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Il trattato delle carezzeGeografia SensualeIl primo cerchio della donnaIl pettingGérard Leleu |
Shere Hite afferma nel suo libro Il rapporto Hite: «Alcuni sostengono che il palpeggiamento è un atteggiamento immaturo, praticato da quelli che non vogliono andare fino in fondo. Non è vero. Le carezze, da tempi immemorabili, sono una forma di sessualità molto importante, sono state le regole imposte dalle culture giudaico-cristiane a condannarle...».
Il petting praticato dagli adolescenti è una cosa completamente diversa: esclude totalmente la penetrazione e l'eiaculazione: dipende da un'impossibilità e non da una volontà .
Onan è stato uno dei maggiori peccatori di cui ci riferisce l'Antico Testamento: si concedeva il piacere fisico, prescindendo dal coito. Ci furono poi gli abitanti di Sodoma, che praticavano l'amore anale; Sansone, invece, amava farsi accarezzare i capelli. Furono tutti puniti, in modi diversi, dal Dio Vendicatore.
Le donne adultere furono anch'esse castigate, così come altri peccatori, di cui si riferisce nel Nuovo Testamento.
Non si capisce perché si dovrebbe continuare a lasciarsi influenzare dalle imposizioni giudaico-cristiane, dal momento che nello stesso Cantico dei Cantici, la carezza viene esaltata:
«Ch'egli possa baciarmi la bocca.
Che la sua mano sinistra sorregga il mio capo.
E la destra m'abbracci.
Le tu labbra distillano il miele o mia amata.
Sotto la lingua tu hai miele e latte.
Il tuo corpo somiglia a una palma.
Il tuo seno a grappoli.
Mi dico: mi arrampicherò sulla palma,
perché l'amore è pressante come la morte.
Il suo ardore è quello di fuoco».
E il Cristo che si è fatto lavare i piedi dalla Maddalena?