Capitolo 10 - La Lotta

Capitolo 10

La lotta

Eric e Thor andarono sul balcone, vedendo una Fiat Uno bianca allontanarsi a tutta velocit�.
-Dannazione!- esclam� Eric. �E adesso che facciamo!?-
-Semplice!- rispose Thor. �Lo inseguiamo!-
-E come!?- fece Eric. �Quello ha rubato una macchina mentre io devo prendere le chiavi e mettere in moto la mia!-
-E chi ti dice che andremo in macchina!?- domand� Thor, tendendo il martello verso l�alto, facendo s� che Eric entrasse nel suo possente corpo e levandosi in volo per gli scuri cieli di Roma.
WOW! Esclam� telepaticamente Eric. Thor, sei davvero un genio!
Eheh�grazie, grazie! rise il dio, guardando verso il basso per vedere se riusciva a localizzare Andrea. E infatti ci volle ben poco per localizzare quella Uno bianca che stava andando verso il Raccordo Anulare all�uscita per Fiano Romano.
Ci siamo! esclam� il dio, atterrando delicatamente vicino alla zona degli alberi spettrali proprio nel momento in cui Andrea aveva parcheggiato la macchina e stava entrando nella sua casa di campagna.
In quel momento, Eric e Thor si divisero.
-Ok. Allora avanti! Diamo a quel fellone la lezione che si merita!- disse, impugnando il martello.
Eric lo ferm�.
-Se permetti, Thor�- disse il ragazzo. -�questa � una faccenda che vorrei risolvere da solo. Usando il nome del Camaleonte, Andrea ha ucciso la mia ex ragazza Valeria. Ed � una morte che vorrei assolutamente vendicare.-
Thor rimase perplesso. Eric non era mai stato un tipo vendicativo, ma se aveva detto quella frase era stato perch� Valeria gli stava molto a cuore anche dopo che si erano lasciati, e adesso l�aveva persa per sempre. Sentiva in lui una rabbia crescente che attendeva di esplodere uccidendo Andrea e vendicando cos� la morte di Valeria.
-D�accordo, Eric.- disse. �Ti lascer� solo. Ma nel caso dovessi aver bisogno di aiuto, sono sempre nelle vicinanze.-
-Tranquillo, dio!- fece Eric, sorridendo. �� da tanto che aspetto questo momento: c�� anche il Camaleonte da vendicare!-
Thor sorrise e lo guard� mentre si incamminava verso quella casa tetra e spettrale. Eric invece era carico di rabbia e di odio che doveva sfogare verso chi aveva ucciso un ragazzo che era come un fratello, anzi, che era il suo fratello gemello. Ma non solo: quella stessa mano aveva anche ucciso la ragazza che Eric aveva amato pi� di ogni altra cosa al mondo, e la sua morte andava vendicata con ogni mezzo. Si sentiva in dovere di farlo, innanzitutto per far s� che le anime di Valeria e del Cama riposassero in pace, e in secondo luogo per togliere di mezzo un pazzo omicida che se ne andava in giro uccidendo persone che al ragazzo erano carissime.
Prese un bastone raccolto da terra. La fredda brezza della campagna autunnale lo fece rabbrividire, e il ragazzo si paralizz� completamente quando vide un barbagianni aprire le sue ali e volare in cerca di cibo.
�Devo reagire!� pens� il ragazzo. �Devo farlo! Per Cama e per Valeria!�
E cos� vinse le sue paure e i suoi timori pi� reconditi e avanz� verso la casa. Apr� la porta di ferro molto lentamente, con il bastone ancora alla mano. Appena entr�, tutto intorno a lui gli sembr� uguale, come se Andrea non fosse mai entrato in quella casa.
-Sei qui, Andrea?- domand�, tremando per il freddo e per la paura. �Arrenditi�ormai. � finita!-
Non ebbe risposta.
Vide su un tavolino una torcia elettrica, la prese e tent� di accenderla. Le pile funzionavano ancora.
Con la torcia in mano, il ragazzo perlustr� la zona circostante per vedere se riusciva a trovare Andrea. Si volt� in direzione della campagna per vedere se era scappato da qualche finestra, ma niente da fare. Allora si volt� di nuovo verso l�interno della casa e si trov� di fronte ad una figura altra come lui, vestita quasi di stracci e armata di una vanga, che il povero Eric ricevette in faccia.
Il ragazzo cadde all�indietro per il colpo, mentre Andrea, alzata la vanga, tentava di ucciderlo. Ma Eric fu lesto a riprendersi e schiv� l�attrezzo che cadeva di taglio sul pavimento di legno.
Andrea tent� pi� volte di infilzare Eric con la vanga, ma Eric era imprendibile. Il ragazzo riusc� a liberarsi dando ad Andrea un calcio nelle parti basse, rialzandosi prontamente e afferrando il bastone che aveva lasciato cadere ricevendo la vangata. Mentre Andrea si massaggiava le parti basse, Eric alz� il bastone e lo lasci� cadere con forza sulla schiena di Andrea, che grid� per il colpo subito e cadde a terra.
Fu il momento buono per Eric. Colp� Andrea con quante bastonate pot�. Il ragazzo tent� di girarsi per reagire, ma Eric era consumato troppo sia dall�odio che dal desiderio di vendetta. Appena la faccia di Andrea gli fu a portata di mano, Eric chiuse le mani a pugno e sferr� pugni potentissimi sul volto di Andrea, causandogli emorragie nasali.
-Questo � per Valeria!- grid�, mentre gli sferrava un pugno fortissimo sui denti, rompendogliene alcuni e facendogli sanguinare le gengive. Eric colpiva come un essere indemoniato, come una furia, come un animale selvaggio.
-E QUESTO � PER IL CAMALEONTE!- grid� il ragazzo, colpendo Andrea con tutte le sue forze sulla bocca, causandogli un�altra perdita di sangue.
A quel punto Andrea si stuf� di prendere sempre colpi e, chiamate all�appello le sue forze, par� i pugni di Eric e gliene diede due, uno sul mento e uno sulla guancia destra. Cos� Eric fu costretto a lasciare la presa, mentre Andrea pot� rialzarsi meglio.
-E adesso, stronzetto�tocca a me!- fece, ghignando e afferrando Eric per i capelli, sbattendo la sua faccia contro il pavimento di legno e provocandogli perdite di sangue dalla bocca e dal naso.
Andrea stava colpendo con ferocia ed ira il suo avversario, il ragazzo che aveva sempre odiato, che si era portato via sia la sua ragazza che quella che avrebbe dovuto esserlo, che gli aveva sempre rovinato la vita e che adesso era alla sua portata. Adesso Andrea poteva vendicarsi di tutto, delle umiliazioni subite, delle varie sconfitte e anche di quel maledetto progetto chiamato �Camaleonte�, da lui stesso ideato e concepito.
-Allora?- domand�, mentre faceva cadere Eric ormai esanime a terra e lo riempiva di calci. �Chi � qui il pi� forte? CHI � QUI CHE HA LA MEGLIO SU CHI!? EH!? CHI �!?-
E continuava a riempire il povero Eric di calci. Mentre subiva i colpi, Eric nel suo inconscio piangeva e imprecava per non aver adempiuto al suo compito di vendicare la morte del Camaleonte e di Valeria.
E continuata, continuava a subire colpi fino a quando Andrea non smise. Allora un residuo di forze gli comand� di rialzarsi e combattere, ma venne spezzato da Andrea che lo mise pancia all�aria con un altro calcio.
-Tu mi hai ucciso.- Disse il ragazzo. �E adesso io uccido te! Voglio che la tua morte sia lenta e dolorosa come lo sta essendo la mia! Ti strapper� il cuore!-
E detto questo prese una bottiglia rotta di vetro con le lame molto aguzze e and� verso Eric. Si inginocchi� su di lui, mir� al cuore e si prepar� a conficcare il vetro tagliente nel cuore del ragazzo. Eric non poteva fare nulla.
La sua fine era ormai segnata.

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