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personaggi sono solo frutto della fantasia dell'autrice.
Bricomagia - il mantello (prima lezione)

Buon giorno...
Prego sedetevi pure, e fatemi subito vedere cosa sapete fare con la bacchetta magica che avete preparato. Non abbiate paura, quello che farete è un incantesimo semplicissimo, che gli antichi maghi scozzesi usavano per nascondere cose preziose e per farle riapparire.
No, Aurora, non imparerete a usare con maestria quest'incantesimo, perchè quello di insegnarvelo sarà il compito di Delphina. Diciamo che useremo quest'incantesimo semplice per provare la bacchetta e per far apparire ciò che è sui vostri banchi da quando siete entrati ma che non potete vedere, e che ci servirà per la lezione.

Adesso alzate la bacchetta e puntatela verso il banco. Mi raccomando la ponuncia: Ulaidh e' la parola magica, e dovete pronunciarla "uuli", con la "i" leggermante aperta. Concentratevi adesso...

WAAAAAAAMMM!

Ecco qui... Stoffa del colore a voi preferito e tutto l'equipaggiamento per tagliare e cucire il mantello delle feste. Suvvia, leggo su molti dei vostri volti la noia e lo stupore. Lo so che molti di voi hanno genitori e nonni volenterosi che vi preparano ogni anno i vestiti migliori perle feste natalizie, ma un buon mago deve saper fa da solo tutto quanto per apparire al meglio. E non solo per una questione di estetica...

Non si sa mai in quali frangenti vi troverete nel futuro... E in quei frangenti ogni piccolo grammo di abilita' vi potrebbe tornare utile...

Scusate, scusate, stavo pensando ad alta voce. Adesso fate bene attenzione a cio' che appare sulla lavagna! Ecco qui quello che nel mondo babbano si chiama "cartamodello", ovvero il disegno secondo il quale voi dovrete tagliare la stoffa, e le relative misure.

Oggi prenderete dimestichezza con gli strumenti di lavoro e vi prenderete le misure, e la prossima volta cominceremo la fase più delicata dell'intera operazione: il taglio! perché, ricordatevi sempre: una volta eseguito il taglio non si può tornare indietro! Adesso guardate quello che avete davanti... Sulla stoffa sono appoggiati una forbice, del filo da cucire dello stesso materiale e colore della stoffa, aghi, spille per l'imbastitura, un gessetto per il disegno, e la cosa più importante di tutte... il metro! Bravo, Gagio, è quella fettuccia gialla arrotolata lì sopra, proprio quella!
Con il metro adesso dovrete prendere le misure indicate nel disegno alla lavagna... e adesso vi dirò come!

La misura A è fondamentale per la realizzazione della manica, è in pratica la sua lunghezza, ma vi prego di fare attenzione *non* corrisponde alla semplice lunghezza del vostro braccio. Per prendere
la misura esatta dovete piegare il braccio a novanta gradi, mettere il metro dalla punta della spalla fino al polso facendolo passare sul gomito piegato. Avete capito?
Sì, Nymeria, è quasi impossibile farlo da soli, quindi dovete aiutarvi l'un l'altro. Come... ho sentito 125 centimetri! Assolutamente improbabile, almeno per un umano... Guardate bene il vostro metro: è un metro magico, ve lo dice lui quale può essere la media della lunghezza del braccio...
Esatto, proprio dove c'è scritto "lunghezza manica da 50 a 70 centimetri"... E' un metro tarato per voi, perchè ovviamente le misure sarebbero diverse nel caso di giganti o gnomi!

Passiamo alla misura B... Come? Cosa dovete fare con le misure? Scrivetele, sono fondamentali per il taglio!
Misura B, dicevo, il "girocollo" ovvero la misura che avrà il colletto del vostro mantello. Questa misura la potete prendere da soli, ma non strozzatevi. Ricordatevi che il mantello deve esservi comodo, quindi appoggiate il metro sulle spalle, quasi fosse esso stesso un colletto...
"Da 40 a 55"... esatto!

Visto che facile? Passiamo alla misura C, il "giromanica", ovvero l'ampiezza che la manica avrà a livello dell'ascella. Anche qui, abbondate, perchè stiamo per fare un mantello, non una tuta da Quiddich, la manica deve essere larga! Questa misura è un pò più facile da prendere da soli, ma se vi fate aiutare è meglio. "Da 60 a 80" a seconda dell'ampiezza che volete dare!

Ottimo direi, stiamo procedendo spediti! Adesso le due misure fondamentali, dalla cui riuscita dipende la bellezza e la stabilità del vostro mantello!

La misura D, la lunghezza totale! Qui esistono diverse... scuole di pensiero, e la vostra sarà una scelta che definirà il vostro stile!
Per alcuni il mantello deve coprire l'intera figura, scarpe comprese, per altri invece deve essere lungo a sufficenza per non toccare terra, altri dicono che invece deve lasciar libere le scarpe perchè anche le scarpe di un mago sono importanti per il suo aspetto. Ognuna di queste tre ipotesi è ugualmente valida. Dipende soltanto da come voi vorrete apparire avvolti nel vostro mantello. E' per questo che sul metro magico le misure sono indicate come "a piacere". Diciamo che una buona misura media è equivalente a circa l'87 per cento della vostra altezza!

Infine la misura E, la lunghezza della spalla, dalla base del collo fino alla punta della spalla stessa! E mi raccomando, questa misura è quella che, se presa in maniera errata, vi farà sembrare ridicoli, coperti da una coperta mal formata. Se invece la prenderete giusta, considerando anche (per quelli che hanno le spalle più cadenti) una magica imbottitura, farà dei vostri mantelli la magnifica copertura delle vostre arti magiche! In questo caso, comunque, il metro magico torna ad aiutarvi... "Da 13 a 25"...

Ben, ragazzi, sono davvero soddisfatta, oggi! Avete fatto un ottimo lavoro!
Il compito che avete è di riportare queste misure sulla stoffa, seguendo l'indicazioni dei disegni che avete sullalavagna, quindi tirate fuori le vostre pergamene e ricopiateli con attenzione!

(Vai a Bricomagia - il mantello (seconda lezione))

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