

BELIEVE IN THE MORNING

(parole e musica di Ivan Graziani)

Per gent. conc. Sony Music e Fonopoli

(Cantala come vuoi...)

 

NON E' UN DELITTO

(parole e musica di Ivan Graziani)

Per gent. conc. Sony Music e Fonopoli

 

Non � un delitto essere il migliore

vedere dove gli altri non san vedere

fiutare il vento come un animale

e avere un'anima senza frontiere.

Non � un delitto essere sicuri

l� dove gli altri possono sbagliare

aver ragione sempre, che ci vuoi fare

non � un delitto essere il migliore

non � un delitto, no...

Lavoro qui alle Autostrade e modero la velocit�

con una bandierina rossa in mano controllo l'umanit�

� apprezzato il mio rigore, la mia professionalit�

e quando il semaforo scatter�, solo io dar� il via, perch�...

Perch� lo sai che sono il migliore

e vedo dove gli altri non san vedere

che fiuto il vento come un animale

e c'ho un'anima senza frontiere

perch� lo sai che sono sempre sicuro

l� dove gli altri possono sbagliare

che c'ho ragione sempre, che ci vuoi fare

non � un delitto essere il migliore

non � un delitto, no...

Lavoro adesso qui alla Standa e faccio pacchi per cadeaux

li tengo tutti quanti d'occhio, perch� solo io, sempre e solo io

Non � un delitto essere il migliore

vedere dove gli altri non san vedere

fiutare il vento come un animale

e avere un'anima senza frontiere.

Non � un delitto essere sicuri

l� dove gli altri possono sbagliare

aver ragione sempre, che ci vuoi fare

non � un delitto essere il migliore

non � un delitto, no...

 

PORTO CANALE

(parole e musica di Ivan Graziani)

Per gent. conc. Sony Music e Fonopoli

cantata da Ivan Graziani e Biagio Antonacci

 

Falla ritornare, ti prego falla ritornare

Falla ritornare, ti prego falla ritornare

Il mio cuore ha il colore di questo porto canale

Falla ritornare, falla ritornare!

Acqua che ribolli, ti prego falla ritornare

Acqua che ribolli, ti prego falla ritornare

Il mio cuore ha il colore di questo porto canale

Ora non � molto c'eravamo preparati

le mani, il collo e il viso c'eravamo pitturati

vestiti militari con le scarpe adatte

e il sacco sulle spalle pieno di bombolette

c'era un grande muro di macchie gialle � pieno

volevamo fosse bello, disegnarci un treno

ma il muro era sospeso a cavallo del canale

e per arrivarci c'era solo quel fanale

bisognava saltare e poi aggrapparsi al muro...

Io ci riuscii, ma lei cadde gi� in acqua, nello scuro!

Falla ritornare, ti prego falla ritornare

Acqua che ribolli, ti prego falla ritornare

Non so che cosa ho fatto, mi sembrava di impazzire

perch� la voce sua mi sembrava di sentire

ma c'era troppo buio e il silenzio che opprimeva

a parte un aeroplano lontano che rullava

il fiume sembra fermo in questo porto canale

ma porta le sue storie laggi� fino al mare

ed io son qui che aspetto, seduto sopra un muro

e dalla bomboletta cola un liquido...

e dalla bomboletta cola un liquido...

e dalla bomboletta cola un liquido... Scuro!

Falla ritornare, ti prego falla ritornare

Acqua che ribolli, ti prego falla ritornare

Il mio cuore ha il colore di questo porto canale

Falla ritornare, ti prego falla ritornare

Acqua che ribolli, ti prego falla ritornare

Il mio cuore ha il colore di questo porto canale

Falla ritornare...

 

E' STATO UN VIAGGIO

(parole di Renato Zero e musica di Ivan Graziani)

Per gent. conc. Sony Music e Fonopoli

cantata da Alex Baroni e Umberto Tozzi

 

E' stato un viaggio breve ed intenso in questo folle universo

tante ambizioni, poca fortuna, ha un santo in cielo chi suona...

Siamo sinceri, perci� precari, da sempre il passatempo degli impresari

� una scommessa restare in pista, finch� la musica � buona ed onesta.

Vita, vita, � la tua vita, una canzone chiusa ormai.

Vita, vita, cos� stonata, adesso che tu non ci sei... Vita.

Un po'pi� bianchi, un po'pi� stanchi, concerti a volte deserti

ma i musicanti non hanno un tempo, ma solo un grande tormento

offrire il cuore, farsi capire, � questo, solo questo il notro motore

finch� l'assolo sar� perfetto e quell'applauso arriva, te lo prometto!

Vita, vita, l'ultima meta, il pi� fantastico dei tour

vita, vita, tu che l'hai cantata, l'hai resa vita un po'anche tu

vita, vita, sei corde e un'anima laggi�

vita, vita, l'hai resa vita un po'anche tu

vita, Ivan che non si scorda pi�...

 

MARY BUCCHERO

(parole e musica di Ivan Graziani)

Per gent. conc. Sony Music e Fonopoli

 

Questo cantavamo fuori dalla scuola

a te che eri un bel pezzo di figliola

non davi confidenza, ma la tua presenza

la imponevi un po'a tutti, belli o brutti...

Per te le ho anche prese, ma poi gliel'ho ridate

a quel tuo amico assatanato

lui parlava troppo, per� sapeva poco

come oggi che fa l'avvocato...

Ehi tu, Mary, oh Mary dolci guance

adesso che ci penso mi sembra di capire che mi volevi parlare

Ehi tu, Mary, ma non capivo niente

ti giuro che per te avrei preso anche i calci

per le tue guance dolci...

Oh Mary, Mary Bucchero, che cosa sei per me

se vuoi provar 'sto zucchero, vieni a letto con me!

Ieri era Pasqua, ero un po' annoiato all'144 ho chiesto aiuto

rompiamo un poco il ghiaccio, un oroscopo ti faccio

ma quella voce era la tua, sicuro!

Fammi ricordare, fammi emozionare, oh Mary, fammi sognare

raccontami bugie, prendimi un po'in giro

adesso � tutto chiaro, ma non sar� mai vero!

Ehi tu, Mary, oh Mary dolci guance

bambini eravamo, bambini siam rimasti

con le nostre storie tristi.

Ehi tu, Mary, io non capivo niente

per� ti giuro che per te avrei preso anche i calci

per le tue guance dolci...

 

OH! LO SAI

(parole e musica di Ivan Graziani)

Per gent. conc. Sony Music e Fonopoli

 

Ricordo da bambino, mia madre mi diceva:

"Caro figlio mio con me non esci pi�

guarda i tuoi calzoni, tutti scoloriti

ma dimmi, dimmi che moda � mai?"

Eppure ci provavo ad essere per bene con i miei calzoni blu

mah, lo sai, il rock era gi� una storia mia

tu lo sai, correvo gi� al fiume, mi sedevo sopra un sasso

ci strusciavo i pantaloni finch� il colore non andava via

Beh, fino a quindici anni per il mi compleanno

ho avuto la sei colpi di Buffalo Bill

l'odore conturbante della polvere da sparo

ancora lo sento, ce l'ho dentro qui

ma non mi devi odiare se poi ti vengo a dire

che ho il cuore di un cowboy

tu lo sai, lo diceva sempre John Wayne

tu lo sai, l'America era l�, con le tendine alle finestre

i fari nella notte e i capoccioni del Ku Klux Klan

Uah, uah, arriver� il treno, uah, uah, ci porter� lontano da qui.

Uah, uah, arriver� il treno, uah, uah, ci porter� lontano da qui.

La mia citt� si dice che sia nel meridione

ma davanti ai calabresi siamo di Bolzano

per� una cara amica, pura teramana, � nera, nera come una giamaicana!

Tu lo sai... Tu lo sai...

Uah, uah, arriver� il treno, uah, uah, mi porter� lontano da qui.

Adesso tu mi vedi salire sopre il palco

a spacciare un po'di sano Rock & Roll

ma i fianchi roteanti del vecchio Elvis Presley

ancora li vedo, sono uno shock

cos� un po'per rabbia, un poco per amore

coi miei calzoni blu, tu lo sai, il rock � ancora una storia mia

tu lo sai, corro gi� al fiume, mi siedo sopra un sasso

ci struscio i pantaloni finch� il colore non va via...

Il colore non va via... Il colore non va via...

 

CUORE D'ORO

(parole e musica di Ivan Graziani)

Per gent. conc. Sony Music e Fonopoli

 

Guarda che non sono affatto cambiato

semmai con il tempo sono peggiorato!

Ho chiuso nell'armadio il mio completo di cuoio

ma c'ho gi� una nostalgia che quasi, quasi muoio

e tu, stai attento a te, perch� niente mi spaventa

la mia moto � l� ed io scapper� di qui...

Una lacrima � scesa sul mio pugno di ferro

Dio, che nostalgia quel cazzotto a uno sbirro

violenza, violenza, mia vecchia compagna

se ti penso mi accendi come il fuoco la legna.

Lavorare il mattno, pensando all'Indocina

con il cuore di un combattente e la mente di uno che vede

il lato, il lato giusto, il giusto, il giusto lato

carogna, delinquente o persona per bene

libero comunque se mi conviene

e tu amore, non mi cambierai, no amore, mai, mai, mai...

Mentre tu dormivi ho preso il pugno di ferro

avrei goduto sai, come il coltello nel burro

violenza, violenza, mia vecchia compagna

amcora mi bruci come il fuoco la legna.

Ti bacio sulle labbra e sono gi� in quel film

il vento tra i capelli scuote la bandana

sbatte sopra il cuoio, avvolge la mia moto

adesso son sicuro che questo � il lato

� il lato, il lato giusto, il giusto, il giusto lato

e tu amore, non mi prenderai, no amore, mai, mai, mai...

 

UN'ORA

(parole di Ivan Graziani, musica di Filippo Graziani)

Per gent. conc. Sony Music, Fonopoli e Ed. Curci

cantata da Filippo e Ivan Graziani

 

Nasce all’improvviso e parla sottovoce

poi come una sorgente cerca la sua luce

quel fiume silenzioso che il mio cuore inonder�

sai com'�, a volte io non so comprendermi

c’� un lato oscuro in me da cui non so difendermi

Me � la curiosit� che mi spinge avanti e tu lo sai

E la vita � cos�, � tutta ispirazione

� un satellite perso nel blu, lass�.

E la vita � cos� � tutta ispirazione

� un satellite perso nel blu, lass�.

E invece sono qua, sono qua in questo

stupido parcheggio qui in citt�

mentre io vorrei che tu, che tu

mi mandassi dei segnali quagg�, da lass�

perch� il mio tempo vola

e vola un'ora, quest’ora, un'ora.

Di nuovo quel respiro nasce pieno nella gola

poi scende nei polmoni come questa nebbia viola

scende nella strada e molto pi� in alto v�, la rincorro, lei � l�.

E la vita � cos� � tutta ispirazione

� un satellite perso nel blu, lass�.

E la vita � cos� � tutta ispirazione

� un satellite perso nel blu, lass�.

 

FOTO DI GRUPPO

(parole di Antonello Venditti e Renato Zero, musica di Ivan Graziani)

Per gent. conc. Sony Music e Fonopoli

cantata da Antonello Venditti e Renato Zero

 

Foto di gruppo, Rimini allora era la nostra bandiera

addio balere, ricca la stagione, vent'anni fanno rumore

era la notte la vera casa, una famiglia noi cos� scombinata

ci� nonostante siamo cresciuti, siamo arrivati al palco, siamo esistiti...

Vita, vita, la sola vita che abbiamo conosciuto mai

vita, vita, ti abbiamo odiata, ma rinnegata non direi. Vita...

Tempo bastardo, sempre tra i piedi, quanti altri bis tu ci chiedi

noi stiamo al gioco, soffrire � un'arte, ma l'amicizia � pi� forte.

E l'avventura tanto sognata fra pochi solchi resta ormai imprigionata

era il biglietto di sola andata per un concerto lungo tutta una vita.

Vita, vita ci sei piaciuta, ma non sei pi� la stessa tu

vita, vita, la pi� gettonata, tanto successo non hai pi�

vita, vita, adesso chi ti canta pi�, Ivan che non si scorda pi�...

 

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