Quando sospiri ansanti riempiono il petto, e le mani unite dal caso fanno fremere contemporaneamente di un'unica deliziosa pena i polsi e i nervi della coppia;
quando gli occhi, che prima potevano incontrarsi con disinvoltura, si cercano, eppure, cercandosi, evitano timidamente un estatico cosciente unisono;
diremo che questi sono gli inconfondibili inizi che preludono a quella poesia dell'amore che cantano gli angeli lass� in cielo?
O � soltanto un motivetto volgare, che tutti coloro che respirano sotto la luna imparano cos� esattamente e cos� presto?
A.H. Clough, Poems, 1844 |