Questo strumento è molto interessante perchè è per la meccanica quello che la parola è per la letteratura, o un mattone per l'archietettura. Svolge il doppio ruolo di strumento e di elemento base per qualsiasi oggetto a funzionamento meccanico ed ha una versatilità incredibile, dagli orologi a carica manuale alle macchine industriali più complesse. E' uno strumento necessariamente "parte" di qualcosa e che collabora con le altre parti incessantemente in totale assenza di autonomia.

ruòta: ruòta
s. f.
organo meccanico di forma circolare che, girando intorno o insieme al proprio asse, conferisce movimento a congegni o a veicoli: ruota piena, costituita di un disco unico, compatto; ruota a raggi, quella in cui il mozzo è unito alla circonferenza, cioè alla parte esterna, da raggi; ruota dentata, munita di denti per ingranare in altre ruote o congegni; ruota libera, dispositivo nella trasmissione del moto della bicicletta che svincola la ruota motrice dai pedali (per cui è possibile, ad esempio, fare una discesa senza muovere i pedali, perché la ruota motrice gira da sola; donde l'espressione fig.: a ruota libera, us. per significare "senza alcun freno, senza misura alcuna")
ant. ciascuno dei cieli (di cui si credeva fosse formato il cosmo) immaginati come grandi superfici circolari concentriche e rotanti.
nei monasteri
di clausura, sorta di armadietto cilindrico girevole, aperto da una parte
e posto in una parete comune sia ad una stanza della clausura sia ad una stanza
che comunica con l'esterno; esso serve per introdurvi oggetti che dall'esterno
si vogliono far pervenire nel monastero o viceversa