|
Il trattato delle carezzeGeografia SensualeIl terzo cerchioLe carezze del colloGérard Leleu |
Il collo, zona di collegamento, gracile e poderoso, sede di importanti organi vascolari e nervosi, ha sempre attirato gli innamorati. Nel mondo animale, la gallina attira il gallo con il collo e il leone lo morde quando monta la leonessa. Stranamente, come se esistesse un filo fra l'amore e la morte, uomini e animali sono attratti dalla nuca, posta a protezione del midollo spinale, della regione carotidea, dei vasi sanguigni più importanti.
La donna è particolarmente attratta dalla parte
anteriore e laterale del collo dell'amante. Vi lascia impressi
i segni dei denti ed ecchimosi a forma di petalo, che gli orientali sfoggiano
con fierezza e di cui, invece, gli occidentali si sentono imbarazzati. L'uomo,
invece, è attratto dai grossi muscoli laterali e dalla nuca, che sono per lui oggetti di desiderio. Li morde tutti talvolta
dolcemente, talvolta decisamente, riempiendo il corpo della donna, prona, di
brividi. Un'ondata di piacere provoca la contrazione dei glutei e delle cosce e arriva fino ai talloni. I piccoli morsi si alternano a quelli più decisi sul
bordo del cuoio capelluto, nelle fossette
sotto l'occipite, su tutto il collo.
Le carezze del collo