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Il trattato delle carezzeLa carezza un'arteLe possibilità della carezzaL''esplosione'Gérard Leleu |
La parola orgasmo, dal greco orgasmós, significa 'pieno di ardore'. E' la più intensa esperienza di piacere. Si avvicina molto allo stato di trance. Occupa tutta la coscienza, cancella tutti i pensieri, annulla la nozione del tempo e dello spazio; è esaltazione, rapimento.
Nella donna esiste un solo orgasmo, inteso come piacere acuto, che interessa le zone genitali; a seconda, però, del punto di partenza, può assumere sfumature diverse. Il piacere clitorideo è il meglio localizzato, il più acuto, intenso; è un piacere elettrizzante o snervante. Il piacere vaginale è più diffuso, più profondo, più totale; si impossessa della mente e porta con sé un appagamento maggiore.
Nell'uomo, nel corso dell'intumescenza, particolarmente al momento dell''esplosione', si instaura un piacere provocato dalla tensione, dall'irrigidimento massimo del pene e del corpo. Durante la prima fase di contrazione involontaria dei muscoli, risente, nella zona perineale, di una diffusa sensazione gradevole, detta pre-orgasmica. Essa corrisponde a una tensione estrema dei muscoli lisci dell'apparato genitale esterno (uretra, canali, eiaculatori, vescicole seminali, canali deferenti). Nella seconda fase della contrazione involontaria dei muscoli, il piacere corrisponde a una contrazione ritmata dei muscoli lisci dei suddetti canali e di tutti gli altri muscoli della zona, e non necessariamente al passaggio dello sperma.
Si può raggiungere l'orgasmo senza eiaculazione. E' il caso dei bambini e degli uomini dopo successivi rapporti, o di quelli che abbiano subìto la vasectomia (resezione dei deferenti).