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::>avanti>:: Venerd�, 08/10/2004 At least, I learnt to write a SMS with T9 Italian System! I'm a silly thing, I know that... :-P Gioved�, 20/05/04 A volte ritornano(i testimoni)...Era un Venerd� di Marzo dell'anno scorso, precisamente il 14 (vedi pi� sotto o clicca qui sopra). Un 'certo' amico di dubbia moralit� non accettava molto bene il fatto di non trovare un nuovo adepto per la propria religione di testimonianza di Geova.Oggi pomeriggio, intorno alle 16:00, mi trovavo presso un noto grande discount nella zona 'barriera' in Torino, per visionare alcuni articoli hi-tech di mio interesse. Per magia, o meglio, per malasorte, mi giro e mi trovo tale 'vecchio amico' che incurante delle sue vecchie minacce e dei suoi innumerevoli inviti del tipo: "ammazzati adesso se hai il coraggio, tanto la tua anima � gi� condannata!!!", ecc., mi saluta come niente fosse e parte con le sue solite proposte 'lavorative' dal sapore di solita truffa e ribadendo, alquanto rapidamente, che uno dei vertici di uno dei suoi multilivel di qualche hanno fa che, ahim�, mi misero in contatto con tali unit� carnali, era stato prosciolto nonostante le varie accuse. Era anche disposto a restituire a noi poveri truffati il danaro; mah(c'� sempre un mah con certa gente) doveva presto fare due serata per parlarne meglio... Insomma per cercare, nonostante tutto!, di spulciare ulteriormente i truffati e perch� no, qualche nuovo pollo... (Come direbbero a Napoli: pacco, doppio pacco e contropaccotto!!!). Nel proporre tutto ci�, stavo per omettere, che mi porgeva la mano, ma io gli rispondevo: "Io, a gente come te la mano non la do!". E lui: "Eeehhh!! Ma sei proprio un calabrese!!". A quel punto delle varie proposte, assolutamente disgustato dalla sua assurda presenza nei miei paraggi, gli ricordavo che non avrei mai e poi mai creduto che gente come lui mi avrebbe restituiti neanche una minima parte dei soldi. Ma lui insisteva che potevamo chiamare subito "lo scagionato". Alch� lo invitavo a non importunarmi pi�, in virt�, soprattutto, di come si era comportato in precedenza e gli dissi che se proprio insisteva su quei toni falsi e assolutamente incuranti dei suoi danni precedentemente inflitti sui tutti i piani umani verso la mia persona, la conversazione poteva continuare altrove, all'esterno... Il tutto esposto con la massima calma, anche se con estremo disgusto dettato dalla 'maleodorante' presenza di certa gente. Alch�, il 'santo' ed altruistico diffusore del Verbo di Geova, incominciava a sbraitare: "Mi vuoi mettere le mani addosso? Vuoi che chiamo il 113? ******** vieni qua!!!!", rivolgendosi ad un altro suo amico, testimone di Geova anch'egli e collega in lavoretti 'utili alla societ�' che gi� conoscevo in precedenza, che, inizialmente assorto nella contemplazioni di alcuni oggetti hi-tech si volgeva a noi, chiedendo(giustamente): "Che � successo?". Ed il santo numero 1: "Mi vuole mettere le mani addosso, mi vuole mettere le mani addosso!!!" Naturalmente il tutto non era del tutto passato indifferente ai vari clienti che notavano, la mia assoluta tranquillit� e non reattivit� alla cosa. Io lo invitavo a venire ad urlare fuori... Ma lui continuava con la sua cantilena e, aggiungeva: "Andiamo, andiamo! Che con i calabresi non ci si pu� ragionare! Sanno ragionare solo con le armi o con le mani!!!" Intanto si avvicinava un addetto, tra l'altro lo stesso a cui avevo chiesto dettagliate informazioni su degli articoli appena prima e mi ci ero pure messo a scherzare, che, ridendo, mi chiedeva: "qualche problema?". Ed io a lui: "Testimoni di Geova!". Poco dopo, intenzionato a chiamare io i carabinieri, chiamo il super Testimone e lo invitavo ad aspettare i carabinieri che mi accingevo a chiamare. Naturalmente, egli cominciava una discussione estremamente e gratuitamente sulla difensiva. Continuava a dire che, di fronte anche al suo amico testimone come lui, che ero indemoniato, che avevo satana in testa, ecc. Nonch�, gli risposi: "Perch� non racconti al tuo amico di Congregazione che cosa mi hai detto quella sera: 'Ucciditi adesso perch� non sei degno del Regno?'". E lui: "Io? Ma quando mai? Sei un bugiardo posseduto, te l'ho detto, hai satana dentrooo!!! Giura su Geova! Sei un bugiardo!". E cos� via di tono. Alch�, dopo numerosi insulti di vario genere satanico et similia, tale super testimone se ne usciva, con gli occhi bassi nonostante il mio sguardo fisso nei suoi: "Io con i bugiardi e i posseduti non ci parlo.". Si allontanava, quindi, di tutta fretta, lasciandomi a discutere con il suo amico che cercava di capire. Raccontati a questi i fatti precendenti, egli, dapprima incredulo, ma poi, capite varie cose, avendo estorto parecchio denaro anch'egli il santo in questione, incominciava a credere a fondo alla cosa, in quanto, anche se basata su mia parola, estremamente limpida, e se ne usciva, in sintesi con tali frasi: "Vabb�h, questo � fuori di testa. Bisogna lasciarlo perdere. Se lo beccano a fare qualcosa di strano come ste cose lo tolgono dai testimoni, anche perch�, come con te, gettano fango su di noi. Ma capisci che solo su parole � difficile...". Ci salutavamo pacificamente, mentre lui si impegnava, nel caso estremamente fantasmagoristico, che qualcuno ci restituisse qualcosa della gran massa di danaro ingoiata con raggiri vari da gente di tale indegna posizione sociale, che, parassitivamente, giocano sui pi� deboli usando trabocchetti... degni di Satana!!! =) Marted�, 23/09/03 "Commentino" su un fatto che ti � accadutoSvolgimentoLa "maestrina", di origine partenopea ed amante delle persone cicciottelle e acculturate (quelle, per intenderci, un p� alla barone di Munchausen), vuole verifica se un alunno, che, almeno inizialmente, appare "eccelso" e, quindi, degno di nota (nozionisticamente parlando), effettivamente non sia uno che copia. E triket� e traket�(suono onomatopeico di origine tunisina o napoletana), tanto fa e tanto dice, che la "maestrina" autoconvince s� stessa che l'alunno non pu� essere la medesima persona che scrive da dieci e lode. E no, no, no!!! Ma com'� possibile? A Napoli, luogo d'origine dell'"educatore"(v. vocabolario per mettere in pratica!), non esistono, ah�noi!, nel Suo cerchio di conosc�nze, persone che usano verso il prossimo "onest�" o "espiditivit�", ma, cosa deducibile dal modo di pensare tipico della "maestrina", soltanto parole come "imbroglio" o "inutilit�" possono essere elargite in un qualsiasi tipo di rapporto sociale. Ergo, la psiche adattata (o disadattata?!) della "maestrina", costringe la povera donna (in spirito et cultura) a "pensare male" ed ad agire "disonestamente" verso le altre persone, non rendendosi conto(vuoi per carenze di basi, vuoi strutturali) di non essere da meno dei quattro scagnozzi di periferia che la parte, ah�noi!, oscura del capoluogo partenopeo Le propina ogni giorno. Eh si, cara "maestrina", nel momento in cui una persona si spaccia per amica e l'altra gli confida le proprie avventure e/o disavventure, significa, almeno dalla seconda parte, che c'� stima e fiducia, nonch� amicizia. Ma da parte della "maestrina", abituata ad esser "fregata", esiste solo l'imbroglio, e nella sua mente, fin dai primi contatti che tale amicizia conobbe, dubbi e "mali pensieri" governavano la Sua parte d'"amicizia"(?). C'� da chiedersi, ergo: "Dov'� questa amicizia"? O meglio: "Cos'� l'amicizia"? Per questa "maestrina", onest� sarebbe nutrire dubbi ed imbrogliare gli altri mostrando affidabilit� nonostante non si abbia fiducia nel sociale. Penso che ogni commento o "commentino", come mi era stato richiesto da questa fantomatica "maestrina" per verificare la mia effettiva preparazione negli "scritti" (cosi' e' pazz!!!), sia, oltre che superfluo, dannoso alla mia persona, in quanto dovrebbe scadere nella nullit� morale e mentale tipica di tali soggetti. Mah, visto che qualcosa dobbiamo commentare, altrimenti si va fuori tema e la "maestrina" ci mette due, terminiamo co' sto' "Commentino": "Maestrina...: LAVATI!!!"(e fatti un ciclo di psicanalasi...) Luned�, 26/05/03 La condanna Ci sono persone che sono condannate ad amare. Il problema � che queste persone amano cos� tanto che nessuno riesce ad amarle. Nessuno capisce quanto amore hanno dentro. Nessuno sente la forza del loro amore. E� una cosa sconosciuta per gli altri, tale parola. E se qualcuno, anche solo in piccola parte, percepisce la natura di quel sentimento, solo la paura pu� scaturire come risposta. Solo la paura. O l�ignoranza. In fondo, che differenza c��? Ci sono persone che sono condannate a soffrire. Perch� sanno amare. E nessuno li sa amare. Forse � un equilibrio, una faccenda creata dalla Natura per non far dissolvere il mondo e lasciarlo trasformare in un mucchietto di sabbia senza valore. Sono persone che amano cos� tanto da bastare per tante altre, vuote e senza vero amore. Li compensano, li aiutano, li equilibrano, li riempiono, li salvano. A costo di perdere se stessi. Fino a perdere la propria anima che brucia maledetta di agonia e di dolore. A costo di crepare di desiderio e d�amore; fino a soffrire una vita intera per una carezza che non arriver� mai.. Perdendosi nell�ipocrisia che quella persona, la amata, sia felice, anche con un�altra persona. Ipocrisia, magra consolazione frutto di un�auto-flagellazione, una sorta di calma vuota nata dal piacere masochistico del soffrire per amore. Ci sono persone che vorrebbero urlare �ti amer� per sempre�, ma hanno cos� tanta voce dentro che tacciono per sempre. Persone che sanno che sono nate per amare, che tutto ci� che li ha portate fino qui � solo frutto dell�amore che si portano dentro, come un maledetto peso, una sofferenza infinita che avr� fine solo quando l�ultima candela perder� la sua luce, che solo la speranza di non amare pi� tiene in vita. Ci sono persone che non riescono a fingere. Non ci riescono. Non crescono, non lasciano inquinare il loro cuore. La loro natura li condanna a questa sofferenza. Nulla possono e nulla potranno. Se non attendere che il loro cuore si spegner� e non li far� soffrire mai pi�. Ci sono persone che vorrebbero lasciare tutto e correre da chi amano. Ma hanno talmente tanta energia dentro che non possono farlo, perch� tutta la loro compassione non permette loro di imporre il proprio amore. Ci sono persone che ingoiano il dolore al punto di non avere pi� fame di altro se non d�amore. E si lasciano morire. E lasciano il loro corpo al sogno di perdersi nel proprio amore. Cos� grande, cos� lontano ed irraggiungibile. Cos� maledettamente doloroso e mortale. E le urla, il dolore, le notti passate in ginocchio a piangere, davanti ad un dio che non sa amare, davanti quella maledetta idea che quella persona arrivi, cos�, di colpo, a spezzare per sempre quell�incubo con un abbraccio forte forte, sono solo un piccolo dolore rispetto ad una vita intera di queste persone condannate ad amare. L�illusione, quel sottile filo di speranza, inventato da quel dio sadico, � l�unico sistema per flagellare ancora ed ancora ed ancora il cuore che piange, senza vera soluzione, per lei. Venerd�, 14/03/03 NOTA: Questo avvenimento � collegato ad uno successivo riportato pi� su sempre presso questa pagina. Per visualizzarne il contenuto clicca qui di seguito: vai all'evento successivo. Non ci credo. Ma � vero. Le delusioni d'amore fanno male. Ma quelle dei veri amici.. anzi, dei presunti tali, non tanto meno.. Questo 'amico', testimone di Geova, era l'ultimo baluardo che ancora manteneva una certa tolleranza verso tale setta. Lo conosco da cinque anni. Ho sempre tollerato i suoi discorsi, anche senza condividerlo e senza giudicarlo. Recentemente mi propone un lavoro. Di quelli porta a porta. Una cacchiata. Cerco di aiutarlo un p�. Ma poi gli dico che non posso. e l� scatta l'animo del testimone... "Sei indemoniatoo! Lo vedo da come ragioni ultimamente! Sei confuso, sei lontano da Dio!" E tutto questo solo perch� dissidente dalle sue idee lavorative. Che c'entra con Dio? E che significa? Che io non posso pensarla differentemente da lui? E poi, visto l'amicizia, sono stato onesto e chiaro, e, senza rancori, gli ho detto che non mi interessava... Passi quel giorno.. Ieri sera ci sentiamo. "Ma i messaggi e le chiamate, perch� non rispondevi?"io. E lui: "Io ho cose molto serie da fare non come VOI atei che parlate solo di demoni! Cmq stasera, se vuoi vieni a casa che suoniamo un p�.." Fin qui, visto l'amicizia, non riuscivo a dar peso alla cosa... Una bella serata, ci divertiamo, suoniamo, in tutta tranquillit� e serenit� e divertimento. Poi, DI COLPO, passiamo in cucina. Incomincia a parlare prima male di tutto il mondo. Tutti lontani da Dio. Bush, Berlusoni, la sinistra, l'europa, l'Italia, i muulmani, gli arabi, ecc.. tutti lontani da Dio.. "Tutti questi ANIMALI devono essere scacciati dal mondo, la devono finire di portare odio e rubare! Presto, la fine ripulir�!" E io non davo ancora, visto l'amicizia, alla cosa.. pensavo scherzasse... non so.. Poi continua: "Devi scegliere: vuoi vivere per sempre o morire? Sei gi� morto per Dio, Geova ti odia perch� sei contro di lui: DEVI UCCIDERTIII! Ucciditi stasera stessa! Ucciditi! Devi ucciderti, hai capito!!?!" E li.. sono rimasto proprio male.. Anche per il dito puntato verso di me, come sentenziare e attribuirmi chiss� quale pena frutto di peccati idicibili peccati.. E l� ho compreso il "non scherzare" del mio.. "amico"... E glio ho risposto: "Uccidimi tu! Se ci riesci..!".. "Sei figlio di demoni! Sei lontano da Geova! Noi vogliamo solo persone che vogliono vivere per sempre! Non persone che ci allontanano da Geova! Io, quando in tv vedo cose che non mi piacciono cambio canale!", lui. E io: "Quindi mi stai dicendo che devo andarmene? Solo perch� la penso diversamente da te?" E lui: "Non vedi che sei traviato? Partiamo da zero apparte la religione. Lo vedi questo telecomando? e' della JVC, vero? Puoi affermare, uindi, che � stato costruito da qualcuno? E il Sole?" E io: "e il Sole, PER ME, non � stato creato da nessuno, ma � frutto di processi naturali" e lui: "Ma lo vedi che non ragioni, che sei pazzo? Neghi l'evidenza! Mi stai dicendo che il nero � rosso e viceversa!" e io: "Penso che questo ti si addica di + a te..." Ecc.. ecc.. ina sfilza di offese, calunnie, in cui il sunto � che io, in effetti, dovevo ragionare con la sua testa, punto e basta, altrimenti ero contro Dio! "Il Comitato ci comunica le cose direttamente da Dio!", ecc.. Insomma, non sono riuscito a picchiarlo perch� la delusione era troppo grande. Lo credevo un amico. Conclusi solo con: "Scusa se ti ho voluto bene sinceramente, come un vero amico. Scusa se ho condiviso con te pensieri e tempo e fiducia." E con tono sarcastico: "Non ti distuber� +, non devier� il tuo cammino verso il regno. Addio". Non sono riuscito a dormire. Ma ora ho il rimorso di non averlo massacrato come si deve, proprio come si merita un invasato, traditore come quegli essere l�, capaci solo di svitarsi la testa e farsela riempire di .. escrementi! Tanto che gli hanno fatto il lavaggio del cervello che � arrivato ad isolarsi anche con gli altri amici (ora capisco tante cose) e continua nel seguire cecamente i "consigli" che poi non sono altro che IMPOSIZIONI frutto di veri e propri lavaggi del cervello! Che schifo! Mi fanno schifo i testimoni! La legge dovrebbe attivarsi per impedire che esistano tali sette che VIOLENTANO la mente dei loro adepti! Schifosi! |