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Henry Festa - Opere Letterarie (1985-2002)
Fusa con l' estate

Ragazze ridenti
corrono per le loro strade aperte
e luminose,
dove il sole picchia forte
e m' abbaglia gli ormai stanchi occhi.
Stanchi.
Stanchi di veder soffrire.

Mani di vetro mi sembra d' avere
mentre sfioro la tua pelle umida.
Il buio di gennaio � lontano,
e verso di me corre l' estate.
E la temo.
Ricordi e pensieri di follie erosive
mi sferzano la mente.
Non voglio ripercorrere
quello stressante inferno alienante.
Si, proprio quello estivo!

E tu, bionda di seta,
che segui i miei foschi sguardi
mentre vomito sale asociale,
ripetimi i dolci sensi
che t' attraversano l' animo.
Quello tuo,
quello chiaro;
non come il mio,
roso di sbagli e delusioni.
E mentre ti sussurro la mia attrazione,
ti culli alla sera,
senza pensare a niente.
A niente.

Si dilungher� cos� la mente.
Correr� senza pudori,
urlando su oscenit� politiche.
E tu,
seguila con cautela...
Ed amer� il tuo, ed il mio cuore
pi� di ora.
Risvolti e radici di sensi.
mani aperte e pure,
gioie fuse negli occhi riposati,
mense di piaceri,
brulicanti fantasie,
e false finzioni spaziali,
delicamente nel tuo roseo mondo
porter�.
 
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Lei

Lei mi cre� un mondo
cos� ricco di colori e di meravigliosi misteri
nel quale estroverso mi tuffai.
In quelle calde sere estive
m' ubriacavo bene dei suoi dolci umori.

Ombre azzurre,
percorsi avvolgenti,
la sua pelle profumata d' orchidee,
freschi impulsi giovani,
risvolti muliebri,
i suoi dolci baci sapor di miele,
gusti umidi di noi avvinti,
e le nostre mani,
le dita,
i nostri visi,
ed effetti d' occhi,
avevamo,
e ci contendevamo,
in tutto noi,
presi di noi.
TRITTICO                 POETICO
               - (1995)

antologia a cura
di
Paolo Riceputi.
Giornalista, critico e scrittore.
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Sera stanca

Limpida,
lunga,
florida,
d' una sera stanca
aperta agli occhi,
senza fiato lasciami
presso recenti profumi,
ch� la potenza dei sensi
lievemente in alto
salir�.
Links:
Ingegneri e Musicisti by Henry
La potenza dell' universo
The Man Machine
Contact:
Henry Festa
Name:
Email: [email protected]
POETI  ITALIANI        PER L' EUROPA
                    - (1998)

raccolta di poesie, con traduzione in cinque lingue a cura
di
Rosario Carello.
Giornalista, e scrittore,
e
di
Elisabetta Barillaro, esperta linguista.
Freddo febbraio 1987

E le mie progressive idee
al giorno freddo oppongo.
E non bevo le rosse acque cupe
della brutalit�.
Poi succhio aria pura e rara,
qui nei miei stanchi polmoni.
Forse le illusioni sono spente,
ed una strana realt�
continua a lambirmi
con la sua lingua.

Giorni cupi e pensieri osceni
galleggiano come fumo
nel cervello,
sempre pi� libero
di contare scacchiere.
Ed ovunque passo
scavo nicchie d' intimit�,
sperando d' allontanar la noia.
Colori di notti estive

Colori di notti estive.
Notti estive care,
che adoro.
Sogni lontani,
sogni vicini,
di sentimenti passati,
ma radicati in me,
forti e inalienabili.

Sogni di linguaggi antichi
che mi piacerebbe amare.
Vaghi odori di vive civilt� remote,
che sogno precise,
che sogno da me vissute.

Discorsi e visioni futuristiche,
che amo,
e particolari sonori notturni
rapiscono la mia mente.

agosto 1991
  AUTORI DEL             NUOVO MILLENNIO                            - (2000)

(I gioielli della letteratura)

                   
poesie scelte,
presentazione
di
Rosario Carello
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Inverno marziano

Nelle aride lande del deserto marziano
granelli di sabbia rossa
sospinti da un gelido vento spaziale
ne erodono le antiche dune,
come se fossero chirurghi metallici,
e i miei pensieri volano lontano,
come radiogoniometri selvatici,
per miliardi di miglia
attraverso il cosmo.

Tento di specchiarmi nei miraggi
di un tramonto alieno e multicolore,
ma forse non trovo pi� me stesso.
Le aree oscure del cervello umano
sono ormai evaporate?

Le caleidoscopiche eclissi di Phobos e Deimos
alleviano il mio spirito,
mentre mi disperdo su vette inalienabili,
sperando di giungere alla perfezione dei sensi.
Ormai appartengo all' universo intero,
e sommesso percepisco
l' essenza di milioni di mondi viventi.

Creature del passato e del futuro,
ma non per me, ora,
ignote e misteriose,
s' uniscono insieme in un armonioso coro infinito,
d' ispirazione divina,
di scienza e poesia,
che nessun uomo aveva mai ascoltato,
finora.


(ma gli androidi sognano pecore elettriche?)
IL DOLCE WEB   - (2001)
Quando internet e la poesia s' incontrano

(I gioielli della letteratura)

presentazione di Rosario Carello
webpage created by Henry Festa - copyright (c) 2002
Odore di Tempo

Come una neve
che cade senza rumore in una camera scura,
aurore boreali e calmi tramonti marziani
fermano il mio tempo.
Navigando su bianchi velieri
riusciamo ora a confonderci,
e a capirci.

Sembra quasi di sentire l' odore del tempo.
Odore di gente e di lucidi ingranaggi
che non fermeremo mai.
Odore di piramidi e torridi deserti,
solcati da gondole esili vome donne.
Donne color delle sabbie.

M' incanta l' azzurro dei tuoi occhi,
mi fa venire in mente paradisi lontani.
Sfioro il tepore dei tuoi biondi capelli
ed avverto nelle tue parole
una dolce ansia di conoscenza.

In questo caleidoscopio di colori
quale importanza pu� avere
chi sia il Passato e chi il Futuro
se entrambi siamo vivi e vicini?
E con fiori di fuoco tra le mani
guardi lass� nel cielo marziano
le rondini aliene
e le stelle cadenti.

Antologia di SALERNO POESIA - (2001)
a cura di Mopoeita Fenalc
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