Grid |
Il termine
“Grid” è stato scelto in analogia con le reti di produzione
e distribuzione d’energia elettrica, le quali forniscono un ampio e
diffuso accesso all’energia, ed hanno avuto un impatto decisivo sulle
attività umane e sulla società. Basti pensare, infatti, che
l’utilizzo di un computer, ormai indispensabile supporto di ogni attività,
richiede l’esistenza di una presa elettrica per alimentarlo.
Allo stesso modo, fornire un accesso consistente e diffuso a sistemi di calcolo
avanzati, databases, sensori e persone, consente alle griglie di calcolo di
avere un effetto analogo di trasformazione della società, permettendo
la nascita di nuove classi d’applicazioni.
“L’attuale stato del computing è paragonabile a quello
dell’elettricità nel 1910. In quel periodo era possibile generare
energia elettrica e si potevano intravedere nuovi dispositivi funzionanti
ad energia elettrica; tuttavia ogni utente avrebbe dovuto avere un proprio
generatore di energia. Il vero sviluppo rivoluzionario non fu tanto l’elettricità
in sé, ma la rete elettrica e le associate tecnologie di trasmissione
e distribuzione.”
Ian Foster and Carl Kesselman , The Grid: Blueprint for a New
Computing Infrastructure, Morgan Kaufmann (1999)
Quando si usa l’energia elettrica, non ci si preoccupa di dove essa
sia prodotta e come essa venga distribuita; si allaccia un qualunque dispositivo
alla presa elettrica e si usa.
Attualmente sono collegati ad Internet milioni di sistemi di calcolo e di
immagazzinamento; occorre sviluppare una infrastruttura ed interfacce standard,
capaci di fornire accesso trasparente a tutta questa potenza di calcolo e
tutto questo spazio di immagazzinamento in un modo uniforme.
Il funzionamento tipico della griglia è così sintetizzabile:
1. Un utente inoltra la sua richiesta attraverso una Graphic User Interface
(GUI), specificando soltanto requisiti di alto livello (tipo di applicazione
da usare, sistema operativo, etc.) ed eventualmente fornendo dati in input.
2. Il Grid trova ed alloca possibili risorse (computer, sistemi di storage)
per soddisfare la richiesta dell’utente.
3. Il Grid monitora il processamento della richiesta.
4. Il Grid notifica all’utente quando i risultati sono disponibili ed
eventualmente li presenta.
Si può notare come l’utente non sappia quali risorse sono coinvolte
nella sua richiesta, né dove esse siano. Egli ottiene semplicemente
potenza di calcolo e spazio per immagazzinare i dati, attraverso una interfaccia
standard.
Il Grid può anche essere spiegato in rapporto al più noto Web.
Il Web supporta la localizzazione ed il reperimento di dati ed informazioni:
è possibile visualizzare e leggere una pagina Web, utilizzando il proprio
dispositivo (computer, palmari ed anche televisioni), senza conoscere dove
i dati siano fisicamente immagazzinati.
Le tecnologie Grid avranno in generale un importante sbocco sociale. L’obiettivo di lungo periodo è fornire applicazioni, dati, potenza di calcolo ed immagazzinamento agli utenti Grid “on demand”.
Possibili sbocchi sono:
1. fornire accesso alla più potente struttura di calcolo alle aree
più lontane e meno sviluppate.
2. incrementare la competitività di piccole e medie aziende, consentendole
di accedere agli avanzati strumenti di calcolo ed alle risorse normalmente
disponibili sono nelle grandi realtà
3. Migliorare lo sviluppo del potenziale economico e la relativa qualità
di vita nelle piccole città, rallentando la tendenza a muovere tutte
le industrie e la forza lavoro verso i siti industriali.