Jim Clark: Tributo ad una Leggenda

Gli Esordi; 1961-1964
I primi anni
Jim Clark  nacque il 4 marzo 1936 a Kilmany, in Scozia, sull�isola di Fife, unico maschio fra ben quattro sorelle. All�et� di sei anni si trasfer� ad Edington Mains, presso Duns, nel Berwickshire. Lasciata la scuola per gestire con il padre la conduzione della fattoria famigliare, Jim cominci�, verso la fine degli anni �40, ad appassionarsi follemente al rally, seguendo le imprese dell�allora asso del volante scozzese Andrew Cowan, che personalmente conosceva, essendo anche questi un compaesano di Edington Mains, perdipi� abitante nella fattoria direttamente confinante con la sua. Divenuto su esortazione di Cowan, membro del Berwick Motor Club, il futuro campione, che da poco aveva ottenuta la driving licence, ebbe la chance di vivere in prima persona l�emozione di partecipare, nel ruolo di copilota, allo Scottish Rally, importante rendez vous annuale di tutti gli aspiranti fuori classe delle quattro ruote, che sino a quel momento egli aveva solo potuto seguire dall�esterno, spettatore fra tanti. Fu il suo �battesimo del fuoco�: l�episodio che pi� di ogni altro spian� a lui la strada che lo avrebbe reso famoso negli anni a venire. Al volante di una Austin Healy 100M, che opportunamente �rimaneggiata� con modifiche alla Le Mans arrivava a toccare le 130 miglia, cio� 210 km all�ora, una velocit� record per quei tempi, Clark sbalord� il primo pilota per la sua abilit� di dominare la vettura lungo i difficili percorsi della gara, malgrado ancora disponesse di ben poca esperienza riguardo i motori da competizione. Qualche anno dopo il mondo avrebbe cominciato a conoscere lo straordinario talento di questo giovane.
1961- Debutto
Dopo la fine dei �50 a Jim Clark che nel frattempo era divenuto un affermato pilota nazionale, furono fatte diverse offerte per entrare nella F1 . Egli opt� per un contratto annuale personalmente propostogli dal team leader della Lotus, Chapman. La stagione �61 vide la Lotus, casa che era finanziata dalla Esso, correre in Nuova Zelanda, per la Tasman Cup, con il modello 18 Climax FPF' a corona dentata, che risult� un po� fragile lungo i tratti critici del circuito. Clark concluse la gara con un secondo posto.
im
La prima vittoria per lo scozzese giunse con la gara extracampionato di Pau, ove si confront� con l�asso Jack Brabham. La Climax tuttavia quell�anno non sarebbe risultata molto competitiva, soprattutto su quei �circuiti difficili�, nei quali il fattore chiave non era dominato dai soli cavalli motore dell�auto.
                          Tragedia a Monza
La stagione �61 non fu certo molto soddisfacente per Clark, e fu segnata da una grave sciagura che ebbe luogo in occasione del GP d�Italia, a Monza, quando la sua Lotus entr� in collisione con la Ferrari del tedesco Fritz �Taffy� von Trips che, uscita di pista, piomb� fra il pubblico, uccidendo 14 persone fra le quali il pilota stesso. Malgrado profondamente convinto che la colpa dell�incidente fosse sostanzialmente del tedesco, Clark decise di non rilasciare alcuna dichiarazione, fatto questo che, in un circuito notoriamente dominato dalla Ferrari, forn� il pretesto per una serie di recriminazioni e di gratuite accuse nei suoi confronti da parte dei commissari di gara.
Malgrado i risultati fossero inferiori alle aspettative del team, Chapman non mise in discussione la sua scelta, e confer� a Clark persino un trattamento preferenziale sul primo pilota, Innes Ireland, il cui contratto sarebbe comunque scaduto con la fine dell�anno. Tuttavia Ireland notoriamente irritato per la predominanza dello scozzese, decise di lasciare la squadra subito dopo il GP di Indianapolis. Chapman quindi nomin� in sua sostituzione Trevor Taylor, con il quale Clark, divenuto team leader, partecip� al GP del Sud Africa, finale della stagione e conclusosi vittoriosamente per la Lotus .
Hosted by www.Geocities.ws

1