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Il giorno del taglio! Oggi lo chiameremo proprio cosi',
ragazzi, e la vostra concentrazione dovra' essere al massimo, mi
raccomando!
Il taglio e' il momento piu' delicato in assoluto dell'intera operazione
di preparazione di un mantello, perche' in qualsiasi altro momento
gli errori possono essere corretti. Ma se sbagliate il taglio...
beh, e' molto, molto difficile rimediare!
Se l'altra volta avete preso bene le misure, adesso non vi sara'
difficile riportarle sulla stoffa seguendo i modelli che avete ricopiato.
Per farlo avete bisogno di spazio ed e' per questo che stiamo per
andare da un'altra parte...
Come? No Gagio, non lo faremo con un incantesimo. Lo so che sarebbe
divertente, ma non siete ancora pronti per apparare, e poi... lo
sapete che ci vuole la licenza! Su, andiamo, seguitemi, l'aula di
taglio e' proprio qui dietro...
Sapevo che vi eravate chiesti dove portava questa piccola porta
sempre chiusa, ma invece di camere segrete ed ingressi a misteriosi
labirinti... ecco quello che c'e': una stanza davvero grande con
dei tavoli davvero grandi appositamente preparati per voi!
Nymeria togliti dalla testa il dubbio che questa stanza non esistesse
affatto ieri, perche' ti sbagli di sicuro! :-)
Scegliete il vostro tavolo e stendete le pergamene che avete disegnato
l'altra volta sulla stoffa... tirate fuori la bacchetta e ripetete
con me "Umque dimensio grande diventio"...
WAAAAMMMM!
La vostra pergamena si e' ingrandita e assottigliata, diventando
finissima. I babbani la chiamerebbero carta velina! La grandezza,
grazie all'incantesimo, e' proprio quella delle dimensioni reali,
quindi adesso siete pronti per prendere le forbici e ritagliare
la carta in modo da ottenere tutte le parti del mantello!
Bravissimi, con cautela, non fatevi male...
Ottimo! Adesso poggerete queste parti di pergamena sulla stoffa,
che dovete quindi... Esatto! Stendere sul tavolo, piegandola lungo
il drittofilo.
Non sto a spiegarvi cos'e' il drittofilo, perche' ci vorrebbe una
lunga spiegazione su trama e ordito e io mi sono sempre confusa
sull'uno e sull'altro! Diciamo che, empiricamente, dovete piegare
la stoffa lungo la direttrice in cui la stoffa stessa "non
cede". Insomma, per farvela semplice prendete la stoffa e tiratela
sia lungo una dimensione, poi lungo l'altra... ecco dalla parte
in cui cede meno, quello e' il drittofilo!
Comunque non preoccupatevi piu' di tanto, questi sono dettagli che
vengono dall'esperienza e per la maggior parte delle stoffe che
avete scelto non ci sono problemi anche se sbagliate!
Una volta piegata la stoffa stendetela per bene e prendete i pezzi
di pergamena. Dovete pensare di lasciare circa due/tre centimetri
di spazio attorno ai vari pezzi... Insomma non metteteli tutti appiccicati
tra loro sulla stoffa.
Assicuratevi inoltre che la parte dorsale del mantello e le due
maniche siano sllineate perfettamente sulla piega della stoffa.
In realta' questo non e' del tutto indispensabile, ma vi risparmia
alcune cuciture e rendera' piu' bello il tutto... il che non e'
una cosa da sottovalutare.
La parte frontale del mantello invece va bene che venga tagliata
in due pezzi divisi perche' tanto deve avere l'apertura davanti
per infilarlo...
Ma sto divagando e voi invece siete gia' pronti!
Adesso ci sono due modi diversi per procedere, io ve li diro' tutti
e due, anche se preferisco l'ultimo.
Il primo modo...
Prendete il gessetto e segnate sulla stoffa la forma delle parti
di pergamena, seguendone i contorni il piu' precisamente possibile,
e poi togliete pure le pergamene perche' non servono piu'.
Il secondo modo, quello che preferisco...
Prendete le spille e con molta pazienza puntate le parti di pergamena
alla stoffa, in modo che non si possano piu' spostare.
Che abbiate usato un modo o l'altro, adesso siete pronti a tagliare
la stoffa. Dovete fare particolare attenzione, perche' state tagliando
due strati di stoffa alla volta, e se le forbici non sono affilate
come si deve o la vostra attenzione vacilla, rischiate di far venir
fuori pezzi asimmetrici, che sara' difficilissimo mettere insieme...
Ricordatevi di non tagliare esattamente lungo la forma, ma di lasciare
quei due/tre centimetri di spazio che dicevo prima...
Comunque... se siete pronti... procedete pure...
Piano... piano... andate lentamente sulle curve... bravissimi...
sembrate tagliati per questo lavoro... e scusate la pessima battuta!
:-)
Perfetto! E adesso siete pronti per assemblare il vostro mantello.
Chi di voi ha usato il metodo delle spille, deve toglierle tutte
con attenzione prima di procedere. Prendete ago e filo... quello
grosso da imbastitura, e unite i pezzi, ricordandovi che dovete
lavorare sul rovescio della stoffa, facendo punto larghi e non troppo
stretti. Prima di tutto chiudete le maniche su se stesse, devono
sembrare dei grossi tubi un pos' svasati. In questo modello di mantello
non ci sono grandi differenze tra davanti e dietro, quindi dovete
solo stare attenti a non realizzare due maniche destre o due maniche
sinistre!
Poi prendete i due "quarti" frontali del mantello e uniteli
al "mezzo" mantello dorsale, ovvero ai due quarti che
pero' sono gia' attaccati tra loro. Sulla pergamena delle misure.jpg
potete notare bene le parti che devono essere unite: in pratica
la parte delle spalle (E) e la parte laterale (D), ovviamente senza
contare l'apertura della manica (C).
Ottimo... Siete particolarmente veloci! Penso che finiremo proprio
l'imbastitura oggi... Anche perche' manca solo di unire le maniche!
La cosa, vedrete, e' un po' complessa, perche' la manica e il "buco"
che deve riempire hanno curvature diverse: una concava, una convessa.
La cosa piu' semplice da fare e' dare un punto veloce sulla parte
piu' alta della spalla, sulla parte proprio sotto l'ascella e poi
unire il resto dei bordi. Piano piano, procedendo con attenzione
e senza fretta!
DLING DLANG DLING DLANG
Ops... E' finita la lezione... Ma siete a buon punto direi, e credo
che il vostro compito a casa sara' solo quello di completare l'imbastitura,
cosi' potrete gia' provare il vostro mantello per vedere come vi
cade addosso!
Alla prossima, ragazzi!
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