Anno XXI, n. 2 - luglio 2003


E’ estate… Ricordati di donare

A tutti i lettori l’appello a donare, per evitare che ancora una volta un periodo di festa e di riposo per gli uni, diventi causa di sofferenza e di allarme per gli altri.
L’estate sarà più piacevole, se il calore sarà
anche quello della solidarietà.


INDICE

In aumento le donazioni, ma guai ad accontentarsi - di Domenico Dileo

La Fidas in Puglia nel 2002

La Giunta esecutiva della Fpds per il triennio 2003 - 2006

Bilancio Consuntivo al 31 dicembre 2002

Tre nuove Sezioni e siamo a quarantuno...

Turi: Un appuntamento irrinunciabile - di Anna Bruno

Ringraziamenti

Riflessioni di un uomo Fidas - di Domenico Dileo

Il nuovo Presidente ai soci di Gravina - di Franco Cozzoli

Esperienza da raccontare - di Marco Buzzerio

Laterza: Seminario sulla donazione - di Vita Maria Accetta

I vent'anni della Sezione di Castellana  - di Luciano Magno

Il 24 maggio La prima 'Giornata del Donatore' per gli avvocati baresi - di Rosita Orlandi

La lettera diffusa dall'Ordine degli Avvocati

La Sezione Fpds di Carbonara alla Conferenza sulle Disabilità

Trani: Festeggiate le 1173 donazioni del 2002 - di Maria Di Savino

Lo sapevate che il volontariato è... - di Michele Caporusso e Gaetano Manzo

Trani: La visita del Vescovo

Molfetta in bicicletta

La Sezione di Putignano allo specchio - di Vito Ottone

Bari: Nuovo Consiglio direttivo e Cena sociale a novembre - di Vittorio Cesana

Ex emigranti di Adelfia: solidarietà day - di Simone De Vincenzo

Redentore, Bari: Il Sindaco dai donatori nell'ex "Manifattura Tabacchi" - di Giuseppe Dellino

Santeramo: La festa del Donatore...concede il bis - di Vincenzo Stano

Gioia del Colle: Con la Fidas si dona il sangue ma ci si diverte anche tanto

Turi: La sagra della ciliegia

Redentore, Bari: La barba ... più famosa - di Domi Calabrese


La relazione del Presidente Dileo all'Assemblea sull'attività della Fpds nel 2002

In aumento le donazioni, ma guai ad accontentarsi!

Apprezzamento della grande operosità delle sezioni, e forte richiamo alla tenacia ed alla coesione

Le donazioni dei nostri soci nel 2002 sono state complessivamente 11.581, con un incremento del 3% rispetto al 2001.
Come commentare questo dato? Avevamo, in diverse occasioni, annunciato che sarebbe stato un anno più difficile ed impegnativo rispetto ai precedenti e la previsione discendeva da una serie di considerazioni, non ultimo l’effetto dei nuovi decreti in materia di idoneità alla donazione del sangue.

Il Presidente Dileo espone la sua relazione all'Assemblea. Con lui, la Tesoriera Palmisano (a sin.) e la Presidente della fidas Puglia Orlandi

Deve considerarsi, in ogni caso, un risultato positivo che rispecchia un trend sempre in crescendo.
I risultati complessivi della Fidas Puglia, attestati su circa 24.000 donazioni, sono la prova dello sforzo e del costante impegno delle Federate Pugliesi ed in particolare della Fpds.
Per raggiungere l’autosufficienza trasfusionale nella nostra Regione occorrerà anche guardare con attenzione particolare alla donazione di multicomponenti, ritenuta ormai quella più mirata e forse anche più produttiva.
Il nostro basso indice donazionale - 1,10 - deve assolutamente crescere. Credo che sia necessario insistere con questo appello. Sicuramente potrà garantirci migliori possibilità per raggiungere l’autosufficienza.

LE SEZIONI 

Come sempre molto attive, capaci di organizzare, nella maggioranza dei casi, manifestazioni ed iniziative di grande utilità e, talvolta, di ottima qualità: è doveroso citare quelle più importanti realizzate nel corso dell’anno.
Carbonara, tenendo fede alla tradizione, ha organizzato il Criterium Automobilistico che si è concluso ad Altamura ed ha ottenuto successo e consensi. Il 6 gennaio, ai “Saloni del monte” di Conversano, circa 500 partecipanti hanno dato vita alla Festa del donatore. Grande impegno è stato destinato alle celebrazioni del Ventennale.

I Delegati delle Sezioni Fpds-Fidas

Anche Altamura per i suoi venti anni di attività ha organizzato ben tre serate nelle quali ha partecipato alla città la sua proficua presenza e soprattutto la sua storia contenuta in un opuscolo stampato in 5000 copie. Si è trattato di un notevole sforzo organizzativo ed anche economico sostenuto peraltro da alcuni sponsors locali sensibili e vicini alla Sezione.
Come di consueto, la Sezione di Bari ha realizzato la serata dedicata al premio “Un amico nella scuola” tradizionale manifestazione che rispecchia il rapporto importante fra la Sezione ed il mondo della Scuola. E’ riuscita ad ottenere l’istituzione di punti di raccolta presso il Campus e l’Ateneo, stipulando delle convenzioni con l’Università di Bari. Ha pubblicato un opuscolo nel quale ha raccolto importanti e utili informazioni sulla donazione del sangue.
A Castellana Grotte si è celebrato il Ventennale con una serie di importanti manifestazioni culminate con un convegno nella Sala consiliare del Comune.
Notevoli le attività della Sezione di Putignano: dal concerto dell’Epifania alla Marcialonga, dalla partecipazione alla SpaccaNoci alla “Festa del Socio” felicemente riuscita con circa 400 presenze. Certamente di grande spessore è la partecipazione al Carnevale di Putignano del gruppo mascherato, che ha conseguito il primo premio tenendo fede alle esperienze vissute negli anni passati.

A Santeramo si è ripetuta la premiazione dei donatori più assidui nella Chiesa Madre nel corso di una celebrazione di ringraziamento.
Dinamica la Sezione di Trani, presente in ogni possibile manifestazione cittadina. Ottimo il risultato conseguito nel 2002.
E’ chiaro che, oltre queste, ci sono state altre lodevoli iniziative e mi scuso con tutte quelle che, anche per ovvie ragioni di spazio, non ho potuto qui menzionare.
Evidentemente tutto il lavoro svolto, tutte queste attività, la costante presenza dei nostri dirigenti, doveva portare al conseguimento dei risultati ottenuti.

LE ATTIVITA’ DELLA FEDERAZIONE

L’iniziativa più importante è stata la celebrazione del 25° anniversario di fondazione della Fpds.
E’ stato l’impegno più consistente dell’Associazione, che in questa occasione ha voluto presentare alla città di Bari, e non solo ad essa, la sua dimensione e la sua presenza utile ed efficace sul territorio pugliese, ed insieme, giustamente, ricordare le tappe più importanti della sua storia.
Ospiti illustri ed importanti hanno onorato con la loro presenza la manifestazione svoltasi presso il Policlinico di Bari, nell’Aula Magna della Facoltà di Medicina: il Presidente Nazionale Fidas prof. Cravero, il Vicepresidente Gatto, l’Assessore Regionale alla Sanità dr. Mazzaracchio, il Presidente della Banca Popolare di Puglia e Basilicata dr. d’Ecclesiis, il Preside della Facoltà di Medicina prof. Barbuti, il Presidente di Telenorba ing. Montrone, l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Bari dr. Melchiorre, il Rettore della Basilica di S. Nicola padre Matera, le Sezioni, rappresentanti della Fidas Leccese e della Fidas Basilicata, il Presidente Regionale dell’Avis dott. Fiore, il Presidente Provinciale della Fratres sig. Giorgio, oltre, naturalmente, la Presidente Regionale della Fidas Orlandi. Non sono mancati comuni cittadini, donatori e simpatizzanti.
Particolarmente pregevole la relazione svolta dal dott. Giuseppe Aprili, Presidente Nazionale della Simti, su Diritti e doveri dei donatori nei confronti delle Istituzioni.
La seconda parte delle celebrazioni ha portato la Fpds in una delle discoteche più affermate nella zona e nel mondo del divertimento notturno, la“Divinae Follie” di Bisceglie, per una serata di svago e di incontro per circa 3.000 tra donatori e simpatizzanti. E’ stata questa un’esperienza nuova ed ha ottenuto un notevole successo grazie anche alla disponibilità del proprietario del locale, Leo Mastrogiacomo, che ha condiviso con noi un momento così importante e significativo.
Al seminario di formazione di Roma promosso dalla Fidas ha partecipato Marco Buzzerio, Presidente della Sezione di Trani. Dalla sua relazione deduciamo che l’iniziativa é di grande utilità specie per la gestione amministrativa delle Sezioni.
Anche il meeting giovani di Feltre, organizzato sempre dalla Fidas, è stato giudicato di grande interesse formativo dal nostro giovane rappresentante.
Il 3° Seminario sulla comunicazione si è svolto quest’anno nella Sala Consiliare del Comune di Adelfia con il fondamentale contributo organizzativo della locale Sezione. Un grazie di vero cuore al prof. Francesco Pira, ancora una volta brillante conduttore del lavori seminariali, capace di coinvolgere i partecipanti, molto propositivo e competente.
Il Convegno Interregionale Fidas per il Centro Sud e Isole, tenutosi a Catania, è risultato una grande occasione di scambio di esperienze tra le Federate e ha consentito ai partecipanti di portare a casa molti spunti di riflessione sulla attuale condizione della Fidas e del suo reale andamento.
Nel contesto del Civis regionale abbiamo assicurato la nostra presenza in tutte le riunioni nelle quali si sono affrontati problemi inerenti alle relazioni con le Istituzioni sanitarie, in particolare con il Policlinico di Bari, ponendo l’accento sulla necessità di intensificare la circolazione del sangue in ambito regionale.

IL 42° CONGRESSO NAZIONALE FIDAS

Possiamo definire storico il Congresso Fidas tenutosi a Cuneo dal 30 aprile al 4 maggio 2003.
Dopo 18 anni di ininterrotta presidenza il prof. Cravero ha ceduto il testimone: per questo il momento deve essere giudicato “storico”. Una conduzione abbastanza lunga, quella di Cravero, che rappresenta molta parte della storia Fidas, della sua crescita e della sua evoluzione. Una presenza carismatica che difficilmente potrà essere cancellata o dimenticata.
Grazie Presidente per tutto quello che ha dato alla Fidas! Le giungano gli auguri più sinceri per il suo futuro che riteniamo la vedrà sempre e comunque vicino alla sua Fidas.
E, naturalmente, sentimenti augurali rivolgiamo al dott. Aldo Ozino Caligaris, eletto successore di Cravero, perché possa essere degna guida della nostra grande famiglia, possa condurla a nuovi e prestigiosi traguardi. Salutiamo l’intero Consiglio Nazionale eletto dall’Assemblea di Cuneo.
Un doveroso, sincero ed affettuoso grazie a Rosita Orlandi per il suo contributo alla Fidas nel triennio passato. Non vogliamo nascondere una punta di rammarico per la mancata rielezione di colei che per tutti noi comunque rimane sempre il vessillo della Fpds. A lei chiederemo una maggiore e costante presenza, a lei affideremo importanti momenti di rappresentanza, in lei riponiamo tutta la nostra fiducia.
Che dire dell’evento congressuale? Non possiamo che ringraziare Alessandro Biadene, Presidente del Gruppo Michelin di Cuneo, e tutti i suoi collaboratori per la continua e solerte presenza ai lavori e per la cura che hanno riservato agli ospiti.
Grande colpo d’occhio in Piazza Galimberti all’arrivo della sfilata di circa ventimila donatori.
Di grande interesse la Tavola rotonda tenutasi il 3 maggio sul tema La donazione del sangue. Rapporto tra donatori e medici moderata da Bruno Pizzul, noto giornalista molto vicino alla Fidas.
Altrettanto importante il confronto su L’unità di raccolta: gestione per delega alle associazioni dei donatori e gestione pubblica diretta, che sostanzialmente ha confermato la propensione della Fidas per la gestione pubblica, pur accettando in alcune situazioni la gestione per delega. Naturalmente il futuro adeguamento legislativo potrà anche modificare gli attuali atteggiamenti perché ad esso dovremo tutti fare riferimento.
A conclusione dei lavori congressuali ho pubblicamente proposto al Presidente Biadene il gemellaggio fra le nostre Associazioni. La proposta è stata accolta in linea di massima, ma dovrà essere sottoposta agli organi statutari.
La sede designata per il Congresso Nazionale del 2004 è Matera.
Credo che la nostra Associazione dovrà sentirsi fortemente impegnata a collaborare con gli amici della Basilicata per garantire il successo alla manifestazione.

LA SITUAZIONE FINANZIARIA

Il bilancio 2002 non presenta eccedenze di cassa, in quanto la somma di euro 24.486,96 è destinata a vari impegni già maturati nel corso dei primi mesi del 2003: rimborso prestiti, copertura delle spese correnti (stipendi, contributi, ecc.), saldo delle quote Fidas e Fidas Puglia.
Alla nuova Giunta Esecutiva sarà affidato il compito di procedere all’analisi dei costi e quindi ridefinire la spesa cercando di ridimensionarla laddove sarà possibile. Sarà il primo atto che inevitabilmente si dovrà compiere per poter stabilire alcuni punti fermi anche nella distribuzione del materiale di propaganda alle Sezioni.
In definitiva si tratterà di cercare un nuovo equilibrio nella struttura del Bilancio, considerando, peraltro, la possibilità di dover fronteggiare spese straordinarie per eventuali iniziative.
Si dovrà anche provvedere all’accantonamento delle quote maturate per la liquidazione del TFR in favore del collaboratore part-time Giuseppe Nuovo. Consentitemi di aprire una doverosa parentesi per ringraziarlo con affetto per l’opera che quotidianamente svolge nell’Associazione e per tutto quello che è riuscito a realizzare nel sito Internet.

CONCLUSIONI

Consentitemi infine di rivolgere a tutti un invito ed una raccomandazione.
A coloro che saranno chiamati a far parte della Giunta esecutiva, l’invito all’impegno continuo per assicurare il futuro di questa grande realtà. A tutte le Sezioni l’appello a continuare la loro opera fondamentale cercando di migliorare ancora di più i risultati sin qui conseguiti, ad essere fedeli ai principi che, da sempre, guidano le nostre azioni.
La raccomandazione che rivolgo a tutti è quella di essere molto legati tra di noi, di evitare attriti e di tensioni, di essere sempre pronti alla collaborazione, di avere la consapevolezza di essere parte di una famiglia unita che ha il compito di offrire autentica solidarietà a chi ha bisogno di noi e talvolta vive, intorno a noi, momenti difficili.
Non perdiamo di vista questo importante obiettivo e cerchiamo di compiere ogni sforzo possibile per essere utili ed efficaci.
Grazie a tutti voi per quello che siete, per quello che sapete fare, per quella caratteristica che vi distingue: essere capaci di condividere i bisogni degli altri ed offrire loro tutta la vostra solidarietà.                                 

Domenico DILEO


La FIDAS in Puglia nel 2002

ASSOCIAZIONI FEDERATE

DONAZIONI

Federazione Pugliese - Fpds

11.581

Fidas Leccese

8.312

ADVOS Messapica

2.834

DOSNI Taranto

1.076

totale

23.803


La Giunta Esecutiva della Fpds per il triennio 2003 - 2006

Presidente rag. Domenico Dileo
Vicepresidenti dott. Rocco De Adessis
sig. Stefano Castellana
Tesoriera rag. Angela Palmisano

Il Comitato elettorale... al lavoro.
(da sin.) Filippo Lorusso, Lorenzo Casiero e Domi Calabrese


BILANCIO CONSUNTIVO AL 31 DICEMBRE 2002

ENTRATE

USCITE

1.

SOMMA IMPEGNATA al 31/12/2001

1.

SPESE PER L' INCENTIVAZIONE DELLA PRATICA DONAZIONALE

1

stampa e sped. "La Vita"

8.041,71

1

Cassa (contante)

2

organizzazione conv. e manifest.

26.874,94

2

Banca

1.549,75

3

partec.convegni e manifestazioni

3.269,86

4

pubblicità e affissioni

565,00

2.

CONTRIBUTI VARI per PROPAGANDA

5

contrib. ordinari alle sezioni

48.402,19

1

Contributo L.R. 14/91 2002

163.203,82

6

contr. straordinari alle sezioni

20.241,00

2

banche

7

contr. Straord. 1 euro per il tempio

500,77

3

provincia

8

materiale propaganda

26.401,32

4

comuni

TOTALE

134.296,79

5

privati

6

aziende

7

FIDAS Nazionale

2.

SPESE GENERALI

8

rimborsi

4.156,10

1

dipendente part-time

10.067,70

9

prestiti

15.516,46

182.876,38

2

fitto sede

93,91

3

manutenz. arredo e pulizia sede

1.679,68

3

BANCA

4

rappresentanza

138,20

1

Interessi Attivi

48,40

48,40

5

acqua, luce, riscald. telefono

2.183,84

6

cancelleria

227,15

7

postali

465,05

Totale Entrate

 184.474,53

8

Imposte e tasse

154,14

9

spese bancarie, legali, assicur.

449,00

10

biblioteca, audiovisivi

67,89

11

rimborsi spese viaggi

2.063,02

12

iscrizioni a FIDAS e FIDAS Puglia

6.035,00

13

restituzione prestiti

516,46

TOTALE SPESE GENERALI

24.141,04

totale spese

158.437,83

3

SOMMA IMPEGNATA PER ATTIVITA' PROMOZIONALI

1

Cassa + Banca

26.036,70

Totale Uscite (spese + somme impegnate)

184.474,53


Tre nuove Sezioni e siamo a quarantuno...

Negli ultimi mesi, ben tre nuove Sezioni sono entrate a far parte della famiglia Fpds-Fidas: una splendida notizia per tutti coloro che sono convinti che “insieme si può”, e che quindi l’arrivo di nuovi amici impegnati generosamente sul fronte della solidarietà non possa che accorciare i tempi del raggiungimento dell’autosufficienza trasfusionale nella nostra regione.

Una Sezione è nata a Catino, popoloso quartiere sorto recentemente all’estremo nord di Bari; il giovane presidente Michele Delfino ed i suoi collaboratori contrastano così l’opinione corrente quanto superficiale che si tratti solo di un quartiere-dormitorio, ed intendono dimostrare che il volontariato può essere prezioso lievito di aggregazione e di civismo.

A Spinazzola, invece, il già da tempo costituito ed attivo “Gruppo di Solidarietà per la Donazione del Sangue” ha deciso con il suo presidente ed animatore dott. Antonio Glionna di superare la pur positiva esperienza locale per inserirsi in un lavoro comune a respiro regionale, per rendere ancora più incisivi e proficui per tutti gli ottimi risultati già raggiunti ed il generoso impegno fin qui profuso.

Infine, il Tenente Luigi Gabrieli, presidente del Comitato Locale Bari 1 dell’IPA - prestigiosa sigla internazionale che individua la International Police Association , cioè l’Associazione internazionale di Polizia, organo del Consiglio socio-economico delle Nazioni Unite e del Consiglio d’Europa - dopo anni di collaborazione nell’ambito di specifiche iniziative soprattutto con la Sezione di Carbonara ha promosso con successo la costituzione all’interno dello stesso Comitato di una Sezione di donatori di sangue Fpds-Fidas.

Come si vede, si tratta di tre iniziative che non si traducono semplicemente in una crescita numerica - potenzialmente anche importante – in quanto significano prima di tutto un grande arricchimento comune di idee, di sensibilità, di competenze, di esperienze. Per questo, il benvenuto e l’augurio di buon lavoro a tutti questi nuovi amici sono particolarmente sinceri e cordiali.
Insieme lavoreremo tanto, ma sicuramente otterremo anche tanto! Ben arrivati!


Il Raduno Nazionale per i soci turesi
Un appuntamento irrinunciabile

Con la primavera arriva per i Donatori Fidas l'appuntamento più atteso dell'anno: il Raduno nazionale, che quest'anno si è svolto il 4 maggio a Cuneo.
Alle 23 del 1° maggio, in 27 siamo partiti da Turi per la Spezia, da dove, via mare, abbiamo raggiunto le Cinque Terre.
Un panorama di selvaggia bellezza è apparso ai nostri occhi: Portovenere, Portofino, e finalmente Monterosso, Menarola, Vernazza, Corniglia, Riomaggiore.
Cinque borghi costruiti su una montegna terrazzata, verde di vigneti che scendono fino al mare.
A sera, il rientro a Lusiria Terme, a pochi chilometri da Cuneo, in una baita, con il ruscello che gorgogliava sotto le nostre finestre.
Il giorno successivo la visita guidata a Genova, città di una bellezza magica, con le colline che abbracciano la baia, un teatro naturale affacciato sul mare, con i palazzi sontuosi e i caruggi del centro storico: il porto antico, il palazzo ducale, la cattedrale, la chiesa dei Gesuiti con le tele del Rubens. D'obbligo la visita all'acquario, uno dei più ricchi ed interessanti d'Europa, tre ore intense tra vasche di delfini, squali e pesci di ogni genere.
Da ultimo non poteva mancare la visita a Via del Campo, tanto cara a Fabrizio De Andrè.
La mattina del raduno è una giornata tersa e limpida.
La città di Cuneo, che molti di noi visitano per la prima volta, ci accoglie con cordialità. I primi che incontriamo sono gli alpini addetti al servizio d'ordine. il lungo corteo si dipana per le vie di una città ordinata, coi viali alberati e case signorili. La sfilata si conclude in piazza Galimberti dove, dopo i discorsi di rito, si celebra la Messa, con i cori degli alpini che concludono in bellezza la manifestazione. Tutti i partecipanti si salutano dandosi appuntamento a Matera dove si terrà il prossimo Raduno.

Anna BRUNO


Ringraziamenti

Sinceramente grazie ad AntennaSud, a Telenorba, a Teledue, a Radionorba, a Radio Life, a Radio Made in Italy, a Controradio che  affiancano il nostro   impegno per un mondo più solidale trasmettendo gratuitamente lo spot Fidas.


Dopo il Congresso Nazionale di Cuneo
Riflessioni di un uomo Fidas

Alcune delle valutazioni espresse dall’Assemblea Nazionale in occasione del rinnovo del Consiglio Nazionale della Fidas credo che meritino qualche riflessione.

Il ricambio del vertice era previsto perché annunciato ormai da tempo.
Una funzione così importante è passata, dopo 18 anni, da un Presidente quale Dario Cravero - personaggio carismatico ed autorevole - ad una figura nuova che si è segnalata per dinamismo ed impegno.

Parlo di Aldo Ozino Caligaris, dirigente dell’Adspem, l’associazione romana che ha praticamente spianato alla Fidas la strada di ingresso nel Lazio. Ovviamente si è trattato di una conquista (e che conquista!) per la Fidas, prima mai presente nella Capitale. Non solo, ma la presenza si è poi rafforzata con l’avvento di altre realtà romane. E il merito deve essere attribuito al dott. Ozino.
Con questa premessa la scelta della passata Presidenza non poteva che essere condivisa e, infatti, la proposta è stata largamente suffragata dai delegati al Congresso di Cuneo.

Rosita Orlandi e Filippo Nardone al Congresso della Fidas col noto giornalista Bruno Pizzul

Ma il nuovo Consiglio non ha più nelle sue fila la nostra Rosita Orlandi, mentre il lucano Antonio Bronzino non è stato riconfermato nel Collegio dei Revisori dei Conti dopo un triennio di presenza; ed anche la candidatura a Consigliere del giudice di Cassazione Saverio Mannino non è passata.

Non me ne vogliano i nuovi eletti, ma credo che queste esclusioni (che definirei clamorose) istintivamente pongano alcuni quesiti, e primo fra tutti: perché l’Assemblea che tre anni or sono aveva tributato un notevolissimo numero di consensi alla Orlandi, questa volta le ha negato la conferma? E ancora: perché l’apprezzamento espresso nei confronti del giudice Mannino è stato così modesto, pur nella consapevolezza che si tratti di un personaggio di grande rilievo, peraltro reduce dal notevole impegno profuso per organizzare il precedente Congresso Nazionale a Reggio Calabria, del quale ognuno di noi ricorda in quale misura abbia soddisfatto le attese di tutti?

E, tornando al caso Orlandi: quale può essere stata la mancanza commessa nei tre anni di presenza nel Consiglio Nazionale? Si tratta di un quesito legittimo che mi pongo dal momento in cui si sono verificati gli eventi, e francamente non trovo risposta giacché non mi risulta che siano accaduti episodi tali da modificare la grande fiducia di prima in una sorta di mortificazione di oggi.

In maniera molto sincera devo esprimere i dubbi che sono affiorati alla mia mente: un complotto organizzato? e da chi? e perché? Dubbi ai quali posso rispondere solo che non mi pare possibile che, a livelli così alti, si possa giungere a tanto, e che nel contenitore Fidas possano essere tollerati presenze o comportamenti men che corretti.
Resta, però, il mio profondo sconcerto.

Considerate il mio dire come uno sfogo personale ma legittimo, come una riflessione nella quale troverete grande sincerità, forte desiderio di verità e profonda voglia di giustizia.
Il tutto si ferma qui. Sono un uomo Fidas e tale intendo rimanere.

Riflettiamo insieme e insieme pensiamo al futuro, augurando buon lavoro al nuovo Consiglio Nazionale ed un grande avvenire alla Fidas. 

Domenico DILEO


Il Congresso visto da un delegato
Esperienza da raccontare

Come delegato della Fpds ho partecipato con piacere al Congresso della Fidas a Cuneo. Difficilmente potrò dimenticare questa bellissima esperienza per diversi motivi.
Innanzi tutto sono stato insieme a persone davvero splendide ed ho scoperto dei lati a me sconosciuti di grandi Amici, davvero con la A maiuscola. Infatti già sul treno per Cuneo ho trovato ad aspettarmi gli Amici Mimmo (alias il Presidente Fpds) e Rocco (alias il Vicepresidente Fpds dr. De Adessis) ed i simpatici coniugi Nardone e cioè Filippo e Rosita (alias Presidente Fidas Puglia e Revisore dei conti Fpds). Sicuramente a tutti voi queste persone sono già ben note come lo erano prima anche a me, ma l’avere condiviso per quattro giorni le stesse emozioni, le stesse gioie e - perchè no? - anche gli stessi dispiaceri ti fa alla fine riscoprire in modo diverso le stesse persone che comunque tu hai fino a ieri sempre ammirato e già riconosciuto come persone care.

Con questi bellissimi ragazzini a Cuneo si apriva il gruppo dei donatori Fpds

Per me, ma anche per Rocco, questa è stata la prima partecipazione ad un Congresso Nazionale, ma l'esperienza degli altri compagni di viaggio ha permesso a noi due "novellini" di metterci subito comunque a nostro agio, agio che è aumentato anche per la grande disponibilità, cordialità e cortesia con cui siamo stati accolti dal gruppo organizzatore del Congresso ed in prima persona dal sig. Biadene, Presidente del Gruppo Fidas-Michelin di Cuneo.
Indimenticabili i tre giorni del Congresso per l'acquisizione di tante notizie di carattere tecnico/scientifico e per il confronto con realtà diverse dalla nostra; inutile dire che ho avuto la possibilità di incontrare e conoscere moltissima gente di tutta l'Italia con cui spontaneamente e naturalmente sono nati legami di amicizia. Abbiamo inoltre avuto anche la possibilità di assistere personalmente alla bella conclusione del Congresso con lo svolgimento del Raduno Nazionale del Donatore di Sangue Fidas a cui hanno partecipato tutte le Federate delle varie parti d'Italia. Gli oltre 300 donatori della Fpds hanno reso come al solito viva e gioiosa la presenza della Puglia nel corteo che ha sfilato per le vie di Cuneo.
Nonostante questi aspetti positivi, l'unico rammarico è di essere ritornati a casa rattristati per non avere assistito alla rielezione della nostra Rosita Orlandi. Tristezza che comunque subito è scomparsa perché noi tutti, conoscendo benissimo la tenacia di Rosita, sappiamo, e ne siamo certi, che continuerà comunque a rappresentarci in campo nazionale anche senza una carica in seno al Consiglio Direttivo proprio per la sua competenza e professionalità che senza ombra di dubbio la contraddistiguono ed a cui tutti noi siamo abituati.
Tanto sentivo il dovere di esprimere a tutti gli amici della Fpds.

Marco BUZZERIO


Il nuovo presidente ai soci di Gravina

Cari soci,
il nuovo Consiglio Direttivo, eletto il 23 marzo 2003 dall'Assemblea Ordinaria, ha nominato:

Cozzoli Franco                  Presidente
Corrado Nunzio                Vicepresidente
Paternoster Vincenzo        Tesoriere
Nardulli Tommaso             Segretario
Manna Angelo                   Presidente Sindaci

In questo momento di grande onore per me, desidero ringraziare il Consiglio Direttivo, il Collegio Sindacale e tutti i Soci che dimostrandomi stima e fiducia, mi hanno eletto Presidente della Sezione di Gravina.
Il mio grazie va all'indimenticabile Presidente Franco Pirelli, all'amico Filippo Nardone e a Vincenzo Trotta Bruno che ha dato tanto per l'Associazione in questi anni e sono sicuro continuerà, nonostante i suoi impegni.
Il primo obiettivo è il trasferimento della sede nel centro storico, cercando di assicurare l'apertura quotidiana.
Sono convinto che il vero donatore non solo assicurerà la sua presenza in sede, ma si impegnerà anche nella diffusione del messaggio di cui è testimone.
Ritroviamoci in sezione in tanti, di ogni età, riuniti sotto un unico denominatore: solidarietà ed amore per il prossimo, un prossimo sconosciuto ma che ogni donatore ha a cuore perchè in lui entra una parte della sua vita.

quando e dove donare:
*sull'autoemoteca        14/9 - 26/10 - 14/12
*Ospedale di Gravina               ogni giovedì
*Ospedale di Altamura     martedì e sabato

Franco COZZOLI


Laterza: seminario sulla donazione

Il 24 febbraio si é svolto a Laterza, presso la parrocchia S.Croce, un Seminario che si poneva come obiettivo di fornire indicazioni sulla cultura della vita intesa come donazione.
Hanno aderito e partecipato all'iniziativa tutte le associazioni esistenti sul posto: Fidas, Aido, Admo, Ato.
Ha aperto i lavori la dott.ssa Annalisa Carrera con l'appello del Papa Giovanni Paolo II "Evangelium Vitae". Al di là dei fatti clamorosi, c'é l'eroismo del quotidiano, fatto di piccoli e grandi gesti di condivisione che alimentano un’autentica cultura della vita.
Hanno fatto seguito i saluti ufficiali del Sindaco Giuseppe Cristella e del Delegato alla Cultura dott. Gianvito Bruno.
E’ quindi intervenuto il dott. Biagio Favoino, Direttore del Laboratorio di Tipizzazione Tissutale del Policlinico di Bari, che ha spiegato brillantemente il ruolo del donatore-volontario nelle varie associazioni.
Il Presidente della Fpds-Fidas, il rag. Domenico Dileo, ha esordito affermando che devono essere trattate più spesso queste problematiche, affinché la gente conosca che ci sono queste realtà, che invece molte volte vengono scoperte nel bisogno personale o di qualche parente. Ha aggiunto che ci sarebbero più civiltà e solidarietà se riuscissimo a fermarci e a guardare la sofferenza, e che noi donatori di sangue Fidas resteremo anonimi ma vicini a chi ha bisogno.
Noi possiamo rappresentare la speranza per chi ormai l'ha persa.
Il Seminario si é concluso con un concerto del Coro Civico Cittadino e dei Piccoli Cantori Laertini. Al termine tutti i partecipanti hanno ricevuto una rosa, simbolo della vita.
La sezione Fpds di Laterza "Letizia" ha apprezzato l’impegno della Giunta comunale e soprattutto del Delegato alla Cultura.

 Vita Maria ACCETTA


I vent'anni della Sezione di Castellana

Due appuntamenti di rilievo per il Ventennale della Sezione di Castellana-Grotte: un Convegno su Donazione di sangue tra domanda e offerta, tenutosi il 29 novembre, ed un Concerto nella serata del 2 dicembre.
All’interessante Convegno, organizzato nella Sala del Consiglio Comunale, con il Presidente della Sezione Luciano Magno hanno preso parte il Sindaco dr. Simone Pinto, il Direttore del Sit di Putignano dr. Vito Pesce e l’Aiuto dr. Angelo Ostuni, il prof. Luigi Lupo, Responsabile del Centro trapianti di fegato del Policlinico di Bari, il prof. Francesco Mercuriali, Direttore del Sit dell’Ospedale Niguarda di Milano, e la nostra Presidente regionale della Fidas, prof. Rosita Orlandi.

Momenti del convegno: da sin. Orlandi, Magno, Pinto, Mercuriali, Lupo, Pesce

Dopo l’introduzione di Luciano Magno, che ha tratteggiato questi primi vent’anni di attività della Fpds-Fidas di Castellana, tra le difficoltà iniziali ed i buoni risultati oggi raggiunti (300 donazioni nel 2002), il Sindaco Pinto ha sottolineato l’importanza del ruolo delle associazioni di volontariato in particolare nel campo della donazione di sangue.
Si è quindi entrati nel vivo con gli interventi del dr. Pesce e del dr. Ostuni.
Il primo ha fornito una serie di dati sull’attività del Centro Trasfusionale di Putignano, che negli ultimi otto anni ha visto praticamente raddoppiare il numero delle procedure di prelievo (da 2289 del 1993 a 4260 del 2001, di cui il 90% su donatori anonimi e periodici), grazie anche ad rapporto corretto e molto proficuo con le Associazioni che ad esso fanno capo.
La relazione del dr. Ostuni si è incentrata sulle esperienze del SIT di Putignano nel campo della donazione multicomponent, procedura avviata ad uno sviluppo notevole, quando saranno stati chiariti tutti i suoi aspetti dal punto di vista sanitario (permangono, infatti, ancora dubbi sulla donazione di “doppi rossi”) e normativo (ai quali le associazioni dovranno prestare particolare attenzione).
Il prof. Lupo ha illustrato le difficoltà cui va incontro la chirurgia dei trapianti, in particolare di fegato, che necessita in molti casi di svariate decine di unità di sangue e di emocomponenti e che, per questo motivo, in qualche caso è stata costretta ad annullare il trapianto per carenza di sangue.
L’ultimo intervento “tecnico” è stato quello del prof. Mercuriali, sulle diverse tecniche ed innovazioni scientifiche necessarie per migliorare l’utilizzo del sangue raccolto e per ridurne la necessità nel campo chirurgico in una situazione nazionale di insufficienza, che sta interessando ormai anche le regioni del nord.
Rosita Orlandi, Presidente della Fidas e del Civis Puglia, con un bell’intervento basato giustamente sulla rivendicazione del lavoro svolto dalla Fpds-Fidas in 25 anni e del ruolo acquisito nel campo della donazione, ha sollecitato l’emanazione di un Piano Sangue Regionale che faccia tesoro delle esperienze e dei traguardi finora acquisiti. In Puglia la donazione di sangue ha sì fatto grandi passi in avanti, con un trend estremamente positivo, ma deve fare i conti con un fabbisogno crescente, legato proprio allo sviluppo della chirurgia dei trapianti, e l’organizzazione e la programmazione regionale devono essere finalizzati al raggiungimento dell’autosufficienza.

Sala della Giunta - Prof. Lupo, Dr. Pesce, Dr. Ostuni, Dr. Fumai (Gambro SpA), Prof. Orlandi, Dr. Pinto (Sindaco di Castellana), Magno   I dirigenti al taglio della torta: G.Benedetto, G. Campanella, S. Pinto (Sindaco), L. Magno e M. Clori (moglie), G. Pace, R. Orlandi, E. Fumai (Gambro), P. Di Pace e E. Ciuffreda.  

La serata si è conclusa con un ricchissimo ed apprezzato buffet preparato nella Sala della Giunta dall’Associazione Enogastronomica “Terra di Puglia”, alla quale va il ringraziamento, unitamente all’Aesse Hospital ed alla Gambro SpA che hanno concretamente collaborato, dei donatori castellanesi.
Il secondo appuntamento - un bellissimo Concerto sul tema La canzone italiana tra poesia e fascino: da Natalino Otto a Fred Buongusto - è stato organizzato nel Cinema Teatro SO.CRA.TE. La presenza di ben due splendide formazioni, la Dixinitaly Jazz Band e la Elisa Sedioli Jass & Brass, ed anche l’obiettivo della serata (devolvere l’incasso ai terremotati di San Giuliano di Puglia) avrebbero meritato un pubblico più numeroso.
La delusione per questo aspetto della serata è stata ben presto annullata dal piacere derivante dall’ascolto di bellissima musica, magistralmente eseguita da musicisti di grande professionalità, capaci di notevoli performances solistiche ed interpretative e, soprattutto, sempre disponibili nel campo sociale.
Con gli amici della Dixinitaly Jazz Band, in particolare, la Fpds e l’Admo di Castellana hanno prodotto due CD, strumenti di grande utilità per la promozione della donazione di sangue e di midollo osseo e per la raccolto di fondi pro Admo Puglia.

Il concerto della Dixinitaly Jazz Band

Grande anche Elisa Sedioli, cantante jazz cesenate, che ha raccolto il nostro invito ad essere a Castellana per dare maggiore risalto al nostro Ventennale.

Elisa Sedioli e Renzo Bagorda al banjo

Buono, in ogni caso, l’incasso: 801 euro sono stati il giorno dopo versati sul conto corrente dell’iniziativa del Corriere della Sera “Un Aiuto Subito” pro terremotati.
Possiamo ritenerci soddisfatti? Noi diciamo di sì, e di questo ringraziamo i donatori castellanesi ed i dirigenti che in questi anni hanno lavorato per raggiungere i positivi risultati odierni.

Luciano MAGNO


Il 24 maggio la prima
'Giornata del Donatore'
per gli Avvocati baresi

Le grandi cose a volte nascono dalle piccole. E’ successo, ad esempio, che una chiacchierata più o meno casuale (ma appassionata, come sono sempre le mie chiacchierate quando riguardano la donazione del sangue!) con un mio ex (ed affezionato) studente, ora giovane e brillante avvocato, abbia prodotto effetti di grande portata: l’inizio di una collaborazione convinta, concreta, duratura tra la Fidas Puglia e l’Ordine degli Avvocati di Bari, e l’avvio di un processo che, se troverà adepti volenterosi anche in casa Fidas, potrà estendersi a macchia d’olio agli altri Ordini forensi di Puglia e di altre regioni.
Poco dopo il nostro colloquio, infatti, l’avvocato Gianni Testa, insieme al suo collega Mino Antonicelli, si è fatto interprete delle mie idee presso autorevoli esponenti dell’Ordine, suscitando nel Presidente avv. Vito Nanna e nel Consigliere Segretario avv. Emmanuele Virgintino attenzione immediata e fattiva.
Da quel momento, ha velocemente preso corpo una campagna di sensibilizzazione del mondo forense barese al dono del sangue condotta attraverso pieghevoli, opuscoli e manifesti dalla Fidas regionale predisposti, ma finanziati, stampati e capillarmente diffusi fra i propri iscritti dall’Ordine degli Avvocati.

L'opuscolo della Fpds sulla donazione del sangue

E’ stata poi organizzata una prima giornata di donazione, che ha avuto luogo sabato 24 maggio presso il tribunale di Bari (primo donatore, l’avvocato Nanna!) e, contemporaneamente, ad Altamura, Gravina, Acquaviva delle Fonti, Modugno, Monopoli, Putignano e Rutigliano. Da sottolineare e lodare la piena e preziosa collaborazione fornita delle locali Sezioni della Fpds-Fidas e dai Servizi Trasfusionali di Bari (S. Paolo, Policlinico, Di Venere), Acquaviva, Monopoli e Putignano.
Molto buono il risultato in termini di donazioni, e destinato a migliorare ancora, perché l’intesa con il Consiglio dell’Ordine è che in autunno l’esperienza venga ripetuta in maniera ancora più curata, sì da coinvolgere pienamente gli 8.000 avvocati che ad esso fanno capo, ma anche i loro familiari e collaboratori e perfino gli studenti della Facoltà di Giurisprudenza.
Insomma, un giorno potremmo avere una Federata Fidas costituita interamente da avvocati. La strada è aperta: non resta che… lavorare, e crederci.

Rosita ORLANDI


La lettera diffusa dall'Ordine degli Avvocati di Bari
insieme all'opuscolo della Fpds sulla donazione

Cari colleghi,
l'idea di essere garanti dei diritti e dei doveri della società costituisce non solo il fulcro della nostra professione ma anche della nostra vita.
E tra i tanti diritti inalienabili dell'uomo c'è, senza alcun dubbio, quello alla salute, e a tutti i suoi componenti.
Ecco perchè, di concerto con la Fidas Puglia, abbiamo deciso con entusiasmo di offrire il contributo dell'Ordine degli Avvocati di Bari alla campagna di sensibilizzazione sociale del 2003 per la soluzione di quello che resta un annoso e cronico problema della Provincia di Bari e dell'intera Regione Puglia: la carenza di sangue!
Il presente opuscolo, oltre che un prezioso "vademecum" informativo, costituisce, pertanto, un invito del Consiglio dell'Ordine, amichevole ma forte a partecipare attivamente alla prima giornata della donazione del sangue, non a caso intitolata:
"Dona per una buona...causa"
Siamo certi che il nostro appello avrà successo perchè siamo convinti di poter contare sulla sensibilità e generosità di Voi tutti, cari Colleghi, che sicuramente non mancherete di essere protagonisti, il prossimo 24 maggio, di un grande e concreto segno di solidarietà umana e civile, donando il vostro sangue.
Un saluto ed un grazie cordiali.

Il Presidente Avv. Vito NANNA
Il Consigliere Segretario Avv. Emmanuele VIRGINTINO


La Sezione Fpds di Carbonara
alla Conferenza sulle Disabilità

La Sezione Carbonarese della Fidas-Fpds, impegnata - oltre che nel settore specifico della donazione di sangue - anche in altre difficili realtà socio-sanitarie, ha partecipato alla Seconda Conferenza Nazionale sulle Politiche delle Disabilità.
La manifestazione, effettuata nell’ambito dell’Anno europeo delle persone con disabilità e promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Politiche Comunitarie e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Previdenziali, si è tenuta nei giorni 14/16 febbraio presso la Fiera del Levante di Bari.

L’ACDS ha promosso la donazione del sangue in uno stand, diviso con altre associazioni, addobbato con manifesti Fidas ed un acquerello di mt. 4 x 1,50 realizzato da Angela Favia. Ha partecipato, inoltre, ai lavori della I Sessione (Famiglia, presa in carico e progetti di vita individuali), coordinati dall’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bari, dott. Filippo Melchiorre, nel cui ambito il dott. Rocco De Adessis ha presentato un progetto per l’apertura di uno Sportello di Sostegno (medico, psicologico e pedagogico) rivolto ai pazienti ed alle famiglie dei politrasfusi, leucemici, talassemici, trapiantati.
Si è trattato di un’esperienza, oltre che toccante dal punto di vista umano, interessante sotto l’aspetto sociale.
In tali contesti ci si rende conto che il più delle volte il solo discutere su alcuni problemi o il solo manifestare la volontà di un impegno, serve a nulla o a poco: quello che serve è il fare qualcosa, è l’agire! Verba volant, facta manent!
Certo è, che ancora una volta le principali forze attive sono rappresentate dalle associazioni di Volontariato: materia di riflessione per qualcuno!

Vito LATERZA


Nel Monastero di Colonna a Trani
festeggiate le 1173 donazioni del 2002

Nella splendida cornice del Monastero di Colonna si è svolta la IX Festa del donatore della Sezione di Trani. Questo è il momento in cui tutta la famiglia Fidas cittadina si riunisce per tirare le somme dell’anno passato.
Il Presidente della Sezione Marco Buzzerio ha illustrato le attività svolte nel corso del 2002: l’organizzazione delle donazioni, la sensibilizzazione a donare, la comunicazione, il consolidamento dei rapporti con le istituzioni e la partecipazione con le altre associazioni a problemi di carattere sociale della città.
Il Presidente Buzzerio legge la relazione all'Assemblea. Con lui, da sin., il dott. Stella, il sindaco dott. Avantario, la prof. Orlandi ed il vicepresidente della Sezione Carrera

Nell’arco dell’anno sono state raccolte ben 1173 unità di sangue. Questo è il frutto di un programma concordato con l’Avis ed il Centro Trasfusionale per garantire un continuo approvvigionamento durante l’intero anno e far fronte all’emergenza dei periodi più critici quali l’estate e il Natale, anche in collaborazione con le Confraternite di Santa Rita e di Sant’Anna.
Per promuovere la propria immagine, la Sezione ha offerto oltre 1000 magliette con lo slogan “E se donassi anche tu?” ai partecipanti alla passeggiata ecologica in bicicletta svoltasi il 5 maggio, ed il 6 ottobre alla gara ciclistica Trani - San Giovanni Rotondo. La stessa maglietta è stata indossata il 28 aprile all’ingresso in campo da dirigenti e atleti della squadra di calcio Fortis Trani.
La Sezione ha partecipato con Legambiente ad una fiaccolata contro l’apertura della famosa discarica di rifiuti nocivi “Ecoerre”; il 14 e 15 luglio è stata presente in Piazza Teatro con un proprio stand; il 24 novembre ha partecipato alla manifestazione per il Piano Regolatore; per tutto il mese di agosto, grazie alla disponibilità dell’associazione Xiao Yan, si è fatta conoscere dai bambini e dai genitori che partecipavano al progetto comunale nell’area di Santa Geffa.
Per quanto riguarda la comunicazione, si sono consolidati i rapporti con i giornali come Bombo Notizie, La Gazzetta del Mezzogiorno, Barisera e La Nuova Provincia. E’ attivo un servizio di posta elettronica per inviare messaggi e programmi ai soci.
Sempre positivi i rapporti con il Comune; purtroppo non altrettanto quelli con la Asl Ba/2, nonostante le tante promesse. Finalmente nel Centro Trasfusionale di Trani è stata installata una postazione per la donazione di piastrine e plasma che però non può essere operativa ogni giorno perché mancano spazi e personale, e così tale donazione viene fatta solo su richiesta urgente del reparto di Ematologia.
Il Presidente ha concluso usando le parole della prof. Orlandi: “…impariamo, oltre che a fare, anche a far sapere a tutti che siamo donatori di sangue, donatori Fidas!”.
Dopo il gratificante intervento di saluto del Sindaco dott. Carlo Avantario, il Primario del Centro Trasfusionale dott. Francesco Stella ha esposto le difficoltà ed i problemi fra cui lui ed i suoi collaboratori devono lavorare: il Centro, fra l’altro, nell’ultimo periodo ha subito ben tre volte il furto del computer. Quindi, niente dati ufficiali sulle donazioni, precarie condizioni di lavoro, ma - nonostante tutto - a Trani è stata raggiunta l’autosufficienza! Ciò non significa che l’impegno debba attenuarsi, anzi ha bisogno di dedizione e collaborazione ancora maggiori.
Il momento saliente della manifestazione è stato la consegna di un attestato su pergamena ai soci che hanno raggiunto le 10 (se donne) e le 20 donazioni (se uomini). Stesso riconoscimento anche a dei giovani calciatori ed a Legambiente. La Presidente Regionale Orlandi, particolarmente compiaciuta per i risultati conseguiti e per l’atmosfera serena che si respira nella Sezione, ha raccomandato ai premiati di non conservare il quadro-ricordo in un cassetto, ed anzi di esporlo nel posto più visibile della casa o del luogo di lavoro, per trasmettere a tutti il messaggio e l’esempio della donazione.

Attiviste volontarie della Sezione con la Presidente Fidas regionale Orlandi

E’ stato infine presentato un libro scritto da un socio donatore, Antonio Scoccimarro, dal titolo Compendio sulla Pace, in cui si descrive la solidarietà come gesto umano di sensibilità nei confronti dei più sfortunati e svantaggiati, “…solidarietà che dovrebbe dare agli altri gratuitamente un po’ di quello che ci è più caro: la donazione del sangue. Con questo gesto ciascuno di noi dona realmente un pezzo di sé per la vita del fratello…”.

Maria DI SAVINO


Lo sapevate che il volontariato è...

Cari lettori,
vi scriviamo perché vi vogliamo mettere al corrente su alcuni interrogativi: Almeno una volta nella vita, vi è capitato di dedicarvi al volontariato? Magari , era un periodo scuro della vostra vita, o perché avevate solo del tempo da occupare, o perché battaglieri nella voglia di cambiare il mondo!
Queste sono solo alcune delle tante motivazioni che ci conducono a scegliere, in un momento “X” della nostra vita, di catapultarci nel mondo del volontariato.
Ma conosciamo bene quali sono i “canoni” del volontariato?

Innanzi tutto, primo canone essenziale è la Volontà, cioè il desiderio di fare volontariato , come arrivarci a questo non è essenziale, l’importante è l’azione. E’ normale che, nel momento in cui decido di agire, devo sottostare a delle regole comuni; esempio: se decidessi di dedicarmi alla pulizia delle spiagge e l’associazione competente mi assegna un turno per farlo, devo accettare le regole del “gioco”.
Se io non sono in grado di accettare tali regole, nessuno mi impone di operare.

Un’altra regola che pensiamo sia indispensabile è stabilire degli Obiettivi. Il volontariato non deve essere fine a se stesso, ma deve avere una azione nel tempo; esempio:se sapessi che nella mia città ci fosse esigenza di sangue, mi impegno nel trovare i mezzi necessari per una raccolta di sangue, ma nel frattempo cercherei di pubblicizzare ed educare la collettività a tale gesto, ciò vuol dire non fermarsi al primo “successo”. Certo da soli non si può andare avanti, infatti se tante persone stabilissero gli stessi obiettivi, l’efficacia e l’efficienza del volontariato saranno raggiunti in pieno.

Nella storia del volontariato si è capito che un fattore che lo completa è la Professionalità. Vi suonerà strana questa parola per questo settore, ma affinché tutti i canoni precedentemente detti abbiano valore, il volontario deve essere professionale. 
Riprendendo l’esempio della donazione del sangue, se decidessi di operare in questo settore, devo informarmi accuratamente: conoscere, almeno a sommi capi, la struttura del sangue, documentarmi sui diritti del donatore, accertarmi che la struttura sanitaria “rispetti” il donatore…
Tutto ciò fa sì che il mio volontariato non sia “all’acqua di rosa” ma diventi serio e professionale, dando così la giusta testimonianza a coloro che decidessero di fare le mie stesse scelte, quindi, l’operato si può diffondere a “macchia d’olio”.
Non crediate che tutte queste informazioni si trovino sui libri di scuola, ma le conosciamo sia perché operiamo in vari settori del volontariato, ma soprattutto perché il 23 aprile 2003, presso la Parrocchia Ss Angeli Custodi a Trani, c’è stato un incontro molto amichevole con la presidente regionale FIDAS Puglia, Rosita Orlandi.

Peccato, mancavi solo tu!!!

Michele CAPORUSSO
Gaetano MANZO


La visita del Vescovo

Il 7 maggio alle 20,30 abbiamo avuto l’onore della visita dell’Arcivescovo S.E. mons. Giovanni Battista Picchierri nella sede della Sezione di Trani, in Via Montebello 13.
Tale visita é servita a Sua Eccellenza per conoscere le varie realtà cittadine esistenti sul territorio, ed alla nostra Sezione per sentirsi considerata dalla più alta personalità religiosa del territorio.
Ad accogliere il Vescovo erano presenti, oltre al Consiglio Direttivo, anche diversi donatori con i loro familiari, che hanno dimostrato che la nostra Associazione è viva e reale e non esiste solo di nome.
Nel suo breve discorso Sua Eccellenza ha voluto evidenziare l’importanza del volontariato in generale ed in particolare della nostra Associazione, che ha mostrato di conoscere bene per l’attività costante che presta ormai da molti anni; e, complimentandosi con tutti noi per i lusinghieri risultati raggiunti in questi nove anni di attività, ci ha spronati a fare e dare sempre del nostro meglio per il bene del prossimo.
Per ricordo della visita il Presidente della Sezione Marco Buzzerio a nome di tutti ha donato un gagliardetto ed un distintivo a Sua Eccellenza, che ha accettato molto volentieri questi semplici simboli ed ha salutato tutti con una Benedizione in nome del Signore Nostro Gesù Cristo. 


Tutti con la bella maglietta della Fpds i 185 partecipanti, il 25 maggio, alla manifestazione "Molfetta in bicicletta"


La Sezione di Putignano allo specchio
Risultati eccellenti, e sempre tanta voglia di fare ancora di più

Fortuna? O programmazione? Spericolati? O intraprendenti?
In ogni caso, ammirazione, rispetto, simpatia, voglia di emulazione: sono queste le emozioni che i Volontari della Sezione di Putignano, ormai, suscitano in chi li vede e li ascolta, in coloro che sono più o meno coinvolti dalle iniziative che nel corso dell’anno riescono a metter su.

Lo splendido Gruppo Mascherato dal titolo "Fuochi d'artificio - Artefici di vita", 1° premio al Carnevale di Putignano 2003

Che si tratti del Concerto di Epifania o del Gruppo mascherato (anche l’edizione 2003 del Carnevale di Putignano ha assegnato il 1° Premio al Gruppo Fidas), della Festa sociale o della Camminata in bicicletta o sul Pollino, del Tempo… della solidarietà o del Torneo di burraco, la Fidas di Putignano ha creato un marchio vincente di solidarietà e altruismo, 

La madrina del Carnevale di putignano, la bella show-girl Luisa Corna, con il Vicepresidente Giotta, il Presidente Castellana ed i Donatori in maschera

di disponibilità e spirito di servizio, di garanzia di bellezza e qualità, insomma un marchio da imitare ed esportare, tanto che a Putignano non c’è Associazione culturale, sportiva, religiosa o di altro genere che non chieda l’aiuto e/o l’intervento della Sezione dei Donatori Fidas, appunto del marchio Fidas.

Questo status di grazia, se vogliamo definirlo così, è il risultato di uno straordinario mix che va dall’oculata gestione della bella e grande “Sala Fidas”, che viene messa gratuitamente a disposizione di tutti (l’ultimo acquisto è l’ospitalità, una volta alla settimana, della Federconsumatori), al rinnovamento graduale e inesorabile del Gruppo Dirigente; dall’allargamento delle responsabilità, con il coinvolgimento di quanti più Soci possibile nella fase decisionale e in quella realizzativa, al lavoro veramente collegiale, dove le esperienze, sia quelle positive che quelle negative, diventano patrimonio di tutti; dall’investimento che, da un po’ di tempo, si sta facendo sui giovani, anche assegnando loro spazi da gestire autonomamente (vedi l’ultimo Presepe, dal paesaggio orientaleggiante), agli ottimi rapporti instaurati con il Sit di Putignano, ma anche con le associazioni, le istituzioni, gli imprenditori, i commercianti, gli enti, l’Amministrazione di Putignano.

Consegna di riconoscimenti, alla presenza di Autorità. Nella foto a destra in seconda fila, da destra, terzo l'assessore alla Provincia Cuomo ed ultimo l'Assessore al Comune Giudetti

Per dirla con una parola, la Sezione di Putignano ha deciso di investire nella comunicazione, ovvero in tutto quello che può dare visibilità e immagine e non quella vuota, priva di contenuti e di significato, ma quella ricca di sostanza e impegno per il prossimo e in tutti i campi.
Tutto questo lo abbiamo voluto raccontare al nostro Giornale, perché abbiamo un’altra ambizione: mettere le nostre esperienze a disposizione di tutte le Sezioni, di tutti quei Donatori che vorranno approfittare della nostra buona volontà, della nostra aspirazione a condividere con gli altri il nostro spirito di servizio.

Taglio della torta alla Festa del Donatore. Al centro, i presidenti della Sezione, Castellana, della Fidas Puglia, Orlandi e della Fpds, Dileo

Approfittatene! E, alla fine, Vi accorgerete che non è, poi, così importante stabilire se è questione di fortuna o di altro, se i risultati arrivano perché si è accorti o avventati, ma Vi renderete conto che la ricetta è ancora più semplice: l’importante è darsi, darsi, darsi! Generosamente, senza tanti ma e tanti perché.

Vito OTTONE


Sezione di Bari
Nuovo Consiglio Direttivo
Cena sociale a novembre
 

Il 22 marzo l’Assemblea della Sezione di Bari, che conta più di tremila donatori attivi, ha rinnovato il Consiglio Direttivo per il triennio 2003-2005.
Sono stati eletti:

Presidente, dott. Vittorio Cesana
        
Vice Presidente, prof. Michele De Robertis
         Tesoriere, sig.ra E. Sisti
   
        Segretario, rag. Umberto Iannone.
Consiglieri: N. Andriola, M. Bellini, G. Caldaro, S. Donnaloia, C. Guida, D. Mazzone, F. Russo.
Sindaci: G. Sivo, G. Cotti, F. Nardone, sost. L. Primoli e N. Armenise.

Obiettivi principali del nuovo Consiglio nell’ambito della promozione della cultura della donazione del sangue, che rappresenta la “Mission” della nostra Associazione, saranno:
nelle Scuole Superiori, la sensibilizzazione dei giovani, le sistematiche raccolte, la diffusione di una corretta conoscenza del “pianeta sangue” attraverso strumenti quali il recente manuale informativo su “La donazione del sangue”, corsi di formazione;
nell’Università, la piena attuazione della Convenzione con il Politecnico di Bari e l’Ospedale San Paolo (punto di raccolta fissa mensile presso il posto di primo soccorso della CRI), operativa da più di un anno, e la Convenzione con l’Università di Bari ed il Policlinico (punto di raccolta fissa mensile con autoemoteca davanti all’Ateneo, lato via Crisanzio) in corso di perfezionamento;
nuove strategie di comunicazione nei confronti dei Soci attivi.
A questi ultimi in particolare si rivolge la seguente comunicazione.

Il Presidente Cesana e consorte tagliano la torta in occasione dell'ultima Festa del Donatore. Da sin., la Presidente regionale Fidas Orlandi ed i consiglieri di sezione Guida e Caldaro

La XXI Giornata del Donatore è stata programmata per la fine di novembre, e per assicurare una piena partecipazione alla Cena Sociale tutti i Soci interessati sono invitati a mettersi in contatto con la Sezione entro la fine di settembre lasciando un recapito telefonico o e-mail.
Questo consentirà di individuare il locale più adeguato rispetto al numero di partecipanti, e soprattutto consentirà di comunicare a ciascuno data e costo.
In questo modo la Sezione potrà migliorare il rapporto con i Soci instaurando un contatto più diretto e coinvolgente, al fine di individuare - con il contributo di tutti - nuove strategie per aumentare il numero delle donazioni.

Vittorio CESANA


Ex emigranti di Adelfia: solidarietà day

Gli ex emigranti adelfiesi hanno festeggiato il 23 febbraio presso la sala ricevimenti “Antico Casale” l’8a Giornata della solidarietà che prevedeva il pranzo sociale con annesso veglione di Carnevale.
Tale manifestazione serve a far incontrare gli ex emigranti almeno una volta l’anno, per trascorrere insieme una giornata di svago e contemporaneamente riflettere sui problemi dell’emigrazione oggi.
Alla festa hanno partecipato anche esponenti dell’associazione “Gemma” che raggruppa un buon numero di disabili e che attua programmi di ippoterapia, corsi di nuoto ed altro per i propri associati.
Inoltre quest’anno ci hanno onorato della loro presenza il rag. Domenico Dileo, presidente della Fpds-Fidas, con la consorte, ed il prof. Vincenzo Crudele, presidente della Sezione Fpds di Adelfia.
Il rag. Dileo ha preso la parola ringraziando l’Associazione Emigranti Adelfiesi per la propaganda alla donazione diffusa nei tre giorni della festa dell’emigrante, che si svolge ad Adelfia ogni anno dal venerdì all’ultima domenica di agosto.
Il consigliere regionale prof. Franco Pirolo (nato e residente ad Adelfia) ha portato il saluto della Giunta Regionale, mentre il sindaco sig. Francesco Nicassio ha sottolineato la capacità dell’AEA di organizzare manifestazioni che travalicano i confini del territorio adelfiese. E’ stato anche letto un messaggio di plauso e di incoraggiamento del presidente della FAPS in Svizzera, il giovane Alessandro Calaprice (anch’egli originario di Adelfia).
Dulcis in fundo
, la nota attrice barese Mariolina De Fano, invitata dall’AEA come ospite d’onore, dapprima ha fatto un appello ai numerosi presenti a donare il sangue, e poi si è scatenata, non con le sue performance teatrali ma come ballerina di balli caraibici, coinvolgendo tutte le 240 persone presenti.

Simone DEVINCENZO


Il Sindaco di Bari dai donatori nell'ex "Manifattura Tabacchi"

In un sabato di dicembre, fra l’andirivieni di persone impegnate a far spesa presso le bancarelle del mercato da cui si propagavano le voci dei venditori in una tipica cornice prenatalizia, tutto era già pronto: autoemoteca con personale sanitario, vigili urbani di grande aiuto in tale circostanza e saletta di accoglienza con tutto il necessario ed anche di più.
Il riferimento è al rinfresco preparato per i donatori, ricco di gadgets, crostate, thermos di caffè, thè ed altre bevande, e dulcis in fundo la famosa girella preparata a richiesta generale dalla nostra esperta vicepresidente Anna Maria Colasanto. Si tratta di un pan di spagna arrotolato e farcito abbondantemente di nutella…
L’affluenza dei donatori era cominciata da un bel po’, quando:

A nu signure stemme pe dà nu rembresche
quanne arrive DI CAGNO ABBRESCIA.

Nah…u sìnneche je mènute
e a nnù la cape ngè partute.
Steve 'nzime a dù assessure
e pù brindese avime terate nu feldure.
Augurie pe sti fiste natalizie
ca pe' la vende so’na delizie.
Brindiamo a un anno nuovo di felicitas
e tante augurie a tutta la FIDAS.

A parte questi versetti in vernacolo che servono a dare un poco di colorito nostrano all’accadimento, la cortese visita del nostro Primo cittadino dott. Simeone Di Cagno Abbrescia in compagnia degli assessori Cea e Bosco ha entusiasmato noi volontari che abbiamo molto apprezzato e ritenuto particolarmente utile la vicinanza di una tale istituzione alla nostra Associazione.

Con la Presidente Calabrese, a sin. gli Assessori Cea e Bosco, a destra il Sindaco Di Cagno Abbrescia, la sig. Albanese e il geom. Campanelli

Il benvenuto agli illustri visitatori è stato dato dalla nostra presidente dott.ssa Domi Calabrese, che ha illustrato loro l’attività di volontariato della sezione Redentore, che opera in un contesto poco favorevole, penalizzato dalla mancanza di adeguate strutture a disposizione del nostro specifico volontariato.
Il Sindaco ha espresso interesse ed apprezzamento per l’attività da noi svolta, impegnandosi ad una fattiva e fruttuosa collaborazione al fine di fornirci una sede e quindi una marcia in più alla macchina organizzativa.
Anche dagli assessori Cea e Bosco ci sono state rivolte parole di ammirazione e solidarietà per il compito che svolgiamo e dopo il brindisi e gli auguri di rito vi è stata l’occasione di fare tutti insieme delle foto ricordo, insieme al responsabile della struttura “ex Manifattura Tabacchi”, geom. Campanelli, sempre prodigo nei nostri confronti di consigli utilissimi, ed alla giovane studentessa Marilena Albanese, alla sua prima donazione di sangue.

Giuseppe DELLINO


A Santeramo per l'alto numero di soci partecipanti
La festa del Donatore... concede il bis

Quest’anno la festa dei donatori di sangue si è svolta in due fasi diverse.
L’Associazione ormai conta più di 1200 soci e bisogna offrire a tutti la possibilità di parteciparvi.
La prima ha avuto luogo sabato 14 dicembre 2002 e la seconda il 18 gennaio 2003, entrambe nella magnifica Sala Poligono.
Il “Duo Piero e Teresa” ha allietato magnificamente le serate, a cui hanno partecipato complessivamente circa 500 fra donatori e familiari, che si sono stretti in un abbraccio festoso nel segno dell’amore e della solidarietà.
E’ stata la presidente Rita Perniola a dare il via ai festeggiamenti ringraziando tutti i donatori che hanno contribuito all’insperato raggiungimento delle 850 donazioni.
Ha detto due parole come è solito fare il donatore di sangue abituato a far parlare il suo braccio disteso, aveva fretta - tanto era felice della sua presenza - di cedere la parola alla prof. Rosita Orlandi, presidente della Fidas Puglia e consigliere nazionale della Fidas, da lei definita “una donna eccezionale”.

Con ii dirigenti associativi, il Primario del Sit del Miulli di Acquaviva, dott. Raffaele Laricchia (secondo a destra)

Rosita si è schermita per le lodi e gli applausi scroscianti che le sono stati tributati ed ha avuto parole di elogio per tutto il gruppo dirigente della Sezione di Santeramo e per la sua presidente.
La sala gremita ha ascoltato le sue parole che rivendicavano in maniera scherzosa alle donne un impegno maggiore e più fattivo nella solidarietà e poi è scoppiata di nuovo in un fragoroso applauso. E’ vero, la donna per la sua natura è più presente nell’amore e nella solidarietà verso il prossimo.
La festa è continuata in maniera eccellente. Ha avuto il suo acme quando Raffaele Dimatera, anche lui donatore assiduo, si è esibito nell’imitazione di Renato Zero, riuscita in modo perfetto. Gli applausi si sono sprecati fino a trasformarsi in un’autentica ovazione.
Sono venuti da lui, al termine della sua esibizione, gli inviti più pressanti per tutti a donare il sangue che, vogliamo ricordarlo, è sempre insufficiente.
Sono stati quindi sorteggiati fra i presenti 12 premi, donati da benemeriti commercianti di Santeramo.
Siamo infine rimasti tutti senza parole, tanta era la nostra ammirazione, quando abbiamo visto la nostra bella margherita con i suoi colori bellissimi, che tanto amiamo, disegnata sulla torta che campeggiava al centro della sala.

Vincenzo STANO


Con la Fidas si dona il sangue ma ci si diverte anche tanto

Sarà proprio vero che ridere fa buon sangue! Questo è il motto della giovane Sezione gioiese, che dopo aver confermato a febbraio alla Presidenza Maria Stea ha varato numerose iniziative come sempre incentrate sul piacere di stare insieme in allegria.
A marzo è stato organizzato un viaggio a Roma insieme alla Palestra Dance e Fitness di Mina Capozzi; nel giorno della Festa delle Palme come ogni anno i soci donatori sono stati presenti in piazza con i ramoscelli d’ulivo impreziositi di cartoncini augurali, e quest’anno è stata confermata la lotteria delle uova pasquali visto il successo ottenuto. Il 26 aprile è stato organizzato un viaggio alla Reggia di Caserta dove i soci donatori si sono rilassati nel magnifico Parco.
Il 2 maggio un nutrito gruppo di soci e consiglieri guidato sempre dalla Presidente Maria Stea è partito in treno alla volta della lontana Cuneo per partecipare il 4 maggio al Raduno Nazionale dei Donatori di Sangue Fidas a conclusione del 42° Congresso Nazionale. Ad accogliere le migliaia di donatori provenienti da tutta Italia, il Sindaco di Cuneo, il Presidente Nazionale della Fidas, il nuovo Consiglio Direttivo e le autorità locali. Durante il corteo per le vie cittadine i ragazzi gioiesi si sono fatti notare per la loro allegria e vivacità, dietro lo striscione hanno cantato fino a perdere la voce. Al termine della manifestazione una visita veloce alla bella Torino per poi rientrare a Gioia il 5 maggio.
Giusto il tempo per un breve riposo, visto che per la Festa della Mamma l’11 maggio i soci più giovani sono stati in piazza per offrire un fiore alle mamme, da loro elette ambasciatrici della donazione del sangue. Nella stessa mattinata la Fidas e la nuova associazione sportiva MTB Gioia hanno organizzato una manifestazione chiamata “In Bici con la Mamma” che ha visto i bambini da 7 a 12 anni impegnati in percorsi ed esibizioni acrobatiche. I vincitori sono stati premiati nel pomeriggio - con medaglie e premi offerti da commercianti gioiesi - al termine della ‘Passeggiata in bicicletta’ in collaborazione con il gruppo Alphard dei Servizi Sociali.
Ma di riposo per i soci della Fidas non si è parlato ancora, visto che durante la raccolta straordinaria all’Ospedale Paradiso il 18 di maggio ci sono state 35 donazioni a fronte delle 24 del mese di marzo! Forse il lavoro è servito a qualcosa! Grande l’entusiasmo della Presidente Maria Stea che ha ricordato a tutti che con l’arrivo del caldo le donazioni calano, mentre gli interventi e le trasfusioni si fanno anche d’estate!
Fra le manifestazioni previste per l’estate, una passeggiata in bicicletta in collaborazione con il gruppo sportivo MTB Gioia, la partecipazione all’8a Edizione del Criterium Automobilistico organizzato dalla Sezione Carbonarese (manifestazione che interesserà diversi Comuni del Sud Barese ed attraverserà le strade principali di Gioia del Colle sostando in piazza Plebiscito per una Prova di abilità), uno spettacolo per bambini con il gruppo teatrale ‘La Farandula’, la Festa del Socio in data e luogo ancora da definire.
In chiusura, va segnalato l’appoggio concreto offerto alla Sezione dall’Associazione New Volley Femminile di Gioia del Colle, attraverso l’esposizione dello striscione durante tutto il campionato nel Palazzetto e l’offerta di un contributo di 340 euro.


Lo stand della Sezione di Turi nell'ambito della "Sagra della ciliegia".
Con la presidente regionale Fidas, Orlandi, la presidente della Sezione Enza Mercieri (prima a destra) ed altri dirigenti e volontari.


La  barba... più famosa della Fpds-Redentore

la foto l'ha trasmessa Angelo Bellantonio; è di Mola di Bari ma lavora tanto a Bari.

Ha energia da vendere ed anche tante idee, peccato che non trovi il tempo per stare più vicino a noi... è travolgente.
La Gazzetta del Mezzogiorno lo ha fotografato in occasione della sua partecipazione a Bicicittà con tanto di Bandiera della Pace e di maglietta FPDS-FIDAS.
La foto lo ritrae il 4 maggio 2003 a Mola in occasione di Giromola organizzato dall'Avis; con questa associazione Angelo ha annunciato un vero gemellaggio. La solidarietà non ha confini....

Domi CALABRESE


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