Virtual
Organizations |
La comunità
della fisica dell’alta energia, così come la comunità
per l’osservazione della terra, sono esempi di comunità scientifiche
composte da numerose istituzioni ed individui che condividono gli stessi interessi,
ed alcune volte, anche gli stessi obiettivi.
Individui ed istituzioni che appartengono alla stessa comunità e che
lavorano agli stessi problemi scientifici, potrebbero trarre un grosso beneficio
unendo le loro risorse (strumenti di calcolo, dati, strumentazione scientifica).
Negli ultimi anni, il concetto di organizzazione virtuale è stato formulato
per descrivere l’insieme di comunità distribuite che condividono
le loro risorse per raggiungere obiettivi comuni.
Un’organizzazione virtuale è quindi un insieme di risorse, utenti
e regole che governano la condivisione delle risorse stesse.
Gli aspetti caratteristici di una organizzazione virtuale sono così
sintetizzabili:
1. Accesso alle risorse condivise facilmente ed in maniera trasparente e coordinata
2. Accesso sicuro alle risorse tramite strumenti di autenticazione e delega.
Lo sviluppo delle tecnologie Grid mira a fornire gli strumenti idonei ad istituire
organizzazioni virtuali con le caratteristiche prima definite.
Una organizzazione virtuale, in ottica GRID, è quindi un insieme di
utenti che condividono necessità e requisiti comuni nel loro accesso
a dati e risorse distribuite, perseguendo obiettivi simili.
Occorre inoltre sottolineare la differenza tra GRID e le applicazioni distribuite.
Applicazioni distribuite già esistono, ma tendono ad essere sistemi
specializzati intesi per un singolo scopo o gruppo di utenti.
GRID va oltre, prendendo in conto:
1.Differenti tipi di risorse (hardware, dati ed applicazioni)2.Differenti tipi di interazioni (utenti ed applicazioni interagiscono con GRID in modi sempre differenti)
3. Natura dinamica: risorse ed utenti si aggiungono e cambiano frequentemente.
La natura dinamica di GRID trova il suo corrispettivo nella struttura delle V.O.: una V.O. non è una entità statica, ma nasce e si evolve attraverso un flusso di dinamico di utenti e risorse, e si regola ed organizza attraverso regole definite dalla V.O. stessa ed implementate su GRID.
Una conseguenza del progetto sarà l’emergere di nuovi modi di esplorazione scientifica, poiché l’accesso a dati fondamentali non sarà più ristretto a chi ha prodotto quei dati. Mentre il progetto si concentra sulle applicazioni scientifiche, la condivisione di risorse è la base per lo sviluppo di molte applicazioni con un impatto decisivo anche nelle attività industriali e commerciali future.
L’avvento
delle griglie computazionali tornerà utile a moltissime categorie di
utenti:
1. Ingegneri e ricercatori in computer science:
i sistemi e le macchine attuali richiedono una modellazione su ampia scala nel
loro progetto e sviluppo. La visualizzazione dei sistemi in tempo reale è
uno strumento molto utile come supporto alla progettazione, ma, con l’aumentare
della complessità, anche le potenze di calcolo richieste aumentano. Un
altro strumento diffuso è la valutazione delle simulazioni: anche questa
operazione richiede potenza di calcolo su larga scala per funzionare. L’approccio
di tipo Grid fornirà gli strumenti richiesti da scienziati ed ingegneri
per modellare anche il più complesso dei sistemi.
2. Scienziati: l’approccio di tipo Grid consentirà
di usare un mix di risorse, quali strumenti remoti o supercomputer, presenti
in ogni parte del mondo, accedendo ad enormi quantità di dati e potenza
di calcolo. Un esempio è il progetto DATAGRID.
3. Collaborazioni: progetti di grandi dimensioni
spesso coinvolgono siti posti in diversi luoghi o differenti organizzazioni.
Il Grid consentirà la collaborazione virtuale consentendo la condivisione
distribuita di dati e risorse di calcolo, includendo persone e dispositivi.
4. Corporations: multinazionali e grosse aziende
hanno, sparsi per il mondo, dati, persone e risorse in genere. L’utilizzo
di sistemi di tipo Grid consente la creazione di ambienti virtuali che integrano
diverse risorse per portare a termine simultaneamente calcoli o modelli di larga
scala, quali ad esempio Computer Aided Design da differenti luoghi.
5. Ricerca per l’ambiente: I cambiamenti
climatici, il problema dell’ozono ed altri problemi legati al clima richiedono
modelli estremamente complessi che utilizzano una grossa quantità di
dati e di risorse di calcolo. Spesso questi dati sono immagazzinati in differenti
luoghi sparsi per il mondo, e l’utilizzo del Grid consente di avere a
disposizione un ambiente di lavoro comune.
6. Training ed apprendimento: le applicazioni Grid
consentono di creare stanze di lettura virtuali con risorse e classi distribuite.