|
Il trattato delle carezzeLa carezza internaLa carezza più profondaIntroduzioneGérard Leleu |
Lui è dentro, nella donna, e la donna lo tiene dentro di sé. Lui sente l'asta circondata dalla calda guaina di lei. La guaina lo tiene, lo stringe. Lui percepisce l'ardore, le pulsazioni, il rapimento; sente che il loro calore si confonde, così i loro battiti, così i salti e i soprassalti. Uniti per il sesso, si scambiano cenni, parole. Lui si sente tutto compresso nel corpo della sua donna.
Lei l'ha inghiottito, lo tiene. Ne sente l'incandescenza, il tormento; e si riempie si dilata. Un sole nascente rende più ampio il suo ventre, i suoi raggi lo allargano dall'interno; un albero dentro di lei cresce, attraversandola dalla zona pelvica alla gola.
Sono tutt'uno. «Facciamo l'amore; che io non mi senta più sola!» implora. Riprendendo il loro cammino, prendendosi per il sesso, come ci si prende per la mano.
Le carezze fanno salire alle labbra mormorii e gemiti. Ogni tanto uno slancio più pregnante, più profondo, tocca una zona particolarmente sensibile, scatena un lampo di piacere, un grido.