La relazione del Presidente Dileo all'Assemblea Ordinaria della FPDS
Ad un passo dall'autosufficienza
Sezioni attive e in crescita - L'Associazione compie 25 anni - I pericoli del federalismo nella sanità - Basso l'indice delle donazioni

Desidero innanzitutto ringraziare le Sezioni: non sono state modeste le attività svolte nel 2001, come non lo sono stati i risultati conseguiti. Un ringraziamento altrettanto caloroso ai donatori FPDS-FIDAS che hanno raggiunto i Centri trasfusionali e le autoemoteche e sono stati gli artefici dei nostri risultati.

Il Presidente Dileo espone la Relazione morale. A sinistra la Presidente della FIDAS Puglia, Orlandi, a destra la Segretaria della FPDS Maria Pia Favia

 Le donazioni

Sono state complessivamente 11.226 con un incremento del 6% rispetto al 2000. Lo sviluppo è stato limitato da situazioni particolari, ma anche dalle nuove procedure per la selezione dei donatori. Naturalmente si tratta di effetti che non riguardano solo le nostre regioni, ma l’intero territorio nazionale.

Nel complesso, i nostri risultati sono stati lusinghieri e direi gratificanti. E’ necessario comunque un impegno forse anche maggiore che nel passato per superare la fase di adattamento, e quindi transitoria, e convincerci che, tutto sommato, il fine delle innovazioni è una maggiore garanzia delle trasfusioni ed anche della salute del donatore.

 Le Sezioni

Come sempre molto attive, capaci di organizzare manifestazioni ed iniziative anche di rilievo.

Carbonara, tenendo fede alla tradizione, ha organizzato il Criterium Automobilistico che si è concluso ad Alberobello ed ha ottenuto successo e consensi. E il 6 gennaio, ai “Saloni del monte” di Conversano, oltre 500 partecipanti hanno dato vita alla Festa del Donatore.

Alberobello ha offerto un concerto nella ricorrenza dell’Epifania ed ha inaugurato la nuova sede in un caratteristico trullo concesso dall’Amministrazione Comunale. Si è prodigata per organizzare la giornata conclusiva del Criterium.

Altamura ha contribuito alla vendita delle uova pasquali insieme alla Sezione AIL a sostegno della ricerca nel campo delle leucemie; ha anche promosso la nascita della Sezione ADMO offrendole ospitalità nella propria sede.

Bari ha realizzato la serata dedicata al premio “Un amico nella scuola”, tradizionale manifestazione che sottolinea il ruolo importante della Scuola accanto alla Sezione. Altra iniziativa è il tabellone luminoso che promuove la donazione del sangue nella città.

Lodevole l’iniziativa della Bridgestone-Firestone di donare sei frigoriferi al reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico di Bari.

A Castellana Grotte si è ripetuto il Trofeo “Donasangue”.

Gioia del Colle, la “Sezione delle “donne”, ha offerto doni alle Mamme in occasione della loro festa.

Locorotondo ha organizzato un torneo di burraco per beneficenza.

Noicattaro ha collaborato con l’AIL nella vendita della uova pasquali. Ha anche organizzato il Carnevale dei bimbi all’Ospedale Giovanni XXIII.

Notevoli le attività di Putignano, dal concerto dell’Epifania alla Marcialonga, dalla manifestazione “SpaccaNoci” alla Festa del Socio, felicemente riuscita con 370 presenze ed allietata da un complesso di ottimi solisti. Di grande spessore è stata la partecipazione del Gruppo mascherato al Carnevale di Putignano e alla Giornata Nazionale del Donatore FIDAS.

A Santeramo si è celebrata nella Chiesa Madre una messa di ringraziamento nell’ambito della quale sono stati consegnati riconoscimenti ai donatori più assidui.

Modugno ha organizzato un simpatico spettacolo in favore dei bambini ricoverati nel “Giovanni XXIII” insieme ad una raccolta di sangue a cui ha partecipato un cospicuo numero di donatori.

Dinamica la Sezione di Trani, presente in ogni manifestazione cittadina. Ottimo il supporto organizzativo offerto alla FPDS in occasione del 2° Seminario sulla comunicazione.

Turi ha celebrato il suo decennale con una iniziativa che ha coinvolto, insieme ai donatori, l’intera città con i massimi rappresentanti, Sindaco in testa.

 Le attività della FPDS

Al Raduno nazionale dei Bersaglieri, a Bari, ha partecipato un ragguardevole numero di donatori delle nostre Sezioni (in particolare di Trani), lungamente applauditi durante la sfilata per le vie della città.

Al Seminario di formazione di Roma della FIDAS ha partecipato Marco Buzzerio, Presidente della Sezione di Trani. Tale occasione è di grande utilità per la gestione delle Sezioni.

Al Meeting di Feltre, sempre della FIDAS, abbiamo inviato il giovane dirigente Filippo Marzovilla, che ha giudicato l’iniziativa di grande interesse formativo.

Il 2° Seminario sulla comunicazione si è svolto a Trani nella splendida cornice del Monastero di Colonna. Un grazie di vero cuore al prof. Francesco Pira, ancora una volta brillante e coinvolgente, molto propositivo ed aggiornato sulle nuove possibilità di comunicazione all’interno delle organizzazioni ma soprattutto verso l’esterno. Al prof. Pira, in questa circostanza, è stato consegnato dalla FIDAS Puglia il premio “Un amico nella comunicazione”, istituito su iniziativa della Presidente Rosita Orlandi.

La partecipazione al Convegno Interregionale FIDAS tenutosi a Roma ci ha fornito utili informazioni sulle donazioni “multicomponenti”.

 La legislazione e il 'pianeta sangue'

Ma proprio da quel Convegno sono venute preoccupazioni sulla delega a ciascuna regione della funzione legislativa in materia di sanità ed in particolare in materia trasfusionale. Come dire: costruiamo un’Italia a macchia di leopardo dove ciascuna regione possa “fabbricarsi” le leggi che le fanno comodo, rinunciando al coordinamento che solo da una Istituzione centrale può e deve venire.
Fortunatamente sembra che il pericolo sia stato scongiurato, e probabilmente si giungerà al varo della legge nazionale attesa ormai da tempo, ma occorre “vigilare” ed essere pronti ad ogni tipo di lotta pur di sconfiggere un tale disegno.

La Tesoriera della FPDS, Angela Palmisano, illustra i Bilanci all'Assemblea

 Le attività previste nel 2002

Siamo al 25° anno dalla fondazione della FPDS, e non possiamo trascurare una tappa importante della nostra vita associativa.

Organizzeremo nel modo migliore alcune iniziative che si inseriranno degnamente nel nostro cammino e che saranno realizzate, verosimilmente, a novembre o dicembre.

Il 3° Seminario sulla comunicazione anche quest’anno si svolgerà presso una della nostre Sezioni, e chiederemo ancora la presenza del prof. Pira.

 Conclusioni

Prima di concludere, mi preme rivolgere un invito a tutti i nostri Soci perché intensifichino le donazioni durante l’anno.

Sia nel 2000 che nel 2001 l’indice donazionale, nella nostra Associazione, è rimasto fermo sul valore 1,1. Il che significa che in media i nostri Soci donano solo una volta l’anno. Probabilmente un piccolo sforzo ci farebbe raggiungere il traguardo dell’autosufficienza.

Voglio poi rivolgere una raccomandazione a mantenere un clima sereno e disteso nelle relazioni fra le Sezioni. Vorrei che non vi fossero attriti fra gruppi che hanno le medesime finalità. In ogni caso, per qualunque problema di natura relazionale il riferimento deve essere la Presidenza, la Giunta Esecutiva e soprattutto il Consiglio Direttivo della FPDS.

Concludo con il saluto e l’augurio che nel 2002 ognuno di noi possa essere artefice delle fortune della FPDS, possa trovare la forza di continuare nel suo impegno, possa sentirsi parte importante della grande famiglia dei donatori di sangue e strumento di diffusione di civiltà.

Il mondo ha tanto bisogno di tali presenze. Non facciamole mancare.


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