Formazione a distanza in azienda

Approfondimento 1
Analisi bisogni/scopi/obiettivi

I bisogni di formazione in azienda (*)

La formazione assume connotati differenti in relazione ai fabbisogni di apprendimento da soddisfare e, nel mondo delle aziende, le esigenze di formazione sono strettamente correlate alla dimensione dell'impresa e alle particolari condizioni di riferimento, cioè il settore produttivo e il contesto territoriale.
Sicuramente è possibile fare una distinzione tra i bisogni formativi (e quindi tipologie di interventi) espressi dalle grandi aziende e i bisogni espressi dalle piccole aziende.

La formazione nelle Aziende medio-grandi
Nelle aziende medio-grandi che hanno un carattere innovativo, la formazione è prevista tra i processi fondamentali è, quindi, programmata, progettata e realizzata all'interno dell'azienda stessa.
In genere, è presente una struttura o un ufficio, afferente all'Area Gestione Risorse Umane (R.U.), che dispone di personale, cioè formatori interni o esperti in Risorse Umane nonché di infrastrutture (cioè aule o laboratori) e di strumenti per erogare le attività. Tra il personale sono, generalmente, presenti: responsabili di progetto, formatori, tutor, progettisti, valutatori ecc.
Un aspetto particolarmente innovativo della formazione in aziende di questo tipo è la realizzazione di interventi frutto della concertazione tra le parti sociali (aziende e sindacato), cioè che sono pianificati nel medio-lungo termine, con l'obiettivo di rispondere sia alle esigenze produttive delle imprese, sia ai fabbisogni professionali dei lavoratori. Tali interventi sono definiti anche "Piani formativi concertati".

La formazione nelle Aziende piccole
Nelle piccole aziende, di solito artigianali o a conduzione familiare, gli interventi di formazione risultano generalmente non strutturati, occasionali e messi in atto a partire dall'identificazione di bisogni specifici e urgenti. La formazione nelle piccole imprese assume quasi sempre carattere occasionale, si ripropone cioè di rispondere ad esigenze contingenti, come per esempio l'introduzione di nuove tecnologie o di una nuova normativa sulla sicurezza.
Quando si creano le condizioni, la progettazione e realizzazione delle attività viene affidata ad organismi esterni che possono essere Centri di Formazione professionale, strutture di consulenza, oppure organismi formativi afferenti alle Associazioni di Categoria.
La esternalizzazione degli interventi formativi non deriva solo dalla mancanza di personale interno specializzato (es. tutor o formatori), ma spesso è espressione dell'assenza di una "cultura organizzativa" orientata all'apprendimento continuo sul posto di lavoro.

(*) Tratto da corsi Teleformare progettotrio

 

 

 

 



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