L'Italia del Nuoto Master

- Le Interviste Possibili -

Tratti da vita master vissuta e nuotata

In questa pagina
LA GARA PIU' IMBARAZZANTE,IL TROFEO PIU' BELLO E LA PRESTAZIONE - Risponde Panta LE 6 DOMANDE "INFINGARDE"
IL VERO MASTER - e diteci se non é così IL NUOTATORE IN CALZAMAGLIA,Dal costumino al costumone
Gli ultimi metri ......il BARATRO del master   LA PAROLA AI PRIMATI - IMN importuna i primatisti

 

LA GARA PIU' IMBARAZZANTE, IL TROFEO PIU' BELLO E LA PRESTAZIONE 

Risponde Panta

LA GARA PIU' IMBARAZZANTE?

Semplice tutti i santi anni i 400 Sl al Dabbliù (o Dabliù non mi ricordo come si scrive; Esordio stagionale con l'assurda scommessa con i miei compagni di squadra di fare un 400 Sl decentemente sotto i 5 minuti. Ogni anno mi ritrovo accanto indovinate chi? BARBARA GRILLO ed ogni anno ai 250 mette le gambe e se ne va uh come se ne va ..... imbarazzante.

IL TROFEO PIU' BELLO?

Voto per un'accoppiata di quest'anno, LARUS e DUE PONTI. Nel primo l'oganizzazione (per la prima volta al foro italico da tempo immemore sono sbucate fuori le piastre e......... da tutti e due i lati!!!!!!) e l'animazione; Il secondo perchè era la prima allo Stadio con un sole che spaccava le piastrelle..... sembrava un club Med.

LA PRESTAZIONE?

il 400 misto al Flaminio (Foro Italico) non per il tempo (discreto 5'46" ad una vasca da Antonello Laveglia) ma perchè non avevo mai fatto da master un 100 delfino (da giovane solo una volta) e qui sono riuscito ad attaccarci anche un 300 dopo ............ e tutto nacque con una battuta... "non posso fare sabato i 100 dorso e i 100 Rana , sono attaccati, non mi riposo ...allora faccio i 100 dorso e domenica i 400 misti", " e si che nei 400 misti dorso e rana non sono attaccati" mi hanno risposto.

Panta

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

 

La Redazione di IMN lancia nel web 6 domande a cui rispondono:
LE 6 DOMANDE "INFINGARDE" - Risponde Ciancic LE 6 DOMANDE "INFINGARDE" - Risponde Delia (de)
LE 6 DOMANDE "INFINGARDE" - Risponde Fabrizio Borrelli LE 6 DOMANDE "INFINGARDE" - Risponde Max Gialdi
LE 6 DOMANDE "INFINGARDE" - Risponde MUSCHIO LE 6 DOMANDE "INFINGARDE" - Risponde Andrea Cavicchini
LE 6 DOMANDE "INFINGARDE" - Risponde Mary LE 6 DOMANDE "INFINGARDE" - Risponde Marco Conti
LE 6 DOMANDE "INFINGARDE" - Risponde Il Predicatore LE 6 DOMANDE "INFINGARDE" - Risponde Michele Fusco
LE 6 DOMANDE "INFINGARDE" - Risponde Pierfrancesco Bruni LE 6 DOMANDE "INFINGARDE" - Risponde Delia (Canocia)
LE 6 DOMANDE "INFINGARDE" - Risponde Eros Losa LE 6 DOMANDE "INFINGARDE" - Risponde Mariomba Mariani
LE 6 DOMANDE "INFINGARDE" - Risponde Davide Melli LE 6 DOMANDE "INFINGARDE" - Risponde Matteo Geri
LE 6 DOMANDE "INFINGARDE" - Risponde Matteo Ammanati .....

 

LE 6 DOMANDE INFINGARDE

Risponde CIANCIC

1) Come e quando ti sei avvicinato/a al mondo master?

Otto kili e sei anni fa dovevo fare qualcosa con un obiettivo agonistico, per giustificare la fatica di tenere un minimo di equilibrio psicofisico.

2) Cosa ti passa per la testa fra "l'apposto" e il "via"?

Vediamo se non cado in acqua per 'bruciare' lo start.

3) Qual'è il tuo incubo natatorio?

Cadere in acqua per 'bruciare' lo start

4) Pratichi astinenza sessuale il giorno prima della gara ? o la vuole praticare il/la tuo/a compagno/a?

Assolutamente NO, anzi siamo disponibili per sostituire... chi seguisse questa pratica.

5) Quanti anni pensi ancora di girellare per le piscine d'Italia?

Finchè c'è vita e salute.

6) Ci racconti in tre righe la tua gara piu' bella?

L'ultima gara di 'gran fondo', i 100 Fa di Millau, mi hanno soddisfatto dal punto di vista tecnico per i miei notevoli limiti  di resistenza fisica e mentale, ma il meeting più bello a livello di squadra è quello del Nuovonuoto di Bologna 2003, dove tutta la mia nostra squadra ha dato il possibile e di più, alcuni tornando apposta dal Vietnam con sintomi di SARS, non evoluti nella forma 'finale' per fortuna.

Ciancic

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

LE 6 DOMANDE INFINGARDE

Risponde Delia

1) Come e quando ti sei avvicinato/a al mondo master?

Per puro cu...ehm caso. 3 anni fa un tizio della rn legnano  telefono' a casa cercando mia sorella e io gli dissi: " ti prego...prendi me!"  be', piu' o meno...

2) Cosa ti passa per la testa fra "l'apposto" e il "via"?

"la vispa teresa avea tra l'erbetta a volo sorpresa..."...poi ci si domanda perche' non sono reattiva sul blocco!!!

3) Qual'è il tuo incubo natatorio?

Nessun incubo: l' attivita' natatoria mi ispira solo sogni soavi! potreste ripropormi la domanda fra un paio di mesi...

4) Pratichi astinenza sessuale il giorno prima della gara ? o la vuole praticare il/latuo/a compagno/a?

Astinenza...sessuale...??? no compriendo...

5) Quanti anni pensi ancora di girellare per le piscine d'Italia?

Se il mio fisico continua a decadere a questa velocita' penso che non riusciro' a varcare la soglia dei master 30...

6) Ci racconti in tre righe la tua gara piu' bella?

Chianciano 2003, staffetta 4x50 mista categoria 100-120, ultima frazione... le mie braccia mulinavano ad una velocita' inaudita... stiamo ancora aspettando la maglietta blu!!!

Naturalmente tutto quanto sopra riportato e' in via stretta mente confidenziale...

baci, de

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

LE 6 DOMANDE INFINGARDE

Risponde Fabrizio Borrelli

1) Come e quando ti sei avvicinato/a al mondo master?

A 26 anni. Ho smesso di nuotare da agonista a 20 anni per esigenze di lavoro ma avevo/ho ancora tanta voglia di gareggiare, di vedere i miei amici di sempre, di avere lo stimolo per mantenermi in forma e di non farmi prendere troppo dal lavoro.

2) Cosa ti passa per la testa fra "l'apposto" e il "via"?

Ho sempre paura di scivolare e cadere dal blocco mentre faccio il passo in avanti e fare una figura di me..a di fronte a tutti.

3) Qual'è il tuo incubo natatorio?

Sentirmi male mentre gareggio. Quando fatico troppo penso "e se mi sento male in acqua?". Poi penso "ma chi me lo fa fare". Io lo chiamo il limitatore di velocità (come la formula 1) appena fatico troppo, mollo.

4) Pratichi astinenza sessuale il giorno prima della gara ? o la vuole praticare il/la tuo/a compagno/a?

Mai! Anzi, rilassa e aiuta. E....a poterlo fa'!!

5) Quanti anni pensi ancora di girellare per le piscine d'Italia?

Il mio obiettivo è fare il record italiano nei 200 de M90. Il problema è che il mio amico Antonello Laveglia (stesso anno mio '66) lo avrà già reso impossibile.

6) Ci racconti in tre righe la tua gara piu' bella?

Tutte le gare combattute all'ultima bracciata. Quelle con il sangue sul bordo all'arrivo. Tipo i 200de di questi ultimi camp. ita. a Chianciano (fatti subito dopo i 200sl) con l'ultima vasca con i denti di fuori a mordere l'acqua. Sono stato male per una settimana, però come mi sono divertito!!!

Grazie ragazzi

Fabrizio

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

LE 6 DOMANDE INFINGARDE

Risponde Max Gialdi

 Saluti a tutti,come promesso rispondo alle vostre spiritose domande

1) Come e quando ti sei avvicinato/a al mondo master?

Al mondo master mi sono avvicinato per pura casualità il caso ha voluto che un lontano giorno di circa 9 anni fa andai a trovare il mio ex allenatore per 4 chiacchiere e nella stessa sede il fato volle che ci fosse anche la mia carissima amica nonché fervida frequentatrice del settore master. Da li nacque tutta la mia storia nel settore master

2) Cosa ti passa per la testa fra "l'apposto" e il "via"?

Non saprei rispondere con certezza la concentrazione è massima in questi momenti si cerca di ripassare mentalmente la gara che si sta per affrontare nuotando (si spera) nel modo migliore.

3) Qual'è il tuo incubo natatorio?

Nel mio specifico caso sono gli ultimi 10 metri nei 100 stile libero sopratutto in vasca lunga

4) Pratichi astinenza sessuale il giorno prima della gara ? o la vuole praticare il/la tuo/a compagno/a?

Non esistono problemi di scelta nel mio caso sono SINGLE però nel caso non lo fossi sesso a volontà,come si dice in questi casi OGNI LASCIATA E' PERSA.

5) Quanti anni pensi ancora di girellare per le piscine d'Italia?

Non mi sono mai posto questa domanda comunque fino a quando continuerò a divertirmi e ad avere stimoli quando tutto questo mancherà quello sarà il  giorno in cui smetterò di nuotare. 

6) Ci racconti in tre righe la tua gara piu' bella?

La mia gara più bella è senza dubbio la conquista del primo titolo europeo ad Innsbruck nel 1999 nei 50sl ricordo l'ansia e l'attesa interminabile dei giorni precedenti alla gara quindi l'agitazione del pre gara con diverse visite al bagno della piscina ed infine la liberazione con la fine della gara con la ciliegina sulla torta LA VITTORIA!!!

MAX

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

LE 6 DOMANDE INFINGARDE

Risponde Muschio

1) Come e quando ti sei avvicinato/a al mondo master?

Nel 2000, dopo 10 anni di inattività per problemi fisici debellati definitivamente solo negli ultimi mesi, inizialmente solo perché la piscina era sotto casa.

2) Cosa ti passa per la testa fra "l'apposto" e il "via"?

Non molto, cerco di pensare alla gara.

3) Qual'è il tuo incubo natatorio?

Il crollo verticale degli ultimi venti metri con conseguente massacro di amici e non.

4) Pratichi astinenza sessuale il giorno prima della gara ? o la vuole praticare il/la tuo/a compagno/a?

Ma che avete bevuto?!!?!

5) Quanti anni pensi ancora di girellare per le piscine d'Italia?

Non ne ho idea, spero ancora un bel po'

6) Ci racconti in tre righe la tua gara piu' bella?

I 100 fa al due ponti, all'arrivo tutti mi dicevano "ma che te sei preso oggi?"

MUSCHIO

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

  LE 6 DOMANDE INFINGARDE

Risponde Andrea Cavicchini

 1) Come e quando ti sei avvicinato/a al mondo master?

Mi sono avvicinato al mondo master 3 anni fa....dopo 12 anni di inattività agonistica....

2) Cosa ti passa per la testa fra "l'apposto" e il "via"?

Domani devo andare in banca a pagare il mutuo della casa...

3) Qual'è il tuo incubo natatorio?

Il peggiore incubo è perdere il costume subito dopo il tuffo...anzi, non perderlo, ma romperlo in modo irrimediabile sul davanti e non potere uscire dalla vasca....

4) Pratichi astinenza sessuale il giorno prima della gara ? o la vuole praticare il/la tuo/a compagno/a?

A dire il vero prima della gara mi chiudo in bagno....per concentrarmi....che avevate capito???

5) Quanti anni pensi ancora di girellare per le piscine d'Italia?

Basta...quest'anno è l'ultimo che nuoto....(frase nata nel lontano 1983...)

6) Ci racconti in tre righe la tua gara piu' bella?

La gara più bella???? sempre la prossima....

Andrea

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

LE 6 DOMANDE INFINGARDE

Risponde Mary

1) Come e quando ti sei avvicinato/a al mondo master?

Una mezzanotte calda del estate 2001, la luna piena, una piscina olimpionica tutta per me, ho fatto qualche vasca lunga. Pensavo di essere (quasi) sola, invece c'era un signore (non giovane) con sigaro in bocca sul piano vasca. Qualche giorno dopo mi e' arrivato il messaggio, "Ma perché non nuoti con i Masters?"

2) Cosa ti passa per la testa fra "l'apposto" e il "via"?

Troppo poco. Infatti un allenatore fiorentino dice sempre di me, "hai il fisico da campionessa, ma non hai la testa!"

3) Qual'è il tuo incubo natatorio?

La falsa partenza

4) Pratichi astinenza sessuale il giorno prima della gara ? o la vuole praticare il/la tuo/a compagno/a?

Non conosco la parola italiana "astinenza", in modo particolare non la conosco in riferimento alla parola "sessuale".

5) Quanti anni pensi ancora di girellare per le piscine d'Italia?

Finché non mi buttano fuori.

6) Ci racconti in tre righe la tua gara piu' bella?

Sono 2: Livorno Novembre 2001, perché è stata La Prima. Avevo paura, facevo 50 delfino, è sono riuscita a toccare il muro in fondo. E Baratti 2KM 2003. Avevo paura, ma l'ho finita. Una grande soddisfazione.

Mary

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

LE 6 DOMANDE INFINGARDE

Risponde Marco Conti

Mi sottopongo volentieri alla cosa e complimenti anticipati anche se ancora non ho potuto vedere la nuova creatura

1) Come e quando ti sei avvicinato/a al mondo master?

Nel febbraio 1990 prima gara per i Campionati Regionali, trascinato a forza da mio fratello, io non volevo, dopo il primo tuffo è stato amore a prima vista, mai più lasciato

2) Cosa ti passa per la testa fra "l'apposto" e il "via"?

Faccio un gran respiro se gara da 50 stile o farfalla per respirare poi in gara meno possibile, se gara da 100 in sù penso che era meglio iscrivermi nei 50...

3) Qual'è il tuo incubo natatorio?

Come a Millau, sentirsi bene in acqua ma non camminare neanche a calci.

4) Pratichi astinenza sessuale il giorno prima della gara ? o la vuole praticare il/la tuo/a compagno/a?

Una gara non mi ha mai imposto alcun sacrificio, altrimenti smetto.

5) Quanti anni pensi ancora di girellare per le piscine d'Italia?

Fino a quando il mio cuore smetterà di battere e possibilmente in gara.

6) Ci racconti in tre righe la tua gara piu' bella?

Firenze 1999 50 stile in corta, ho sbagliato tutto, il tuffo , l'uscita, la virata, le respirazioni, ma tocco e faccio il mio migliore in 24.16 record europeo M35 (da leggere subito dopo la risposta 3)

 Marco Conti.

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

LE 6 DOMANDE INFINGARDE

Risponde il Predicatore

1) Come e quando ti sei avvicinato/a al mondo master?

Faccio il direttore di una piscina e per lavarmi la sera, dopo una giornata di duro e sudato lavoro, faccio una nuotata e mi alleno!

2) Cosa ti passa per la testa fra "l'apposto" e il "via"?

Ieri sera il film che ho visto non mi è piaciuto molto perché ....................

3) Qual'è il tuo incubo natatorio?

Essere battuto da una donna

4) Pratichi astinenza sessuale il giorno prima della gara ? o la vuole praticare il/la tuo/a compagno/a?

Con le ragazze d'oggi magari astinenza solo il giorno prima della gara, qui si fa fatica a praticare durante le ferie!!!!

5) Quanti anni pensi ancora di girellare per le piscine d'Italia?

Finché la mia salute mentale me lo permette

6) Ci racconti in tre righe la tua gara piu' bella?

PARTENZA ….. NUOTATA …….. PRIMO!

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

LE 6 DOMANDE INFINGARDE

Risponde Michele Fusco

1) Come e quando ti sei avvicinato/a al mondo master

L'inizio è stato un pò freddino,tenendo presente anche la temperatura dell'acqua ,ma poi mi sono attaccato malamente!

2) Cosa ti passa per la testa fra "l'apposto" e il "via"?

Per la testa niente,fortunatamente in gara dimentico tutti i problemi quotidiani e mi sento un pò più ragazzino "pischello" ma provo un misto tra peristalsi intestinale e incontinenza prostatica = "mi caco e piscio sotto."

3) Qual'è il tuo incubo natatorio?

1500sl -200fa per i 400mi dopo provati in gara mi fanno meno strizza.

4) Pratichi astinenza sessuale il giorno prima della gara ? o la vuole praticare il/la tuo/a compagno/a?

Per questo ci pensa mia moglie ed i miei figli . Mia moglie usa il contraccettivo orale ossia dice sempre di NO,i miei figli stazionano regolarmente nel mio letto a qualsiasi orario e alternandosi regolarmente,le conclusioni finali le lascio a voi.AIUTOOO !!! 

5) Quanti anni pensi ancora di girellare per le piscine d'Italia?

Se ci sarete anche voi, penso parecchio.

6) Ci racconti in tre righe la tua gara piu' bella?

La gara non era ancora iniziata fatevi raccontare dal PANTA & C. i  la chiamata concorrenti e l'attesa al via dei 400mi  M35 a Chianciano... non ho parole!

Michele

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

LE 6 DOMANDE INFINGARDE

Risponde Pierfrancesco Bruni

1) Come e quando ti sei avvicinato/a al mondo master

5 anni fa da un amico ex agonista che cominciava a costruire una squadra.

2) Cosa ti passa per la testa fra "l'apposto" e il "via"?

Dipende dal momento, a volte rabbia agonistica, altre ma che c...o ci sto a fare qua.

3) Qual'è il tuo incubo natatorio?

Pensare di allenarmi sui 200

4) Pratichi astinenza sessuale il giorno prima della gara ? o la vuole praticare il/la tuo/a compagno/a?

Casuale

5) Quanti anni pensi ancora di girellare per le piscine d'Italia?

Finché troverò qualche stimolo che mi faccia faticare in acqua

6) Ci racconti in tre righe la tua gara piu' bella?

100 sl a Chianciano 2002 ero talmente in forma che sembrava che non faticassi, al ritorno ero avanti a tutti di una lunghezza e psicologicamente ho un po’ mollato, unico rammarico per una prestazione per me memorabile 57''79 

Pierfrancesco

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

LE 6 DOMANDE INFINGARDE

Risponde Delia (canocia)

1) Come e quando ti sei avvicinato/a al mondo master

Ho ricominciato ad andare in piscina 3 anni fa, dopo 10 anni di astinenza al cloro. Lo scopo era rassodare un po' i muscoli (o meglio buttar giù la ciccia). Dopo poche settimane l'allenatore di un gruppo master mi chiede se voglio entrare a far parte della squadra proponendomi qualche allenamento di prova e da quel momento è iniziata la mia avventura da master.

2) Cosa ti passa per la testa fra "l'apposto" e il "via"?

Non penso, mi gusto il mio cappuccino e la mia brioche - come dicono i miei amici - sono meno reattiva di un bradipo!!! In compenso non sono mai stata squalificata per falsa partenza!!!

3) Qual'è il tuo incubo natatorio?

Al momento, ricominciare gli allenamenti dopo aver bighellonato per 2 mesi e più avanti sarà affrontare i 200 do.

4) Pratichi astinenza sessuale il giorno prima della gara ? o la vuole praticare il/la tuo/a compagno/a?

Magari, vorrebbe dire che i giorni prima o dopo si ....... Ma essendo single non ho tali preoccupazioni. Inoltre si dice che a noi donzelle faccia bene fare un po' di... ehm attività il giorno prima. Sarà vero??? Se mai mi vedrete fare meno di 30'' nei 50 sl saprete il perché...

5) Quanti anni pensi ancora di girellare per le piscine d'Italia?

Idea che non mi è ancora balenata per la testa.

6) Ci racconti in tre righe la tua gara piu' bella?

Qualcuno direbbe la 4x25 mi ai regionali UISP di quest'anno. Avevo la frazione a delfino e a 30 cm dall'arrivo ho deciso che un'altra bracciata ci stava bene, risultato mi sono spetasciata contro il muretto. Personalmente i 100 sl quest'anno a Lecco dove ho tirato giù 2'' e nel mio piccolo (moltro piccolo) ho fatto il record di società che non mi aspettavo assolutamente. Merito anche di tutta una serie di scatti che mi ha fatto fare un mio amico durante il riscaldamento.

Ciao a tutti,Delia (canocia)

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

LE 6 DOMANDE INFINGARDE

Risponde Eros Losa

1) Come e quando ti sei avvicinato/a al mondo master

In breve: Dopo aver riposato per 10 anni, dietro i pressanti inviti di un amico e la conoscenza di una bellissima ragazza amante del nuoto (più per la seconda che per la prima) ho deciso di iscrivermi, e da 7 anni lo rifaccio puntualmente ogni anno.

2) Cosa ti passa per la testa fra "l'apposto" e il "via"?

Tante idee poco chiare e ben confuse. Credo solo di concentrarmi sullo start

3) Qual'è il tuo incubo natatorio?

La rana qualsiasi sia la distanza da percorrere

4) Pratichi astinenza sessuale il giorno prima della gara ? o la vuole praticare il/la tuo/a compagno/a?

A parte le mie pratiche pre-gara, informo tutti gli amici master, che una ricerca americana di circa 5, 6 anni fa a dimostrato che la pratica sessuale prima di una competizione fa bene (anche x i maschietti) perché mette in modo delle endorfine molto positive

5) Quanti anni pensi ancora di girellare per le piscine d'Italia?

Fino a quando non batterò Gialli (credo quindi che sarà all’infinito) (forse Gialdi ndr)

6) Ci racconti in tre righe la tua gara piu' bella?

LA PROSSIMA

Eros

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

LE 6 DOMANDE INFINGARDE

Risponde Riccardo Mariomba Mariani 

1) Come e quando ti sei avvicinato/a al mondo master

Mi sono avvicinato al nuoto master credo tra il 94 e il 95 dopo aver smesso nel 91 per fare lo sport che mi è sempre piaciuto. Mi diverto a gareggiare e stare insieme (turni di lavoro a parte)alle altre persone.

2) Cosa ti passa per la testa fra "l'apposto" e il "via"?

E' difficile rispondere perchè certe volte penso "speriamo che il giudice non dia il via proprio adesso..."altre volte penso di spaccare il mondo.

3) Qual'è il tuo incubo natatorio?

Il mio incubo è sempre quello......gli ultimi 10 metri nei 100sl

4) Pratichi astinenza sessuale il giorno prima della gara ? o la vuole praticare il/la tuo/a compagno/a?

Non è un argomento che mi crea problemi...se capita lo faccio altrimenti in BIANCO!!!!!

5) Quanti anni pensi ancora di girellare per le piscine d'Italia?

Fino a come si dice a Roma "me regge la pompa".

6) Ci racconti in tre righe la tua gara piu' bella?

Ultimamente ne ho fatte di belle gare...forse scelgo Viareggio del 2003 perchè nuotando non in maniera esagerata ero in forma e non me ne ero reso conto,infatti ho fatto 2 28"07 nei 200mi giocando(il mio tempo era2e34").ma nel 100sl è successo l'impensabile credendo di stare a fare  58" ho fatto 55"30  (il mio tempo era 57"70)incredibile!!!!!!!!!!!

Riccardo

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

LE 6 DOMANDE INFINGARDE

Risponde Davide Melli 

1) Come e quando ti sei avvicinato/a al mondo master

Circa 4 anni fa

2) Cosa ti passa per la testa fra "l'apposto" e il "via"?

A volte ho un blackout totale,che si accende appena mi tuffo.

3) Qual'è il tuo incubo natatorio?

Penso fare le gare in vasca lunga.ho sempre odiato la vasca da 50m.

4) Pratichi astinenza sessuale il giorno prima della gara ? o la vuole praticare il/la tuo/a compagno/a?

Mon ci sono limiti o rinunce.

5) Quanti anni pensi ancora di girellare per le piscine d'Italia?

Spero il piu' possibile.

6) Ci racconti in tre righe la tua gara piu' bella?

La mia gara piu' bella penso di averla fatta la scorsa stagione a Genova abbattendo il muro del minuto (58.2),dopo diversi tentativi.

Davide

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

LE 6 DOMANDE INFINGARDE

Risponde Matteo Geri (Matt77) 

1) Come e quando ti sei avvicinato/a al mondo master

Ho fatto l'ultima gara da tesserato nel 1998, ma sono sempre rimasto nell'ambiente insegnando nuoto e andando a vedere le gare degli amici in mezza Italia quando potevo;poi nel 2003 mi sono detto:"MATT ributtati nella mischia, e' la tua vita" e sono entrato nei master.

2) Cosa ti passa per la testa fra "l'apposto" e il "via"?

Prima dell' a-posto penso:"vediamo di uscire dall' acqua il prima possibile"...nel tempo tra l'a-posto e il via l'unica cosa a cui penso è il bip.

3) Qual'è il tuo incubo natatorio?

L'incubo era il delfino ma piano, piano lo sto dominando: quest'anno voglio fare i 200 per vedere di sconfiggerlo.

4) Pratichi astinenza sessuale il giorno prima della gara ? o la vuole praticare il/la tuo/a compagno/a?

Macché astinenza sessuale...il sesso più ce ne e' e meglio si sta. Sempre e solo però con donne!!!!!!!

5) Quanti anni pensi ancora di girellare per le piscine d'Italia?

Andrò in giro per le piscine d'Italia finché potrò. Comunque spero ancora per MOLTO, MOLTO tempo

6) Ci racconti in tre righe la tua gara piu' bella?

L'unico 400 mx della mia vita, in vasca lunga: dopo il delfino non andavano più le braccia, nella frazione a stile vedevo San Pietro...sono uscito dall' acqua e mi sono detto:"cosa cazz. avevo bevuto la sera che ho deciso di fare i 400 misti????"

Matteo

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

LE 6 DOMANDE INFINGARDE

Risponde Matteo Ammanati

1) Come e quando ti sei avvicinato/a al mondo master

Immediatamente dopo aver deciso di farla finita con le gare agonistiche (1999). A Montecatini già qualcuno, tra cui il mio "faro" Federico Silvestri, praticava nuoto Master. Io ho preso la palla al balzo, visto che volevo continuare a nuotare, ma non con l'impegno quotidiano e pressante dell'attività agonistica. Per cui mi sono fatto qualche garetta UISP nel 2000 (Campionati Regionali, Campionati Italiani e pochissimo altro) ed ora eccomi qua.

2) Cosa ti passa per la testa fra "l'apposto" e il "via"?

"Cazzo, questa volta Raffa lo devo assolutamente battere!" (al via sui 200s.l.)

3) Qual'è il tuo incubo natatorio?

200df e 400mx, anche se quest'anno mi sono ripromesso di affrontarli almeno una volta (ma solo in corta...)

4) Pratichi astinenza sessuale il giorno prima della gara ? o la vuole praticare il/la tuo/a compagno/a?

Solo prima di gare importanti (Camp. Italiani, Camp. Regionali, Desenzano,...) o gare dove voglio andare particolarmente bene. Non so per voi, ma per me è stato provato e riprovato che il sesso non giova il giorno prima della gara.

5) Quanti anni pensi ancora di girellare per le piscine d'Italia?

Fin quando il lavoro e la famiglia me lo permetteranno. Potendo, a vita, magari non con l'impegno e la costanza di adesso. Comunque ormai il cloro mi è entrato nel sangue

6) Ci racconti in tre righe la tua gara piu' bella?

Forse la mia gara più bella è stata il 400 s.l. di Bolzano a Febbraio di quest'anno. Io alla 5 e Marcato alla 4. Gara parallela fino ai 300 (passaggi in 1'02"7, 2'07"0 e 3'12"3), poi Marcato dà l'accelerata finale e mi sega alla grande. Comunque per me un 4'17"60 che vuol dire un sacco di bei punticini e record della vita (carriera agonistica compresa!) sui 400 s.l. E' stata una bella soddisfazione battere i miei record a 32 anni

Matteo

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

IL VERO MASTER - e diteci se non é così

In base alle interviste ricevute, la redazione di IMN traccia il seguente profilo di master: Il MASTER si avvicina a questa attività quasi per caso ma poi ne resta inevitabilmente affascinato, attratto e non può più farne a meno. Al momento della gara appare deconcentrato e guascone ma i sui incubi peggiori sono cadere in acqua o fare troppa fatica ............ quindi in realtà alla gara ci pensa eccome. Pratica molto sesso e se non lo pratica lo vorrebbe fare...... pensa di frequentare piscine finché si reggerà in piedi ed anche oltre ed ha comunque uno splendido ricordo della sua miglior gara, anche se a volte questa è la sua peggiore.

Parabola 

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

 

Il Nuotatore in calzamaglia - dal costumino al costumone:
Il nuotatore in calzamaglia -  Muschio Il nuotatore in calzamaglia -  Fabrizio Borrelli
Il nuotatore in calzamaglia -  Parabola Il nuotatore in calzamaglia -  Matteo Geri (Mat77)
Il nuotatore in calzamaglia -  Respo Il nuotatore in calzamaglia -  Ciancic

 

Il Nuotatore in Calzamaglia

di Muschio

Dopo dieci anni di ozio, nel 2000 mi riaffaccio al nuoto grazie ai master. Alla mia prima gara (regionali Lazio febbraio 2001), vedo con stupore molti atleti in tenuta da "sub" e pensai di aver sbagliato manifestazione. solo quest'anno a Termoli mi sono fatto prestare il costumone da un mio allievo, ma i risultati non furono esaltanti, ma il mio presidente un giorno si presentò con un costumone alla rosolino e me lo regalò con mia grossa sorpresa e il risultato fu 3 secondi in meno ai 100 fa nel giro di venti giorni.

E da quel giorno il costumone fa parte della famiglia!!!!!!!!!!

Pierpaolo

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

IL NUOTATORE IN CALZAMAGLIA

di Fabrizio Borrelli

Ciao ragazzi. La mia esperienza con il "pigiama" è piuttosto recente. Solo a maggio di quest'anno mi sono convertito al pantalone, regalato dai ragazzi/master sui quali sfogo la mia fantasia natatoria due volte a settimana.

Ma già da qualche tempo vedevo i miei tempi alzarsi e quelli dei miei amici abbassarsi. E mi chiedevo: sarà il costume degli altri o è colpa del mio inesorabile declino fisico?

La cosa più problematica è stata la prima volta che lo ho provato. A "secco" a casa. Dopo 20 minuti di tentativi per riuscire ad indossarlo ero distrutto, sudato, il costume si appiccicava sulle gambe e non voleva salire. Allora ho preso la misura più grande.... Naturalmente, alla prima prova in acqua, era troppo grande!

Comunque con questa "tuta" troppo grande ho fatto la prima gara: i 200 delfino a Roma allo Stadio del Nuoto. UN MIRACOLO!!! L'ultima vasca, dove di solito si verifica il crollo psico-fisico, è stata fatta esclusivamente dal costume. Io fisicamente mi ero fermato ai 150.

Dal quel giorno lo uso anche per giocare a carte!! Grazie ragazzi

Fab

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

IL NUOTATORE IN CALZAMAGLIA

di Parabola

Il mio passaggio da Tarzan a Diabolik.

Quando mi sono riaffacciato nel mondo del nuoto (master) l'ho fatto dopo 8 anni di assenza quasi totale non avevo piu' informazioni a mala pena seguivo i grandi avvenimenti e quindi avevo poche notizie anche dell'avvento dei costumoni.

Per me l'inizio dell'attività master è avvenuto nel mondo Uisp inizialmente meno concorrenziale (ma ora non si scherza piu' nemmeno lì) e i "costumati" erano veramente pochi, dopo qualche garetta fatta quasi a secco con risultati qualitativi inversamente proporzionali alla durata della gara mi ritrovo a Maggio 2002 (con poco più di due mesi di acqua alle spalle) ad una svolta ...... campionati regionali Uisp il mister della squadra mi fa: per esigenze di squadra dovresti fare i 200sl ! i 200sl??? cavoli una settimana fa ho fatto i 200 misti e ho chiuso con piu' di 40" l'ultima frazione !!!!! inoltre siccome non li avevo fatti me li fa provare in allenamento ....... cerco di controllare il passaggio il piu' possibile ma niente esce fuori un 60" ai piedi che pago in modo osceno chiudendo in 2'11" ... ho una settimana di tempo dalla gara e mi vengono i brividi a pensare a quello che mi aspetta.

Due giorni dopo vado a trovare il mio vecchio allenatore ... gli racconto un po' della mia ripresa natatoria gli dico un po' i tempi che faccio ..... e dopo poco lui mi fa: "ma col costumone o senza???" ..... il costumone e cosa è??? mi spiega in breve i benefici ..... e me ne presta uno degli agonisti per fare la famigerata gara....... mi presento alla gara cerco di ricordarmi le sensazioni avute in prova .... tiro ancora di più il freno a mano ..... ma passo 27.5 57.7..... mi si materializza la madonna durante il terzo 50 ma riesco a chiudere comunque con un dignitoso 2.05..... beh l'allenamento di una settimana non può avermi fatto migliorare 6 secondi!!!

L'ho comprato ... poi ne ho comprato un altro poi un altro ho provato tutte le marche ho rivenduto ai miei compagni di squadra le marche che mi piacevano meno.... insomma ora ne ho uno per ogni tipo di gara ....... e devo dire che Diabolik va molto più forte di Tarzan!!!!!

Parabola

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

IL NUOTATORE IN CALZAMAGLIA

di Matt77

Quando ho smesso di nuotare il costumone ancora non esisteva, o meglio lo vedevi solo a due tre atleti a mondiali ed olimpiadi....quindi c'era tutto un non so che di misterioso nel parlarne. Poi piano,piano alcuni nuotatori iniziarono a presentarsi anche a campionati nazionali, regionali e così via. Stringendo i tempi anche i miei amici nuotatori si sono comprati il loro modello di costumone finche' un giorno  del marzo 2003 uno di loro mi fece provare un modello cosi' per gioco...Una volta messo mi sono risentito un nuotatore vero e non più un appassionato, me lo feci addirittura prestare per la coppa carnevale di Viareggio 2003(master)e manco a dirlo feci un tempo molto vicino a quelli che facevo da tesserato. 2 giorni dopo corsi a comprare il mio costumone: quello fino alle caviglie dell' Arena, 232,50 euro ma spesi bene. Forse qualcuno mi e ci prenderà per matti a parlare di queste cifre spese per un qualcosa che ti dura una stagione, ma pensate un po' ai cicloamatori quanto spendono per bici e roba varia. Comunque per concludere il costumone lo porto sempre nella borsa da gara, sia che lo usi e sia che non lo usi....deve stare a contatto con l'ambiente di gara per rendere sempre al meglio.

Matteo

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

IL NUOTATORE IN CALZAMAGLIA

di Respo

Tutto cominció a Pesaro, Campionati Italiani 2001.

Qualcuno sicuramente ricorda l´interminabile attesa per i 400 misti della domenica sera...  Dopo un week-end di sole e mare (trascorso senza gareggiare) non avevo alcuna voglia di scendere in acqua . Girando tra gli ?stand? degli espositori, mi lascio attirare da un simpatico omino che vuole vendere i suoi ?ultimi? costumi interi della giornata. Capisco di avere margine nella trattativa e?zac! Ecco la motivazione per i 400 misti: usare subito il nuovo ritrovato della tecnica, rigorosamente senza riscaldamento e senza prove.

Miglioro di 8? secondi il tempo realizzato 2 settimane prima a Cittá di Castello e capisco la portata del mezzo usato,soprattutto nella frazione a delfino. Il mercoledí successivo nuoto i 1500 e qui la sorpresa risulta meno eclatante (dopo l´esito dei 400 misti avevo capito di guadagnare circa 2? per ogni 100 metri), ma in termini cronometrici ? quasi 40? guadagnati.

Da allora non ho piú gareggiato senza costume intero in una prova del circuito supermaster,anzi ne ho acquistato uno piú sofisticato prima dei Campionati Italiani 2002 ed un altro ancora (di marca diversa) prima di quelli del 2003 .

Al primo mitico costumone sono toccati poi circa 70-80 km di gare in mare prima di finire in un armadio,appeso nella galleria dei ricordi. Al secondo é andato l´onore dell´esordio in acque libere soltanto da questa estate.

Per uno pseudo-nuotatore come me, mai depilatosi (e ci sarebbe del lavoro?) ed amante infaticabile della buona tavola? l´apporto del costume intero é quanto mai indispensabile, per sensazioni e risultati.

RESPO

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

IL NUOTATORE IN CALZAMAGLIA

di Ciancic

Il nuotatore-trice in calzamaglia gli è un bel vedere, inizio subito dall'aspetto estetico, sia le donne che gli omini assumono un assetto-aspetto da gara, da atleta agonistico vero. Nel mio caso con il costumone assomiglio quasi ad un nuotatore tipo, spariscono peli, pance ridondanti, il costumone trasforma la mia informe massa in un essere quasi natante. Per non dire dei risultati che come vedo danno soddisfazioni alla maggioranza dei partecipanti al forum. Nella nostra squadra siamo partiti con scambi frenetici ad ogni gara, con varie scuole di pensiero: quali tessuti e marche? costume intero o pantaloni (solo per i maschi purtroppo) ? e nel caso dei pantaloni, a dorso a rana nei misti o quando? Sono quesiti ai quali diamo risposte a seconda delle prestazioni, ma il dato è che il supporto tecnico del costumone è innegabile e la 'sua' presenza nelle borse dei master riveste ormai un supporto psicoterapeutico. Concludo e rilancio con due cazz. ehm provocazioni,

  1. se un costumone funziona così bene perché non provare con due;
  2. a quando le gare solo tra costumoni (senza l'atleta dentro) ?

Ciancic

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

 

Gli ultimi metri .....il baratro del master
Presentazione del Panta Gli ultimi metri .......il baratro del master - MUSCHIO
Gli ultimi metri.... il baratro del master -  Mary Gli ultimi metri .......il baratro del master - Parabola
Gli ultimi metri.... il baratro del master -  Mario Vittoriali Gli ultimi metri.... il baratro del master -  Matteo Geri
Gli ultimi metri.... il baratro del master -  Panta Gli ultimi metri.... il baratro del master -  Ciancic

 

GLI ULTIMI METRI ..... IL BARATRO DEL MASTER

In poche parole stigmatizzando il tutto in una frase tirate fuori i vostri ultimi metri ...... il vostro baratro ... il calo della cataratta...la botta di acido lattico.... quei ultimi metri quando le braccia non ne vogliono più sapere di uscire dall'acqua, le mani non tirano più, le gambe si dissociano dal resto del corpo, l'assetto comincia ad assumere una posizione verticale..... quasi a candela e le piastre (quando ci sono) diventano un miraggio.

Panta

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

GLI ULTIMI METRI ..... IL BARATRO DEL MASTER

di Mary

Cara redazione di IMN, come posso stigmatizzare i miei ultimi metri di quasi tutti le gare che o fatto? In poche parole?

"Ouch, this hurts. Shit... Who made me do this? Oh yeah, me... Boy am I stupid... I'm never going to do this again... Fuck!"

Traduco:

"Oi, Oi, fa male. Ca@@o... Chi me l'ha fatto fare? Già, io... Ca@@o, sono stupida... Non lo faccio più! Ca@@o..."

In allegato foto.

Un abbraccio!

Mary

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

GLI ULTIMI METRI ..... IL BARATRO DEL MASTER

di Muschio

Sensazioni interiori di un 100 farfalla primaverile:

Ai 50 metri: "però, mi sento leggero e leggiadro!!!"

Ai 60 metri: "mah, adesso provo a cambiare ritmo, sto troppo bene!"

Ai 70 metri: "che succede, le gambe non le sento più!"

Agli 80 metri: "oddio, non sento più neanche le braccia, chiamate l'autoambulanza per favore!!!!!"

Ai 90 metri: "sto nuotando con le orecchie!"

Finale: (dopo 30 minuti sdraiato a riprendere fiato e sensi) "non la faccio più neanche se me pagano!!!"

Conclusione: gara successiva 100 farfalla, quanto siamo auto masochisti noi master, e la cosa bella e' che ci piace esserlo!!!!!

Pierpaolo

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

GLI ULTIMI METRI ..... IL BARATRO DEL MASTER

di Parabola

Il mio baratro master......qui di seguito uno molto letterario.........

Il mio baratro master coincide inevitabilmente in tutte le sante gare da 200mt. laddove nei 100mt (soprattutto in corta) riesco ad arrabattarmi in modo più che decente e laddove dai 400 in su gestioni di gare molto oculate mi fanno chiudere non clamorosamente in piedi ...... sui 200 do il meglio di me..... non ci posso far nulla ho circa 1'30-1'40 di autonomia..... quindi inevitabilmente alla virata dei 150 faccio il botto ..... nel terzo quarto di gara mi ripeto ogni volta: non morire non morire dai ora forza!!!! ma inevitabilmente alla virata sento in successione: gambe molli, vista annebbiata, braccia gonfie come dirigibili, giramenti di testa, mal di stomaco (in relazione soprattutto a quello che ho bevuto la sera prima)....." il tocco finale è una vera liberazione! la mia performance migliore una chiusura da 33"8 nei 200sl ..... il totale fu 2.01.00.... la cosa buffa è che tutte le volte ci ricasco dico "stavolta non muoio" e mi faccio un bel 200........... ma prima o poi imparerò...... a non farli più!!!!!

e qui uno forse più reale...........

virata ai 150 gambe molli...... ora muoio ora muoio ecco il botto... puttana Eva ci risiamo .... non li dovevo fare .... e fuma un po' meno idiota.... ma dov'è il murooooooooooooooo?????

Parabola

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

GLI ULTIMI METRI ..... IL BARATRO DEL MASTER

di Matteo Geri

Quando mi capita di andare in crisi negli ultimi metri, mi affido alla fisica: "andare avanti per forza di inerzia", tanto qualsiasi cosa faccio non mi fa ottenere risultati diversi.

Matteo

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

GLI ULTIMI METRI ..... IL BARATRO DEL MASTER

di Panta

Il BARATRO ………… quella sensazione che tutti noi, almeno, una volta nella nostra vita master abbiamo provato (una volta è un eufemismo), chi non lo ha provato scagli la prima cuffia.

Il BARATRO …………  un attimo prima non c’è, un attimo dopo c’è sta, c’è sta.

Il BARATRO …………  non sai mai quando colpirà, agli ultimi 5 metri, 10, 20 ed alcune volte anche il giorno prima….. ma quando arriva e come la battaglia navale “Panta corsia 2, colpito ed affondato”.

Il BARATRO …………  è quando il fisico si dissocia dalla “testa” e ti dice “ma dove cacchio vuoi andare… io mi fermo qua”.

Il BARATRO ……….  è quanto ti sembra che tutto vada a rallentatore e non vedi l’ora di finire, poi ti svegli e ti accorgi che non stai sognando, sei tu quello inchiodato; ed i gli “omini in bianco” che misurano il tempo, come visioni sul bordo vasca, stanno cambiando i loro cronometri con delle clessidre.

Il BARATRO ………..  è quando alzi la testa per vedere quanto manca e le piastre non ci sono più …… scomparse dietro la linea dell’orizzonte.   

Panta

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

GLI ULTIMI METRI ..... IL BARATRO DEL MASTER

di Mario

A proposito del baratro del master io gli ultimi metri li chiamerei allucinanti, nel senso etimologico della parola, poiché le allucinazioni si vedono per davvero.

Alla fine di un 100 fa in lunga mi sono trovato a commentare coi miei compagni di squadra su cosa facesse sul bordo vasca quella Signora con una tunica nera ed una falce in mano!

Ciao a tutti

Mario

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

GLI ULTIMI METRI ..... IL BARATRO DEL MASTER

di Ciancic

Gli ultimi metri gli ultimi metri... e i primi? Perché se la gara è lunga, lunga (da 100 in su) anche i metri che precedono gli ultimi sono duri, ma non vorrei andare fuori tema. Ricordo, il master ricorda... sempre, l'arrivo disastroso di un cinquanta dorso, 'ultimi' 3-4 metri (già oltre i limiti dell'umana resistenza) a girarmi per evitare la botta, martellata del polso sulla piastra e bevuta di acqua piscinosa al primo fatidico respiro del dopo gara... ho, ma veramente, visto la signora con la falce, mi hanno tirato fuori tipo tonno dalla mattanza, con un mezzo marinaio, e lasciato ad agonizzare sul piano vasca. Il bello è che a noi piace e la volta dopo ci facciamo un bel 100 delfino in lunga, viva la psiche del nuotatore master

Ciancic

- Torna ad inizio pagina -

- Torna alla Home Page -

 

L'Italia del Nuoto Master by 

Panta, Parabola, Respo .......... e finalmente MUSCHIO

Hosted by www.Geocities.ws

Hosted by www.Geocities.ws

1