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Il trattato delle carezzeGeografia SensualeLe carezze alle donneUn piacere divinoGérard Leleu |
Disprezzando la clitoride, Freud e alcuni dei suoi discepoli hanno perpetuato la secolare misoginia e colpevolizzazione. Si sono scagliati anche contro l'orgasmo clitorideo. Le donne dedite a questo tipo di orgasmo non potevano essere che immature o nevrotiche, altrimenti avrebbero usato la vagina. Per fortuna siamo riusciti a staccarci da simili nefandezze, che hanno svalutato la donna per oltre mezzo secolo.
L'orgasmo esiste e, in quanto tale, è in grado dispensare un piacere completo e soddisfacente; non è in alcun modo legato al piacere vaginale e tanto meno inferiore a questo. L'orgasmo clitorideo vale quello vaginale, con semplici differenze cromatiche, geografiche e psichiche.
La clitoride deve la sua straordinaria sensibilità erogena alla pelle sottile, senza strati cornei. La ricchezza vascolare consente una forte congestione; la molteplicità nervosa una sensibilità esplosiva, soprattutto per la presenza di moltissimi corpuscoli di Krause. Il punto più popolato di corpuscoli è la superficie posteriore.