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Laboratorio teatrale LE TRACCE |
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Il laboratorio teatrale "Le Tracce" di
Treviglio (Bg) si è costituito in Associazione alla fine del 1993, con
l'intento di proseguire l'esperienza culturale di laboratorio teatrale già
in atto presso il Teatro Filodrammatici di Treviglio fin dal 1989. L’associazione si propone, come dichiarato nel suo statuto, di contribuire alla diffusione della cultura teatrale con la realizzazione di spettacoli autoprodotti, su testi classici o contemporanei, così da permettere ai suoi iscritti, attraverso un lungo lavoro laboratoriale, di compiere un’esplorazione diretta dei diversi aspetti della complessa macchina teatrale (ricerca dei testi, impostazione registica, recitazione, organizzazione, ecc.) e di avviare un lavoro di ricerca soprattutto alla riscoperta di un teatro dove la "parola" è veicolo indispensabile per la comunicazione e l'attore, attraverso i linguaggi che gli sono propri, è autentico mediatore e artefice del gioco teatrale; inoltre si propone di favorire l’acquisizione di un’analoga esperienza culturale a un più vasto numero di persone, giovani e adulti, al fine di raggiungere, attraverso la partecipazione a periodici corsi di recitazione, una maggiore consapevolezza del proprio modo di comunicare, la capacità di parlare in pubblico e di migliorare la propria dizione. Fin dai primi anni di attività, il Laboratorio ha promosso iniziative non riguardanti l'attività teatrale vera e propria, ma sempre in linea con gli intenti culturali dell'Associazione, tra i quali ricordiamo:
Il Laboratorio Teatrale "Le Tracce", inoltre, partecipa ad iniziative di carattere sociale. Proprio sotto quest'ottica è nata la rappresentazione dello spettacolo: "Gli imbianchini non hanno ricordi" di D. Fo presso la Casa Circondariale di Via Gleno a Bergamo, volendo il Laboratorio prendere parte all'iniziativa propostagli dall'Associazione "Carcere e Comunità" e dalla Cooperativa "Il Gabbiano" in collaborazione con la Direzione del carcere stesso, nel febbraio 2000. Nel marzo 2002 il Laboratorio ha preso parte all'iniziativa dell'Associazione "Cav" (Centro Aiuto per la Vita) di Bergamo, portando in scena, in uno spettacolo di beneficenza "La donna di governo" di Carlo Goldoni. Oltre a rappresentare i propri spettacoli in alcuni teatri delle cittadine limitrofe alla città di Treviglio, il Laboratorio è stato chiamato a partecipare a varie rassegne tra le quali:
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