Le forme a priori sono spazio e tempo: ognuno di noi ha l�inevitabile attitudine a collocare ci� che conosce in ambito spazio � temporale spazio e tempo universali e necessari.
La teoria di Kant � la riproposizione della fisica astronomica di Newton (scardinata dalle teoria della relativit� di Einstein). C�� continuit� tra Kant e Newton anche se ci sono comunque importanti differenze: Newton ritiene che l�ordine del mondo sia causato da una forza divina intelligente che ha deciso di creare il mondo, quindi la sua � una concezione teleologica  o finalistica. La concezione di Kant invece � pi� meccanicistica o deterministica, dato che, secondo lui, a partire da un caos iniziale, grazie alle forze di attrazione e repulsione si genera il mondo che funziona secondo un principio di causa � effetto. Newton � pessimista: il cosmo tender� ad autodistruggersi, mentre Kant � molto pi� ottimista, perch� secondo lui la ragione umana tende all�ordine: non � detto che sia reale, ma � un�impostazione mentale. Kant si basa sulla geometria euclidea tridimensionale, ma quando questa viene superata le sue affermazioni non hanno pi� senso: per renderle nuovamente valide, per�, basta eliminare l�assolutezza delle tre dimensioni.
Kant vuole far capire come avviene la conoscenza e le condizioni secondo cui la conoscenza � valida. La condizione delle condizioni � che la conoscenza dipende dall�esperienza (critica alla metafisica che � puro pensiero). Kant si mette ad esaminare le singole sfere conoscitive per mettere in rilievo, se ce ne sono, gli elementi a priori. Le sfere conoscitive, ossia gli aspetti diversi nei quali si presenta il nostro potere conoscitivo, sono di tre tipi: sensibilit�, intelligenza e ragione, che Kant rispettivamente denomina estetica, analitica, dialettica.
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