LE 6 DOMANDE INFINGARDE
Risponde Matteo Ammanati
1)
Come e quando ti sei avvicinato/a al mondo master
Immediatamente
dopo aver deciso di farla finita con le gare agonistiche (1999). A
Montecatini già qualcuno, tra cui il mio "faro" Federico
Silvestri, praticava nuoto Master. Io ho preso la palla al balzo, visto
che volevo continuare a nuotare, ma non con l'impegno quotidiano e
pressante dell'attività agonistica. Per cui mi sono fatto qualche
garetta UISP nel 2000 (Campionati Regionali, Campionati Italiani e
pochissimo altro) ed ora eccomi qua.
2)
Cosa ti passa per la testa fra "l'apposto" e il
"via"?
"Cazzo,
questa volta Raffa lo devo assolutamente battere!" (al via sui
200s.l.)
3)
Qual'è il tuo incubo natatorio?
200df
e 400mx, anche se quest'anno mi sono ripromesso di affrontarli almeno
una volta (ma solo in corta...)
4)
Pratichi astinenza sessuale il giorno prima della gara ? o la vuole
praticare il/la tuo/a compagno/a?
Solo
prima di gare importanti (Camp. Italiani, Camp. Regionali,
Desenzano,...) o gare dove voglio andare particolarmente bene. Non so
per voi, ma per me è stato provato e riprovato che il sesso non giova
il giorno prima della gara.
5)
Quanti anni pensi ancora di girellare per le piscine d'Italia?
Fin
quando il lavoro e la famiglia me lo permetteranno. Potendo, a vita,
magari non con l'impegno e la costanza di adesso. Comunque ormai il
cloro mi è entrato nel sangue
6)
Ci racconti in tre righe la tua gara piu' bella?
Forse
la mia gara più bella è stata il 400 s.l. di Bolzano a Febbraio di
quest'anno. Io alla 5 e Marcato alla 4. Gara parallela fino ai 300
(passaggi in 1'02"7, 2'07"0 e 3'12"3), poi Marcato dà
l'accelerata finale e mi sega alla grande. Comunque per me un
4'17"60 che vuol dire un sacco di bei punticini e record della vita
(carriera agonistica compresa!) sui 400 s.l. E' stata una bella
soddisfazione battere i miei record a 32 anni Matteo |