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Il trattato delle carezzeAl di là della carezzaL'amore domaniL'uomo deve cambiareGérard Leleu |
L'uomo, fra i 2, è quello che deve cambiare di più. L'uomo nuovo deve accettare la sua anima, la parte femminile della sua personalità, così ricca. Ha diritto alla propria sensibilità, può essere sentimentale, vulnerabile; ha diritto di essere tenero, di chiedere, di ricevere, di non andare in erezione, di non penetrare e neppure di eiaculare. Ha il diritto di accarezzare e di essere accarezzato. Non è tenuto a prendere sempre l'iniziativa, a sapere tutto, a fare tutto e riuscire. Non deve esibirsi in alcuna performance.
Occorre riumanizzare l'uomo. Del resto, la donna nuova vuole avere a che fare con un uomo autentico, capace di sentire, di esprimere, di condividere emozioni vere e non con un individuo travestito da macho e corazzato dalla sua virilità; tutti questi atteggiamenti vanno bene su un campo di calcio o a una trattativa di lavoro, ma non sulla barca dell'amore. La donna desidera un amico capace di sentire, di provare meraviglia, di divertirsi, di scherzare, di trovare il tempo per la sensualità.
La donna nuova è capace di fare affiorare il suo animus: è attiva, prende un sacco di iniziative, inventa le carezze; ha diritto di chiedere e di ottenere il piacere; non è sistematicamente costretta a accettare la penetrazione. La donna nuova non si accontenta di essere disponibile, ma neppure di reagire, agisce. Tanto più cresce lo spazio che occupa nella società, tanto più grande è la sua capacità sessuale.