Approfondimenti
I cartoni animati provenienti dal Giappone che parlando di guerrieri dai poteri straordinari si dividono in due ampie categorie: la prima raggruppa tutti quei racconti che narrano di insegnamenti antichi tramandati di generazione in generazione, mentre l'altra riunisce tutte le storie di guerrieri che trovano all'interno di se stessi la forza per combattere. Dragon Ball appartiene al secondo gruppo anche se, a volte, rintracciamo caratteristiche molto legate al primo filone: infatti gli eroi di Dragon Ball combattono seguendo gli insegnamenti dei maestri; però basta loro vedere una nuova tecnica per tentare di imitarla. E' così per il piccolo Goku che, osservando attentamente il Genio della Tartaruga, riesce ad apprendere i segreti dell'onda Kamehameha. Anche Vegeta apprende l'arte di controllare la propria forza spirituale e riesce a "sentire" lo spirito del nemico che ha di fronte. In generale però l'apprendomento rimane un'esperienza personale e soggettiva: compito dei maestri é solo fortificare il corpo e lo spirito, il resto viene da sè. Il potere viene ricercato nella forza delle emozioni e nell'importanza dello scopo da raggiungere: sono questi gli elementi vincenti degli eroi di Dragon Ball.
Dietro le quinte
Quanti maestri ha avuto Goku! E, a pensarci bene, il nostro eroe li ha sempre superati. anche da questo si intuisce il grandioso destino riservato alla "scimmietta" Sayan. I maestri sono i personaggi più stravaganti della saga di Dragon Ball: tutti possiedono un cruccio che li tormenta, l'amore per le belle ragazze del Genio della Tartaruga o il passatempo di inventare bettute del Re Kaio. Chiaramente sono tutti buoni (un malvagio non avrebbe alcun interesse ad insegnare i suoi segreti ad altri) e così, oltre alle tecniche, tramandano agli allievi anche il loro modo di pensare, di sentire, di vivere. In Dragon Ball chi decide di insegnare lo fa perché sa di aver raggiunto il proprio limite. Goku sa di non avere ancora imparato a sfruttare a pieno le proprie potenzialità: é in continua evoluzione e riesce ancora a migliorare le tecniche che ha imparato ed a superare se stesso. I suoi maestri sono stati il nonno, I Genio della Tartaruga, Karin, Dio ed il Re Kaio. Goku é sempre riuscito ad andare oltre la semplice tecnica, proprio per questo motivo riesce a sorprendere i suoi avversari: anche dopo una grande sconfitta diventa più forte e deciso.
Prima e Dopo
Le avventure di Goku, narrate nel cartone e nel fumetto di Dragon Ball e Dragon Ball Z, sono divise in due grandi periodi: il primo narra di un Goku ancora bambino, mentre il secondo lo vede in età adulta. In effetti, tutta la prima parte della storia é più incentrata sulla ricerca delle Sfere del Drago e sui rapporti tra i vari protagonisti, mentre nella seconda parte assumono una grande importanza i combattimenti. La narrazione delle vicende non scompare del tutto, ma passa in secondo piano e fa solo da sfondo. Le avventure diventano lo scorcio su cui prendono vita le vicende più importanti e centrali della storia: la rivalità tra Vegeta e Goku, la voglia di migliorare di Goku, la salvezza della Terra e poi di tutto l'universo. Infatti cambia anche il teatro delle vicende: dalla Terra si passa prima allo spazio e poi addirittura al tempo. La storia continua ad allargare la sua base di azione, mentre le singole avventure diventano dei falsh-back, raccontati a posteriori e non vissuti: ne sono un valido esempio l'innamoramento tra Bulma e Yamcha, descritto nei minimi particolari, e l'unione tra Bulma e Vegeta.