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Meccanica![]() In un telescopio fotografico ha molta importanza il sistema di trascinamento. È fondamentale evitare il più possibile errori sistematici o irregolarità di moto. Casualmente mentre cercavo un tubo di alluminio per il mio primo telescopio Newton presso un rivenditore di metalli usati nell'alta padovana, il mio sguardo si posò su di una magnifica puleggia in ghisa del diametro di circa 1 metro e dallo spessore di 15 cm, con un mozzo di 25 cm circa di diametro. L'ideale per farci passare un albero di 15 cm di diametro, adatto a un telescopio fino a 50 cm di obiettivo. Dal mozzo partivano 5 razze dello spessore di 2 cm e con robuste nervature che si raccordavano armonicamente con un cerchione esterno dalla larghezza e dallo spessore di 5 cm: magnifica!!! Aveva però qualche difetto: dei denti conici sporgenti 1 cm e mezzo oltre il diametro del cerchione e pesava una settantina di kg. Ma dove trovare un tornio in grado di lavorare un simile mostro e portarlo alle fattezze volute? Assorto in questi pensieri cercai e trovai intanto il tubo di alluminio per le ottiche del Newton da 25, e me ne tornai a casa, naturalmente con la puleggia nella testa. Consultai le pagine gial le alla voce "tornerie grandi diametri": per fortuna ne trovai tre in zona. Il giorno dopo le visitai e ne trovai una con tornio adatto a supportare e lavorare la mia ruota. Subito mi precipitai dal rottamaro con l'ansia di non trovare più la puleggia: per fortuna questa era lì ad aspettarmi. La acquistai, la caricai a fatica nel portabagagli (ci stava appena) e la portai a tornire. Qualche giorno dopo la ruota era pronta secondo il mio disegno: un primo passo era fatto. ![]() A questo punto è evidente la mia intenzione di realizzare una montatura con trascinamento a mezzo di una grande ruota con rulli, anziché la tradizionale coppia elicoidale, che per un telescopio di 45cm verrebbe a costare un occhio della testa e per quanto ben costruita darebbe sempre un certo periodismo (movimento orario accelerato e decelerato ad intervalli regolari). Il progetto per la base del telescopio prevede una struttura a due tronchi di sezione 200*200mm spessore 5mm avvitati e separabili per facilitare il trasporto e la lavorazione. La parte inferiore della base è provvista di 3 ruote(2 fisse e una direzionale per brevi spostamenti) e di tre NASI supportanti altrettante viti calanti regolabili. Il tronco sagomato ad L serve da supporto all'albero del moto orario del telescopio. L'albero è costruito in acciaio tenace con diametri da 60 a 150 mm e poggia su un cuscinetto assiale da 100 mm nella parte inferiore. La parte superiore con diametro 150 mm poggia su due rulli di ampia superficie calettati su supporti fissati al tronco TA. La ruota tornita R serve solo in parte al sostegno della forcella e del tubo ottico TO. La sua funzione principale è quella di fornire il moto orario. Essa può ruotare rispetto all'asse orario tramite una frizione regolabile. |