The Infernal Desire Machines of Doctor Hoffman
Erano le nove. Alle nostre spalle, il bordello in fiamme stava già tingendo il cielo di cremisi. La portinaia mise una mano in tasca e ci presentò il lungo scontrino del conto. Il conte con ironia sbalorditiva, chinandosi in avanti, le premette sul palmo il fascio di banconote. "Bisogna pagare i propri piaceri" disse.Tutto, nella casa dell'Anonimato, si era convertito in aria e fuoco in una trasmutazione terribile, primordiale; innalzandosi sopra le alte mura. Ma la risata satanica del conte risuonava più forte di tutto quel tumulto di distruzione.