Anno XXI, n. 2 - luglio 2003
A tutti i lettori l’appello a donare, per evitare
che ancora una volta un periodo di festa e di
riposo per gli uni, diventi causa di sofferenza
e di allarme per gli altri.
L’estate sarà più piacevole, se il calore sarà anche
quello della solidarietà.
In aumento le donazioni,
ma guai ad accontentarsi - di Domenico Dileo
La Fidas in Puglia nel 2002
La Giunta esecutiva della Fpds per il triennio 2003 - 2006
Bilancio Consuntivo al 31 dicembre 2002
Tre nuove Sezioni e siamo a quarantuno...
Turi: Un appuntamento irrinunciabile - di Anna Bruno
Riflessioni di un uomo
Fidas - di Domenico Dileo
Il nuovo Presidente ai soci di Gravina - di Franco Cozzoli
Esperienza da raccontare - di Marco Buzzerio
Laterza: Seminario sulla donazione - di Vita Maria Accetta
I vent'anni della Sezione di Castellana - di Luciano Magno
Il 24 maggio La prima 'Giornata del Donatore' per gli avvocati baresi - di Rosita Orlandi
La lettera diffusa dall'Ordine degli Avvocati
La Sezione Fpds di Carbonara alla Conferenza sulle Disabilità
Trani: Festeggiate le 1173 donazioni del 2002 - di Maria Di Savino
Lo sapevate che il volontariato è... - di Michele Caporusso e Gaetano Manzo
Trani: La visita del Vescovo
La Sezione di Putignano allo specchio - di Vito Ottone
Bari: Nuovo Consiglio direttivo e Cena sociale a novembre - di Vittorio Cesana
Ex emigranti di Adelfia: solidarietà day - di Simone De Vincenzo
Redentore, Bari: Il Sindaco dai donatori nell'ex "Manifattura Tabacchi" - di Giuseppe Dellino
Santeramo: La festa del Donatore...concede il bis - di Vincenzo Stano
Gioia del Colle: Con la Fidas si dona il sangue ma ci si diverte anche tanto
Turi: La sagra della ciliegia
Redentore, Bari: La barba ... più famosa - di Domi Calabrese
La relazione del Presidente Dileo all'Assemblea sull'attività della Fpds nel 2002
In aumento le donazioni, ma guai ad accontentarsi!
Apprezzamento della grande operosità delle sezioni, e forte richiamo alla tenacia ed alla coesione
|
|
|
Il Presidente Dileo espone la sua relazione all'Assemblea. Con lui, la Tesoriera Palmisano (a sin.) e la Presidente della fidas Puglia Orlandi |
|
|
I Delegati delle Sezioni Fpds-Fidas |
|
|
La FIDAS in Puglia nel 2002
|
ASSOCIAZIONI FEDERATE |
DONAZIONI |
|
Federazione Pugliese - Fpds |
11.581 |
|
Fidas Leccese |
8.312 |
|
ADVOS Messapica |
2.834 |
|
DOSNI Taranto |
1.076 |
| totale |
23.803 |
La Giunta Esecutiva della Fpds per il triennio 2003 - 2006
| Presidente | rag. Domenico Dileo |
| Vicepresidenti | dott. Rocco De Adessis |
| sig. Stefano Castellana | |
| Tesoriera | rag. Angela Palmisano |
|
|
Il
Comitato elettorale... al lavoro. (da sin.) Filippo Lorusso, Lorenzo Casiero e Domi Calabrese |
BILANCIO CONSUNTIVO AL 31 DICEMBRE 2002
|
ENTRATE |
USCITE |
||||||||||
|
1. |
SOMMA IMPEGNATA al 31/12/2001 |
1. |
SPESE PER L' INCENTIVAZIONE DELLA PRATICA DONAZIONALE | ||||||||
|
1 |
stampa e sped. "La Vita" |
8.041,71 |
|||||||||
|
1 |
Cassa (contante) |
2 |
organizzazione conv. e manifest. |
26.874,94 |
|||||||
|
2 |
Banca |
1.549,75 |
3 |
partec.convegni e manifestazioni |
3.269,86 |
||||||
|
4 |
pubblicità e affissioni |
565,00 |
|||||||||
|
2. |
CONTRIBUTI VARI per PROPAGANDA |
5 |
contrib. ordinari alle sezioni |
48.402,19 |
|||||||
|
1 |
Contributo L.R. 14/91 2002 |
163.203,82 |
6 |
contr. straordinari alle sezioni |
20.241,00 |
||||||
|
2 |
banche |
7 |
contr. Straord. 1 euro per il tempio |
500,77 |
|||||||
|
3 |
provincia |
8 |
materiale propaganda |
26.401,32 |
|||||||
|
4 |
comuni |
TOTALE |
134.296,79 |
||||||||
|
5 |
privati |
||||||||||
|
6 |
aziende |
||||||||||
|
7 |
FIDAS Nazionale |
2. |
SPESE GENERALI |
||||||||
|
8 |
rimborsi |
4.156,10 |
1 |
dipendente part-time |
10.067,70 |
||||||
|
9 |
prestiti |
15.516,46 |
182.876,38 |
2 |
fitto sede |
93,91 |
|||||
|
3 |
manutenz. arredo e pulizia sede |
1.679,68 |
|||||||||
|
3 |
BANCA |
4 |
rappresentanza |
138,20 |
|||||||
|
1 |
Interessi Attivi |
48,40 |
48,40 |
5 |
acqua, luce, riscald. telefono |
2.183,84 |
|||||
|
6 |
cancelleria |
227,15 |
|||||||||
|
7 |
postali |
465,05 |
|||||||||
|
Totale Entrate |
184.474,53 |
8 |
Imposte e tasse |
154,14 |
|||||||
|
9 |
spese bancarie, legali, assicur. |
449,00 |
|||||||||
|
10 |
biblioteca, audiovisivi |
67,89 |
|||||||||
|
11 |
rimborsi spese viaggi |
2.063,02 |
|||||||||
|
12 |
iscrizioni a FIDAS e FIDAS Puglia |
6.035,00 |
|||||||||
|
13 |
restituzione prestiti |
516,46 |
|||||||||
|
TOTALE SPESE GENERALI |
24.141,04 |
||||||||||
|
totale spese |
158.437,83 |
||||||||||
|
3 |
SOMMA IMPEGNATA PER ATTIVITA' PROMOZIONALI |
||||||||||
|
1 |
Cassa + Banca |
26.036,70 |
|||||||||
|
Totale Uscite (spese + somme impegnate) |
184.474,53 |
||||||||||
Tre nuove Sezioni e siamo a quarantuno...
Negli ultimi mesi, ben tre nuove Sezioni sono entrate a far parte della famiglia Fpds-Fidas: una splendida notizia per tutti coloro che sono convinti che “insieme si può”, e che quindi l’arrivo di nuovi amici impegnati generosamente sul fronte della solidarietà non possa che accorciare i tempi del raggiungimento dell’autosufficienza trasfusionale nella nostra regione.
Una Sezione è nata a Catino, popoloso quartiere sorto recentemente all’estremo nord di Bari; il giovane presidente Michele Delfino ed i suoi collaboratori contrastano così l’opinione corrente quanto superficiale che si tratti solo di un quartiere-dormitorio, ed intendono dimostrare che il volontariato può essere prezioso lievito di aggregazione e di civismo.
A Spinazzola, invece, il già da tempo costituito ed attivo “Gruppo di Solidarietà per la Donazione del Sangue” ha deciso con il suo presidente ed animatore dott. Antonio Glionna di superare la pur positiva esperienza locale per inserirsi in un lavoro comune a respiro regionale, per rendere ancora più incisivi e proficui per tutti gli ottimi risultati già raggiunti ed il generoso impegno fin qui profuso.
Infine, il Tenente Luigi Gabrieli, presidente del Comitato Locale Bari 1 dell’IPA - prestigiosa sigla internazionale che individua la International Police Association , cioè l’Associazione internazionale di Polizia, organo del Consiglio socio-economico delle Nazioni Unite e del Consiglio d’Europa - dopo anni di collaborazione nell’ambito di specifiche iniziative soprattutto con la Sezione di Carbonara ha promosso con successo la costituzione all’interno dello stesso Comitato di una Sezione di donatori di sangue Fpds-Fidas.
Come si vede, si tratta di tre
iniziative che non si traducono semplicemente in una crescita numerica -
potenzialmente anche importante – in quanto significano prima di tutto un grande
arricchimento comune di idee, di sensibilità, di competenze, di esperienze. Per
questo, il benvenuto e l’augurio di buon lavoro a tutti questi nuovi amici sono
particolarmente sinceri e cordiali.
Insieme lavoreremo tanto, ma sicuramente
otterremo anche tanto! Ben arrivati!
Il Raduno Nazionale per i soci
turesi
Un appuntamento irrinunciabile
Con la primavera arriva per i Donatori Fidas l'appuntamento più
atteso dell'anno: il Raduno nazionale, che quest'anno si è svolto il 4 maggio a
Cuneo.
Alle 23 del 1° maggio, in 27 siamo partiti da Turi per la Spezia, da
dove, via mare, abbiamo raggiunto le Cinque Terre.
Un panorama di selvaggia
bellezza è apparso ai nostri occhi: Portovenere, Portofino, e finalmente
Monterosso, Menarola, Vernazza, Corniglia, Riomaggiore.
Cinque borghi
costruiti su una montegna terrazzata, verde di vigneti che scendono fino al
mare.
A sera, il rientro a Lusiria Terme, a pochi chilometri da Cuneo, in una
baita, con il ruscello che gorgogliava sotto le nostre finestre.
Il giorno
successivo la visita guidata a Genova, città di una bellezza magica, con le
colline che abbracciano la baia, un teatro naturale affacciato sul mare, con i
palazzi sontuosi e i caruggi del centro storico: il porto antico, il palazzo
ducale, la cattedrale, la chiesa dei Gesuiti con le tele del Rubens. D'obbligo
la visita all'acquario, uno dei più ricchi ed interessanti d'Europa, tre ore
intense tra vasche di delfini, squali e pesci di ogni genere.
Da ultimo non
poteva mancare la visita a Via del Campo, tanto cara a Fabrizio De Andrè.
La
mattina del raduno è una giornata tersa e limpida.
La città di Cuneo, che
molti di noi visitano per la prima volta, ci accoglie con cordialità. I primi
che incontriamo sono gli alpini addetti al servizio d'ordine. il lungo corteo si
dipana per le vie di una città ordinata, coi viali alberati e case signorili. La
sfilata si conclude in piazza Galimberti dove, dopo i discorsi di rito, si
celebra la Messa, con i cori degli alpini che concludono in bellezza la
manifestazione. Tutti i partecipanti si salutano dandosi appuntamento a Matera
dove si terrà il prossimo Raduno.
Anna BRUNO
Sinceramente grazie ad AntennaSud,
a Telenorba, a Teledue, a Radionorba, a Radio Life, a Radio Made in Italy, a Controradio che affiancano il nostro impegno per un mondo più solidale trasmettendo gratuitamente lo spot Fidas.Dopo il Congresso Nazionale di
Cuneo
Riflessioni di un uomo Fidas
Alcune delle valutazioni espresse
dall’Assemblea Nazionale in occasione del rinnovo del Consiglio Nazionale della
Fidas credo che meritino qualche riflessione.
Il ricambio del vertice era previsto perché
annunciato ormai da tempo.
Una funzione così importante è passata,
dopo 18 anni, da un Presidente quale Dario Cravero - personaggio carismatico ed
autorevole - ad una figura nuova che si è segnalata per dinamismo ed
impegno.
Parlo di Aldo Ozino Caligaris, dirigente
dell’Adspem, l’associazione romana che ha praticamente spianato alla Fidas la
strada di ingresso nel Lazio. Ovviamente si è trattato di una conquista (e che
conquista!) per la Fidas, prima mai presente nella Capitale. Non solo, ma la
presenza si è poi rafforzata con l’avvento di altre realtà romane. E il merito
deve essere attribuito al dott. Ozino.
Con questa premessa la scelta della
passata Presidenza non poteva che essere condivisa e, infatti, la proposta è
stata largamente suffragata dai delegati al Congresso di Cuneo.
![]() |
| Rosita Orlandi e Filippo Nardone al Congresso della Fidas col noto giornalista Bruno Pizzul |
Ma il nuovo Consiglio non ha più nelle sue
fila la nostra Rosita Orlandi, mentre il lucano Antonio Bronzino non è stato
riconfermato nel Collegio dei Revisori dei Conti dopo un triennio di presenza;
ed anche la candidatura a Consigliere del giudice di Cassazione Saverio Mannino
non è passata.
Non me ne vogliano i nuovi eletti, ma credo
che queste esclusioni (che definirei clamorose) istintivamente pongano alcuni
quesiti, e primo fra tutti: perché l’Assemblea che tre anni or sono aveva
tributato un notevolissimo numero di consensi alla Orlandi, questa volta le ha
negato la conferma? E ancora: perché l’apprezzamento espresso nei confronti del
giudice Mannino è stato così modesto, pur nella consapevolezza che si tratti di
un personaggio di grande rilievo, peraltro reduce dal notevole impegno profuso
per organizzare il precedente Congresso Nazionale a Reggio Calabria, del quale
ognuno di noi ricorda in quale misura abbia soddisfatto le attese di tutti?
E, tornando al caso Orlandi: quale può
essere stata la mancanza commessa nei tre anni di presenza nel Consiglio
Nazionale? Si tratta di un quesito legittimo che mi pongo dal momento in cui si
sono verificati gli eventi, e francamente non trovo risposta giacché non mi
risulta che siano accaduti episodi tali da modificare la grande fiducia di prima
in una sorta di mortificazione di oggi.
In maniera molto sincera devo esprimere i
dubbi che sono affiorati alla mia mente: un complotto organizzato? e da chi? e
perché? Dubbi ai quali posso rispondere solo che non mi pare possibile che, a
livelli così alti, si possa giungere a tanto, e che nel contenitore Fidas
possano essere tollerati presenze o comportamenti men che
corretti.
Resta, però, il mio profondo sconcerto.
Considerate il mio dire come uno sfogo
personale ma legittimo, come una riflessione nella quale troverete grande
sincerità, forte desiderio di verità e profonda voglia di
giustizia.
Il tutto si ferma qui. Sono un uomo Fidas e tale
intendo rimanere.
Riflettiamo insieme e insieme pensiamo al
futuro, augurando buon lavoro al nuovo Consiglio Nazionale ed un grande avvenire
alla Fidas.
Domenico DILEO
Il Congresso visto da un
delegato
Esperienza da raccontare
Come delegato della Fpds ho partecipato con
piacere al Congresso della Fidas a Cuneo. Difficilmente potrò dimenticare questa
bellissima esperienza per diversi motivi.
Innanzi tutto sono stato insieme a
persone davvero splendide ed ho scoperto dei lati a me sconosciuti di grandi
Amici, davvero con la A maiuscola. Infatti già sul treno per Cuneo ho trovato ad
aspettarmi gli Amici Mimmo (alias il Presidente Fpds) e Rocco (alias il
Vicepresidente Fpds dr. De Adessis) ed i simpatici coniugi Nardone e cioè
Filippo e Rosita (alias Presidente Fidas Puglia e Revisore dei conti Fpds).
Sicuramente a tutti voi queste persone sono già ben note come lo erano prima
anche a me, ma l’avere condiviso per quattro giorni le stesse emozioni, le
stesse gioie e - perchè no? - anche gli stessi dispiaceri ti fa alla fine
riscoprire in modo diverso le stesse persone che comunque tu hai fino a ieri
sempre ammirato e già riconosciuto come persone care.
![]() |
| Con questi bellissimi ragazzini a Cuneo si apriva il gruppo dei donatori Fpds |
Per me, ma anche per Rocco, questa è stata la
prima partecipazione ad un Congresso Nazionale, ma l'esperienza degli altri
compagni di viaggio ha permesso a noi due "novellini" di metterci subito
comunque a nostro agio, agio che è aumentato anche per la grande disponibilità,
cordialità e cortesia con cui siamo stati accolti dal gruppo organizzatore del
Congresso ed in prima persona dal sig. Biadene, Presidente del Gruppo
Fidas-Michelin di Cuneo.
Indimenticabili i tre giorni del Congresso per
l'acquisizione di tante notizie di carattere tecnico/scientifico e per il
confronto con realtà diverse dalla nostra; inutile dire che ho avuto la
possibilità di incontrare e conoscere moltissima gente di tutta l'Italia con cui
spontaneamente e naturalmente sono nati legami di amicizia. Abbiamo inoltre
avuto anche la possibilità di assistere personalmente alla bella conclusione del
Congresso con lo svolgimento del Raduno Nazionale del Donatore di Sangue Fidas a
cui hanno partecipato tutte le Federate delle varie parti d'Italia. Gli oltre
300 donatori della Fpds hanno reso come al solito viva e gioiosa la presenza
della Puglia nel corteo che ha sfilato per le vie di Cuneo.
Nonostante questi
aspetti positivi, l'unico rammarico è di essere ritornati a casa rattristati per
non avere assistito alla rielezione della nostra Rosita Orlandi. Tristezza che
comunque subito è scomparsa perché noi tutti, conoscendo benissimo la tenacia di
Rosita, sappiamo, e ne siamo certi, che continuerà comunque a rappresentarci in
campo nazionale anche senza una carica in seno al Consiglio Direttivo proprio
per la sua competenza e professionalità che senza ombra di dubbio la
contraddistiguono ed a cui tutti noi siamo abituati.
Tanto sentivo il dovere
di esprimere a tutti gli amici della Fpds.
Marco BUZZERIO
Il nuovo presidente ai soci di Gravina
Cari soci,
il nuovo Consiglio
Direttivo, eletto il 23 marzo 2003 dall'Assemblea Ordinaria, ha
nominato:
Cozzoli
Franco
Presidente
Corrado
Nunzio
Vicepresidente
Paternoster Vincenzo
Tesoriere
Nardulli
Tommaso
Segretario
Manna
Angelo
Presidente Sindaci
In questo momento di grande onore
per me, desidero ringraziare il Consiglio Direttivo, il Collegio Sindacale e
tutti i Soci che dimostrandomi stima e fiducia, mi hanno eletto Presidente della
Sezione di Gravina.
Il mio grazie va all'indimenticabile Presidente Franco
Pirelli, all'amico Filippo Nardone e a Vincenzo Trotta Bruno che ha dato tanto
per l'Associazione in questi anni e sono sicuro continuerà, nonostante i suoi
impegni.
Il primo obiettivo è il trasferimento della sede nel centro storico,
cercando di assicurare l'apertura quotidiana.
Sono convinto che il vero
donatore non solo assicurerà la sua presenza in sede, ma si impegnerà anche
nella diffusione del messaggio di cui è testimone.
Ritroviamoci in sezione in
tanti, di ogni età, riuniti sotto un unico denominatore: solidarietà ed amore
per il prossimo, un prossimo sconosciuto ma che ogni donatore ha a cuore perchè
in lui entra una parte della sua vita.
quando e dove
donare:
*sull'autoemoteca 14/9 -
26/10 - 14/12
*Ospedale di
Gravina
ogni giovedì
*Ospedale di Altamura martedì e
sabato
Franco COZZOLI
Laterza: seminario sulla donazione
Il
24 febbraio si é svolto a Laterza, presso la parrocchia S.Croce, un Seminario
che si poneva come obiettivo di fornire indicazioni sulla cultura della vita
intesa come donazione.
Hanno aderito e partecipato all'iniziativa tutte le
associazioni esistenti sul posto: Fidas, Aido, Admo, Ato.
Ha aperto i lavori
la dott.ssa Annalisa Carrera con l'appello del Papa Giovanni Paolo II
"Evangelium Vitae". Al di là dei fatti clamorosi, c'é l'eroismo del quotidiano,
fatto di piccoli e grandi gesti di condivisione che alimentano un’autentica
cultura della vita.
Hanno fatto seguito i saluti ufficiali del Sindaco
Giuseppe Cristella e del Delegato alla Cultura dott. Gianvito Bruno.
E’
quindi intervenuto il dott. Biagio Favoino, Direttore del Laboratorio di
Tipizzazione Tissutale del Policlinico di Bari, che ha spiegato brillantemente
il ruolo del donatore-volontario nelle varie associazioni.
Il Presidente
della Fpds-Fidas, il rag. Domenico Dileo, ha esordito affermando che devono
essere trattate più spesso queste problematiche, affinché la gente conosca che
ci sono queste realtà, che invece molte volte vengono scoperte nel bisogno
personale o di qualche parente. Ha aggiunto che ci sarebbero più civiltà e
solidarietà se riuscissimo a fermarci e a guardare la sofferenza, e che noi
donatori di sangue Fidas resteremo anonimi ma vicini a chi ha bisogno.
Noi
possiamo rappresentare la speranza per chi ormai l'ha persa.
Il Seminario si
é concluso con un concerto del Coro Civico Cittadino e dei Piccoli Cantori
Laertini. Al termine tutti i partecipanti hanno ricevuto una rosa, simbolo della
vita.
La sezione Fpds di Laterza "Letizia" ha apprezzato l’impegno della
Giunta comunale e soprattutto del Delegato alla Cultura.
Vita
Maria ACCETTA
I vent'anni della Sezione di Castellana
Due appuntamenti di rilievo per
il Ventennale della Sezione di Castellana-Grotte: un Convegno su Donazione di sangue tra domanda e
offerta, tenutosi il 29 novembre, ed un Concerto nella serata del 2
dicembre.
All’interessante Convegno, organizzato nella Sala del Consiglio
Comunale, con il Presidente della Sezione Luciano Magno hanno preso parte il
Sindaco dr. Simone Pinto, il Direttore del Sit di Putignano dr. Vito Pesce e
l’Aiuto dr. Angelo Ostuni, il prof. Luigi Lupo, Responsabile del Centro
trapianti di fegato del Policlinico di Bari, il prof. Francesco Mercuriali,
Direttore del Sit dell’Ospedale Niguarda di Milano, e la nostra Presidente
regionale della Fidas, prof. Rosita Orlandi.
![]() |
![]() |
|
Momenti del convegno: da sin. Orlandi, Magno, Pinto, Mercuriali, Lupo, Pesce | |
Dopo l’introduzione di Luciano
Magno, che ha tratteggiato questi primi vent’anni di attività della Fpds-Fidas
di Castellana, tra le difficoltà iniziali ed i buoni risultati oggi raggiunti
(300 donazioni nel 2002), il Sindaco Pinto ha sottolineato l’importanza del
ruolo delle associazioni di volontariato in particolare nel campo della
donazione di sangue.
Si è quindi entrati nel vivo con gli interventi del dr.
Pesce e del dr. Ostuni.
Il primo ha fornito una serie di dati sull’attività
del Centro Trasfusionale di Putignano, che negli ultimi otto anni ha visto
praticamente raddoppiare il numero delle procedure di prelievo (da 2289 del 1993
a 4260 del 2001, di cui il 90% su donatori anonimi e periodici), grazie anche ad
rapporto corretto e molto proficuo con le Associazioni che ad esso fanno
capo.
La relazione del dr. Ostuni si è incentrata sulle esperienze del SIT di
Putignano nel campo della donazione multicomponent, procedura avviata ad uno
sviluppo notevole, quando saranno stati chiariti tutti i suoi aspetti dal punto
di vista sanitario (permangono, infatti, ancora dubbi sulla donazione di “doppi
rossi”) e normativo (ai quali le associazioni dovranno prestare particolare
attenzione).
Il prof. Lupo ha illustrato le difficoltà cui va incontro la
chirurgia dei trapianti, in particolare di fegato, che necessita in molti casi
di svariate decine di unità di sangue e di emocomponenti e che, per questo
motivo, in qualche caso è stata costretta ad annullare il trapianto per carenza
di sangue.
L’ultimo intervento “tecnico” è stato quello del prof. Mercuriali,
sulle diverse tecniche ed innovazioni scientifiche necessarie per migliorare
l’utilizzo del sangue raccolto e per ridurne la necessità nel campo chirurgico
in una situazione nazionale di insufficienza, che sta interessando ormai anche
le regioni del nord.
Rosita Orlandi, Presidente della Fidas e del Civis
Puglia, con un bell’intervento basato giustamente sulla rivendicazione del
lavoro svolto dalla Fpds-Fidas in 25 anni e del ruolo acquisito nel campo della
donazione, ha sollecitato l’emanazione di un Piano Sangue Regionale che faccia
tesoro delle esperienze e dei traguardi finora acquisiti. In Puglia la donazione
di sangue ha sì fatto grandi passi in avanti, con un trend estremamente
positivo, ma deve fare i conti con un fabbisogno crescente, legato proprio allo
sviluppo della chirurgia dei trapianti, e l’organizzazione e la programmazione
regionale devono essere finalizzati al raggiungimento dell’autosufficienza.
|
|
|
| Sala della Giunta - Prof. Lupo, Dr. Pesce,
Dr. Ostuni, Dr. Fumai (Gambro SpA), Prof. Orlandi, Dr. Pinto (Sindaco di
Castellana), Magno |
I dirigenti al taglio della torta:
G.Benedetto, G.
Campanella, S. Pinto (Sindaco), L. Magno e M. Clori (moglie), G. Pace, R.
Orlandi, E. Fumai (Gambro), P. Di Pace e E. Ciuffreda. |
La serata si è conclusa con un ricchissimo ed apprezzato
buffet preparato nella Sala della Giunta dall’Associazione Enogastronomica
“Terra di Puglia”, alla quale va il ringraziamento, unitamente all’Aesse
Hospital ed alla Gambro SpA che hanno concretamente collaborato, dei donatori
castellanesi.
Il secondo appuntamento - un bellissimo Concerto sul tema
La canzone italiana tra poesia e
fascino: da Natalino Otto a Fred Buongusto - è stato organizzato nel
Cinema Teatro SO.CRA.TE. La presenza di ben due splendide formazioni, la Dixinitaly Jazz
Band e la Elisa Sedioli
Jass & Brass, ed anche l’obiettivo della serata (devolvere l’incasso
ai terremotati di San Giuliano di Puglia) avrebbero meritato un pubblico più
numeroso.
La delusione per questo aspetto della serata è stata ben presto
annullata dal piacere derivante dall’ascolto di bellissima musica,
magistralmente eseguita da musicisti di grande professionalità, capaci di
notevoli performances solistiche ed interpretative e, soprattutto, sempre
disponibili nel campo sociale.
Con gli amici della Dixinitaly Jazz Band, in
particolare, la Fpds e l’Admo di Castellana hanno prodotto due CD, strumenti di
grande utilità per la promozione della donazione di sangue e di midollo osseo e
per la raccolto di fondi pro Admo Puglia.
![]() |
| Il concerto della Dixinitaly Jazz Band |
Grande anche Elisa Sedioli, cantante jazz cesenate, che ha raccolto il nostro invito ad essere a Castellana per dare maggiore risalto al nostro Ventennale.
|
|
Elisa Sedioli e Renzo Bagorda al banjo |
Buono, in ogni caso, l’incasso: 801 euro sono stati il
giorno dopo versati sul conto corrente dell’iniziativa del Corriere della Sera
“Un Aiuto Subito” pro terremotati.
Possiamo ritenerci soddisfatti? Noi
diciamo di sì, e di questo ringraziamo i donatori castellanesi ed i dirigenti
che in questi anni hanno lavorato per raggiungere i positivi risultati
odierni.
Luciano MAGNO
Il 24 maggio la prima
'Giornata del Donatore'
per
gli Avvocati baresi
Le grandi cose a volte nascono dalle piccole. E’ successo,
ad esempio, che una chiacchierata più o meno casuale (ma appassionata, come sono
sempre le mie chiacchierate quando riguardano la donazione del sangue!) con un
mio ex (ed affezionato) studente, ora giovane e brillante avvocato, abbia
prodotto effetti di grande portata: l’inizio di una collaborazione convinta,
concreta, duratura tra la Fidas Puglia e l’Ordine degli Avvocati di Bari, e
l’avvio di un processo che, se troverà adepti volenterosi anche in casa Fidas,
potrà estendersi a macchia d’olio agli altri Ordini forensi di Puglia e di altre
regioni.
Poco dopo il nostro colloquio, infatti, l’avvocato Gianni Testa,
insieme al suo collega Mino Antonicelli, si è fatto interprete delle mie idee
presso autorevoli esponenti dell’Ordine, suscitando nel Presidente avv. Vito
Nanna e nel Consigliere Segretario avv. Emmanuele Virgintino attenzione
immediata e fattiva.
Da quel momento, ha velocemente preso corpo una campagna
di sensibilizzazione del mondo forense barese al dono del sangue condotta
attraverso pieghevoli, opuscoli e manifesti dalla Fidas regionale predisposti,
ma finanziati, stampati e capillarmente diffusi fra i propri iscritti
dall’Ordine degli Avvocati.
|
|
L'opuscolo della Fpds sulla donazione del sangue |
E’ stata poi organizzata una prima giornata di donazione,
che ha avuto luogo sabato 24 maggio presso il tribunale di Bari (primo donatore,
l’avvocato Nanna!) e, contemporaneamente, ad Altamura, Gravina, Acquaviva delle
Fonti, Modugno, Monopoli, Putignano e Rutigliano. Da sottolineare e lodare la
piena e preziosa collaborazione fornita delle locali Sezioni della Fpds-Fidas e
dai Servizi Trasfusionali di Bari (S. Paolo, Policlinico, Di Venere), Acquaviva,
Monopoli e Putignano.
Molto buono il risultato in termini di donazioni, e
destinato a migliorare ancora, perché l’intesa con il Consiglio dell’Ordine è
che in autunno l’esperienza venga ripetuta in maniera ancora più curata, sì da
coinvolgere pienamente gli 8.000 avvocati che ad esso fanno capo, ma anche i
loro familiari e collaboratori e perfino gli studenti della Facoltà di
Giurisprudenza.
Insomma, un giorno potremmo avere una Federata Fidas
costituita interamente da avvocati. La strada è aperta: non resta che… lavorare,
e crederci.
Rosita
ORLANDI
La lettera diffusa dall'Ordine degli Avvocati di
Bari Cari colleghi, Il Presidente Avv. Vito NANNA La Sezione Fpds di
Carbonara La Sezione Carbonarese della
Fidas-Fpds, impegnata - oltre che nel settore specifico della donazione di
sangue - anche in altre difficili realtà socio-sanitarie, ha partecipato alla
Seconda Conferenza Nazionale sulle
Politiche delle Disabilità. L’ACDS ha promosso la donazione
del sangue in uno stand, diviso con altre associazioni, addobbato con manifesti
Fidas ed un acquerello di mt. 4 x 1,50 realizzato da Angela Favia. Ha
partecipato, inoltre, ai lavori della I Sessione (Famiglia, presa in carico e
progetti di vita individuali), coordinati dall’Assessore alle Politiche Sociali
del Comune di Bari, dott. Filippo Melchiorre, nel cui ambito il dott. Rocco De
Adessis ha presentato un progetto per l’apertura di uno Sportello di Sostegno
(medico, psicologico e pedagogico) rivolto ai pazienti ed alle famiglie dei
politrasfusi, leucemici, talassemici, trapiantati. Vito LATERZA Nel Monastero di Colonna a
Trani Nell’arco dell’anno sono state raccolte ben
1173 unità di sangue. Questo è il frutto di un programma concordato con l’Avis
ed il Centro Trasfusionale per garantire un continuo approvvigionamento durante
l’intero anno e far fronte all’emergenza dei periodi più critici quali l’estate
e il Natale, anche in collaborazione con le Confraternite di Santa Rita e di
Sant’Anna. E’ stato infine presentato un libro scritto da
un socio donatore, Antonio Scoccimarro, dal titolo Compendio sulla Pace, in cui si descrive
la solidarietà come gesto umano di sensibilità nei confronti dei più sfortunati
e svantaggiati, “…solidarietà che dovrebbe dare agli altri gratuitamente un po’
di quello che ci è più caro: la
donazione del sangue. Con questo gesto ciascuno di noi dona realmente un
pezzo di sé per la vita del fratello…”. Maria DI SAVINO
Lo sapevate che il volontariato
è... Cari lettori, Innanzi tutto, primo canone essenziale è la
Volontà, cioè il desiderio di fare
volontariato , come arrivarci a questo non è essenziale, l’importante è
l’azione. E’ normale che, nel momento in cui decido di agire, devo sottostare a
delle regole comuni; esempio: se decidessi di dedicarmi alla pulizia delle
spiagge e l’associazione competente mi assegna un turno per farlo, devo
accettare le regole del “gioco”. Un’altra regola che pensiamo sia
indispensabile è stabilire degli Obiettivi. Il volontariato non deve
essere fine a se stesso, ma deve avere una azione nel tempo; esempio:se sapessi
che nella mia città ci fosse esigenza di sangue, mi impegno nel trovare i mezzi
necessari per una raccolta di sangue, ma nel frattempo cercherei di
pubblicizzare ed educare la collettività a tale gesto, ciò vuol dire non
fermarsi al primo “successo”. Certo da soli non si può andare avanti, infatti se
tante persone stabilissero gli stessi obiettivi, l’efficacia e l’efficienza del
volontariato saranno raggiunti in pieno. Nella storia del volontariato si è capito che
un fattore che lo completa è la Professionalità. Vi suonerà strana
questa parola per questo settore, ma affinché tutti i canoni precedentemente
detti abbiano valore, il volontario
deve essere professionale. Peccato,
mancavi solo tu!!! Michele
CAPORUSSO La visita del Vescovo Il 7 maggio alle 20,30 abbiamo avuto l’onore della visita
dell’Arcivescovo S.E. mons. Giovanni Battista Picchierri nella sede della
Sezione di Trani, in Via Montebello 13. La Sezione di Putignano allo
specchio Fortuna? O programmazione? Spericolati? O
intraprendenti? Che si tratti del Concerto di Epifania o del Gruppo mascherato (anche l’edizione 2003
del Carnevale di Putignano ha assegnato il 1° Premio al Gruppo Fidas), della Festa sociale o della Camminata in bicicletta o sul Pollino, del Tempo… della solidarietà o del Torneo di burraco, la Fidas di Putignano
ha creato un marchio vincente di solidarietà e altruismo, di disponibilità e spirito di servizio, di garanzia di
bellezza e qualità, insomma un marchio da imitare ed esportare, tanto che a
Putignano non c’è Associazione culturale, sportiva, religiosa o di altro genere
che non chieda l’aiuto e/o l’intervento della Sezione dei Donatori Fidas,
appunto del marchio Fidas. Questo status di grazia, se vogliamo definirlo
così, è il risultato di uno straordinario mix che va dall’oculata
gestione della bella e grande “Sala Fidas”, che viene messa gratuitamente a
disposizione di tutti (l’ultimo acquisto è l’ospitalità, una volta alla
settimana, della Federconsumatori), al rinnovamento graduale e inesorabile del
Gruppo Dirigente; dall’allargamento delle responsabilità, con il coinvolgimento
di quanti più Soci possibile nella fase decisionale e in quella realizzativa, al
lavoro veramente collegiale, dove le esperienze, sia quelle positive che quelle
negative, diventano patrimonio di tutti; dall’investimento che, da un po’ di
tempo, si sta facendo sui giovani, anche assegnando loro spazi da gestire
autonomamente (vedi l’ultimo Presepe, dal paesaggio orientaleggiante), agli
ottimi rapporti instaurati con il Sit di Putignano, ma anche con le
associazioni, le istituzioni, gli imprenditori, i commercianti, gli enti,
l’Amministrazione di Putignano. Per dirla con una parola, la Sezione di Putignano ha
deciso di investire nella comunicazione, ovvero in tutto quello
che può dare visibilità e immagine e non quella vuota, priva di contenuti
e di significato, ma quella ricca di sostanza e impegno per il prossimo e in
tutti i campi. Approfittatene! E, alla fine, Vi accorgerete che non è,
poi, così importante stabilire se è questione di fortuna o di altro, se i risultati arrivano perché
si è accorti o avventati, ma Vi renderete
conto che la ricetta è ancora più semplice: l’importante è darsi, darsi,
darsi! Generosamente, senza tanti ma e tanti perché. Vito OTTONE Sezione di Bari Il 22
marzo l’Assemblea della Sezione di Bari, che conta più di tremila donatori
attivi, ha rinnovato il Consiglio Direttivo per il triennio 2003-2005. Presidente, dott. Vittorio
Cesana Obiettivi principali del nuovo Consiglio nell’ambito della
promozione della cultura della donazione del sangue, che rappresenta la
“Mission” della nostra Associazione, saranno: La XXI Giornata del Donatore è stata
programmata per la fine di novembre, e per assicurare una piena partecipazione
alla Cena Sociale tutti i Soci interessati sono invitati a mettersi in contatto
con la Sezione entro la fine di settembre lasciando un recapito telefonico o
e-mail. Vittorio
CESANA Ex emigranti di Adelfia:
solidarietà day Gli ex emigranti adelfiesi hanno
festeggiato il 23 febbraio presso la sala ricevimenti “Antico Casale” l’8a Giornata della solidarietà che prevedeva
il pranzo sociale con annesso veglione di Carnevale. Simone DEVINCENZO Il Sindaco di Bari dai donatori
nell'ex "Manifattura Tabacchi" In un
sabato di dicembre, fra l’andirivieni di persone impegnate a far spesa presso le
bancarelle del mercato da cui si propagavano le voci dei venditori in una tipica
cornice prenatalizia, tutto era già pronto: autoemoteca con personale sanitario,
vigili urbani di grande aiuto in tale circostanza e saletta di accoglienza con
tutto il necessario ed anche di più. A nu signure stemme
pe dà nu rembresche A parte questi versetti in vernacolo che
servono a dare un poco di colorito nostrano all’accadimento, la cortese visita
del nostro Primo cittadino dott. Simeone Di Cagno Abbrescia in compagnia degli
assessori Cea e Bosco ha entusiasmato noi volontari che abbiamo molto apprezzato
e ritenuto particolarmente utile la vicinanza di una tale istituzione alla
nostra Associazione. Il benvenuto agli illustri visitatori è stato
dato dalla nostra presidente dott.ssa Domi Calabrese, che ha illustrato loro
l’attività di volontariato della sezione Redentore, che opera in un contesto
poco favorevole, penalizzato dalla mancanza di adeguate strutture a disposizione
del nostro specifico volontariato. Giuseppe DELLINO A Santeramo per l'alto numero di soci
partecipanti Quest’anno la festa dei donatori
di sangue si è svolta in due fasi diverse. Rosita si è schermita per le lodi
e gli applausi scroscianti che le sono stati tributati ed ha avuto parole di
elogio per tutto il gruppo dirigente della Sezione di Santeramo e per la sua
presidente. Vincenzo STANO Con la Fidas si dona il sangue ma
ci si diverte anche tanto Sarà proprio vero che ridere fa buon sangue! Questo è il
motto della giovane Sezione gioiese, che dopo aver confermato a febbraio alla
Presidenza Maria Stea ha varato
numerose iniziative come sempre incentrate sul piacere di stare insieme in
allegria. Lo stand della Sezione di Turi nell'ambito della "Sagra della
ciliegia". La barba... più famosa della
Fpds-Redentore la foto l'ha trasmessa Angelo Bellantonio; è di Mola di Bari ma
lavora tanto a Bari. Ha energia da vendere ed anche tante idee, peccato che non
trovi il tempo per stare più vicino a noi... è travolgente. Domi CALABRESE
insieme all'opuscolo della Fpds sulla donazione
l'idea di essere garanti dei diritti e dei
doveri della società costituisce non solo il fulcro della nostra professione ma
anche della nostra vita.
E tra i tanti diritti inalienabili dell'uomo c'è,
senza alcun dubbio, quello alla salute, e a tutti i suoi componenti.
Ecco
perchè, di concerto con la Fidas Puglia, abbiamo deciso con entusiasmo di
offrire il contributo dell'Ordine degli Avvocati di Bari alla campagna di
sensibilizzazione sociale del 2003 per la soluzione di quello che resta un
annoso e cronico problema della Provincia di Bari e dell'intera Regione Puglia:
la carenza di sangue!
Il presente opuscolo, oltre che un prezioso "vademecum"
informativo, costituisce, pertanto, un invito del Consiglio dell'Ordine,
amichevole ma forte a partecipare attivamente alla prima giornata della
donazione del sangue, non a caso intitolata:
"Dona per una
buona...causa"
Siamo certi che il nostro appello avrà successo perchè
siamo convinti di poter contare sulla sensibilità e generosità di Voi tutti,
cari Colleghi, che sicuramente non mancherete di essere protagonisti, il
prossimo 24 maggio, di un grande e concreto segno di solidarietà umana e civile,
donando il vostro sangue.
Un saluto ed un grazie cordiali.
Il Consigliere Segretario Avv.
Emmanuele VIRGINTINO
alla Conferenza sulle Disabilità
La manifestazione, effettuata nell’ambito
dell’Anno europeo delle persone con
disabilità e promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri,
Dipartimento per le Politiche Comunitarie e dal Ministero del Lavoro e delle
Politiche Sociali e Previdenziali, si è tenuta nei giorni 14/16 febbraio presso
la Fiera del Levante di Bari.

Si è trattato di
un’esperienza, oltre che toccante dal punto di vista umano, interessante sotto
l’aspetto sociale.
In tali contesti ci si rende conto che il più delle volte
il solo discutere su alcuni problemi o il solo manifestare la volontà di un
impegno, serve a nulla o a poco: quello che serve è il fare qualcosa, è l’agire!
Verba volant, facta manent!
Certo è, che ancora una volta le principali forze
attive sono rappresentate dalle associazioni di Volontariato: materia di
riflessione per qualcuno!
festeggiate le 1173 donazioni del 2002
Il Presidente della Sezione Marco Buzzerio ha illustrato le attività
svolte nel corso del 2002: l’organizzazione delle donazioni, la
sensibilizzazione a donare, la comunicazione, il consolidamento dei rapporti con
le istituzioni e la partecipazione con le altre associazioni a problemi di
carattere sociale della città.

Il Presidente Buzzerio legge la relazione all'Assemblea. Con lui,
da sin., il dott. Stella, il sindaco dott. Avantario, la prof. Orlandi ed
il vicepresidente della Sezione
Carrera
Per promuovere la propria immagine, la Sezione ha
offerto oltre 1000 magliette con lo slogan “E se donassi anche tu?” ai
partecipanti alla passeggiata ecologica in bicicletta svoltasi il 5 maggio, ed
il 6 ottobre alla gara ciclistica Trani - San Giovanni Rotondo. La stessa
maglietta è stata indossata il 28 aprile all’ingresso in campo da dirigenti e
atleti della squadra di calcio Fortis Trani.
La Sezione ha partecipato con
Legambiente ad una fiaccolata contro l’apertura della famosa discarica di
rifiuti nocivi “Ecoerre”; il 14 e 15 luglio è stata presente in Piazza Teatro
con un proprio stand; il 24 novembre ha partecipato alla manifestazione per il
Piano Regolatore; per tutto il mese di agosto, grazie alla disponibilità
dell’associazione Xiao Yan, si è fatta conoscere dai bambini e dai genitori che
partecipavano al progetto comunale nell’area di Santa Geffa.
Per
quanto riguarda la comunicazione, si sono consolidati i rapporti con i giornali
come Bombo Notizie, La Gazzetta del Mezzogiorno, Barisera e La Nuova Provincia. E’ attivo un
servizio di posta elettronica per inviare messaggi e programmi ai
soci.
Sempre positivi i rapporti con il Comune; purtroppo non
altrettanto quelli con la Asl Ba/2, nonostante le tante promesse. Finalmente nel
Centro Trasfusionale di Trani è stata installata una postazione per la donazione
di piastrine e plasma che però non può essere operativa ogni giorno perché
mancano spazi e personale, e così tale donazione viene fatta solo su richiesta
urgente del reparto di Ematologia.
Il Presidente ha concluso usando le parole
della prof. Orlandi: “…impariamo, oltre che a fare, anche a far sapere a tutti che siamo donatori di
sangue, donatori Fidas!”.
Dopo il gratificante intervento di
saluto del Sindaco dott. Carlo Avantario, il Primario del Centro Trasfusionale
dott. Francesco Stella ha esposto le difficoltà ed i problemi fra cui lui ed i
suoi collaboratori devono lavorare: il Centro, fra l’altro, nell’ultimo periodo
ha subito ben tre volte il furto del computer. Quindi, niente dati ufficiali
sulle donazioni, precarie condizioni di lavoro, ma - nonostante tutto - a Trani è stata raggiunta
l’autosufficienza! Ciò non significa che l’impegno debba attenuarsi, anzi ha
bisogno di dedizione e collaborazione ancora maggiori.
Il momento
saliente della manifestazione è stato la consegna di un attestato su pergamena
ai soci che hanno raggiunto le 10 (se donne) e le 20 donazioni (se uomini).
Stesso riconoscimento anche a dei giovani calciatori ed a Legambiente. La
Presidente Regionale Orlandi, particolarmente compiaciuta per i risultati
conseguiti e per l’atmosfera serena che si respira nella Sezione, ha
raccomandato ai premiati di non conservare il quadro-ricordo in un cassetto, ed
anzi di esporlo nel posto più visibile della casa o del luogo di lavoro, per
trasmettere a tutti il messaggio e l’esempio della donazione.

Attiviste volontarie della Sezione con la Presidente Fidas
regionale Orlandi
vi scriviamo perché vi
vogliamo mettere al corrente su alcuni interrogativi: Almeno una volta nella
vita, vi è capitato di dedicarvi al volontariato? Magari , era un periodo scuro
della vostra vita, o perché avevate solo del tempo da occupare, o perché
battaglieri nella voglia di cambiare il mondo!
Queste sono solo alcune delle
tante motivazioni che ci conducono a scegliere, in un momento “X” della nostra
vita, di catapultarci nel mondo del volontariato.
Ma conosciamo bene quali
sono i “canoni” del volontariato?
Se io non sono in grado di accettare tali
regole, nessuno mi impone di operare.
Riprendendo l’esempio della donazione
del sangue, se decidessi di operare in questo settore, devo informarmi
accuratamente: conoscere, almeno a sommi capi, la struttura del sangue,
documentarmi sui diritti del donatore, accertarmi che la struttura sanitaria
“rispetti” il donatore…
Tutto ciò fa sì che il mio volontariato non sia
“all’acqua di rosa” ma diventi serio e professionale, dando così la giusta
testimonianza a coloro che decidessero di fare le mie stesse scelte, quindi,
l’operato si può diffondere a “macchia d’olio”.
Non crediate che tutte queste
informazioni si trovino sui libri di scuola, ma le conosciamo sia perché
operiamo in vari settori del volontariato, ma soprattutto perché il 23 aprile 2003, presso la Parrocchia Ss Angeli Custodi a Trani,
c’è stato un incontro molto amichevole con la presidente regionale FIDAS Puglia,
Rosita Orlandi.
Gaetano MANZO
Tale visita é servita a Sua
Eccellenza per conoscere le varie realtà cittadine esistenti sul territorio, ed
alla nostra Sezione per sentirsi considerata dalla più alta personalità
religiosa del territorio.
Ad accogliere il Vescovo erano presenti, oltre al
Consiglio Direttivo, anche diversi donatori con i loro familiari, che hanno
dimostrato che la nostra Associazione è viva e reale e non esiste solo di
nome.
Nel suo breve discorso Sua Eccellenza ha voluto evidenziare
l’importanza del volontariato in generale ed in particolare della nostra
Associazione, che ha mostrato di conoscere bene per l’attività costante che
presta ormai da molti anni; e, complimentandosi con tutti noi per i lusinghieri
risultati raggiunti in questi nove anni di attività, ci ha spronati a fare e
dare sempre del nostro meglio per il bene del prossimo.
Per ricordo della
visita il Presidente della Sezione Marco Buzzerio a nome di tutti ha donato un
gagliardetto ed un distintivo a Sua Eccellenza, che ha accettato molto
volentieri questi semplici simboli ed ha salutato tutti con una Benedizione in
nome del Signore Nostro Gesù Cristo.
Tutti con la bella maglietta
della Fpds i 185 partecipanti, il 25 maggio, alla manifestazione
"Molfetta in bicicletta"

Risultati eccellenti, e sempre tanta voglia di fare ancora di
più
In ogni caso, ammirazione, rispetto, simpatia, voglia di
emulazione: sono queste le emozioni che i Volontari della Sezione di Putignano,
ormai, suscitano in chi li vede e li ascolta, in coloro che sono più o meno coinvolti dalle
iniziative che nel corso dell’anno riescono a metter su.

Lo
splendido Gruppo Mascherato dal titolo "Fuochi d'artificio - Artefici di
vita", 1° premio al Carnevale di Putignano
2003

La
madrina del Carnevale di putignano, la bella show-girl Luisa Corna, con il
Vicepresidente Giotta, il Presidente Castellana ed i Donatori in
maschera



Consegna di riconoscimenti, alla presenza
di Autorità. Nella foto a destra in seconda fila, da destra, terzo
l'assessore alla Provincia Cuomo ed ultimo l'Assessore al Comune
Giudetti
Tutto questo lo abbiamo voluto raccontare al nostro Giornale, perché abbiamo un’altra
ambizione: mettere le nostre esperienze a disposizione di tutte le Sezioni, di
tutti quei Donatori che vorranno approfittare della nostra buona volontà, della
nostra aspirazione a condividere con gli altri il nostro spirito di
servizio.

Taglio della torta alla Festa del Donatore. Al centro, i presidenti
della Sezione, Castellana, della Fidas Puglia, Orlandi e della Fpds,
Dileo
Nuovo
Consiglio Direttivo
Cena sociale a novembre
Sono stati eletti:
Vice
Presidente, prof. Michele De
Robertis
Tesoriere, sig.ra
E. Sisti
Segretario, rag. Umberto
Iannone.
Consiglieri: N. Andriola,
M. Bellini, G. Caldaro, S. Donnaloia, C. Guida, D. Mazzone, F.
Russo.
Sindaci: G. Sivo, G. Cotti, F. Nardone, sost. L. Primoli e N.
Armenise.
nelle Scuole Superiori, la
sensibilizzazione dei giovani, le sistematiche raccolte, la diffusione di una
corretta conoscenza del “pianeta sangue” attraverso strumenti quali il recente
manuale informativo su “La donazione del sangue”, corsi di
formazione;
nell’Università, la piena attuazione della Convenzione con il
Politecnico di Bari e
l’Ospedale San Paolo (punto di raccolta fissa mensile presso il posto di
primo soccorso della CRI), operativa da più di un anno, e la Convenzione con l’Università di
Bari ed il Policlinico
(punto di raccolta fissa mensile con autoemoteca davanti all’Ateneo, lato via
Crisanzio) in corso di perfezionamento;
nuove strategie di comunicazione nei
confronti dei Soci attivi.
A questi ultimi in particolare si rivolge la
seguente comunicazione.

Il Presidente Cesana e consorte tagliano la torta in occasione
dell'ultima Festa del Donatore. Da sin., la Presidente regionale Fidas
Orlandi ed i consiglieri di sezione Guida e
Caldaro
Questo consentirà di
individuare il locale più adeguato rispetto al numero di partecipanti, e
soprattutto consentirà di comunicare a ciascuno data e costo.
In questo modo
la Sezione potrà migliorare il rapporto con i Soci instaurando un contatto più
diretto e coinvolgente, al fine di individuare - con il contributo di tutti -
nuove strategie per aumentare il numero delle donazioni.
Tale manifestazione
serve a far incontrare gli ex emigranti almeno una volta l’anno, per trascorrere
insieme una giornata di svago e contemporaneamente riflettere sui problemi
dell’emigrazione oggi.
Alla festa hanno partecipato anche esponenti
dell’associazione “Gemma” che raggruppa un buon numero di disabili e che attua
programmi di ippoterapia, corsi di nuoto ed altro per i propri
associati.
Inoltre quest’anno ci hanno onorato della loro presenza il rag.
Domenico Dileo, presidente della Fpds-Fidas, con la consorte, ed il prof.
Vincenzo Crudele, presidente della Sezione Fpds di Adelfia.
Il rag. Dileo ha
preso la parola ringraziando l’Associazione Emigranti Adelfiesi per la
propaganda alla donazione diffusa nei tre giorni della festa dell’emigrante, che
si svolge ad Adelfia ogni anno dal venerdì all’ultima domenica di agosto.
Il
consigliere regionale prof. Franco Pirolo (nato e residente ad Adelfia) ha
portato il saluto della Giunta Regionale, mentre il sindaco sig. Francesco
Nicassio ha sottolineato la capacità dell’AEA di organizzare manifestazioni che
travalicano i confini del territorio adelfiese. E’ stato anche letto un
messaggio di plauso e di incoraggiamento del presidente della FAPS in Svizzera,
il giovane Alessandro Calaprice (anch’egli originario di Adelfia).
Dulcis in fundo, la nota attrice
barese Mariolina De Fano, invitata dall’AEA come ospite d’onore, dapprima ha
fatto un appello ai numerosi presenti a donare il sangue, e poi si è scatenata,
non con le sue performance teatrali ma come ballerina di balli caraibici,
coinvolgendo tutte le 240 persone presenti.
Il riferimento è al rinfresco preparato
per i donatori, ricco di gadgets, crostate, thermos di caffè, thè ed altre
bevande, e dulcis in fundo la famosa
girella preparata a richiesta generale dalla nostra esperta vicepresidente Anna
Maria Colasanto. Si tratta di un pan di spagna arrotolato e farcito
abbondantemente di nutella…
L’affluenza dei donatori era cominciata da un bel
po’, quando:
quanne arrive DI CAGNO ABBRESCIA.
Nah…u sìnneche je mènute
e a nnù la
cape ngè partute.
Steve 'nzime a dù assessure
e pù brindese avime terate
nu feldure.
Augurie pe sti fiste natalizie
ca pe' la vende so’na
delizie.
Brindiamo a un anno nuovo di felicitas
e tante augurie a tutta la
FIDAS.

Con la Presidente Calabrese, a sin. gli Assessori Cea e Bosco, a
destra il Sindaco Di Cagno Abbrescia, la sig. Albanese e il geom.
Campanelli
Il Sindaco ha espresso interesse ed
apprezzamento per l’attività da noi svolta, impegnandosi ad una fattiva e
fruttuosa collaborazione al fine di fornirci una sede e quindi una marcia in più
alla macchina organizzativa.
Anche dagli assessori Cea e Bosco ci sono state
rivolte parole di ammirazione e solidarietà per il compito che svolgiamo e dopo
il brindisi e gli auguri di rito vi è stata l’occasione di fare tutti insieme
delle foto ricordo, insieme al responsabile della struttura “ex Manifattura
Tabacchi”, geom. Campanelli, sempre prodigo nei nostri confronti di consigli
utilissimi, ed alla giovane studentessa Marilena Albanese, alla sua prima
donazione di sangue.
La festa del Donatore... concede il bis
L’Associazione ormai conta più di
1200 soci e bisogna offrire a tutti la possibilità di parteciparvi.
La prima
ha avuto luogo sabato 14 dicembre 2002 e la seconda il 18 gennaio 2003, entrambe
nella magnifica Sala Poligono.
Il “Duo Piero e Teresa” ha allietato
magnificamente le serate, a cui hanno partecipato complessivamente circa 500 fra
donatori e familiari, che si sono stretti in un abbraccio festoso nel segno
dell’amore e della solidarietà.
E’ stata la presidente Rita Perniola a dare
il via ai festeggiamenti ringraziando tutti i donatori che hanno contribuito
all’insperato raggiungimento delle 850 donazioni.
Ha detto due parole come è
solito fare il donatore di sangue abituato a far parlare il suo braccio disteso,
aveva fretta - tanto era felice della sua presenza - di cedere la parola alla
prof. Rosita Orlandi, presidente della Fidas Puglia e consigliere nazionale
della Fidas, da lei definita “una donna eccezionale”.

Con ii dirigenti associativi, il Primario del Sit del Miulli di
Acquaviva, dott. Raffaele Laricchia (secondo a
destra)
La sala gremita ha ascoltato le sue parole che rivendicavano in
maniera scherzosa alle donne un impegno maggiore e più fattivo nella solidarietà
e poi è scoppiata di nuovo in un fragoroso applauso. E’ vero, la donna per la
sua natura è più presente nell’amore e nella solidarietà verso il
prossimo.
La festa è continuata in maniera eccellente. Ha avuto il suo acme
quando Raffaele Dimatera, anche lui donatore assiduo, si è esibito
nell’imitazione di Renato Zero, riuscita in modo perfetto. Gli applausi si sono
sprecati fino a trasformarsi in un’autentica ovazione.
Sono venuti da lui, al
termine della sua esibizione, gli inviti più pressanti per tutti a donare il
sangue che, vogliamo ricordarlo, è sempre insufficiente.
Sono stati quindi
sorteggiati fra i presenti 12 premi, donati da benemeriti commercianti di
Santeramo.
Siamo infine rimasti tutti senza parole, tanta era la nostra
ammirazione, quando abbiamo visto la nostra bella margherita con i suoi colori
bellissimi, che tanto amiamo, disegnata sulla torta che campeggiava al centro
della sala.
A marzo è stato organizzato un viaggio a Roma insieme alla
Palestra Dance e Fitness di Mina
Capozzi; nel giorno della Festa delle
Palme come ogni anno i soci donatori sono stati presenti in piazza con i
ramoscelli d’ulivo impreziositi di cartoncini augurali, e quest’anno è stata
confermata la lotteria delle uova pasquali visto il successo ottenuto. Il 26
aprile è stato organizzato un viaggio alla Reggia di Caserta dove i soci
donatori si sono rilassati nel magnifico Parco.
Il 2 maggio un nutrito gruppo
di soci e consiglieri guidato sempre dalla Presidente Maria Stea è partito in
treno alla volta della lontana Cuneo per partecipare il 4 maggio al Raduno
Nazionale dei Donatori di Sangue Fidas a conclusione del 42° Congresso
Nazionale. Ad accogliere le migliaia di donatori provenienti da tutta Italia, il
Sindaco di Cuneo, il Presidente Nazionale della Fidas, il nuovo Consiglio
Direttivo e le autorità locali. Durante il corteo per le vie cittadine i ragazzi
gioiesi si sono fatti notare per la loro allegria e vivacità, dietro lo
striscione hanno cantato fino a perdere la voce. Al termine della manifestazione
una visita veloce alla bella Torino per poi rientrare a Gioia il 5
maggio.
Giusto il tempo per un breve riposo, visto che per la Festa della Mamma l’11 maggio i soci
più giovani sono stati in piazza per offrire un fiore alle mamme, da loro elette
ambasciatrici della donazione del sangue. Nella stessa mattinata la Fidas e la
nuova associazione sportiva MTB Gioia
hanno organizzato una manifestazione chiamata “In Bici con la Mamma” che ha visto i
bambini da 7 a 12 anni impegnati in percorsi ed esibizioni acrobatiche. I
vincitori sono stati premiati nel pomeriggio - con medaglie e premi offerti da
commercianti gioiesi - al termine della ‘Passeggiata in bicicletta’ in
collaborazione con il gruppo Alphard dei Servizi Sociali.
Ma di riposo per i
soci della Fidas non si è parlato ancora, visto che durante la raccolta
straordinaria all’Ospedale Paradiso il 18 di maggio ci sono state 35 donazioni a
fronte delle 24 del mese di marzo! Forse il lavoro è servito a qualcosa! Grande
l’entusiasmo della Presidente Maria Stea che ha ricordato a tutti che con
l’arrivo del caldo le donazioni calano, mentre gli interventi e le trasfusioni
si fanno anche d’estate!
Fra le manifestazioni previste per l’estate, una
passeggiata in bicicletta in collaborazione con il gruppo sportivo MTB Gioia, la partecipazione all’8a Edizione del Criterium Automobilistico
organizzato dalla Sezione Carbonarese (manifestazione che interesserà
diversi Comuni del Sud Barese ed attraverserà le strade principali di Gioia del
Colle sostando in piazza Plebiscito per una Prova di abilità), uno spettacolo
per bambini con il gruppo teatrale ‘La Farandula’, la Festa del Socio in data e luogo ancora
da definire.
In chiusura, va segnalato l’appoggio concreto offerto alla
Sezione dall’Associazione New Volley
Femminile di Gioia del Colle, attraverso l’esposizione dello striscione
durante tutto il campionato nel Palazzetto e l’offerta di un contributo di 340
euro.
Con la presidente regionale Fidas, Orlandi, la presidente della
Sezione Enza Mercieri (prima a destra) ed altri dirigenti e volontari.

La Gazzetta del
Mezzogiorno lo ha fotografato in occasione della sua partecipazione a Bicicittà
con tanto di Bandiera della Pace e di maglietta FPDS-FIDAS.
La foto lo ritrae
il 4 maggio 2003 a Mola in occasione di Giromola organizzato dall'Avis;
con questa associazione Angelo ha annunciato un vero gemellaggio. La solidarietà
non ha confini....