I Regni Liberi
Fin da quando Melkor è disceso su Arda per la prima volta, genti
intrepide e coraggiose tra gli Eldar, gli Uomini e i Naugrim si sono
opposte al potere del male e dei suoi servitori. Costoro hanno combattuto
coraggiosamente nel corso dei secoli e spesso, altrettanto coraggiosamente,
sono morti. Ma i loro sforzi hanno infine portato all’edificazione
di alcune isole di pace e di luce, dove i braccati possono trovare rifugio
e dove i sognatori possono pianificare la riscossa.
Gondor dei Re
Il più grande e splendente regno dopo Númenor, baluardo
della luce contro l’ombra di Mordor, Gondor ospiterà ancora
per molti secoli generazioni di uomini coraggiosi e leali.
Torna su
Le Valli dell’Anduin
Nel profondo nord, uomini irsuti e orgogliosi lottano per tenere aperti
i passi delle Montagne Nebbiose, e per cercare di far prosperare i propri
piccoli regni. Sono i Beorniani, gli Eothraim, i Gramuz, gli Uomini
dei Boschi. Schivi, solitari, ma risoluti, seppure non siano grandi
alleati degli Eldar di sicuro sono nemici dell’Ombra.
Torna su
Il Regno di Thranduil
Fondata dai primi coloni Silvani, questa roccaforte degli Eldar lotta
per mantenere Bosco Verde il Grande libero dalle insidie del Negromante
di Dol Guldur. Qui si possono trovare gran parte degli Elfi Silvani
rimasti e alcuni Sindar.
Torna su
Lothlórien
Governato dal saggio Amroth, il Regno di Lórien riflette la bellezza
di epoche remote. È di sicuro il più splendente regno
degli Eldar di questa era. Non ha ancora cominciato a chiudere le proprie
frontiere, ma queste, di sicuro, non sono aperte a tutti.
Torna su
Rivendell (valle nascosta nel Rhudaur)
La roccaforte-rifugio fondata da Elrond Mezzelfo, sicura oasi di pace
nel cuore del selvaggio Rhudaur. Le vie d’accesso sono segrete
e ben custodite, ma giungervi può costituire il sollievo alla
fine di una campagna (o all’inizio).
Torna su
Arthedain
Apparentemente saldo, l’ultimo regno Dunedain a ovest delle Montagne
si sta preparando ad assistere allo sfacelo del Cardolan e al confronto
finale con Angmar. Cavalieri, baroni e segreti intrighi, ma un giorno
da qui nascerà la speranza...
Da segnalare anche la presenza
in questo territorio di uno "stato" conosciuto come la Contea.
Torna su
Lindon
Fondato da Círdan il Marinaio, questo reame ospita la più
alta concentrazione di Sindar della Terra di Mezzo. Relativamente sicuro
dagli immediati attacchi dell’Ombra, è un ottimo bastione
per i Popoli Liberi.
Torna su
Khazad-Dûm (nelle Montagne Nebbiose)
Splendente dimora della Stirpe di Durin, vive in questi anni il periodo
di maggior ricchezza e prosperità. I viaggiatori e i mercanti
sono bene accetti, ma non chi devia dalla propria strada.
Torna su
La Contea (regione dell’Arthedain)
Da poco fondata, questa terra è stata affidata dal re di Arthedain
ai due Mezzuomini Marcho e Blancho, i quali la amministreranno nel nome
del Re. Presto sarà una brulicante terra di benevoli Hobbit.
Torna su
I Regni dell’Ombra
Non potendo ancora dichiararsi apertamente, Sauron ha deciso di pianificare
la caduta di tutti i Popoli Liberi tramite il sotterfugio. La Grande
Peste ha già ucciso in tutte le terre. Ora il Primo dei Nazgûl
dovrà schiacciare Arthedain, mentre Bosco Verde il Grande dovrà
passare sotto il controllo dell’Ombra.
Mordor
Sauron è tornato, anche se in segreto. Ma ciononostante, gli
Orchetti hanno ripreso a moltiplicarsi e le cittadelle vengono riedificate.
Avventurarsi per Mordor significa morte quasi certa.
Torna su
Angmar
Uomini del nord, Esterling, Orchetti e Troll compongono le schiere del
regno del Re-Stregone, il cui unico scopo è distruggere Cardolan
e Arthedain. Carn Dûm è la capitale di questo freddo regno,
un nome che incute timore anche nei cuori più saldi.
Torna su
Dol Guldur (Regno nel sud di Bosco Atro)
Pochi hanno visitato i sotterranei che si estendono all’interno
del vulcano spento nel Sud di Bosco Verde il Grande, ma tutti concordano
che è da qui che l’Ombra del Bosco si propaga. Sauron,
sotto le spoglie del Negromante, sta ordendo per conquistare l’intero
Oriente.
Torna su
I Regni del Crepuscolo
Sono molte le terre che si trovano in bilico tra la luce e l’ombra.
Alcune cadranno sotto il dominio di Mordor. Altre sceglieranno di allearcisi.
Molte giungeranno sul bordo dell’annientamento, per poi salvarsi
o essere salvate. Tutte, comunque, in questo periodo offrono moltissimi
spunti d’avventura.
Cardolan
Dopo la battaglia dei Tumuli, la Linea del Re è stata spezzata.
Senza eredi per prendere la corona, il regno è piombato nella
guerra civile. Ora sette principati, ricchi e battaglieri, si contendono
a colpi di armate mercenarie il predominio della regione. Tutti sono
condannati a cadere.
Torna su
Rhudaur
Nel 1400 il regno più boscoso è caduto. I selvaggi Uomini
delle Colline si sono alleati con Angmar e hanno distrutto i domini
dei Dunedain. Solo qualche torre sopravvive nel sud, ma è questione
di tempo. La minaccia della misteriosa Cameth Brin non può essere
sottovalutata.In questa zona si colloca tuttavia anche la dimora di Elrond mezzelfo,
Rivendell o Imladris.
Torna su
Dunland
I fieri e selvaggi Uomini del Dun non hanno mai sopportato le invasioni
dei Númenóreani. Questi fermenti covano nell’ombra,
e un giorno potrebbero portare le tribù a unirsi. Isengard e
Gondor sono baluardi formidabili e temibili, ma spesso le rivolte possono
avvenire anche in silenzio.
Torna su
Dorwinion
Il mercantile regno del Mare di Rhûn non è immune ai pericoli.
Si barcamena diplomaticamente, ma il Negromante a Ovest e gli Esterling
a oriente sono vicini scomodi e maldisposti.
Torna su
Fangorn
La misteriosa foresta di Fangorn nasconde segreti e misteri che anche
gli Eldar ignorano. Gli Ent, i pastori degli alberi, assistono impotenti
alla proliferazione dell’ombra e alla nascita degli Ucorni.
Torna su
Le Montagne Nebbiose
Selvagge e inaccessibili, sono transitabili solo tramite i pochi passi presenti.
Khazad-Dûm offre una via, ma altrove Giganti
e Orchetti sono in agguato. Nel nord, Goblin Gate spalanca i propri cancelli
per razzie e guerre. Ancora più a settentrione, Monte Gundabad si è
legato con una difficile alleanza ad Angmar, confidando in bottini e sangue.
Torna su
Terre del Khand
Distese selvagge e apparentemente sconfinate, popolate da razziatori
semi-nomadi dediti alla guerra e a oscuri rituali. Sono popoli selvaggi,
quelli dei Variag, inclini all’ascia più che al canto,
spesso irretiti, sobillati, ingannati o allettati dalle promesse e dalle
parole degli emissari di Mordor.
Torna su
Bosco Atro
Bosco Verde il Grande sta cambiando. Troll delle foreste e Ragni Giganti
popolano le sue propaggini. Bestie Alate nidificano tra le sue montagne,
e il Gulduin, il Fiume Incantato, sgorga da una misteriosa sorgente,
nei pressi della quale è sorta una ancor più misteriosa
torre.
Torna su
Colli Ferrosi
Un insediamento di Naugrim che fa di tutto per prosperare. In futuro
accoglierà gli esuli di Moria, ma ora deve vedersela con Esterling,
Troll e i Draghi del nord.
Torna su
Harad
Il meridione più lontano, popolato da genti selvagge e feroci.
Ora dominato dai Corsari, ora dai Numenoreani Neri, comunque sempre
nemico di Gondor. Un luogo affascinante per vivere avventure, ma pericoloso
come pochi.
Torna su
Umbar
La città dei Corsari, dove viene pianificata e sognata la sconfitta
di Gondor e della sua flotta. Una perla nei mari del sud: bianche mura,
membra abbronzate e... lame avvelenate! I legami con Mordor non sono
mai stati provati, forse perché chi li cerca scompare...
Torna su
Il Numeriador e i Monti Azzurri
A occidente di Arthedain si estende la selvaggia regione di frontiera
del Numeriador. Le sue vaste pianure stanno andando riempiendosi di
insediamenti di Uomini che cercano di sfuggire all’ombra del nord,
ma la vita è dura: Lupi e Troll non sono gli unici pericoli dei
lunghi inverni tipici di questa zona.
Torna su
La Baia di Forochel
Il gelato settentrione del mondo. Alcuni dicono che vi si possano trovare
le porte di Utumno e quelle di Angband. Altri dicono di aver visto i
picchi infranti di Thangorodrim. Quello che è certo è
che i pochi Lossoth di questa zona hanno già abbastanza problemi
con il freddo, i Lupi Bianchi e i Troll dei ghiacci... Per il resto
cercano di mantenere la propria indipendenza e di vivere lontano dai
guai del mondo.
Torna su
Fonte: C. Antonini, "Scusi, da che parte é Mordor?" Excalibur 51: alla scoperta della Terra di Mezzo, ed. Stratelibri