| Capitolo 2 |
| Parlammo un po�. Poi lei and� a dormire e io feci lo stesso. Mi addormentai subito: dopo la giornata stressante un bel sonno era ci� che pi� desideravo! La mattina dopo ero ancora impegnato in sala di registrazione. Cominciammo circa alle 9 e staccammo alle 5 del pomeriggio. Alle 6 ero a casa. Entrai, sperando di vedere la faccia amica di Roberta ma non trovai nessuno. Cos� mi sedetti sul divano a guardare la tv, ma mi addormentai! Sentii una persona che mi passava la mano sulla fronte. Aprii leggermente gli occhi. Era lei seduta accanto a me. Cominci� a farmi il solletico. Io ridevo come un matto, soffro moltissimo il solletico. Continuavo a muovermi e cercavo si farla smettere. Ridevo al tal punto che cominciavano a scendermi le lacrime dagli occhi; lei rideva forse pi� di me a vedermi in quello stato! Finalmente riuscii a fermarla prendendole le mani. N �La vuoi smettere?� dissi ancora ridendo R �Era troppo forte vederti ridere in quel modo!� N �sono contento che ti 6 divertita! Ma perch� mi hai svegliato?� R �E� ora di cenare.� Si alz� �Non me l�avevi detto che stavate ancora registrando! Oggi sono venuta a cercarti alla sala prove, ma non c�eri. Io credevo che cominciaste oggi con le coreografie!� N �No abbiamo deciso di fare un bel lavoro con la parte vocale. CI stiamo impegnando cos� che riesca un album fantastico! Perch� mi cercavi?� R �Mi ha mandato tua madre, non so che gli servisse, avresti dovuto tornare a casa, poi non ti ho trovato e tua madre credo ti abbia chiamato sul cellulare�� N �s� l�ho sentita. �. Senti�. domani ti va di venire a vederci registrare? Cos� vedi come funziona� e quanto ci fanno lavorare!� R �ok, bella idea! Per� posso solo la mattina.� N �va bene lo stesso, poi ti riporter� a casa.� Mi sorrise e si avvi� verso la cucina, la seguii. La mattina dopo ero euforico, ero quasi emozionato all�idea di portare Roberta dove lavoravo. Avevo quasi paura di un suo giudizio�. Sentivo le farfalle in pancia come quando devi fare un esame o come prima di esibirmi. Era gi� pronta quando scesi dalla mia camera. Era bella come al solito. Era una ragazza semplice, un po� ingenua, sincera�. Ma era soprattutto un�amica! Arrivammo in sala di registrazione. Brian appena ci vide ci corse incontro e saluto Roberta abbracciandola. B �ciao bella! Come mai qui?� R �nick mi ha chiesto di venire ed io ho accettato volentieri!� B �vieni che ti faccio conoscere gli altri!� Le prese un braccio e la trascin� dagli altri che intanto ci stavano guardando seduti su un divano nella hall. Io li seguivo e osservavo tutto da dietro. B �ragazzi questa � Roberta, un�amica di Nick.� Tutti si presentarono. Io non sapevo se dirmi contento o no della cosa�. Non che mi desse fastidio, ma�. Aj come la guardava! Gli avrei dato un pugno! Sentendo la confusione che i ragazzi stavano facendo attorno a lei uscirono il produttore e la costumista che stavano discutendo sulla nostra immagine. P �allora siete arrivati! Entrate subito a registrare!� disse come x darci ordini, per� intanto rideva. Attraverso il vetro della sala vedevo Roberta che mi guardava. Era con la nostra costumista Donata che parlava. Donata era la costumista pi� simpatica che avevamo mai avuto. Mi consigliava gentilmente cosa mettere senza mai dirmi che le cose che mi sceglievo da solo erano orribili, come invece facevano le altre. Ridevano insieme e io speravo che non avesse raccontato a Roberta cose imbarazzanti sul mio conto� e ce n�erano tante! Finii il pezzo e vidi che mi facevano segno che era andato tutto bene. Roberta mi disse che era perfetto. Cos� uscii lasciando il posto a Kev che doveva lavorare sulla sua parte. R �6 stato fantastico!� N �grazie!� R �Bello il pezzo! Uscir� presto il vostro CD?� N �s�, relativamente presto�.� AJ �nick 6 stato bravissimo! Non sei mai stato cos� bravo come stamattina!� N �grazie AJ!� AJ � ora vado tocca a me!� E andandosene fece l�occhiolino a Roberta. Faceva cos� con tutte, quando era fidanzato con Sara. Era sempre il solito! Lei per� non l�avrebbe toccata nemmeno con un dito. R �forti i tuoi amici!� N �chi AJ?! Non ti piacer� lui?!� R �ma no! Che vai a pensare! So come � fatto AJ! Non ci casco, non ti preoccupare!� Dalla risposta dovevo essere sembrato un po� brusco e preoccupato, ma non volevo che soffrisse per colpa di uno come lui. R �Nick sono le 11.30. Devo tornare.� N �6 sicura di non poter restare?� R �S� nick, mi spiace! Avevo gi� un impegno per questo pomeriggio!� N �ok, andiamo� La accompagnai a casa. Durante la strada accese la radio cantammo per tutto il tempo come due stupidi. Poi tornai alla sala di registrazione. Quando arrivai tutti mi chiesero se stavamo insieme. Non sapevo perch� avessero questa strana idea, lei era solo un�amica. H �nick le hai mai chiesto di uscire?� N �no, � una mia amica!� H �io ti consiglio di farlo!� N ��.ma�.� K �pensi ancora a Alicia?� N �Non � quello, ma�� AJ �nick ti conviene aprire quegli occhietti l�! Sai lei non star� qui in eterno e se non ti svegli qualcuno potrebbe precederti!� N �magari tu?!� AJ �pu� darsi ma anche le altre persone hanno gli occhi!� N �comunque x me lei � solo un�amica!� AJ � e con ci�? E� bella! Te la potresti pure fare!� N �ma smettila! Troppo squallido! Non lo farei mai! Non con lei!� AJ � io ti dico che x me ti piace, altrimenti c saresti gi� andato. Poi anche il fatto che oggi che era qui hai cantato 10v meglio... fa pensare!� Non sapevo pi� che dire. Io lo sapevo che lei era solo un�amica. Quella situazione imbarazzante fu interrotta da Donata che ci chiam� nella dressing-room per provare dei costumi. Intanto che provavamo i costumi pensavo a quella reazione strana dei miei compagni� ne avevo portate di ragazze in sala, non era la prima volta! Eppure un casino cos� non l�avevano mai fatto. Che avessero ragione? Tornai a casa presto circa alle 4. Avevamo finito di registrare finalmente! In casa c�era Angel con delle amiche. Salii in camera e mi feci subito una doccia. Ero sdraiato sul letto della mia camera quando sentii che qualcuno era entrato in casa. Speravo fosse mia madre, dovevo chiederle dove aveva messo la mia t-shirt preferita che non trovavo pi� e che avrei voluto mettere per le prove che sarebbero cominciate una settimana dopo. Scesi le scale e vidi che era Roberta. N �Rientri ora?� R �s�, devo fare il mio dovere qui in casa!� disse sospirando �oggi x un motivo o per l�altro ero sempre fuori!� N �ti devo dare una mano?� R �no, grazie!� N �davvero, mi sento colpevole!� R �va bene. Sono curiosa di vederti in veste casalinga!� La aiutai�. O meglio cercai di aiutarla. Ero una frana! Combinavo pasticci piuttosto che mettere ordine! Quando mi guardava scoppiava a ridere! Poi veniva ad aiutarmi e a sistemare quello che avevo combinato! Per� non mi disse mai che ero un disastro anche se secondo me l�aveva pensato. R �sai, non ti assumerei mai come signore delle pulizie!� N �grazie! Ma ti capisco!� Ridemmo. N �ma quell�altra, la francese, che fa?� R �lei lavora nel piano di sopra.� Poi entr� mia madre J �nick ti va di andare fuori tutti a cena?� N �scusa?� J �visto che siamo tutti qui x una volta ci piacerebbe uscire con tutta la famiglia� N �e le ragazze?� J resteranno a casa!� N �no, io resto.� R �nick vai con la tua famiglia non fa nulla!� N �no davvero preferisco restare� J �ok, va bene.� Mia madre non era contenta x niente. Ma a me non interessava. Non ero particolarmente attaccato alla mia famiglia e non potevo assolutamente lasciare a casa Roberta con la francese! Non si guardavano neanche, poi kris usciva sempre, Roberta sarebbe restata a casa da sola. N �che ne dici se prediamo una pizza?! Cos� non c�� bisogno di lavare pentole, piatti o altro.� R �idea fantastica! Non ho pi� voglia di fare niente! Vado a dirlo a kris� N �ok. Poi lei resta o esce?� R �non lo so. Ti da fastidio se se ne va?� N �no, era solo x sapere!� And� su x le scale intanto preparavo la tavola x tre. R �ok la pizza anche x kris, poi esce� Cos� ordinai tre pizze. Kris se ne and� alle 9. Io e Roberta guardammo la tv. Ci divertivamo a fare commenti stupidi sui personaggi dello show business e gli raccontavo le cose divertenti che mi erano successe conoscendone alcuni. Poi le raccontai ci� che era successo alla sala di registrazione. N �mi hanno chiesto se uscivamo insieme! Ma si pu�?� R �ti ha dato fastidio?� N �No figurati, non intendevo dire quello!� R �guarda che � una cosa normale, � spontaneo fare una domanda di questo tipo� N �dici?� R �non ti preoccupare, non verr� pi� con te, cos� non ci saranno pi� equivoci!� N �smettila! Guarda che loro possono dire tutto ci� che vogliono.� Non intendevo dire quello! Io volevo che lei venisse con me ancora e ancora! Non mi importava che pensavano gli altri, la sua presenza mi rendeva pi� sicuro, mi faceva stare bene. Averla offesa con questa stupidaggine mi faceva stare male. N �dai non fare cos� a me fa piacere se tu vieni con me! Scommetto che � stato merito tuo se oggi ho cantato cos� bene!� Torno a sorridermi e questo mi fece tirare un sospiro di sollievo! Passammo tutta la sera sdraiati sul divano. |