Capitolo 1
Ero appena rientrato dalla sala di registrazione di Orlando. Era davvero dura qst volta! Ci facevano ripetere ogni pezzo migliaia di volte finch� non era perfetto! Aj stava impazzendo, ogni volta diventava sempre pi� nervoso. L�unico che non risentiva di questo procedimento stressante era biran che ogni volta migliorava le sue prestazioni. La sua voce era fantastica e io gliela invidiavo da  sempre. Finalmente ci avevano lasciato tornare a casa e io, rientrato, mi feci subito una doccia. Avevo ancora i capelli bagnati quando sentii mia madre chiamarmi
�nick scendi! Dobbiamo parlare!�
scesi subito, ma sapevo gi� di cosa si trattava. Ogni anno all�arrivare della stagione estiva ospitavamo sempre alcuni ragazzi o ragazze per una specie di scambio culturale. Noi davamo vitto e alloggio, loro lavoravano in casa. Mia madre x risparmiare un po� di soldi non assumeva una persona addetta alle pulizie ma �sfruttava� questi poveri ragazzi!
�Anche quest�anno verranno dei ragazzi europei per lo scambio culturale� cominci� jane, ma io la interruppi subito �non vedo perch� ce ne parli tanto lo facciamo tutti gli anni, tra l�altro sai che non mi piace avere estranei per casa! Col mio lavoro ho a che fare con talmente tante persone che non mi va di averne anche a casa!� �s�, nick, ma�� riprese jane  ma io me ne andai di sopra a finire di sistemarmi.
Le ragazze dello scambio culturale erano due, e Aaron fu incaricato di andarle a prendere all�aeroporto. Furono a casa presto e ci furono subito le presentazioni. Io ero molto seccato di questa storia che ogni anno si ripeteva, non ne potevo pi�; poi queste maledette registrazioni! Mi presentarono le ragazze, le salutai e fui costretto ad andarmene subito. Erano delle ragazze carine, una era italiana l�altra francese. Erano tutte e due bionde e piuttosto alte, ma erano uno l�opposto dell�altra sia nei lineamenti del viso sia nel carattere.
Dopo un ora circa ero gi� in sala di registrazione con brian che provavo i vocalizzi del nuovo pezzo. Aj stava litigando con il produttore xk� era stanco e con la nostra costumista Donata xk� non gli piaceva il vestito che avrebbe dovuto mettere nelle copertina del nuovo album. In quella confusione non riuscivo a concentrarmi cos� mi presi una pausa e uscii a fare qualche tiro a canestro. Certe volte la mia vita era davvero stressante! Che bisogno c�era di ripetere cos� tante volte ogni pezzo?! Brian vide che non ero di buon umore quel giorno cos� usc� con me a fare qualche tiro.
B �che c�� che non va nick?�
N �non so�. Sono solo un po� stressato. Che bisogno c�� di ripetere i pezzi cos� tante volte?�
B �ricorda che i nostri fan ci stano vicino sempre e il minimo che possiamo fare per loro � un album che si rispetti! Se facesse schifo perderebbero la fiducia in noi, e penserebbero che noi ce ne freghiamo di loro, quando non � vero�
N �s�, hai ragione bri. Torniamo dentro e finiamo di registrare!�
Cos� grazie a quel rimprovero da parte di brian ritornai dentro ricaricato e diedi il meglio di me.
Finimmo prima quella sera. Ero piuttosto stanco ma il mio umore era sicuramente migliore rispetto al giorno prima. Accompagnai Bri a casa xk� era venuto in macchina con leigh ma poi se ne era dovuta andare lasciandolo a piedi. In macchina avemmo modo di parlare un po�
N �Mi mamma ha avuto di nuovo l�idea dello scambio culturale�.�
B �E� x questo che sei cos� nervoso in questi giorni�� ridendo �dai ci sono delle ragazze?�
N �si sono solo due ragazze�
B �dai sono carine?�
Lo guardai male�.
B �non pensare male! E� per te! Magari potresti approfittarne al posto di fare il timido asociale come tutti gli anni!�
N �sono carine ma non mi interessano! Io ce l�ho la mia ragazza!�
B �6 sicuro che sia proprio quella giusta?� mi disse scuotendo la testa. Io ero sicuro di amare la mia ragazza Alicia.
Brian mi aveva fatto innervosire. Non poteva pensare ai fati suoi?! A volte era peggio di AJ!
N �senti brian, mi spiace se la mia ragazza non ti sta simpatica, x� io le voglio bene� avevo un tono un po� seccato, forse troppo�.
B �scusa, era solo una domanda non c�� bisogno che ti scaldi tanto. Non so che cosa hai in questo periodo! Sei sempre nervoso. Non ti ho detto che Alicia non mi piace ti ho chiesto solo se sei sicuro che � quella giusta, x la vita�
N �si hai ragione! Mi spiace molto brian. Xk� non resti da me a cena? Tanto leigh � fuori citt� giusto?�
B �ok, va bene!�
Eravamo quasi arrivati da Brian, ma non importava. Alle 6 arrivammo a casa mia. Entrammo e in cucina c�era la ragazza italiana. Stava preparando la cena e si sentiva un buonissimo profumo di sugo al pomodoro!
Salutai e mi diressi in sala per dire a mia madre che Bri si fermava a cena, ma vidi che lui non mi seguiva, ma che si stava avvicinando alla ragazza.
B �ciao! Come ti chiami?�
R �Roberta�
Si vedeva che la ragazza non era molto a suo agio, probabilmente era anche colpa mia che non avevo fatto assolutamente niente x inserirla. Mentre parlava con Brian la osservavo, non avevo mai notato che fosse cos� carina, si era probabilmente appena fatta la doccia xk� aveva i capelli bagnati ed era a piedi scalzi. Andava avanti e indietro x la cucina cercando le pentole cos� la aiutai mostrandole l�armadietto dove si trovavano. Mi guard� con i suoi grandi occhi verdi, sorrise e mi ringrazi�. Era alto x lei e doveva alzarsi in punta di piedi x riuscire ad afferrare un pentolino e rischi� anche di farsi cadere addosso tutto, che buffa!
Bri le stava parlando come una macchinetta, poi mia madre arriv� in cucina, lo vide e disse:
J �ciao Brian ti fermi a cena?�
B �se non disturbo troppo��
J �di a Roberta ci� che vuoi � andandosene via
Certe volte mia madre era davvero maleducata. La ragazza non sembrava essere offesa, si gir� verso di Brian e gli chiese cosa gli sarebbe piaciuto
B �che profumo di sugo! Fai la pasta come solo le italiane sanno fare!�
Sorrise divertita forse anche un po� dal carattere estroverso di Brian. In realt� non era sempre cos�, non con tutti! A quanto intuii gli stava molto simpatica. Lei per� non parlava molto, spesse volte si limitava a sorridere. Poi si gir� verso di me e mi pose la stessa domanda fatta a Brian poco prima, non ebbi nemmeno il tempo di rispondere che Brian esord� dicendo:
b �la stessa cosa! Facciamo cos� perch� non ceni con noi? Perch� non chiami anche l�altra ragazza?�
Roberta mi guard� cercando una risposta. Forse se avessi cercato di essere + carino con loro fin dall�inizio non avrebbe creduto di essere di troppo!
N �s�, s� bella idea!� cercai di dirlo con pi� entusiasmo possibile anche se essere solare in quel periodo mi usciva molto difficile.
Le parole dure che brian mi aveva detto in macchina mi avevano fatto riflettere. Era vero! Ero diventato insofferente e a volte antipatico, mentre fino a poco tempo prima ero il ragazzo pi� pazzo,  chiacchierone ed estroverso del mondo. Non mi importava in realt� se a Bri stava simpatica o meno Alicia; avevo solo bisogno di sfogarmi con qualcuno.
Da quando io e Alicia ci eravamo lasciati non ero pi� lo stesso. Era partita x l�Europa dicendo che doveva pensare al suo lavoro e non si era fatta pi� sentire, io avevo sofferto davvero tanto, quella storia mi aveva segnato: avevo pensato a noi seriamente. Avevo pensato perfino di sposarla, ma lei era partita.
Poco dopo la cena fu pronta e Roberta and� a chiamare la ragazza francese x la cena. Non sembravano andare molto d�accordo, forse x la loro diversit��.. non si parlavano, Roberta si era seduta e non aveva pi� detto niente, mentre Kris, la ragazza francese, aveva preso il monopolio della parola! Era peggio di Brian! Continuava a parlare dicendo cose che non interessavano a nessuno!
Alle 8 si alz� da tavola dicendo:
k �Ora devo uscire, vi saluto!� e si ritir� in camera.
In cucina eravamo rimasti io, Bri e Roberta. Intanto che lei rimetteva a posto la cucina io e Bri parlavamo dei backstreet boys. Poi suon� al campanello: era Leigh che mi chiedeva di Brian  il quale se ne and� poco dopo con sua moglie.
Ora nella stanza c�era silenzio, solo il rumore dei piatti che sbattevano; dopo kris e Bri macchinette umane un po� di silenzio era rilassante. Quel silenzio non dava fastidio, non era imbarazzante, anzi era migliore di qualsiasi parola.
Roberta mi dava le spalle, finiva di mettere in ordine le ultime cose io ruppi il silenzio dicendo:
n �simpatico vero Brian? Forse un po� chiacchierone��
R �s�! E� stato davvero carino con me!�
N �io mi devo scusare, mi sono comportato davvero male��
R �Non importa so che con il lavoro che fai � difficile sopportare qualcuno che ti gira x casa quando l�unica cosa che vuoi � rilassarti.�
Stavo per risponderle quando entr� in cucina Angel che la salut� calorosamente. A quanto pareva erano amiche. Roberta aveva uno strano accento, per� parlava bene la lingua. Poi mia sorella usci dalla cucina, Roberta si rivolse a me dicendo:
r �Tua sorella � fantastica!�
N �si lo so! La mia famiglia � tutta particolare� poi cominciai a farle delle domande su di lei e sulla sua famiglia. Ero incuriosito. Era una ragazza un po� strana, forse anche un po� timida. Per� la situazione non so come si ribalt�: cominciai a parlarle di me. Mi si era seduta vicino e mi ascoltava. Sapeva ascoltare come nessun altro, non mi interrompeva, non cambiava discorso, non diceva nulla, mi lasciava sfogare. Finalmente avevo trovato una vera  amica con cui parlare! Era lei la persona di cui avevo bisogno in quel momento!
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