|
Gruppo Astrofili Forlivesi "J.Hevelius" -->
In primo Piano
|
|
Quattro nuove SNe scoperte da soci del Gruppo Astrofili Forlivesi E' con grande piacere che vogliamo comunicarvi la scoperta di ben 4 SNe ad opera del nostro responsabile scientifico Giancarlo Cortini, accompagnato in una di esse, dall'amico Stefano Antonellini. Si tratta di SN 2009af e SN 2009an, SN 2009bt e SN 2009dd scoperte rispettivamente il 16 febbraio 2009 e il 27 febbraio 2009, il 22 Marzo 2009 ed il 13 Aprile 2009. Le prime tre scoperte sono apparse in galassie distanti oltre cento milioni di anni luce, mentre la quarta, piu' brillante delle precedenti, � collocata in una bellissima galassia a spirale distante circa 30 milioni di anni luce. La loro scoperta � avvenuta attraverso la strumentazione dell'Osservatorio Monte Maggiore presso l'Agriturismo "Gli Ulivi" di Predappio. Un plauso particolare a Stefano Antonellini che, partecipando al lavoro di Giancarlo del 27 Febbraio, puo' ora fregiarsi della scoperta di una Supernova. Complimenti vivissimi.
Ciclo di Conferenze pubbliche del G.A.F. a Forl�:
Marzo-Aprile 2009
M'illumino di
meno 2009: 13 Febbraio 2009 ore 18 in Piazza Saffi Naturalmente, anche quest'anno,in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Forli', il Gruppo Astrofili Forlivesi "J.Hevelius" ha partecipato alla manifestazione oramai tradizionale, proponendo, presso il salone comunale, una conferenza con titolo "l'osservazione del cielo stellato: un'esperienza da preservare". I nostri soci Giancarlo Cortini e Roberto Turci hanno allietato le persone intervenute con una rivisitazione del cielo stellato attraverso immagini di oggetti astronomici, la cui visione ci viene preclusa dall'incombente e sempre piu' invadente inquinamento luminoso. Tutto cio' nello spirito di far comprendere che la corretta illuminazione, oltre a migliorare la qualita' del cielo stellato, porta soprattutto ad un minore consumo energetico ed a una maggiore sicurezza sociale e stradale. Un saluto particolare e gradito � stato portato da Palmiro Capacci, Assessore all'Ambiente del Comune di Forl�, che ha rimarcato il contributo che il nostro gruppo di volontari ha sempre offerto in maniera disinteressata alla divulgazione della cultura nella nostra citta. Lo ringraziamo pertanto per le sue parole.
La Cometa Lulin (C/2007/N3): cronaca del passaggio Come molti di voi sapranno gia', il mese di Febbraio 2009 � stato allietato, dal punto di vista astronomico, dal passaggio relativamente avvicinato rispetto alla Terra, di una cometa denominata Lulin. Approfittando delle possibilita' offerte dalle moderne tecnologie, ho ripreso un'immagine attraverso un telescopio, naturalmente comandato in remoto, posto in un altopiano del New Mexico (Stati Uniti) ad oltre 2000m di quota. Nell'immagine potete notare la strana forma della Lulin con la coda di polveri e quella di gas poste in direzioni opposte rispetto al nucleo cometario. Sta' arrivando..... e di gran carriera (la distanza si � ridotta 180 a 115 milioni di Km in 4 giorni): ecco l'immagine ripresa sempre dal New Mexico del 6 Febbraio: la struttura delle code di polveri e ioni sta' divenendo via via piu' definita e l'estensione reale dell'oggetto, comprese le propaggini piu' deboli delle code, raggiunge il grado. La luminosita' diffusa visibile a sud della cometa � prodotta dalla stella a Librae (Zubenelgenubi) posta, al momento della ripresa, ad una distanza angolare di 30' Sud Ed eccola il 10 febbraio 2009: oramai, ad una distanza di 97 milioni di Km dalla Terra, comincia a mostrarsi in tutto il suo splendore, denotando un incremento importante nella luminosita' superficiale e lunghezza delle code, quella di polveri (a sinistra della chioma) e quella di ioni (dalla parte opposta). Nel frattempo la cometa Lulin � divenuta visibile ad occhio nudo (da cieli molto tersi), ancora nel cielo del mattino, tra le costellazioni della Bilancia e quella della Vergine. La riproduzione delle immagini in pubblicazioni o riviste deve essere espressamente richiesta all'autore.
organizzate dal Gruppo Astrofili Forlivesi a Forl� - Ottobre 2008
Il Gruppo Astrofili Forlivesi nelle serate, del 3, 10, 17 e 24 Ottobre 2008 presso la sala conferenze posta in Forli Piazza Foro Boario n.3 ha avuto il piacere di ospitarvi (con il patrocinio del Comune di Forli e della Circoscrizione n.3) in questo ciclo di conferenze pubbliche dedicate ad argomenti particolarmente accattivanti e quantomai attuali. Il risultato che ci eravamo prefissati � stato ampiamente raggiunto: gli argomenti presentati in unione con la competenza dei relatori intervenuti, hanno incontrato l'interesse il pubblico forlivese che, partecipando numeroso, non manca di rispondere attivamente ai nostri cicli di incontri culturali. Un ringraziamento particolare alla Sig. Lucia Benelli, presidente della Circoscrizione n.3, per l'attenzione e disponibilita' che da sempre mostra nei confronti delle iniziative del Gruppo Astrofili Forlivesi.
Un ringraziamento alla associata, Prof. Chiara Alocchi, per la splendida foto di Piazza Saffi durante la manifestazione. Giancarlo Cortini scopre la sua terza supernova: SN2008Q in NGC 524 Finalmente, il 26 gennaio 2008, dopo anni di ricerca e migliaia di osservazioni, il nostro responsabile scientifico Giancarlo Cortini ha scoperto la sua terza supernova ufficiale: si tratta di SN2008Q nella galassia ellittica chiamata NGC 524 che si trova a una distanza di 110 milioni di anni luce nella costellazione dei Pesci. Questo importante ritrovamento � stato reso possibile dalla potente strumentazione presente presso l'osservatorio astronomico di Monte Maggiore prospiciente l'Agriturismo "GLI ULIVI" (Predappio Localita' Monte Maggiore). Tanti complimenti a Giancarlo! La cometa 17P Holmes da' spettacolo C'era una volta una cometa piccola piccola e lontanta lontana.......Il racconto potrebbe iniziare cosi..... La Cometa P17 Holmes, dopo secoli di quasi anonimato ha cercato il suo momento di gloria, deliziando astronomi ed astrofili con uno spettacolo splendido ed unico. Vi mostriamo le splendide immagini ottenute da Giancarlo Cortini (Osservatorio Monte Maggiore) e da Giulio Cherini (Trieste) che ringraziamo per la collaborazione![]()
Un'osservazione casalinga. Approfittando di una serata particolarmente calma, io e mia figlia Chiara, abbiamo ripreso alcune immagini degli oggetti principali visibili attualmente nei nostri cieli, cioe Luna, Venere e Saturno. Ne � venuta fuori una osservazione notevole in quantoa stabilita' delle immagini ed i dettagli visibili al telescopio. Le immagini riprodotte sono il risultato dell'elaborazione di filmati da 300 fotogrammi (Venere e Saturno) e 100 fotogrammi (la Luna) ripresi con telescopio C8 a 4000mm di focale e Webcam Philps ThoucamPro dotata di filtro IRcut. La ripresa delle immagini � avvenuta attraverso il software K3CCDTolls e la successiva elaborazione � stata ottenuta con Registax 4. Stefano e Chiara Moretti
Clicca sulle immagini per ingrandirle. La riproduzione delle immagini deve essere espressamente richiesta agli autori Caro Roy, in questo
momento di incredulo scoramento il Gruppo Astrofili Forlivesi ti ricorda con affetto. Dedicato a Roy Minguzzi il Gruppo Astrofili Forlivesi "J.Hevelius" Astrofili forlivesi scoprono la supernova SN2007be in UGC 7800
Electronic Telegram No. 917 Eclisse di Luna del 3 Marzo 2007 La sera del 3 Marzo 2007 si � verificato un eclisse totale di Luna, e praticamente tutti gli appassionati romagnoli hanno avuto modo di osservarla nelle migliori condizioni, visto un meteo quasi ovunque favorevole. Di seguito riportero' il materiale piu' meritevole di pubblicazione. Ecco la magnifica sequenza propostaci dagli amici Roberto E Donatella, ripresa con la strumentazione dell'osservatorio Ca' Bionda di Cusercoli. (cliccate sulle immagini per ingrandirle) Ecco la sequenza gentilmente fornita dall'amico E.Genovesi e dal socio Eolo Serafini(clicca sull'immagine per ingrandirla)
L'autorizzazione alla riproduzione delle immagini deve essere espressamente richiesta all'autore. La cometa McNaught: sorpresa impressionante Una cometa scoperta in Agosto del 2006, la C/2006 P1 Mc Naught, che in prima istanza non sembrava particolarmente "avvenente", nel corso del suo avvicinamento al Sole (il so perielio avverra il 12 Gennaio 2007) si � trasformata in una brillantissima cometa. La luminosita' massima (mag. -2.7) � stata raggiunta tra i giorni 10 e 12 Gennaio 2007. Abbiamo seguito l'evento con osservazioni ripeture dalla postazione di Monte Testa e la cometa ha ripagato ampiamente il nostro impegno.I Soci Raggi, Flamigni, Mambellii, Cortini, Morfini, Bratti, Tomaselli e Moretti hanno seguito l'evolvesi dell'evento dal giorno 8 Gennaio in avanti. Lo spettacolo piu' grande � stato osserato il giorno 12 Gennaio con condizioni meteo perfette e visibilita ottima fino all'orizzonte. La Cometa era visibilissima ad occhio nudo con una coda di almeno 2 gradi rivolta verso l'alto, come documentato nelle foto seguenti . Ecco le foto (clicca sulle immagini per vederle ingrandite). Animazione del tramonto della Cometa McNaught da Monte Testa il 12 Gennaio 2006
E quello in seguito documentato � il vero addio alla cometa McNaught per gli osservatori del nostro emisfero, mentre nell'emisfero Sud ha continuato ad offrire uno spettacolo indimenticabile apparendo brillantissima e molto appariscente. La sua coda era talmente lunga da rendersi visibile, con le sue propaggini piu' esterne e frastagliate, anche nel nostro emisfero, come documentato nella foto seguente. Le componenti cometarie sono le deboli striature verticali appena visibili rispetto al fondo cielo. Ecco l'animazione che rappresenta il movimento nel cielo delle propaggini estreme della coda cometaria
La riproduzione delle immagini deve essere richiesta espressamente agli autori.
Altri eventi significativi della vita del GAF degli anni precedenti |