Analisi del ritardatore di fase
Veniamo ora a valutare quantitativamente, col principio di sovrapposizione degli effetti (p.s.e.):<si tratta infatti di un�applicazione lineare dell�operazionale>, la F.d.T.(funzione di trasferimento) del dispositivo, calcolandone simbolicamente il modulo e la fase complessivi. Trattandosi in definitiva di un rapporto tra numeri complessi, applicheremo qui, anche le regole in forma esponenziale, per il calcolo del quoziente e del prodotto tra numeri di questo tipo. Le tensioni di ingresso e di uscita saranno rappresentate graficamente come grandezze fasoriali ( cio� vettoriali, con punto di applicazione fisso nell�origine ed evidenziazione delle fasi circolari reciproche dei vettori rotanti anche rispetto agli assi di riferimento fissi) ; i fasori offrono, quindi, una rappresentazione compatta nel piano di Gauss-Argand delle grandezze periodiche a frequenza costante.(vedere diapo n�3). I circuiti delle fig.2-a e 2-b sono derivati dal precedente applicando il p.s.e.; La Vo complessiva sar� la somma (sovrapposizione) delle Vo� e Vo��, parziali, ricavate dall�analisi circuitale delle due figure. Gli effetti sono quindi le due tensioni di uscita precedenti, ricavate per ingressi eguali in entrambi i circuiti.